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Trekking nel Cilento: sentiero del Marcellino

Da San Giovanni a Piro alla spiaggia del Marcellino

La Costa del Cilento è una delle più belle insenature d’Italia, uno dei luoghi preferiti per la vostre vacanze nel Cilento, nel punto in cui il mare abbraccia la natura selvaggia ancora incontaminata e lontana dal turismo di massa. Questo trekking nel Cilento parte dal Borgo di San Giovanni a Piro per assaporare l’atmosfera del vecchio paesello cilentano e proseguire lungo la strada per raggiungere il Pianoro di Ciolandrea, una terrazza naturale con veduta su tre regioni: Basilicata, Calabria e Sicilia. In giornate limpide è possibile avvistare anche i contorni delle isole Eolie e del vulcano Stromboli. Un escursione mozzafiato che vi lascerà a bocca aperta: ecco altre informazioni su tutti gli itinerari di trekking.

La Spiaggia del Marcellino sulla costa della Masseta nel Cilento - Blog di viaggi
Fabio Sansone sul Pianoro di Ciolandrea nel Cilento - blog di viaggi
La vista sullo Stromboli dal Pianoro di Ciolandrea nel Cilento - Blog di viaggi

Come raggiungere la spiaggia del Marcellino

Dal Pianoro di Ciolandrea seguire le indicazioni per la spiaggia del Marcellino per circa 1 h e 15 minuti, tutto in discesa passando dai 580 m di altitudine a quota zero. Il primo tratto è una carrareccia abbastanza semplice, una vecchia mulattiera vi condurrà nei pressi dei ruderi in pietra realizzati con sistema costruttivo a secco dove è possibile ammirare una vecchia cisterna usata per irrigare i campi nei periodi di alta siccità; da qui in poi il sentiero diventerà più complicato ma con una vista panoramica di altissimo livello. Saranno visibili le antiche torri di avvistamento per gli attacchi dei pirati fino agli scorci paradisiaci della spiaggia del Marcellino e spiaggia della Sciabica. Il passo è lento, bisognerà fare molta attenzione a dove mettere i piedi; sono molte le rocce arenarie sotto le quali potrebbero nascondersi insidie come rettili di vipera.

La torre del Trarro sulla costa della Masseta nel Cilento - blog di viaggi

Lasciatevi trasportare dal profumo delle foglie del mirto del Cilento, dal rosmarino selvatico e dal rumore del mare che diventa sempre più incessante mano mano che si scende. Anche in questa seconda parte del percorso, il sentiero è ben visibile e segnalato dalle strisce bianche e rosse. Una volta terminata la discesa, mancheranno 200 metri da affrontare camminando sul letto di un fiume. Davanti a voi la Spiaggia del Marcellino o spiaggia dei francesi. Godetevi la natura incontaminata e l’acqua cristallina finché potete, perché il ritorno sarà di fuoco nella prima mezz’ora: stringete i denti e preparatevi a passare dai 0 metri del livello del mare ai 580 del Pianoro in soli 4 chilometri; un dislivello del 15% può mettere a dura prova anche i più allenati sotto il sole cocente dei mesi estivi.

Fabio Sansone nel Cilento alla spiaggia del Marcellino - Blog di viaggi

Altre escursioni di trekking dal Pianoro di Ciolandrea

Una volta raggiunto il Pianoro di Ciolandrea la fitta rete della sentieristica si sparge a macchia d’olio per raggiungere il caratteristico borgo marinaro di Scario. Sono i sentieri della Costa della Masseta ben segnalati ed indicati sul tabellone del Pianoro. Tra i più interessanti il sentiero del Trarro ed il sentiero della grotta dell’acqua. Sono tutte escursioni fattibili in totale autonomia prestando sempre la massima attenzione, ricordando che, tutti i percorsi procedono verso il basso con punti a strapiombo sul mare. Sono percorribili anche nel senso opposto, da Scario fino al Pianoro di Ciolandrea.

Il sentiero per arrivare alla spiaggia del Marcellino nel Cilento - Blog di viaggi

Cosa portare nello zaino:

La salita dalla spiaggia del Marcellino fino al Pianoro è molto impegnativa, cercate di limitare al massimo il peso nel vostro zaino e mantenere una buona scorta di acqua. Elenco una serie di cose essenziali per il vostro trekking nel Cilento:

  • scarponcini e non scarpe da ginnastica;
  • bastoncini telescopici o in alternativa un bastone resistente recuperato durante il sentiero senza intaccare nuovi arbusti;
  • Borraccia in alluminio con almeno 2 litri d’acqua nei periodi estivi;
  • pranzo a sacco preferibilmente senza insaccati;
  • macchina fotografica;
  • binocolo: con cielo limpido e privo di foschia è possibile vedere, anche ad occhio nudo, il Cristo di Maratea, la costa calabra e soprattutto lo Stromboli;
  • costume da bagno;
  • Cappello e crema solare;
  • tutto quello che è superfluo lasciatelo a casa!
Trekking nel Cilento alla spiaggia del Marcellino - Blog di viaggi

Scheda tecnica spiaggia del Marcellino

  • Località di partenza: San Giovanni a Piro o Pianoro di Ciolandrea;
  • Dislivello: 580 m;
  • Difficoltà percorso: difficile – EE;
  • Tipo di percorso: 50 % carrareccia, 50% sentiero;
  • Tempo percorso: circa tre ore (esclusa sosta sulla spiaggia);
  • Lunghezza percorso: circa 9 km;
  • Pericoli: qualche cane pastore segnalato lungo la carrareccia prima di prendere il sentiero a picco sul mare e rettili di vipera nascosti tra le rocce;
La costa della Masseta nel Cilento in Trekking - Blog di viaggi

Viaggiare sostenibile nel Cilento

Il primo consiglio che voglio darvi, e che ribadisco ogni volta che racconto una delle mie avventure, è quello di rispettare l’ambiente circostante, la natura e tutti i luoghi che visitate, lasciandoli esattamente come li avete trovati, anzi, se lo ritenete opportuno anche meglio. Nella mio sacco contenente il pranzo, anche se piccolo, ho raccolto della plastica arenata lungo la spiaggia, dannosa per l’ambiente e sopratutto per gli abitanti del mare. Se ognuno di noi riuscisse a portar via qualcosa senza guardarlo e lasciare che ci pensino gli altri, farebbe un gran bel gesto per il prossimo. Viaggiare sostenibile nel Cilento deve essere una prerogativa per il futuro di questo comprensorio.

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