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Alimentazione per un viaggio sostenibile

Cosa mangiare in viaggio? Consigli utili per una corretta alimentazione

È giusto godersi il viaggio, mangiare qualcosa di nuovo, sentirsi liberi di trasgredire almeno quando sarebbe più giusto farlo, tra convivialità e serenità. Ma come regolarsi? Ecco i consigli della Dottoressa Giorgia di Bello, Biologo Nutrizionista ed Erborista per i nostri viaggi sostenibili zaino in spalla. Ci aiuterà a comportarci nel modo giusto anche lontani dalla nostra tavola, in qualsiasi parte d’Italia e del Mondo.

I consigli della Dottoressa Giorgia di Bello sui viaggi zaino in spalla - blog di viaggi

Mangiare cibo locale o tipico del luogo è un aspetto essenziale durante il viaggio, che permette di scoprire al meglio l’origine, la cultura e le tradizioni del paese che si sta visitando. Per assaporare la cucina locale conviene spesso scegliere ristoranti non turistici e frequentati da gente del posto. Non è affatto difficile scorgerli, difficilmente scelgo ristoranti per turisti; gli street food rappresentano una soluzione economica ma che spesso rispecchia la tradizione culinaria locale; un’ottima idea far visita ai mercati locali: tra colori, profumi e richiami dei venditori ci si sente parte della quotidianità, si possono scoprire la cultura e le tradizioni …e magari, perché no, rubare anche i segreti di qualche ricetta!

Mercato centrale di Tirana - blog di viaggi

L’esperienza enogastronomia è parte integrante del viaggio e della cultura del Paese, credo che non si possa comprendere un popolo in pieno se non si assaggia la cucina locale, e nelle città che ho visitato ogni piatto portava con se un pezzo di storia del paese. Ho sempre amato viaggiare e conoscere nuove culture, soprattutto quelle alimentari!  ​La cucina e la sperimentazione culinaria sono sempre state presenti nella mia vita, così come l’amore per la natura e le materie prime: mi piace creare piatti sani, equilibrati, mai banali e che siano allo stesso tempo anche rispettosi verso l’ambiente.

Trekking, cosa mangiare?

Quando si decide di far trekking in giornata oppure intraprendere dei cammini di più giorni, è fondamentale seguire un’alimentazione corretta: prima, durante e dopo l’escursione. Ciò permetterà di evitare problemi fisici e mancanza di forze per continuare l’attività. Iniziamo dalla cena della sera prima di andare a camminare: sarà importante avere un menù adeguato allo sforzo che andremo a compiere e, quindi, ricco di alimenti che ci permettano di mettere da parte le energie necessarie. Consiglio delle porzioni più abbondanti del solito, non dovrebbero mancare i carboidrati che, in seguito, costituiranno una buona riserva energetica, insieme a verdura e frutta per il loro apporto di zuccheri e fibra. Inoltre è opportuno bere molti liquidi per una buona idratazione.

Mercati di frutta e verdura in India - Blog di viaggi

Per escursioni fuori porta di breve durata bisognerebbe eliminare il secondo per non caricare l’organismo di proteine che, per il tipo di attività che andremo a compiere, non sono così necessarie. Per un trekking di più giorni, invece, anche queste saranno necessarie. La colazione è uno dei pasti fondamentali della giornata, ancora più essenziale quando abbiamo in programma di andare a fare una camminata in montagna e questo primo pasto ci dovrà fornire quasi ⅓ delle risorse energetiche di tutta la giornata.

Acquistare cibo locale - blog di viaggi

I principi da seguire sono di accumulare calorie e liquidi senza però appesantirci troppo, se il tragitto sarà impegnativo meglio fare colazione un paio d’ore prima di iniziare la marcia, così da avere il tempo di metabolizzare quanto abbiamo mangiato. Se si affronta un trekking di più giorni, invece, dovrà essere ben bilanciata e più ricca a livello energetico: stiamo parlando dei carboidrati, fonti di energia pronta all’uso.

Viaggio on the road, cosa mangiare?

È opportuno rispettare anche in viaggio la regolare distribuzione in 5 pasti durante la giornata (pranzo e cena, una merenda a metà mattina e una a metà pomeriggio), senza eccedere. Cercate di evitare di scombinare i vostri orari, è opportuno non saltare i pasti. Se il viaggio è molto lungo e alcuni pasti vengono consumati fuori ci si deve ricordare sempre di non appesantirsi, prediligendo primi o secondi leggeri, con verdura e frutta e per merenda scegliere sempre cibi solidi e facilmente digeribili!

Mangiare economico al mercato di Londra - Blog di viaggi

È possibile ovviare alla mancanza di tempo sfruttando piatti unici completi oppure un panino. L’importante è che in ogni pasto siano presenti tutti i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi buoni come quelli dell’olio d’oliva) e verdure fresche. I carboidrati, soprattutto sotto forma di amidi, devono costituire il 55-60% del totale delle calorie introdotte.
Ovviamente d’estate bisogna fare particolare attenzione a bere, per contrastare le temperature elevate e per reintegrare i liquidi persi tramite la sudorazione. Oltre all’acqua, bevande come tisane e tè possono essere tranquillamente consumate anche d’estate (fredde); basta non acquistare quelle già pronte (generalmente ricche in zuccheri semplici) ma prepararle in casa e conservarle in frigo per sorseggiarle durante la giornata. Bisogna fare attenzione ad idratarsi correttamente anche perché lo stimolo della sete può essere confuso con quello della fame, per cui se si avverte appetito prima di iniziare a mangiare si può provare a bere un bicchiere d’acqua.

street food in viaggio - blog di viaggi

Escursione zaino in spalla, cosa portare

  • frutta secca o essiccata;
  • cereali integrali;
  • frutta fresca;
  • una barretta di cioccolata! È utile a metà escursione consumare uno spuntino, costituto da amidi, come crackers o fette di pane, dando la preferenza a quelli con pochi grassi, meglio digeribili e ridurre al minimo i cibi che rallentano la digestione, come i formaggi, insaccati e pasti pre-confezionati;
  • integratori di sali minerali: in commercio ne troviamo in abbondanza, da quelli già pronti da bere fino alle bustine da sciogliere nell’acqua. Le bevande cosiddette reidratanti contribuiscono anche al mantenimento di adeguati livelli di glicemia, con effetti positivi sulla fatica e in generale sulla prestazione fisica.
  • acqua in abbondanza, almeno 1,5 litri in borraccia termica.
Acquistare frutta secca in Iran - Blog di viaggi

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