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	<title>Viaggiare con zaino in spalla in Umbria - Blog di Viaggi L&#039;Ovest</title>
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	<description>di Fabio Sansone</description>
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	<title>Viaggiare con zaino in spalla in Umbria - Blog di Viaggi L&#039;Ovest</title>
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		<title>Trekking sull&#8217;ex ferrovia Spoleto-Norcia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A piedi sulla vecchia ferrovia Spoleto-Norcia Il mio concetto di turismo lento e sostenibile passa anche da luoghi come l&#8217;ex ferrovia Spoleto-Norcia, un itinerario affascinante che permette di attraversare a piedi una parte della Valnerina seguendo le tracce di una ferrovia ormai dismessa. Gallerie, vecchie stazioni, viadotti e una natura che lentamente si è riappropriata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-italia/trekking-ex-ferrovia-spoleto-norcia/">Trekking sull&#8217;ex ferrovia Spoleto-Norcia</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">A piedi sulla vecchia ferrovia Spoleto-Norcia</h2>



<p>Il mio concetto di <strong>turismo lento e sostenibile</strong> passa anche da luoghi come l&#8217;<strong>ex ferrovia Spoleto-Norcia</strong>, un itinerario affascinante che permette di attraversare a piedi una parte della Valnerina seguendo le tracce di una ferrovia ormai dismessa.</p>



<p>Gallerie, vecchie stazioni, viadotti e una natura che lentamente si è riappropriata degli spazi raccontano la storia di quella che, all&#8217;epoca della sua costruzione, fu considerata una vera opera di ingegneria ferroviaria.</p>



<p>La linea ferroviaria <strong>Spoleto-Norcia venne inaugurata nel 1926</strong> e rimase in funzione fino al 1968. Lungo i suoi poco più di 50 km furono realizzate <strong>19 gallerie e 24 ponti e viadotti</strong>, con tratti caratterizzati da un andamento elicoidale e pendenze che non superavano il 4,5%.</p>



<p>Oggi una parte dell&#8217;antico tracciato è stata recuperata e trasformata in un percorso ciclo-pedonale. Il risultato è un itinerario particolare, dove la storia della ferrovia convive con il paesaggio della Valnerina.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-a-piedi-blog-di-viaggi.jpg" alt="a piedi da Spoleto a Norcia sul tracciato ex ferrovia - blog di viaggi" class="wp-image-11327" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-a-piedi-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-a-piedi-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La vecchia ferrovia Spoleto-Norcia a piedi</h2>



<p>Camminare lungo l&#8217;antico tracciato ferroviario significa attraversare un ambiente completamente diverso da quello di una normale escursione.</p>



<p>Per lunghi tratti si procede infatti all&#8217;interno delle <strong>vecchie gallerie ferroviarie</strong>, si attraversano ponti e viadotti e si costeggiano gli edifici che un tempo servivano alla ferrovia.</p>



<p>Le gallerie non sono illuminate, una caratteristica che personalmente trovo parte del fascino di questo percorso. Entrare nel buio quasi totale di una galleria lunga anche diversi chilometri regala quella sensazione di avventura che difficilmente si prova su una normale pista ciclabile.</p>



<p>È però indispensabile portare con sé una <strong>torcia frontale o una fonte luminosa adeguata</strong>. Le luci non servono soltanto a rendere l&#8217;esperienza più piacevole, ma soprattutto a muoversi in sicurezza all&#8217;interno delle gallerie. Anche le indicazioni ufficiali raccomandano l&#8217;utilizzo di luci.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-blog-di-viaggi.jpg" alt="antico ponte in pietra lungo il tracciato ex ferrovia Spoleto Norcia - blog di viaggi" class="wp-image-11328" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il mio itinerario lungo la Spoleto-Norcia</h2>



<p>Ho percorso a piedi il tracciato nella sua interezza, per circa <strong>54 km</strong>, dividendolo in due giornate e affrontando anche i tratti che, all&#8217;epoca del mio viaggio, non erano serviti dalla pista ciclo-pedonale.</p>



<p>Ho fatto tappa nel piccolo <strong>borgo di Cerreto di Spoleto</strong>, dove ho pernottato presso il B&amp;B <strong>La Casa del Ciarlatano</strong>.</p>



<p>Camminare per così tante ore non richiede necessariamente una preparazione atletica particolare, ma bisogna avere una buona abitudine a stare in piedi e a mantenere un ritmo costante per molte ore.</p>



<p>Gran parte del percorso che ho affrontato era immersa nel verde e, nei tratti più ombreggiati, la presenza della vegetazione rendeva la camminata ancora più piacevole.</p>



<p>È proprio questa alternanza tra natura, vecchie opere ferroviarie e piccoli borghi a rendere la Spoleto-Norcia un&#8217;esperienza molto particolare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-ciclo-pedonale-blog-di-viaggi.jpg" alt="ex ferrovia dismessa da Spoleto a Norcia - blog di viaggi" class="wp-image-11329" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-ciclo-pedonale-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-ciclo-pedonale-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;avvertenza importante sulla percorribilità</h2>



<p>Qui farei una distinzione importante rispetto al mio viaggio.</p>



<p><strong>Non bisogna dare per scontato che oggi sia possibile percorrere a piedi l&#8217;intero vecchio tracciato sulla sede ferroviaria.</strong> La situazione della percorribilità può cambiare e alcune sezioni sono soggette a deviazioni o interdizioni.</p>



<p>La pagina ufficiale di Umbriatourism segnala attualmente un itinerario di 44,5 km e specifica che il collegamento tra i diversi tratti richiede alcune deviazioni; in particolare, il tratto tra Spoleto e Piedipaterno presenta sezioni su viabilità ordinaria.</p>



<p>Prima di partire è quindi fondamentale <strong>controllare la situazione aggiornata del percorso e le eventuali chiusure</strong>, soprattutto se si intende affrontarlo a piedi.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-trekking-blog-di-viaggi.jpg" alt="Le gallerie abbandonate sull'ex tracciato ferroviario da Spoleto a Norcia - blog di viaggi" class="wp-image-11330" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-trekking-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ex-ferrovia-trekking-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Da dove inizia la vecchia ferrovia Spoleto-Norcia?</h3>



<p>Per raggiungere l&#8217;inizio del percorso da Spoleto, il punto di accesso si trova nei pressi dello <strong>svincolo Spoleto Nord</strong>, lungo la strada in direzione Forca di Cerro.</p>



<p>La segnaletica e il tabellone informativo permettono di individuare l&#8217;accesso al vecchio tracciato ferroviario. La partenza avviene su un tratto in salita, con una pendenza regolare che conduce verso la zona della <strong>galleria di Caprareccia</strong>.</p>



<p>La documentazione ufficiale indica proprio l&#8217;area nei pressi dello svincolo della SS3 Flaminia come uno degli accessi principali al percorso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cenni storici sull&#8217;ex Ferrovia Spoleto-Norcia</h2>



<p>Era conosciuto come il <strong>“trenino azzurro”</strong>, il piccolo convoglio che collegava Spoleto a Norcia attraversando un territorio montuoso e difficile da raggiungere.</p>



<p>La linea attraversava i territori di <strong>Spoleto, Sant&#8217;Anatolia di Narco, Vallo di Nera e Cerreto di Spoleto</strong>, arrivando fino a Norcia.</p>



<p>La progettazione coinvolse anche l&#8217;ingegnere svizzero <strong>Erwin Thomann</strong> e diede vita a un&#8217;opera di grande valore tecnico per l&#8217;epoca.</p>



<p>La ferrovia era a <strong>scartamento ridotto ed elettrificata</strong> e la sua costruzione richiese la realizzazione di numerose opere d&#8217;arte: 19 gallerie, 24 ponti e viadotti e particolari tratti di linea con andamento elicoidale.</p>



<p>Il <strong>1968</strong> segnò la fine del servizio ferroviario. Dopo decenni di abbandono, nel luglio del 2014 una parte del tracciato venne recuperata e trasformata in percorso ciclo-pedonale.</p>



<p>Oggi attraversare quelle stesse gallerie e camminare sui vecchi viadotti permette di immaginare, almeno in parte, il viaggio di quel piccolo treno che per oltre quarant&#8217;anni ha collegato Spoleto alla Valnerina.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ferrovia-trekking-blog-di-viaggi.jpg" alt="Percorso ciclo-pedonale da Spoleto a Norcia - blog di viaggi" class="wp-image-11331" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ferrovia-trekking-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Spoleto-Norcia-ferrovia-trekking-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Camminare sulla Spoleto-Norcia: la mia esperienza</h2>



<p>Quello che ricordo maggiormente di questa esperienza non sono soltanto i chilometri percorsi.</p>



<p>È la sensazione di <strong>camminare dentro la storia</strong>.</p>



<p>Ad ogni galleria si immagina il passaggio del vecchio treno; ad ogni viadotto ci si ferma a guardare il paesaggio della Valnerina; nelle vecchie stazioni si cerca di ricostruire mentalmente come doveva essere la vita di questa ferrovia quando era ancora in funzione.</p>



<p>È un modo diverso di viaggiare, lento e silenzioso, che secondo me rappresenta perfettamente il concetto di <strong>turismo sostenibile</strong>.</p>



<p>Non servono grandi infrastrutture o attrazioni artificiali: basta recuperare ciò che esiste già, rispettare il territorio e permettere ai viaggiatori di attraversarlo con il proprio ritmo.</p>



<p>Ed è proprio questo che rende la <strong>vecchia ferrovia Spoleto-Norcia</strong> uno degli itinerari più affascinanti da percorrere a piedi in Umbria.</p>
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		<title>Viaggio in Umbria alla scoperta dei Borghi più belli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 10:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa vedere in Umbria in maniera sostenibile L&#8217;Umbria è una regione che offre dal punto di vista storico-artistico un patrimonio davvero invidiabile al turismo italiano. Borghi, paesi medievali, castelli sono il fiore all&#8217;occhiello della regione del centro Italia, che affianca il tutto ad una vasta scelta enogastronomica di primo livello. Prodotti tipici a chilometro zero, [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere in Umbria in maniera sostenibile</h2>



<p>L&#8217;<strong>Umbria</strong> è una regione che offre dal punto di vista storico-artistico un patrimonio davvero invidiabile al turismo italiano. <strong>Borghi</strong>, <strong>paesi medievali</strong>, <strong>castelli</strong> sono il fiore all&#8217;occhiello della regione del centro Italia, che affianca il tutto ad una vasta scelta enogastronomica di primo livello. Prodotti tipici a chilometro zero, vengono distribuiti un po&#8217; ovunque sul territorio regionale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Peschiera-Rasiglia-Umbria-borghi-blog-di-viaggi.jpg" alt="consigli di viaggio in Umbria: visitare il borgo di Rasiglia - blog di viaggi" class="wp-image-7991" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Peschiera-Rasiglia-Umbria-borghi-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Peschiera-Rasiglia-Umbria-borghi-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Se state cercando un <strong>itinerario in Umbria </strong>che soddisfi il criterio di sostenibilità, questa splendida regione è il posto giusto per poter viaggiare da soli, in gruppo, con la famiglia e bambini al seguito. Dai <strong>cammini da fare a piedi</strong> (scopri il <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-italia/cammino-borghi-silenti-tenda/">Cammino dei Borghi Silenti</a>) ai viaggi <em>on the road</em>, su due o quattro ruote, questa è l&#8217;<strong>Umbria da scoprire a passo</strong> lento attraverso l&#8217;autenticità del luogo. Vieni a scoprire alcuni dei <strong>Borghi più belli d&#8217;Italia</strong> con consigli ed idee per <strong>viaggiare sostenibile in Umbria</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/borgo-Rasiglia-Umbria-blog-di-viaggi.jpg" alt="uno dei borghi da visitare in Umbria: Rasiglia - blog di viaggi" class="wp-image-7989" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/borgo-Rasiglia-Umbria-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/borgo-Rasiglia-Umbria-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Il Borgo sull&#8217;acqua.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Visitare il Borgo di Rasiglia in Umbria</h2>



<p><strong>Rasiglia</strong> è conosciuta anche con il nome di &#8220;<strong>Borgo sull&#8217;acqua</strong>&#8220;: questa piccola oasi di pace all&#8217;interno dei confini comunali di Foligno è ormai esplosa nel <strong>turismo dei borghi italiani</strong>, con i suoi splendidi e limpidi canali di acqua incontaminata, che vengon giù dalla <strong>sorgente Capovena</strong> a monte del centro abitato che, con il loro scorrere a valle, hanno lavorato e continuano a lavorare, fianco a fianco alle abitazioni, portando il flusso necessario per l&#8217;irrigazione dei campi.</p>



<p>Anch&#8217;essa, come molti altri centri montani dell&#8217;<strong>Umbria</strong>, subì uno spopolamento agli inizi degli anni &#8217;50, provocando la delocalizzazione delle poche attività presenti sul territorio. A seguire, il sisma del &#8217;97 contribuì al colpo di grazia per questo piccolo paese. Per oltre 10 anni <strong>Rasiglia</strong> rimase abbandonato senza un progetto di recupero nonostante fabbricati colpiti rimasero in piedi. Soltanto nel 2007, nasce l&#8217;associazione <em><strong>Rasiglia e le sue sorgenti</strong></em> con l&#8217;unico scopo di valorizzazione del borgo: oggi <strong>Rasiglia</strong> è un museo a cielo aperto, un borgo da visitare e da rispettare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-Umbria-canali-acqua-blog-di-viaggi.jpg" alt="il borgo di Rasiglia: sorgenti e canali attraversano il paese dell'Umbria - blog di viaggi" class="wp-image-7986" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-Umbria-canali-acqua-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-Umbria-canali-acqua-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Le chiuse dei canali nel borgo.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere nel Borgo di Rasiglia</h2>



<p>Camminare a passo lento nel <strong>Borgo di Rasiglia</strong> è l&#8217;unico modo per scoprire l&#8217;accuratezza dei dettagli e gli scorci che regala: il Borgo è davvero piccolo ed è visitabile con un paio d&#8217;ore, ma resta a voi dedicare il tempo necessario per scoprire questo gioiello dell&#8217;Umbria centrale. </p>



<ul class="wp-block-list"><li>La grotta della natività;</li><li>La peschiera;</li><li>fonte Capovena;</li><li>alcuni resti del <strong>castello di Rasiglia</strong> raggiungibile con una breve passeggiata;</li><li>il lavatoio;</li><li>via dei Ponticelli;</li><li>Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-Borgo-Umbria-peschiera-blog-di-viaggi.jpg" alt="il borgo sull'acqua di Rasiglia: visitare la peschiera - blog di viaggi" class="wp-image-7982" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-Borgo-Umbria-peschiera-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-Borgo-Umbria-peschiera-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>La peschiera.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/rasiglia-borgo-umbria-lavorazione-lana-blog-di-viaggi.jpg" alt="antiche tecniche per la lavorazione della lana a Rasiglia - blog di viaggi" class="wp-image-7984" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/rasiglia-borgo-umbria-lavorazione-lana-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/rasiglia-borgo-umbria-lavorazione-lana-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Mostra di antiche tecniche di lavorazione della lana.</figcaption></figure>



<p>Appuntamenti <strong>da non perdere a Rasiglia</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Penelope a Rasiglia</strong>; L&#8217;intera frazione si anima di attività: lavoratori, letture, conferenze ed esposizioni estemporanee: una manifestazione culturale basata sulla lavorazione della lana, dal salto della pecora alla filatura, tintura e tessitura delle coperte antiche. </li><li><strong>Natale a Rasiglia</strong>; il presepe vivente è il fulcro dell&#8217;intero Borgo: si attraversano antiche cantine, mulini ed opifici con la rappresentazione di scene di lavoro e vita del passato, con tradizioni locali che hanno che risalgono all&#8217;età dei nostri nonni. </li></ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-borgo-natale-presepe-blog-di-viaggi.jpg" alt="Natale a Rasiglia: presepe vivente nel borgo sull'acqua in Umbria - blog di viaggi" class="wp-image-7981" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-borgo-natale-presepe-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/Rasiglia-borgo-natale-presepe-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>La grotta della natività.</figcaption></figure>



<p>Il ricavato di questi eventi verrà utilizzato di volta in volta per interventi di riqualificazione e promozione del Borgo. Solo in questo modo sarà possibile ottenere i risultati che oggi sono alla vista di tutti: un borgo curato nei minimi particolari tanto da diventare uno <strong>scrigno dell&#8217;Umbria</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Informazioni utili per visitare il Borgo di Rasiglia</h2>



<ol class="wp-block-list"><li>Essendo un piccolissimo Borgo, non dispone di spazi ufficiali adibiti a parcheggi: ad oggi i visitatori sono costretti a parcheggiare l&#8217;auto lungo la strada statale, cercando di non arrecare danno alla viabilità;</li><li>Non sono presenti bagni pubblici, ma è possibile usufruire degli spazi verdi limitrofi o dei servizi delle attività di bar/ristorazione.</li></ol>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/borgo-Rasiglia-Umbria-canali-blog-di-viaggi.jpg" alt="visitare uno dei borghi più belli dell'Umbria - blog di viaggi" class="wp-image-7994" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/borgo-Rasiglia-Umbria-canali-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/10/borgo-Rasiglia-Umbria-canali-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Altri 10 Borghi da visitare in Umbria</h3>



<p>Se siete in procinto di <strong>organizzare un viaggio on the road in Umbria</strong> non perdetevi questi <strong>10 borghi da visitare nel Centro Italia</strong>: </p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Borgo di Spello</strong>;</li><li><strong>Sant&#8217;Angelo, il Paese delle Fiabe</strong> in provincia di Viterbo;</li><li><strong>Borgo di Amelia</strong>;</li><li><strong>Assisi</strong>;</li><li><strong>Gubbio</strong>;</li><li><strong>Norcia</strong>;</li><li><strong>Orvieto</strong>;</li><li><strong>Todi</strong>;</li><li><strong>Borgo di Bettona</strong>;</li><li><strong>Borgo di Bevagna</strong>.</li></ul>
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		<title>Il Cammino dei Borghi Silenti in tenda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2021 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dormire in tenda nel Cammino dei Borghi Silenti La scelta di dormire in tenda lungo un cammino è una decisione che va oltre il fattore fisico: sostenibilità e contatto con la natura sono la base da cui partire. Con queste due caratteristiche è possibile intraprendere qualsiasi itinerario, anche il Cammino dei Borghi Silenti in Umbria. [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Dormire in tenda nel Cammino dei Borghi Silenti</h2>



<p>La scelta di <strong>dormire in tenda lungo un cammino</strong> è una decisione che va oltre il fattore fisico: <strong>sostenibilità e contatto con la natura</strong> sono la base da cui partire. Con queste due caratteristiche è possibile intraprendere qualsiasi itinerario, anche il <strong>Cammino dei Borghi Silenti in Umbria</strong>. Non è un campeggio ma si dorme in tenda per passione, per azzerare il 100% dei consumi, dei costi e ridurre al minimo impatto ambientale: siamo ospiti e da ospiti dobbiamo essere rispettosi di ogni centimetro che ci viene concesso, lasciando i luoghi visitati cosi come li troviamo. Non fatevi prendere dalla foga di arrivare, <strong>camminate lenti e consapevoli</strong> di attraversare terre e paesaggi che vivono di lavor proprio. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1200" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Fabio-Sansone-borghi-silenti-blog-di-viaggi.jpg" alt="Panorami sul cammino dei borghi silenti  - blog di viaggi" class="wp-image-4451" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Fabio-Sansone-borghi-silenti-blog-di-viaggi.jpg 1600w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Fabio-Sansone-borghi-silenti-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Fabio-Sansone-borghi-silenti-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>



<p>Ho percorso<strong> il Cammino dei Borghi Silenti</strong> nell&#8217;agosto del 2021, non il periodo migliore per camminare sotto al sole cocente ma con un pizzico di organizzazione e sacrificio si riesce anche a sopperire al fattore caldo. Tutto ciò che seguirà riguarda la mia esperienza vissuta in tenda lungo questo splendido cammino, dando consigli e suggerimenti su cosa mettere nello zaino e come comportarsi nelle varie tappe.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come fare il Cammino dei Borghi Silenti in tenda</h2>



<p>Prima di intraprendere un cammino è fondamentale sentirselo dentro come un richiamo, perché un cammino arriva sempre dalla vostra anima. Il fattore fisico viene superato se prima di tutto la testa è determinata nella sua scelta. Il <strong>Cammino dei Borghi Silenti in Umbria</strong> è impegnativo, con sali e scendi continui che mettono a dura prova ogni camminatore. Per farlo in tenda c&#8217;è bisogno di grande spirito di adattabilità ed improvvisazione. I servizi sono davvero pochi perché il cammino non è strutturato per farlo completamente in tenda ma con un minimo di organizzazione ed esperienza si oltrepassa tutti gli ostacoli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1200" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Camminatori-borghi-silenti-blog-di-viaggi.jpg" alt="Paesaggi sul cammino dei borghi silenti in Umbria - blog di viaggi" class="wp-image-4452" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Camminatori-borghi-silenti-blog-di-viaggi.jpg 1600w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Camminatori-borghi-silenti-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Camminatori-borghi-silenti-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa mettere nello zaino durante il Cammino dei Borghi Silenti?</strong></h2>



<p>Se avete intenzione di fare il <strong>Cammino dei Borghi Silenti in tenda</strong>, le 5 tappe complessive consentono di limitare il peso del vostro zaino rispetto ad altri cammini; ecco la mia check list modificabile anche in base al meteo degli ultimi giorno;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>zaino da 60 lt;</li><li>Tenda monoposto del peso di 1.2 kg;</li><li>Sacco a pelo estivo, tappetino e telo anti-umidità;</li><li>Due borracce da 1.0 l;</li><li>Fornellino a gas con ricarica piena (a me non è servita quella di scorta);</li><li>Gavetta con il minimo necessario;</li><li>Torcia da minatore;</li><li>Filo per appendere e mollette;</li><li>Sapone biodegradabile per corpo ed indumenti;</li><li>Vestiario (un doppione per tutto);</li><li>Power bank solare (molto importante perché sono 2 le tappe dove è possibile ricaricare):</li><li>Rotolo carta igienica;</li><li>Cappello;</li><li>Medicinali generali;</li><li>Da mangiare: per colazione una confezione di pan bauletto e marmellate monodose, per la cena zuppe e risotti in busta. Per il pranzo a sacco utilizzare alimentari della zona con prodotti freschi e locali;</li><li>Taccuino e matita.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1600" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Zaino-cammino-borghi-silenti-blog-di-viaggi.jpg" alt="Cosa mettere nello zaino nel cammino dei borghi silenti - blog di viaggi" class="wp-image-4443" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Zaino-cammino-borghi-silenti-blog-di-viaggi.jpg 1200w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Zaino-cammino-borghi-silenti-blog-di-viaggi-768x1024.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Zaino-cammino-borghi-silenti-blog-di-viaggi-1152x1536.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p>Ogni tappa è ben descritta sulla guida acquistabile sul <a href="https://www.camminodeiborghisilenti.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale</a>, quindi mi limiterò a raccontare la mia esperienza personale con qualche <strong>consiglio utile per dormire in tenda nel Cammino dei Borghi Silenti</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li> <strong>1ª tappa da Tenaglie a Toscolano</strong>: Non fatevi ingannare dalla lunghezza della tappa (27 km), il sentiero è di media difficoltà con una mulattiera che vi condurrà in alcuni <strong>Borghi Silenti</strong> come S. Restituta, un vero gioiello umbro che si sviluppa lungo una valle con splendide viste attraverso i suoi stretti vicoli. Anche se sulla guida viene riportato Melezzole come fine tappa, il punto tenda messo a disposizione dagli organizzatori è Toscolano. Il campo sportivo attualmente è attrezzato soltanto con una fontana, essenziale per i beni personali di prima necessità; a pochi passi il <strong>Borgo di Toscolano</strong> è uno degli esempi di come preservare il patrimonio edilizio. Passeggiate al suo interno andando alla ricerca di Orazio per farvi apporre il timbro sulla credenziale;</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1600" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-Toscolano-Umbria-blog-di-viaggi.jpg" alt="Visitare il borgo di Toscolano in Umbria - blog di viaggi" class="wp-image-4456" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-Toscolano-Umbria-blog-di-viaggi.jpg 1200w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-Toscolano-Umbria-blog-di-viaggi-768x1024.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Borgo-Toscolano-Umbria-blog-di-viaggi-1152x1536.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>2ª tappa da Toscolano a Morre</strong>: dura, molto lunga, entusiasmante ma a volta un po snervante per la mancanza dei rifornimenti di acqua. Per chi dorme in tenda a Toscolano deve aggiungere i chilometri restanti per arrivare a Melezzole più quelli della tappa, per un totale di 29 km. Tra Morre e Morruzze è indicato il punto dove sistemare la tenda: è un campo da calcio privo anche di acqua. Il mio consiglio è quello di alloggiare all&#8217;<strong>Agriturismo Cerqueti</strong>; il proprietario, gentilissimo, vi concederà uno spazio antistante la piscina per montare la tenda senza sovrapprezzo con possibilità di cenare a base di prodotti locali; </li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1600" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/arredo-antico-borghi-silenti-umbria-blog-di-viaggi.jpg" alt="arredo di riciclo sul cammino dei borghi silenti in umbria - blog di viaggi" class="wp-image-4459" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/arredo-antico-borghi-silenti-umbria-blog-di-viaggi.jpg 1200w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/arredo-antico-borghi-silenti-umbria-blog-di-viaggi-768x1024.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/arredo-antico-borghi-silenti-umbria-blog-di-viaggi-1152x1536.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1200" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/borgo-Morre-Umbria-blog-di-viaggi.jpg" alt="Il piccolo borgo di Morre in Umbria - blog di viaggi" class="wp-image-4463" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/borgo-Morre-Umbria-blog-di-viaggi.jpg 1600w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/borgo-Morre-Umbria-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/borgo-Morre-Umbria-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>3ª  tappa da Morre a Civitella del Lago</strong>: dopo le fatiche del giorno precedente non predente sottogamba questo tratto. Ha un unico grande strappo il salita verso il <strong>Borgo di Scoppieto</strong> che vi lascerà senza fiato. Nella piazza del paese chiedete del <em>galletto</em> per il timbro. Attraversate il piccolissimo abitato di Morruzze per arrivare a quello di Acqualoreto curato in ogni minimo particolare di arredo urbano. Per i viaggiatori in tenda il punto di ritrovo è il <strong>Camping il Falcone</strong>, 600 metri fuori percorso (prezzo 15 euro comprensivo di piazzola e servizi igienici); </li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1600" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/acqualoreto-umbria-blog-di-viaggi.jpg" alt="Lo splendido borgo di Acqualoreto in Umbria - blog di viaggi" class="wp-image-4465" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/acqualoreto-umbria-blog-di-viaggi.jpg 1200w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/acqualoreto-umbria-blog-di-viaggi-768x1024.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/acqualoreto-umbria-blog-di-viaggi-1152x1536.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>4ª tappa da Civitella del Lago a Baschi</strong>: quella più facile, quasi tutta in leggera discesa che consente di riposarsi tra campi di ulivi, filari di vite e casolari in pietra. Anche qui il punto tenda messo a disposizione è un impianto sportivo: contatto telefonico nella sezione contatti per mettersi d&#8217;accordo con il referente di zona;</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1200" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/filari-vite-umbria-blog-di-viaggi.jpg" alt="panorami in umbria durante il cammino dei borghi silenti- blog di viaggi" class="wp-image-4466" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/filari-vite-umbria-blog-di-viaggi.jpg 1600w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/filari-vite-umbria-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/filari-vite-umbria-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1200" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/balle-fieno-paesaggi-umbria-blog-di-viaggi.jpg" alt="cosa vedere durante il cammino dei borghi silenti in Umbria - blog di viaggi" class="wp-image-4467" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/balle-fieno-paesaggi-umbria-blog-di-viaggi.jpg 1600w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/balle-fieno-paesaggi-umbria-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/balle-fieno-paesaggi-umbria-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>5ª tappa da Baschi a Tenaglie</strong>: soprannominata &#8220;<em>le colline del sole&#8221; </em>questo ultimo tratto è esposto ai raggi solari per l&#8217;80% della sua totalità. E&#8217; impensabile percorrerla nelle tarde ore delle calde giornate estive. Come specificato sulla guida nei primi 12 km non sono presenti fonti d&#8217;acque ed è di fondamentale importanza fare una grande scorta. Nel <strong>Borgo di Montecchio</strong> le due fontane presenti non erogano acqua potabile.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1600" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Fabio-Sansone-trekking-borghi-silenti-blog-di-viaggi.jpg" alt="Fabio Sansone all'arrivo del cammino dei borghi silenti - blog di viaggi" class="wp-image-4450" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Fabio-Sansone-trekking-borghi-silenti-blog-di-viaggi.jpg 1200w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Fabio-Sansone-trekking-borghi-silenti-blog-di-viaggi-768x1024.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/09/Fabio-Sansone-trekking-borghi-silenti-blog-di-viaggi-1152x1536.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto costa fare il Cammino dei Borghi Silenti in tenda?</h2>



<p><strong>Percorrere il Cammino dei Borghi Silenti tenda</strong> in maniera sostenibile ha un costo tendente quasi allo zero con un alto rapporto sulla qualità e bellezza dei paesaggi. L&#8217;unica postazione tenda a pagamento è nella terza tappa che va da Morre a Civitella del Lago, dormendo nel <strong>camping il Falcone</strong>. Il prezzo a persona compreso di servizi igienici è di 15 euro. <strong>E&#8217; possibile percorrere questo cammino dormendo e mangiando anche con meno di 50 euro.</strong></p>



<p>Alcune <strong>note sul Cammino dei Borghi Silenti:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Non ho incontrato nessun cane da pastore lontano dal proprio recinto o altri animali pericolosi come cinghiali, lupi o serpenti; bellissimi avvistamenti di piccole volpi lungo i sentieri;</li><li>Le fontane di acqua potabile sono ben segnalate sulle tracce gps messe a disposizione dall&#8217;organizzazione, anche se nel <strong>Borgo di Montecchio</strong> (prima dell&#8217;arrivo) le fontane sul posto sono segnalate come non potabili;</li><li>In generale il percorso è molto ben segnalato e pulito.</li></ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-italia/cammino-borghi-silenti-tenda/">Il Cammino dei Borghi Silenti in tenda</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
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