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	<title>Viaggiare con zaino in spalla nelLazio - Blog di Viaggi L&#039;Ovest</title>
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	<description>di Fabio Sansone</description>
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	<title>Viaggiare con zaino in spalla nelLazio - Blog di Viaggi L&#039;Ovest</title>
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		<title>Trekking sul Cammino dei 3 Villaggi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Percorrere il Cammino dei 3 Villaggi in tenda Cammino dei 3 Villaggi in tenda: cosa vedere e come organizzarlo Il Cammino dei 3 Villaggi è davvero un cammino particolare: appena 20 km immersi nella storia dell&#8217;antica Tuscia, tra necropoli etrusche, antiche vie cave, boschi, corsi d&#8217;acqua e borghi che sembrano essere rimasti sospesi nel tempo. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Percorrere il Cammino dei 3 Villaggi in tenda</h2>



<p>Cammino dei 3 Villaggi in tenda: cosa vedere e come organizzarlo</p>



<p>Il <strong>Cammino dei 3 Villaggi</strong> è davvero un cammino particolare: appena 20 km immersi nella storia dell&#8217;antica Tuscia, tra necropoli etrusche, antiche vie cave, boschi, corsi d&#8217;acqua e borghi che sembrano essere rimasti sospesi nel tempo.</p>



<p>È conosciuto come <strong>il cammino più piccolo d&#8217;Italia</strong>, ma le sue dimensioni non devono trarre in inganno. In appena una ventina di chilometri riesce infatti a concentrare una quantità sorprendente di storia, natura e testimonianze archeologiche.</p>



<p>Il C3V è anche un bell&#8217;esempio di come un territorio possa essere valorizzato senza essere snaturato: un percorso nato per far conoscere la Tuscia e, allo stesso tempo, promuovere un modo lento e rispettoso di attraversarla.</p>



<p>L&#8217;itinerario è <strong>ad anello</strong> e collega tre borghi: <strong>Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano e Blera</strong>. Si può affrontare in giornata oppure dividere in due tappe, soluzione che personalmente consiglio a chi vuole godersi con maggiore calma i luoghi attraversati.</p>



<p>Il punto di partenza e di arrivo è Villa San Giovanni in Tuscia. Da qui il percorso conduce verso Barbarano Romano, prosegue nella zona di Blera e infine ritorna al punto di partenza, completando l&#8217;anello di circa 20 km.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-sentiero-blog-di-viaggi.jpg" alt="scorcio del sentiero sul cammino dei tre villaggi - blog di viaggi" class="wp-image-11426" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-sentiero-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-sentiero-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tombe-blog-di-viaggi.jpg" alt="Fabio Sansone sul cammino dei tre villaggi - blog di viaggi" class="wp-image-11418" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tombe-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tombe-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come organizzare il Cammino dei 3 Villaggi in tenda</h2>



<p>Ho percorso il <strong>C3V in solitaria</strong>, suddividendolo in due giorni e facendo sosta a poche centinaia di metri dal borgo di <strong>Barbarano Romano</strong>.</p>



<p>Per la notte ho avuto la fortuna di poter piantare la mia tenda nello splendido giardino di un B&amp;B, messo a disposizione dalla gentilissima Barbara presso il <strong>Barbara&amp;B</strong>. Una soluzione da concordare preventivamente, che mi ha permesso di vivere il cammino in modo ancora più autentico.</p>



<p>Con una tenda dal peso di appena <strong>1,2 kg</strong>, sono riuscito a viaggiare molto leggero, utilizzando uno zaino da soli <strong>30 litri</strong>.</p>



<p>È proprio questa, secondo me, una delle caratteristiche più interessanti del C3V: la sua lunghezza permette di organizzare un&#8217;esperienza anche durante un semplice weekend, senza dover necessariamente utilizzare giorni di ferie.</p>



<p>Il fatto che sia un cammino breve non significa però che debba essere affrontato senza preparazione. Il percorso è classificato <strong>E – escursionistico</strong>, presenta circa 400 metri di dislivello e alcuni tratti su terreno misto; in determinate condizioni possono essere presenti anche piccoli guadi.</p>



<p>Prima della partenza è quindi sempre meglio controllare le condizioni del percorso e organizzare per tempo pernottamento, acqua e attrezzatura.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tenda-blog-di-viaggi.jpg" alt="organizzare il cammino dei tre villaggi in tenda - blog di viaggi" class="wp-image-11423" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tenda-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tenda-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Credenziale del Cammino dei 3 Villaggi</h2>



<p>Per vivere l&#8217;esperienza completa del C3V consiglio di procurarsi la <strong>credenziale</strong>.</p>



<p>L&#8217;Associazione Freedom accoglie i camminatori presso la propria sede a Villa San Giovanni in Tuscia, fornendo la mappa del percorso, le informazioni utili e la credenziale sulla quale raccogliere i timbri dei tre borghi. Al termine del cammino viene rilasciato il <strong>Testimonium del “Viandante Etrusco”</strong>. La prenotazione va effettuata preventivamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Acqua lungo il percorso</h3>



<p>Nel tuo articolo originale scrivevi che le fonti sono presenti “in abbondanza”. Su questo punto sarei un po&#8217; più prudente.</p>



<p>Anche se i tre borghi offrono possibilità di rifornimento, alcune informazioni escursionistiche recenti consigliano di portare almeno <strong>1,5 litri d&#8217;acqua</strong>, perché i punti di rifornimento non sono necessariamente sempre disponibili lungo il percorso.</p>



<p>Per un cammino in tenda, quindi, è meglio non partire sottovalutando questo aspetto.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tomba-etrusca-blog-di-viaggi.jpg" alt="tombe etrusche sul cammino dei tre villaggi - blog di viaggi" class="wp-image-11420" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tomba-etrusca-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-tomba-etrusca-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-Barbarano-Romano-blog-di-viaggi.jpg" alt="Il borgo di Barbarano Romano realizzato con pietra di tufo - blog di viaggi" class="wp-image-11425" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-Barbarano-Romano-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Cammino-3-villaggi-Barbarano-Romano-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere durante il Cammino dei 3 Villaggi?</h2>



<p>Il <strong>Cammino dei 3 Villaggi</strong> è ricchissimo di attrazioni e, nonostante i suoi soli 20 km, è praticamente impossibile annoiarsi.</p>



<p>Durante il percorso si incontrano <strong>necropoli etrusche, vie cave, antiche chiese, cascate, torrenti, ponti, mulini, mausolei e numerose testimonianze della storia della Tuscia</strong>.</p>



<p>Prima di partire, gli organizzatori possono fornire informazioni e indicazioni sui principali punti di interesse. La mappa consegnata insieme alla credenziale permette inoltre di orientarsi lungo il percorso e individuare i vari luoghi da visitare.</p>



<p>Ma sono soprattutto i tre borghi a rendere speciale questo cammino.</p>



<p><strong>Villa San Giovanni in Tuscia</strong>, punto di partenza e arrivo, <strong>Barbarano Romano</strong> e <strong>Blera</strong> meritano di essere visitati con calma, anche se si dispone di poco tempo.</p>



<p>Tra i tre, ho trovato particolarmente affascinante <strong>Barbarano Romano</strong>, un piccolo gioiello della Tuscia che conserva un centro storico caratteristico, costruito in gran parte utilizzando il tufo locale.</p>



<p>Il consiglio è quindi quello di non vivere il C3V come una semplice gara contro il cronometro: fermatevi, esplorate i borghi e lasciatevi incuriosire da ciò che incontrate lungo il percorso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5 buoni motivi per scegliere il Cammino dei 3 Villaggi</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>È possibile percorrerlo in un solo giorno</strong>, per chi è abituato a camminare.</li>



<li><strong>Si può trasformare in un weekend</strong>, dividendo il percorso in due tappe.</li>



<li><strong>È ricchissimo di storia e natura</strong>, nonostante la lunghezza contenuta.</li>



<li><strong>È un percorso ad anello</strong>, quindi partenza e arrivo coincidono.</li>



<li><strong>È un&#8217;esperienza semplice da organizzare e sostenibile</strong>, perfetta per chi vuole iniziare a scoprire il mondo dei cammini.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare dopo il Cammino dei 3 Villaggi?</h2>



<p>Dopo una giornata trascorsa a camminare, perché non concedersi qualche ora di relax?</p>



<p>Una delle possibilità è raggiungere le <strong>terme naturali nei dintorni di Viterbo</strong>, come il <strong>Bullicame</strong> e le <strong>Piscine Carletti</strong>.</p>



<p>Il Bullicame è una delle sorgenti termali più conosciute della zona: le sue acque sgorgano a una temperatura molto elevata e il sito è legato alla storia della città di Viterbo da secoli. È inoltre citato da Dante nella <em>Divina Commedia</em>.</p>



<p>Per le terme libere consiglio comunque di <strong>verificare sempre prima della partenza le condizioni di accesso, gli eventuali divieti e gli orari aggiornati</strong>, perché possono cambiare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Necropoli-Nerchia-tomba-blog-di-viaggi.jpg" alt="pastori all'interno della Necropoli di Nerchia - blog di viaggi" class="wp-image-11428" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Necropoli-Nerchia-tomba-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/Necropoli-Nerchia-tomba-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/necropoli-Nerchia-blog-di-viaggi.jpg" alt="all'interno della Necropoli di Nerchia vicino Roma - blog di viaggi" class="wp-image-11427" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/necropoli-Nerchia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/10/necropoli-Nerchia-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Alla scoperta delle necropoli etrusche</h2>



<p>Se dopo il cammino non siete ancora stanchi di camminare e volete continuare a esplorare la storia della Tuscia, potete dedicare del tempo anche alle <strong>necropoli etrusche</strong> presenti nei dintorni.</p>



<p>Nel tuo racconto originale citi la <strong>Necropoli di Nerchia</strong> come una piccola esplorazione fuori dai percorsi più battuti. È proprio questo tipo di esperienza che rende interessante un viaggio nella Tuscia: non soltanto le attrazioni più conosciute, ma anche quei luoghi meno frequentati che richiedono un pizzico di spirito d&#8217;avventura.</p>



<p>In questo caso, però, eviterei di fornire indicazioni troppo precise su parcheggi, accessi e sentieri senza averle verificate direttamente: un sito archeologico poco segnalato può presentare condizioni di accesso diverse rispetto al momento in cui lo hai visitato.<br></p>
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		<title>Cosa vedere nella Tuscia: 9 tappe imperdibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questo è il racconto di Eleonora e Sara, sorelle esploratrici ed abruzzesi di nascita, unite da un&#8217;unica passione per i viaggi; grazie alle loro storie, vi porteranno con la mente in giro per il Mondo, nei luoghi tanto amati e sognati fin da piccole: Viaggiare è una delle tante forme che esprime in pieno la [&#8230;]</p>
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<p>Questo è il racconto di Eleonora e Sara, sorelle esploratrici ed abruzzesi di nascita, unite da un&#8217;unica passione per i viaggi; grazie alle loro storie, vi porteranno con la mente in giro per il Mondo, nei luoghi tanto amati e sognati fin da piccole:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Viaggiare è una delle tante forme che esprime in pieno la libertà di un individuo.</p>
</blockquote>



<p>Il territorio della <strong>Tuscia Viterbese</strong>, è pieno di sorprese, in questo articolo ti guideremo alla scoperta delle sue meraviglie, fornendoti indicazioni utili per risparmiare tempo e <strong>visitare la Tuscia in 9 tappe imperdibili</strong>, fattibile anche se hai a disposizione solo il weekend:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Civita di Bagnoregio</strong>;</li>



<li><strong>Sacro Bosco di Bomarzo</strong>;</li>



<li><strong>Villa Lante a Bagnaia</strong>;</li>



<li><strong>Piani degli Alpaca</strong> a Tarquinia;</li>



<li><strong>Viterbo</strong>;</li>



<li><strong>Lago di Bolsena</strong>;</li>



<li><strong>La lavanda della Tuscia</strong>;</li>



<li><strong>Il Giardino dei Tarocchi</strong>;</li>



<li><strong>Relax alle Terme</strong>.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Civita di Bagnoregio – “La Città che Muore”</strong></h2>



<p><strong>Visitare Civita di Bagnoregio</strong> è un must immancabile nel territorio della <strong>Tuscia</strong>; l’immagine che appare alla nostra vista appena raggiungiamo il <strong>Belvedere</strong> è unica! Questo paese sta sfidando il tempo, l’<strong>erosione del vento</strong> e della pioggia, posizionato su uno sperone di tufo infatti, è circondato dall’incredibile scenario della “<strong>Valle dei Calanchi</strong>”. Per raggiungere il <strong>borgo</strong> dal parcheggio, bisogna camminare per 10/15 minuti a piedi e arrivati al Belvedere, scendere un po’ di gradini e raggiungere la seconda biglietteria (la prima si trova al parcheggio) per poi percorrere il <strong>suggestivo ponte</strong>. Una volta superata <strong>Porta Santa Maria</strong> ci troviamo immersi in un<strong> luogo senza tempo</strong>, dove passeggiare senza una meta precisa, impossibile perdersi perché è davvero piccolo. Un paio d’ore saranno sufficienti per <strong>visitare Civita di Bagnoregio</strong>, a meno che non decidiate di fermarvi a mangiare proprio all’interno di uno dei ristorantini scavati nel tufo.</p>



<p>Durante il <strong>viaggio on the road nella Tuscia</strong> utilizzate acquistando <a href="https://www.knivesandtools.it/it/ct/coltelli-da-tasca.htm">coltelli da tasca, pieghevoli o piccoli coltellini</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/borgo-che-non-muore-Bagnoregio-Blog-di-viaggi.jpg" alt="Il Borgo che non muore di Bagnoregio - blog di viaggi" class="wp-image-10866" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/borgo-che-non-muore-Bagnoregio-Blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/borgo-che-non-muore-Bagnoregio-Blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sacro Bosco di Bomarzo</strong></h2>



<p>Una passeggiata tra le <strong>statue di mostri</strong> e i <strong>giardini del Sacro Bosco di Bomarzo</strong> non può mancare se decidete di <strong>visitare la</strong> <strong>Tuscia</strong>. Fu ideato dall&#8217;architetto <strong>Pirro Ligorio</strong> (non uno qualunque ma colui che completò San Pietro dopo la morte di Michelangelo) su commissione del Principe <strong>Vicino Orsini</strong>, dopo la morte della prima moglie. Il parco è pieno di <strong>statue di strane creature</strong>, ma anche di animali, un piccolo tempio (fatto costruire in seguito, per onorare la seconda moglie di Vicino) e una struttura “storta”, si hai capito bene, c’è un piccolo edificio, detto “<strong>casa pendente</strong>” che è stato costruito di proposito, su un masso inclinato, per pendere da un lato ed è divertente provare ad entrarci.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/Sacro-Bosco-Bomarzo-blog-di-viaggi.jpg" alt="visitare il Sacro Bosco di Bomarzo nella Tuscia - blog di viaggi" class="wp-image-10863" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/Sacro-Bosco-Bomarzo-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/Sacro-Bosco-Bomarzo-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Passeggiare all&#8217;interno del <strong>Sacro Bosco di Bomarzo</strong> è molto piacevole e ci aspetta sempre qualcosa di insolito da vedere ad ogni angolo, anche questa visita non richiede molto tempo, non essendo molto esteso si vede in un’ora o due tranquillamente, per intenderci, non sono ettari ed ettari di parco. Con la sola eccezione dei cani guida per non vedenti, nessun animale è ammesso nel parco. </p>



<p>Il biglietto costa: Adulti o bambini oltre 13 anni €11,00, bambini fino a 4 anni gratis, bambini da 4 a 13 anni Euro 8,00</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Villa Lante a Bagnaia</strong></h2>



<p>Vale una visita<strong>, Villa Lante a Bagnaia</strong>, un’antica <strong>villa cinquecentesca</strong> con il suo bellissimo giardino all’italiana, ricco di fontane e giochi d’acqua che ci ricordano molto Villa D’Este a Tivoli. Molti lavorarono alla sua realizzazione e la villa ebbe molti proprietari nei secoli, la <strong>famiglia Lante</strong> fu quella che la possedette per più tempo, ben trecento anni, ecco perché mantiene il loro nome tutt&#8217;oggi. Per informazioni su orari e costo dei biglietti<strong> </strong>ti rimandiamo al <a href="http://www.polomusealelazio.beniculturali.it/index.php?it/243/villa-lante" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale</a> sempre aggiornato dei beni culturali per il Lazio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tarquinia – Piani degli Alpaca</strong></h2>



<p><strong>Tarquinia</strong> è una <strong>cittadina medievale</strong> e il suo centro storico è un gioiellino in cui si respira tutta la sua storia, a portarci qui però è stata la voglia di fare la conoscenza di un simpatico animale<strong> </strong>che abbiamo spesso guardato in foto con gli occhi a cuoricino, l’<strong>Alpaca</strong>!&nbsp; Sarà che ultimamente ne abbiamo viste molte di foto, ma non appena abbiamo scoperto che nella Tuscia c’è <strong>il più grande allevamento italiano</strong> (<strong>Piani degli Alpaca</strong>), abbiamo subito cercato informazioni e siamo andate a conoscere queste dolci creature.</p>



<p>Questo allevamento tratta gli <strong>Alpaca</strong> davvero bene, hanno tanto spazio verde dove pascolare. È stato bellissimo sapere come vengono allevati, toccare la loro sofficissima fibra e conquistare la loro fiducia, dar loro da mangiare e guardare i loro musetti buffi e dolcissimi. È un’esperienza che ti consigliamo di fare se come noi ami gli animali. I biglietti sono acquistabili sul <a href="https://www.pianideglialpaca.it/">canale ufficiale dell’allevamento</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="668" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/piani-degli-alpaca-Tuscia-blog-di-viaggi.jpg" alt="esperienza con gli Alpaca nella Tuscia - blog di viaggi" class="wp-image-10864" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/piani-degli-alpaca-Tuscia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/piani-degli-alpaca-Tuscia-blog-di-viaggi-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Viterbo</h2>



<p><strong>La città dei Papi</strong>, <strong>Viterbo</strong> ha un meraviglioso centro storico, inoltre è perfetta come base per <strong>esplorare la Tuscia</strong> perché è strategicamente centrale rispetto alle varie tappe di cui vi stiamo parlando, noi abbiamo pernottato qui due notti ed è stata una scelta azzeccatissima! Ma se ti stai chiedendo <strong>cosa vedere a Viterbo</strong>, ecco una lista nel nostro stile pratico e sintetico delle <strong>cose da non perdere</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>Palazzo dei Papi</strong>;</li>



<li><strong>Quartiere San Pellegrino</strong>;</li>



<li>La <strong>Viterbo Sotterranea</strong>;</li>



<li>Il <strong>Monastero di Santa Rosa</strong> (da non perdere l&#8217;evento religioso più significativo della città, ovvero la <strong>Macchina di Santa Rosa</strong> il 4 settembre).</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lago di Bolsena</strong></h2>



<p>A prima vista il <strong>Lago di Bolsena</strong> ci ha subito colpito per un fatto, più che sulla riva di un lago, sembra di trovarsi in riva al mare e non deve essere solo una nostra impressione perché tutti erano lì come se fossero in spiaggia! C’è persino la sabbia che è più che altro nera, essendo un <strong>lago di origine vulcanica</strong> (il più grande d’Europa) Uno dei pochi laghi in Italia ad essere completamente balneabile, è perfetto per chi ama la natura!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tuscania – La Lavanda della Tuscia</strong></h2>



<p>Ancora una volta a portarci a <strong>Tuscania</strong>, non è stato il pittoresco <strong>Borgo della Tuscia</strong> e la sua atmosfera fiabesca ma la <a href="https://www.lavandadellatuscia.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lavanda della Tuscia</a>! Abbiamo conosciuto Lucia, proprietaria di un’azienda agricola che produce olio essenziale di lavanda. Il suo <strong>campo di Lavanda</strong> è meraviglioso e se da una parte non siamo riuscite a vedere la <strong>Lavanda</strong> nel pieno della sua <strong>fioritura</strong> perché era da poco iniziato il periodo della <strong>raccolta</strong>, dall&#8217;altra abbiamo potuto assistere all&#8217;estrazione <strong>dell’olio essenziale </strong>rimanendo sorprese dalla semplice complessità del processo che trasforma in gocce quel profumo che riempie l’aria. Il <strong>periodo migliore per vedere la Lavanda</strong> al massimo del suo splendore è tra metà Giugno e i primissimi giorni di Luglio.</p>



<p>L’<strong>ingresso</strong> è <strong>gratuito</strong> e Lucia è super gentile e disponibile</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="668" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/Lavanda-della-Tuscia-blog-di-viaggi.jpg" alt="Quando visitare i campi della Lavanda nella Tuscia - blog di viaggi" class="wp-image-10865" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/Lavanda-della-Tuscia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/10/Lavanda-della-Tuscia-blog-di-viaggi-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il <strong>Giardino dei Tarocchi</strong></h2>



<p>Per vedere il <strong>Giardino dei Tarocchi</strong> si entra in Toscana, ma siamo ancora nella<strong> zona della Tuscia</strong>. Questo giardino ideato dall<strong>&#8216;</strong>artista franco-statunitense <strong>Niki de Saint Phalle</strong>, è tutto un susseguirsi di “WOW”, che poi è il motivo principale per cui amiamo viaggiare e abbiamo scelto questa tappa! Le gigantesche statue raffigurano i principali <strong>Arcani dei Tarocchi</strong> e durante il percorso si trovano citazioni, frasi e pensieri. Una delle statue principali dell’Imperatrice<strong>, </strong>ha addirittura ospitato l’artista al suo interno durante i lunghi anni di lavori, possiede infatti un soggiorno con cucina, camera da letto e un bagno, tutto ricoperto da frammenti di specchi veneziani e perfettamente in tono con la magia del <strong>Giardino dei Tarocchi</strong>. È obbligatoria la prenotazione del <a href="https://www.ticketlandia.com/m/event/bilgietto-giardino-dei-tarocchi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">biglietto online</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Terme</strong> nella Tuscia</h2>



<p>Ultime ma non certo per importanza, ne tanto meno per la beatitudine che possono portare durante il tuo <strong>itinerario della Tuscia</strong>, le Terme sono una perla da scoprire assolutamente. Ti consigliamo le <strong>Terme dei Papi</strong> perché sono quelle che abbiamo scelto noi, ma siamo sicure che qualunque sia la scelta che farai ne uscirai rigenerat* e pront* per la prossima avventura!</p>
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		<title>Escursione di trekking alle Pozze del Diavolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Luoghi incredibili da visitare nei dintorni di Roma Le Pozze del Diavolo sono una delle attrazioni più affascinanti da esplorare nel Lazio, un angolo nascosto ad un&#8217;ora di macchina da Roma; posto ideale per trovare refrigerio e tranquillità dalla caotica vita quotidiana capitolina. Il sentiero per raggiungere le Pozze del Diavolo è agevole ed adatto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Luoghi incredibili da visitare nei dintorni di Roma</h2>



<p><strong>Le Pozze del Diavolo </strong>sono una delle <strong>attrazioni più affascinanti da esplorare nel Lazio</strong>, un <strong>angolo nascosto ad un&#8217;ora di macchina da Roma</strong>; posto ideale per trovare refrigerio e tranquillità dalla caotica vita quotidiana capitolina. Il <strong>sentiero per raggiungere le Pozze del Diavolo</strong> è agevole ed adatto a tutti, animali e bambini al seguito, da fare in autonomia e nel rispetto della natura. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/pozze-del-Diavolo-Sabina-Lazio-blog-di-viaggi.jpg" alt="trekking alle Pozze del Diavolo - blog di viaggi" class="wp-image-6758" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/pozze-del-Diavolo-Sabina-Lazio-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/pozze-del-Diavolo-Sabina-Lazio-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Cascata alle pozze del Diavolo.</figcaption></figure>



<p>Questa<strong> escursione di trekking a pochi chilometri da Roma</strong>, nei pressi del <strong>valico Tancia</strong> a quota 800 m.s.l.m, è la dimostrazione che in Italia abbiamo una grande quantità di bellezze naturalistiche che meritano di essere protette, esplorate e condivise. Visitabili in ogni stagione, danno il migliore effetto in primavera, quando lo scioglimento delle nevi regalano una grande quantità di acqua, mentre i boschi ritornano a rianimarsi di colori vivi pieni di energia. <strong>Le Pozze del Diavolo</strong>, oltre ad essere un&#8217;attrazione di tutto rispetto, sono utilizzate anche come modelli per aspiranti fotografi amanti delle cascate e della natura. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/trekking-Pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi.jpg" alt="come raggiungere le Pozze del Diavolo vicino Roma - blog di viaggi" class="wp-image-6759" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/trekking-Pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/trekking-Pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Scorcio della prima piscina naturale.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/vasche-naturali-Pozze-del-diavolo-blog-di-viaggi.jpg" alt="cosa vedere alle Pozze del Diavolo - blog di viaggi" class="wp-image-6767" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/vasche-naturali-Pozze-del-diavolo-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/vasche-naturali-Pozze-del-diavolo-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Altre piscine naturali lungo il percorso per la grotta di San Michele.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere nei dintorni delle Pozze del Diavolo</h2>



<p>Non solo <strong>piscine naturali</strong> ma anche grotte, eremi e sentieri per raggiungere alcune delle vette più alte della Sabina: in prossimità del <strong>sentiero per le Pozze del Diavolo</strong> si dirama in direzione sud (sulla destra del ponte in pietra) una strada acciottolata che porta in 15 minuti alla <strong>grotta di San Michele</strong>; ma prima di arrivare alla grotta, un&#8217;enorme parete rocciosa è sede di esercitazioni per arrampicata. Di seguito un riepilogo di <strong>cosa vedere e cosa fare in una giornata nella Sabina</strong>.</p>



<p>Per questa escursione non dimenticate di acquistare uno dei <a href="https://www.knivesandtools.it/it/ct/coltelli-da-tasca.htm">coltelli da tasca, pieghevoli o piccoli coltellini</a> da utilizzare in qualsiasi evenienza. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1000" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/segnaletica-pozze-del-diavolo-blog-di-viaggi.jpg" alt="percorso di trekking per visitare le pozze del Diavolo - blog di viaggi" class="wp-image-6765"/><figcaption class="wp-element-caption">Indicazioni per le Pozze del Diavolo.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/piscine-naturali-pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi.jpg" alt="piscine naturali vicino Roma - blog di viaggi" class="wp-image-6760" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/piscine-naturali-pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/piscine-naturali-pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Piscina naturale sopra la cascata.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/trekking-Sabina-Lazio-Pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi.jpg" alt="Piscine naturali da vedere nel Lazio - blog di viaggi" class="wp-image-6769" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/trekking-Sabina-Lazio-Pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/trekking-Sabina-Lazio-Pozze-del-Diavolo-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Altri sentieri alle Pozze del Diavolo.</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Sentiero per le Pozze del Diavolo</h3>



<p>Le <strong>pozze del diavolo</strong> possono essere raggiunte in diversi modi:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><span style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#41b00d" class="has-inline-color">seguendo un <strong>itinerario di trekking ad anello dei Monti Tancia, Pizzuto, Ode</strong>;</span></li>



<li><span style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#41b00d" class="has-inline-color">in maniera diretta attraverso una breve passeggiata di 10 minuti.</span></li>
</ol>



<p>Se optate per la scelta numero 2, il <strong>sentiero per le Pozze del Diavolo</strong> è ben segnalato da un cartello di recente installazione, che inizia qualche decina di metri sopra al ponte in pietra, raggiungibile cliccando sul <a href="https://www.google.com/maps/place/42%C2%B018'12.6%22N+12%C2%B044'04.1%22E/@42.3035116,12.7340597,135m/data=!3m1!1e3!4m6!3m5!1s0x0:0x840b90cec2eb4c26!7e2!8m2!3d42.3035067!4d12.7344568" target="_blank" rel="noreferrer noopener">seguente link</a>. Potete parcheggiare la macchina lungo le rientranze della strada ma nei periodi di maggiore affluenza (weekend e festività) consiglio di lasciare il vostro automezzo nei pressi dell&#8217;Osteria Tancia e proseguire a piedi.</p>



<p>Per raggiungere la prima <strong>pozza del Diavolo</strong> bisogna guadare il torrente Galantina senza mai abbandonare il percorso intrapreso. La prima piscina naturale ha un impatto visivo incredibile: acqua color verse smeraldo ed una cascata silenziosa che scende armoniosamente lungo la parete rocciosa. E&#8217; questa la vera attrazione, il luogo più ricercato e fotografato della Sabina; ma non fermatevi ma proseguite oltre per ammirare ulteriori vasche di acqua che il <strong>torrente Galantina</strong> forma in simbiosi con la natura. Durante la bella stagione queste pozze di acqua sono perfette per un bagno fresco e rigenerante. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Sentiero per gli Eremi: grotta di San Michele ed eremo di San Leonardo</h3>



<p>Dal ponte in pietra linkato nel paragrafo precedente proseguite sulla destra per 15 minuti seguendo le strisce bianco e rosse che si alternano su alberi e rocce. La <strong>Grotta di San Michele</strong> è raggiungibile superando una ventina di gradoni subito dopo la parete rocciosa utilizzata per le arrampicate. Al bivio per l&#8217;eremo di San Michele (sulla destra) si dirama un sentiero (sulla sinistra) che porta all&#8217;eremo di San Leonardo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1000" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/sentiero-grotta-san-Michele-blog-di-viaggi.jpg" alt="indicazioni per la grotta di San Michele nella Sabina - blog di viaggi" class="wp-image-6761"/><figcaption class="wp-element-caption">Sentiero per la Grotta di San Michele.</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Altri sentieri di trekking da fare in Sabina</h3>



<p>Dal parcheggio antistante l&#8217;osteria Tancia, si diramano numerosi <strong>sentieri di trekking da fare nel Lazio</strong> per raggiungere alcune delle vette più belle della regione. Ecco alcuni esempi di tour ad anello:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Anello Monte San Giovanni in Sabina-Monte Ode-Pozze dei Diavolo</strong> (con partenza dall&#8217;Osteria);</li>



<li><strong>Anello Monte Tancia &#8211; Monte Pizzuto &#8211; Pozze del Diavolo</strong>.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1000" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2022/04/Valico-Tancia-Sentieri-trekking-blog-di-viaggi.jpg" alt="indicazione sentieri di trekking nella Sabina sul Monte Tancia - blog di viaggi" class="wp-image-6762"/><figcaption class="wp-element-caption">Sentieri di trekking &#8211; Valico Tancia.</figcaption></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Escursione alla Cascata delle Barche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2021 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trekking sul Monte Gorzano tra cascate e natura selvaggia A pochi chilometri dal Borgo più bello d&#8217;Italia e dalla Città degli Italiani di Amatrice, nascono sentieri di trekking da fare in autonomia alla scoperta delle cascate più belle sul Monte Gorzano, nella natura più selvaggia del Parco Nazionale dei Monti della Laga. Un vero angolo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Trekking sul Monte Gorzano tra cascate e natura selvaggia</h2>



<p>A pochi chilometri dal <strong>Borgo più bello d&#8217;Italia</strong> e dalla Città degli Italiani di <strong>Amatrice</strong>, nascono <strong>sentieri di trekking da fare in autonomia</strong> alla scoperta delle <strong>cascate più belle sul Monte Gorzano</strong>, nella natura più selvaggia del <strong>Parco Nazionale dei Monti della Laga</strong>. Un vero <strong>angolo di paradiso a pochi chilometri da Roma</strong>, poco frequentato dal turismo di massa che vale la pena esplorare a passo lento tra boschi di faggio e torrenti di acqua freschissima al cospetto del massiccio Gorzano che vigila e protegge tutti i viaggiatori rispettosi dell&#8217;ambiente naturale. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascata-delle-barche-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Il sentiero per raggiungere la Cascata delle Barche sul Gorzano - blog di viaggi" class="wp-image-4089" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascata-delle-barche-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascata-delle-barche-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascata-delle-barche-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascata-delle-barche-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascata-delle-barche-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Fabio-Sansone-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Fabio Sansone in escursione sul Monte Gorzano - blog di viaggi" class="wp-image-4088" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Fabio-Sansone-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Fabio-Sansone-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Fabio-Sansone-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Fabio-Sansone-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Fabio-Sansone-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Raggiungere la Cascata delle Barche</strong> e la <strong>Cascata di Trecina Bassa</strong> è davvero molto semplice con un&#8217;<strong>escursione di trekking in giornata nel Lazio</strong> adatta a tutti, anche ai più piccini. Il percorso è un sentiero che si inoltra all&#8217;interno di un bosco di faggi per poi continuare lungo i corsi d&#8217;acqua fino alle cascate di acqua dolcissima. I dislivelli sono minimi (vedi scheda tecnica a fondo pagina) senza mai attraversare punti particolarmente problematici. Nelle calde giornate estive la copertura dal sole è garantita dal fitto fogliame degli alberi che consente di attraversare i sentieri in tutta sicurezza (soltanto piccoli tratti restano scoperti).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Trecina-Bassa-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Escursione alla cascata di Trecina Bassa sul monte Gorzano - blog di viaggi" class="wp-image-4114" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Trecina-Bassa-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Trecina-Bassa-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Trecina-Bassa-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Trecina-Bassa-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Trecina-Bassa-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Trecina-Bassa-Cascata-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Uno scorcio della cascata di Trecina Bassa - blog di viaggi" class="wp-image-4115" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Trecina-Bassa-Cascata-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Trecina-Bassa-Cascata-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Trecina-Bassa-Cascata-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Trecina-Bassa-Cascata-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Trecina-Bassa-Cascata-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come raggiungere la Cascata delle Barche da Amatrice</h2>



<p>Come punto di riferimento prendete la <strong>Città di Amatrice</strong> e raggiungete la <strong>frazione di Capricchia</strong> lungo la statale 557 deviando per <strong>località Sacro Cuore</strong> fino ad un <a href="https://www.google.it/maps/@42.625736,13.3580985,74m/data=!3m1!1e3">piccolo parcheggio come segnalato dal seguente link</a> a quota 1384 m s.l.m. Per la <strong>Cascata delle Barche</strong> si imbocca prima il sentiero 300 SI segnalato da strisce rosse e bianche (vedi foto in alto), dopo, deviando per il sentiero n. 376 come indicato dalla cartellonistica del <strong>CAI di Amatrice</strong> si raggiunge anche la <strong>cascata di Trecina Bassa</strong>. Lungo il percorso fermatevi ad ammirare quanto di bello possa offrire la natura, ascoltandola in silenzio e guardandola con stupore: piante grasse di ogni specie, essenze floreali non visibili a determinate altezze completano questa <strong>escursione di trekking nel Lazio</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/radici-albero-monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Le radici degli alberi sul Monte Gorzano - blog di viaggi" class="wp-image-4113" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/radici-albero-monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/radici-albero-monte-Gorzano-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/radici-albero-monte-Gorzano-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/radici-albero-monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/radici-albero-monte-Gorzano-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Dopo circa 20 minuti di cammino raggiungerete il corso d&#8217;acqua principale che si biforcherà in due affluenti che seguirete per raggiungere i rispettivi punti di arrivo, alimentati dalle rispettive <strong>cascate da visitare</strong>: seguendo il sentiero adiacente al ruscello di destra (segnalato con la scritta in rosso CAI) si raggiungerà in pochi minuti la <strong>Cascata di Trecina Bassa</strong>; seguendo invece il corso d&#8217;acqua sulla sinistra ed il sentiero visibile a terra (i segni di colore rosso sono molto sbiaditi come da foto allegata in basso) si arriverà alla <strong>Cascata delle Barche</strong>. Il consiglio che voglio darvi è di esplorare prima la Trecina Bassa, poi quella delle Barche per potersi rilassare in questo piccolo angolo di paradiso. L&#8217;acqua è gelida anche nel mese di agosto con una portata minore e poco spettacolare rispetto agli altri mesi. In ogni caso è possibile immergersi con un&#8217;altezza massima di un metro nel punto più alto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascate-delle-barche-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Il sentiero per raggiungere la cascata delle Barche - blog di viaggi" class="wp-image-4112" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascate-delle-barche-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascate-delle-barche-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascate-delle-barche-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascate-delle-barche-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Sentiero-cascate-delle-barche-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Sentiero per raggiungere la Cascata delle Barche (il segno rosso sbiadito sull&#8217;albero indica dove svoltare meglio evidenziato dalla freccia) </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-delle-Barche-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Trekking alla Cascata delle Barche sul Gorzano - blog di viaggi" class="wp-image-4116" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-delle-Barche-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-delle-Barche-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-delle-Barche-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-delle-Barche-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-delle-Barche-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Scheda tecnica Cascata delle Barche</h2>



<ul class="wp-block-list" id="block-a75bdd5f-5411-4578-a9f4-d44e4b3776e5"><li><strong>Punto di partenza percorso</strong>: Frazione di Capricchia, Amatrice (RI);</li><li><strong>Dislivello percorso :</strong>&nbsp;70 m in salita, 60 m in discesa;</li><li><strong>Difficoltà percorso:</strong>&nbsp;E;</li><li><strong>Lunghezza percorso:</strong> circa 2 km solo andata;</li><li><strong>Tempo di percorrenza</strong>: Cascata delle Barche 20 minuti, Cascata di Trecina Bassa 30 minuti;</li><li><strong>quota massima</strong>: 1490 m;</li><li><strong>Tipo di percorso</strong>: Sentiero &#8211; segnalato con strisce bianche/rosse e cartellonistica <strong>CAI di Amatrice</strong>;</li><li><strong>fonti d&#8217;acqua</strong>: no lungo il sentiero. Sono presenti due fontane, una nella frazione di Preta, l&#8217;altra prima di arrivare al parcheggio segnalato nel link.</li></ul>



<p>Attrezzatura e <strong>zaino in spalla</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list" id="block-6977ef56-cd13-48c6-8567-d539494f877c"><li><strong>scarponcini da trekking</strong>;</li><li><strong>bastoncini telescopici</strong> per chi è abituato all&#8217;utilizzo;</li><li><strong>Borraccia in alluminio</strong> da 1.5 l;</li><li><strong>pranzo a sacco</strong> preferibilmente senza insaccati; </li><li><strong>macchina fotografica</strong> e binocolo;</li><li><strong>tutto quello che è superfluo lasciarlo a casa</strong>!</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="La cascata delle Barche da visitare sul monte Gorzano - blog di viaggi" class="wp-image-4110" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/06/Cascata-Monte-Gorzano-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Altri sentieri di trekking sul Monte Gorzano</h2>



<p>Sempre dalla località Sacro Cuore a quota 1384 m s.l.m. partono altri <strong>sentieri di trekking da fare sul Monte Gorzano</strong>; alcuni più lunghi ed impegnativi adatti a persone allenate, altri più corti per passeggiate di relax nella natura. Ecco una lista di quali percorsi scegliere da fare in autonomia:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Vetta del Monte Gorzano</strong>;</li><li>San Martino;</li><li><strong>Bivio fosso di Gorzano</strong> per <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-italia/escursione-zaino-spalla-monte-gorzano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">raggiungere la Cascata di Ortanza</a>.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Amatrice-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Trekking sul Monte Gorzano da Preta di Amatrice alla cascata di Ortanza - blog di viaggi" class="wp-image-3563" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Amatrice-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Amatrice-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Amatrice-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Amatrice-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Amatrice-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-italia/escursione-cascata-delle-barche/">Escursione alla Cascata delle Barche</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
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		<title>Escursione zaino in spalla sul Monte Gorzano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trekking da Preta di Amatrice alla cascata di Ortanza Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in un territorio che negli ultimi anni ha subito forti cambiamenti causati dal terremoto del Centro Italia del 2016 sono numerose le escursioni che rendono il comprensorio di Amatrice pieno di attrazioni da visitare zaino in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-italia/escursione-zaino-spalla-monte-gorzano/">Escursione zaino in spalla sul Monte Gorzano</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Trekking da Preta di Amatrice alla cascata di Ortanza</h2>



<p>Nel <strong>Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga</strong>, in un territorio che negli ultimi anni ha subito forti cambiamenti causati dal <strong>terremoto del Centro Italia del 2016</strong> sono numerose le escursioni che rendono il comprensorio di Amatrice pieno di <strong>attrazioni da visitare zaino in spalla in maniera sostenibile</strong>. Queste piccole frazioni con poco più di 200 abitanti, oltre alla ricostruzione del tessuto edilizio hanno bisogno di una ripresa economica dal settore del <strong>turismo</strong>, di far conoscere le proprie bellezze ancora incontaminate abbinando <strong>sentieri di trekking</strong> a <strong>percorsi di gusto</strong> nel settore dell&#8217;alimentazione, con <strong>prodotti locali a chilometro zero</strong> dirittamente dal produttore al consumatore, a dimostrazione del fatto che numerose aziende agricole sono collocate in questo territorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="916" height="1024" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-916x1024.jpg" alt="Fabio Sansone in escursione sul Monte Gorzano - blog di viaggi " class="wp-image-3578" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-916x1024.jpg 916w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-269x300.jpg 269w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-768x858.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-1375x1536.jpg 1375w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi.jpg 1432w" sizes="(max-width: 916px) 100vw, 916px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Preta-Amatrice-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="La potenza della cascata di Ortanza sui Monti della Laga - blog di viaggi" class="wp-image-3575" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Preta-Amatrice-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Preta-Amatrice-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Preta-Amatrice-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Preta-Amatrice-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Ortanza-Preta-Amatrice-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Uno dei <strong>sentieri di trekking più belli da fare nel Lazio</strong> è quello che va <strong>dalla frazione di Preta di Amatrice alla cascata di Ortanza</strong>; un itinerario ad anello con partenza dal piccolo centro abitato. L&#8217;integrazione sostenibile dei centri storici con i <strong>cammini di trekking</strong> è un motivo di grande opportunità per il nostro patrimonio artistico-naturale. L&#8217;abbandono delle frazioni è sempre più accentuato in tutti i comuni italiani ma con questo sistema di valorizzazione della rete riusciremo a rimettere in cammino l&#8217;<strong>Italia del turismo sostenibile</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="trekking sul Monte Gorzano fino alla cascata di Ortanza - blog di viaggi" class="wp-image-3577" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Cascata-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come arrivare a Preta di Amatrice</h2>



<p>Il punto di partenza di questo <strong>itinerario di trekking nel Lazio</strong> è collocato in una posizione centrale rispetto alle città più importanti del Centro Italia: da Roma e da Rieti seguire la salaria fino ad Amatrice, da Terni seguire per Leonessa fino all&#8217;incrocio con la SS4, dall&#8217;Aquila la SS260 e da Teramo direzione <strong>lago di Campotosto</strong>: giusto qualche indicazione sommaria prima di attivare il GPS per <strong>Preta di Amatrice</strong>. Le strade che portano ad Amatrice sono accessibili da tutti i possibili ingressi. Durante i weekend fare molta attenzione ai numerosi ciclisti e motociclisti che affollano le strade per arrivare nella <strong>città degli Italiani, Amatrice</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Preta-Amatrice-Blog-di-viaggi-768x1024.jpg" alt="Raggiungere la frazione Preta di Amatrice - blog di viaggi" class="wp-image-3564" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Preta-Amatrice-Blog-di-viaggi-768x1024.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Preta-Amatrice-Blog-di-viaggi-225x300.jpg 225w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Preta-Amatrice-Blog-di-viaggi-1152x1536.jpg 1152w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Preta-Amatrice-Blog-di-viaggi.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Sentiero ad anello per la Cascata di Ortanza</h2>



<p>Lasciate la vostra auto nell&#8217;ampio parcheggio prima del <strong>centro abitato di Preta</strong> e dirigetevi in discesa percorrendo la strada su fondo asfaltato nel senso opposto per 5 minuti fino a raggiungere il <strong>ponte di Preta</strong> nei pressi di una bacheca in legno ed un segnale con <strong>indicazioni per la Cascata di Ortanza</strong> (<strong>sentiero 300-SI</strong> foto in basso) Da qui, una mulattiera in salita vi condurrà presso una radura erbosa per poi svoltare a sinistra (come segnalato dai cartelloni) nel fitto bosco di pini. Il sentiero da questo punto in poi diventa stretto e si procederà a fila indiana fino alla cascata. Il profumo dei pini vi accompagnerà fino a che il rumore dell&#8217;acqua non prenderà il sopravvento suoi vostri sensi. Il lento avvicinarsi alla <strong>cascata di Ortanza</strong> è una piacevole scoperta tra natura sempreverde e specie arboree pronte ad esplodere nei caldi colori primaverili.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="973" height="1024" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-Cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-973x1024.jpg" alt="La segnaletica per raggiungere la Cascata di Ortanza dal ponte di Preta di Amatrice - blog di viaggi" class="wp-image-3566" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-Cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-973x1024.jpg 973w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-Cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-285x300.jpg 285w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-Cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-768x808.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-Cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi-1460x1536.jpg 1460w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-Cascata-Ortanza-Blog-di-viaggi.jpg 1521w" sizes="(max-width: 973px) 100vw, 973px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Percorso-anello-Cascata-Ortanza-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Percorso ad anello per arrivare alla cascata di Ortanza - blog di viaggi" class="wp-image-3581" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Percorso-anello-Cascata-Ortanza-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Percorso-anello-Cascata-Ortanza-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Percorso-anello-Cascata-Ortanza-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Percorso-anello-Cascata-Ortanza-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Percorso-anello-Cascata-Ortanza-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Per concludere l&#8217;anello e rientrare a Preta proseguite in direzione del centro abitato. La seconda parte del percorso è molto più abbordabile e panoramica rispetto alla prima, con una lenta camminata tra i stretti sentieri in discesa. Prima di raggiungere le auto parcheggiate, si transiterà nel <strong>Borgo silente di Preta di Amatrice</strong> attraversandolo in silenzio in segno di rispetto verso una terra martoriata dal terribile terremoto del Centro Italia del 2016.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Scheda tecnica Cascata di Ortanza</h2>



<ul class="wp-block-list" id="block-e6ab11f4-54af-4a20-9d9c-999b9f2f3051"><li><strong>Punto di partenza percorso</strong>: Frazione di Preta di Amatrice (RI);</li><li><strong>Dislivello percorso :</strong>&nbsp;330 m;</li><li><strong>Difficoltà percorso:</strong>&nbsp;E;</li><li><strong>Lunghezza percorso:</strong>&nbsp;itinerario ad anello circa 7 km;</li><li><strong>Tempo di percorrenza</strong>: 4 ore;</li><li><strong>quota massima</strong>: 1452 m;</li><li><strong>Tipo di percorso</strong>: Sentiero &#8211; Mulattiera &#8211; segnalato con strisce bianche, rosse e gialle e cartellonistica <strong>CAI di Amatrice</strong>;</li><li><strong>fonti d&#8217;acqua</strong>: una fontana nel centro abitato di Preta ed un fontanile prima di raggiungere il ponte;</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-preta-Amatrice-blog-di-viaggi-768x1024.jpg" alt="Sentiero da Preta di Amatrice alla cascata di Ortanza sui monti della Laga - blog di viaggi" class="wp-image-3583" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-preta-Amatrice-blog-di-viaggi-768x1024.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-preta-Amatrice-blog-di-viaggi-225x300.jpg 225w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-preta-Amatrice-blog-di-viaggi-1152x1536.jpg 1152w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Segnaletica-preta-Amatrice-blog-di-viaggi.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Attrezzatura e <strong>zaino in spalla</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list" id="block-6977ef56-cd13-48c6-8567-d539494f877c"><li><strong>scarponcini da trekking</strong>;</li><li><strong>bastoncini telescopici</strong> per chi è abituato all&#8217;utilizzo;</li><li><strong>Borraccia in alluminio</strong> da 1.5 l;</li><li><strong>pranzo a sacco</strong> preferibilmente senza insaccati; </li><li><strong>macchina fotografica</strong> e binocolo;</li><li><strong>tutto quello che è superfluo lasciarlo a casa</strong>!</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Fabio Sansone nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga - blog di viaggi" class="wp-image-3579" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2021/05/Fabio-Sansone-Monti-della-Laga-Blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Eletta Preta, terra di poesia, sulle cui case vigila il Gorzano, in ogni tuo ruscello è un&#8217;armonia, che il Tronto accoglie e porta via lontano. Della tua gente l&#8217;ampia cortesia, lusinga il forastier che vien dal piano: perchè tu gli offri l&#8217;ombra, il cielo e il sole e un&#8217;aria profumata di viole.</p><p> Luigi D&#8217;Angelo</p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-italia/escursione-zaino-spalla-monte-gorzano/">Escursione zaino in spalla sul Monte Gorzano</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
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		<title>Il Cammino dei Briganti in tenda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 16:05:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come organizzare il Cammino dei Briganti in tenda Ho percorso il Cammino dei Briganti in tenda nel mese di agosto 2020, portandolo a termine dopo una settimana entusiasmante, vibrante, sotto un caldo cocente alla scoperta di territori ancora sconosciuti, percorrendo sentieri sterrati e rocciosi, attraversando piccoli Borghi, ma davvero piccoli che le persone erano cosi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Come organizzare il Cammino dei Briganti in tenda</h2>



<p>Ho percorso <strong>il Cammino dei Briganti in tenda</strong> nel mese di agosto 2020, portandolo a termine dopo una settimana entusiasmante, vibrante, sotto un caldo cocente alla scoperta di territori ancora sconosciuti, percorrendo sentieri sterrati e rocciosi, attraversando <strong>piccoli Borghi</strong>, ma davvero piccoli che le persone erano cosi felici di vedere i briganti passare davanti la propria porta di casa: ti fermano e ti offrono da bere, ti fanno riposare e indagano sulla tua provenienza. </p>



<p>Durante il <strong>Cammino dei Briganti</strong> si conosce la gente del posto, si interagisce con loro nel rispetto di chi vive con le stesse tradizioni di una volta, che non ha mai abbandonato le proprie origini. Quando le saluti e riprendi il cammino sei consapevole di aver dato un piccolo contributo morale, un semplice sorriso che vale più di mille parole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Poggiovalle-Borgo-cammino-dei-Briganti-Blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Fabio Sansone a Poggiovalle durante il cammino dei Briganti - Blog di viaggi" class="wp-image-1053" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Poggiovalle-Borgo-cammino-dei-Briganti-Blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Poggiovalle-Borgo-cammino-dei-Briganti-Blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Poggiovalle-Borgo-cammino-dei-Briganti-Blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Poggiovalle-Borgo-cammino-dei-Briganti-Blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Poggiovalle-Borgo-cammino-dei-Briganti-Blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come fare il Cammino dei Briganti in tenda</h2>



<p><strong>Il Cammino dei Briganti</strong> va fatto rigorosamente in tenda, ritengo che solo cosi sia sostenibile al 95% e si ha un totale contatto con la natura. Sono scelte personali ovviamente, che vanno valutate nell&#8217;insieme delle possibilità della propria condizione psicofisica. Il <strong>Cammino dei Briganti</strong> non è una passeggiata! E’ impegnativo, a tratti difficile e farlo in tenda mette a dura prova la resistenza fisica e mentale. Monta la tenda, smontala ogni mattina; ogni giorno che passa lo zaino si svuota di qualche centinaio di grammi ma aumenta la stanchezza, ma tu non molli perché l’obiettivo è vicino. <em>Questo articolo e tutte le informazioni sono basato esclusivamente sulla mia esperienza personale fatta nell&#8217;agosto del 2020.</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tenda-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Dormire in tenda durante il cammino dei briganti - blog di viaggi" class="wp-image-1239" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tenda-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tenda-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tenda-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tenda-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tenda-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa mettere nello zaino durante il cammino dei briganti?</strong></h2>



<p>Se il vostro obiettivo è quello di fare <strong>il Cammino dei Briganti in tenda</strong>, questo elenco di cosa portare può essere molto utile per <strong>preparare lo zaino da trekking</strong>; di seguito trovate quello definitivo che può essere modificato anche in virtù delle condizioni metereologiche degli ultimi giorni prima della partenza:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Tenda biposto del peso di 3 kg;</li><li>Sacco a pelo estivo (molto leggero) e tappetino;</li><li>Due borracce da 0.75 l;</li><li>Fornellino a gas con ricarica;</li><li>Gavetta con il minimo necessario;</li><li>Torcia da minatore;</li><li>Filo per appendere;</li><li>Sapone unico biodegradabile per corpo ed indumenti;</li><li>Vestiario (un doppione per tutto);</li><li>Power bank solare (molto importante perché in 4 tappe non c’è alcuna possibilità di ricarica):</li><li>Rotolo carta igienica;</li><li>Cappello;</li><li>Medicinali generali;</li><li>Piccolo zaino o una sacca utilissima per la tappa del lago della Duchessa;</li><li>Da mangiare: per colazione una confezione di pan bauletto e marmellate monodose, per la cena zuppe e risotti in busta. Per il pranzo a sacco del giorno successivo facevo richiesta all&#8217;azienda agricola di prepararlo con prodotti locali;</li><li>Taccuino e matita.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="895" height="1024" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/zaino-in-spalla-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-895x1024.jpg" alt="Cosa mettere nello zaino per il Cammino dei Briganti - blog di viaggi" class="wp-image-1246" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/zaino-in-spalla-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-895x1024.jpg 895w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/zaino-in-spalla-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-262x300.jpg 262w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/zaino-in-spalla-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-768x879.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/zaino-in-spalla-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-1342x1536.jpg 1342w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/zaino-in-spalla-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi.jpg 1398w" sizes="(max-width: 895px) 100vw, 895px" /></figure>



<p>Ogni tappa è ben descritta sul <a href="https://camminodeibriganti.it/">sito ufficiale</a>, quindi mi limiterò a raccontare quello che sulla guida non viene citato, qualche <strong>consiglio utile per dormire in tenda nel Cammino dei Briganti</strong> e curiosità varie:</p>



<ul class="wp-block-list"><li> 1ª tappa<strong> da Sante Marie a Santo Stefano</strong>: sono davvero due ore di <strong>cammino a passo lento</strong>, un inizio graduale, una sorta di riscaldamento verso le successive tappe. Ho trovato sistemazione in un terreno privato messo a disposizione dell’<strong>azienda agricola “Fattoria Didattica” della Sig. Angela</strong> (usate la pagina dei contatti per chiedermi email e numero di telefono). E’ presente un bagno, una doccia solare in stile campeggio ed una fontana di acqua potabile; il prezzo è di 7 euro a persona (non a tenda) più 5 euro di pranzo a sacco richiesto per il giorno successivo. Inoltre su richiesta è possibile ordinare cena e colazione ai proprietari. A Santo Stefano è presente un solo bar. Il panorama dalla zona piazzola è fantastico, con il sole che tramonta proprio lì, difronte a te. C’è chi ha unito le prime due tappe, ma concordo in pieno su quanto scritto sulla guida: bisogna godersi il cammino, prendere confidenza con la natura circostante, rilassarsi e riposare. Il cammino non è una corsa a chi arriva primo; </li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tramonto-tenda-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Dormire in tenda nel Cammino dei Briganti - blog di viaggi" class="wp-image-1237" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tramonto-tenda-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tramonto-tenda-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tramonto-tenda-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tramonto-tenda-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Tramonto-tenda-Cammino-Briganti-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>2ª tappa da Santo Stefano a Nesce</strong>: Il cammino entra subito nel vivo con la seconda tappa di 13.9 km. Si attraversa il <strong>borgo di Valdevarri</strong>, piccolo e molto caratteristico dove ho avuto modo di conoscere alcune signore sedute sotto la propria abitazione. Si arriva a <strong>Nesce</strong>, piccola frazione del comune di Pescorocchiano dove la tenda è stata montata nel terreno privato del Sig. Luca a 3 euro a persona, di fianco al cimitero con una sola fontana di acqua potabile e nessun servizio igienico. Il terreno non ha molti posti in piano essendo caratterizzato da una forte pendenza. Anche qui ho prenotato il pranzo a sacco per il giorno successivo a 5 euro. Sempre per motivi di privacy utilizzate la sezione contatti per numeri ed email. A Nesce non troverete alcun bar o servizio di ristorazione per cui organizzatevi prima della partenza per sopperire a delle mancanze.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1004" height="1024" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1004x1024.jpg" alt="Fabio Sansone zaino in spalla Cammino dei Briganti - blog di viaggi" class="wp-image-1238" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1004x1024.jpg 1004w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-294x300.jpg 294w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-768x783.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1506x1536.jpg 1506w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi.jpg 1569w" sizes="(max-width: 1004px) 100vw, 1004px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Borghi-Valdevarri-blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Il borgo di Valdevarri durante il cammino dei briganti - Blog di viaggi" class="wp-image-1047" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Borghi-Valdevarri-blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Borghi-Valdevarri-blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Borghi-Valdevarri-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Borghi-Valdevarri-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Borghi-Valdevarri-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>3ª  tappa da Nesce a Cartore:</strong> Tappa abbastanza lunga di 16.6 km e fastidiosa per gli ultimi km di asfalto prima di arrivare ai <strong>Casali di Cartore</strong>. Si attraversano <strong>i borghi di Villerose e Spedino</strong>. Qui la gente è curiosa e vuol dialogare con i briganti scambiando pareri e domande sulla provenienza. Proprio a Villerose vengo invitato all&#8217;interno di una corte privata da un signore che non ricordo il nome; mi offre dei biscotti, un buon caffè e la possibilità di ricaricare le mie due borracce. A Cartore arrivo da Fabio, il gestore della <strong>“sosta del Brigante”</strong>, un ampio spazio super attrezzato con due docce, due bagni ed un piccolo bar per le bevande. Il prezzo è di 10 euro a persona. Fabio è davvero gentile e molto alla mano, si ride e si scherza è c’è la possibilità di conoscere meglio anche gli altri briganti. Ai Casali di Cartore è possibile cenare con un ampio aperitivo a base di prodotti locali.</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>4ª tappa Anello di Cartore:</strong> questa è facoltativa, ma andrebbe messa obbligatoria perché <strong>salire sul lago della Duchessa</strong> è emozionante e surreale. La vostra schiena vi ringrazierà evitando di portare il carico su al lago, basterà una sacca con l’acqua e qualche snack. Partite di buon mattino perché soprattutto d&#8217;estate in cima è tutto scoperto senza la possibilità di ripararsi dal sole cocente.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-lago-Duchessa-blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Come arrivare al lago della Duchessa - blog di viaggi" class="wp-image-1241" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-lago-Duchessa-blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-lago-Duchessa-blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-lago-Duchessa-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-lago-Duchessa-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-lago-Duchessa-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Lago-Duchessa-blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Fabio Sansone in escursione sul lago della Duchessa - blog di viaggi" class="wp-image-1236" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Lago-Duchessa-blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Lago-Duchessa-blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Lago-Duchessa-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Lago-Duchessa-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Fabio-Sansone-Lago-Duchessa-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li> <strong>5ª  tappa da Cartore a Rosciolo:</strong> Si parte con la consapevolezza di essere a più di metà percorso, con un giorno di riposo sulle spalle. In realtà a <strong>Rosciolo</strong>, per chi dorme in tenda è solo un punto di passaggio perché l’<strong>agri-campeggio il Timo</strong> è situato a valle lungo la strada provinciale a due passi da Magliano dei Marsi dov&#8217;è possibile trovare ogni genere alimentari. Non aspettatevi una sistemazione spartana perché la piazzola sarà la stessa dei camper, con bagni moderni e la possibilità di cenare in un ristorante. Prezzo 10 euro a persona. Quando partite da Cartore, non dimenticatevi di avvisare il custode della <strong>Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta</strong>, (il numero è riportato sulla guida ufficiale) sarà lieto di aprirvi le porte e darvi nozioni importanti sulla realizzazione di quest&#8217;opera. </li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Chiesa-S.Maria-Valle-Porclaneta-blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Visitare la chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta - Blog di viaggi" class="wp-image-1242" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Chiesa-S.Maria-Valle-Porclaneta-blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Chiesa-S.Maria-Valle-Porclaneta-blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Chiesa-S.Maria-Valle-Porclaneta-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Chiesa-S.Maria-Valle-Porclaneta-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Chiesa-S.Maria-Valle-Porclaneta-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li> <strong>6ª tappa da Rosciolo a Casale le Crete:</strong> una tappa apparentemente tranquilla vista l’altimetria sulla mappa; molta pianura e qualche strappo in salita fino  <strong>agri-campeggio Gargano</strong>. Questo è un posto davvero molto bello, realizzato su di un terreno privato con molti alberi da frutto. I tavoli e le panche sono realizzate con materiali di riciclo in perfetto stile sostenibile. Sono presenti due docce solari ed un bagno. Acqua potabile messa a disposizione all&#8217;interno delle taniche ed uno scaffale del brigante: qui i viandanti hanno la possibilità di lasciare e prendere qualsiasi cosa, una sorta di dispensa del brigante. Ne ho approfittato per lasciare qualcosa ed alleggerire il mio zaino in vista dell’ultima lunga tappa. </li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="La segnaletica del Cammino dei Briganti - Blog di viaggi" class="wp-image-1244" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Percorso-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li> <strong>7ª tappa da Casale le Crete a Sante Marie:</strong> è l’ultima si, ma che mazzata. E’ lunga 21 km e sembrerà infinita. Sali e scendi continui che mettono a dura prova, ma alla fine si raggiunge la meta, soddisfatti ed orgogliosi di avercela fatta. Si attraversa un borgo bellissimo che è quello di <strong>Scanzano</strong>, con angoli davvero caratteristici e suggestivi.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Scanzano-Borgo-Blog-di-viaggi-1024x768.jpg" alt="Arredo urbano nei vicoli del borgo di Scanzano - Blog di viaggi" class="wp-image-1054" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Scanzano-Borgo-Blog-di-viaggi-1024x768.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Scanzano-Borgo-Blog-di-viaggi-300x225.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Scanzano-Borgo-Blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Scanzano-Borgo-Blog-di-viaggi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/10/Scanzano-Borgo-Blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto costa fare il Cammino dei Briganti in tenda?</h2>



<p><strong>Percorrere il Cammino dei Briganti tenda</strong> in maniera sostenibile ha un costo davvero irrisorio. Basti pensare che ogni posto tenda a persona costa in media dai 5 ai 10 euro. In totale ho speso 50 euro per dormire; per mangiare invece, tolta la colazione e la cena per la quale avevo provveduto da casa, 15 euro per i pranzi a sacco, e 15 euro per una cena a base di prodotti tipigi dell&#8217;azienda agricola Gargano. <strong>In totale 80 euro per una settimana</strong> a pieno contatto con la natura.</p>



<p>Alcune <strong>informazioni sul Cammino dei Briganti</strong>: </p>



<ul class="wp-block-list"><li>C&#8217;è la possibilità di <strong>soggiornare a Sante Marie in tenda</strong> grazie all&#8217;apertura di un&#8217;area messa a disposizione dall&#8217;ufficio salvacondotti; un&#8217;ottima soluzione per chi arriva da lontano e con i mezzi pubblici;</li><li>nei periodi di alta stagione (agosto) se possibile, cercate di partire al di fuori dei giorni festivi in modo da non creare sovraffollamenti per le strutture;</li><li>Non ho incontrato nessun cane da pastore lontano dal proprio recinto o altri animali pericolosi come cinghiali, lupi o serpenti;</li><li>Le fontane di acqua potabile erano sempre ben segnalate ed anche nei periodi di alta siccità (agosto) erogavano acqua (almeno la mattina);</li><li>Nell&#8217;ultima tappa manca qualche targhetta all&#8217;incrocio con altri cammini, ma è stato segnalato alla direzione di Sante Marie che sicuramente avrà ristabilito il tutto; </li><li>Non ho usato bastoncini telescopici in quanto, almeno per me, sono di imgobro.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="834" height="1024" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Attestato-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-834x1024.jpg" alt="Fabio Sansone conclude il Cammino dei Briganti - Blog di viaggi" class="wp-image-1245" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Attestato-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-834x1024.jpg 834w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Attestato-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-244x300.jpg 244w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Attestato-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-768x943.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Attestato-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi-1251x1536.jpg 1251w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/11/Attestato-Cammino-dei-Briganti-blog-di-viaggi.jpg 1303w" sizes="(max-width: 834px) 100vw, 834px" /></figure>



<p>Per tutto il resto, <strong>godetevi il Cammino</strong> e non lasciare tracce del proprio passaggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-italia/cammino-briganti-tenda/">Il Cammino dei Briganti in tenda</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
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		<title>Viaggio nella piccola Betlemme italiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 20:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Greccio: il Borgo del Natale Greccio&#160;rientra nel club dei&#160;“borghi più belli d’Italia”&#160;ed è anche chiamato “il&#160;borgo del Natale”; all’ingresso del paese due enormi insegne testimoniano l’importanza storico-religiosa di questo piccolo centro: è stato il luogo del primo presepe al mondo ed è gemellata con&#160;Betlemme.&#160;Durante le festività natalizie, la sua piazza e le sue stradine vengono [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Greccio: il Borgo del Natale</h2>



<p><strong>Greccio</strong>&nbsp;rientra nel club dei&nbsp;<strong><em>“</em>borghi più belli d’Italia<em>”</em></strong>&nbsp;ed è anche chiamato “<strong>il</strong>&nbsp;<strong>borgo del Natale”</strong>; all’ingresso del paese due enormi insegne testimoniano l’importanza storico-religiosa di questo piccolo centro: è stato il luogo del primo presepe al mondo ed è gemellata con&nbsp;<strong>Betlemme</strong>.&nbsp;Durante le festività natalizie, la sua piazza e le sue stradine vengono invase da numerosi visitatori ed espositori per gli eventi annuali dei mercatini natalizi e dei presepi a cielo a aperto: ormai divenuti un “must” a livello nazionale; un appuntamento imperdibile per chi ha la possibilità di raggiungere questa località in poco tempo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/05/Greccio-Presepe-borgo-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="La piazza di Greccio - Blog di viaggi" class="wp-image-580" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/05/Greccio-Presepe-borgo-blog-di-viaggi-1024x683.jpg 1024w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/05/Greccio-Presepe-borgo-blog-di-viaggi-300x200.jpg 300w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/05/Greccio-Presepe-borgo-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/05/Greccio-Presepe-borgo-blog-di-viaggi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/05/Greccio-Presepe-borgo-blog-di-viaggi.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere nel borgo di Greccio</h2>



<p>Non solo festività natalizie: il borgo offre numerose attività da fare e da vedere. Prima di arrivare nel centro storico, ammirate dal basso verso l’alto il&nbsp;&nbsp;<strong>Santuario di Greccio</strong>&nbsp;che troverete imponente sulla vostra destra. Sembrerà uscire dalla roccia ed è conosciuto meglio come la Betlemme francescana.</p>



<p>Una volta arrivati nei pressi del&nbsp;<strong>centro storico</strong>, si aprirà davanti ai vostri occhi uno spettacolo pittoresco; una stupenda piazza circondata da abitazioni elegantemente ristrutturate con colori pastello, conferisce all’abitato un’aria rilassante e familiare. Il perfetto stato di conservazione, riesce a catturare l’attenzione del visitatore grazie ai piccoli particolari; è sopratutto grazie a loro, che il turista rimane colpito ed esterrefatto e porterà con se, per sempre questo ricordo.&nbsp; A dominare la scena però, è l’antica chiesa di&nbsp;<strong>Santa Maria del Giglio&nbsp;</strong>posizionata in fondo alla piazza con il suo stile barocco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/05/dettagli-Greccio-Presepe-borgo-blog-di-viaggi-683x1024.jpg" alt="arredo urbano di Greccio - Blog di viaggi" class="wp-image-581"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il sentiero degli Artisti a Greccio</h2>



<p>Perdesi tra le stradine di questo borgo è come andare alla ricerca dell’opera perfetta all’interno di un museo, dove l’unica differenza è il cielo sopra di voi.&nbsp;<strong>Il Sentiero degli Artisti</strong>&nbsp;è un vero e proprio museo; trasformare le stradine del paese in un percorso a tappe è un’idea allettante, e per qualsiasi visitatore provoca stimoli di scoperta. Sono&nbsp;<strong>26</strong>&nbsp;le&nbsp;<strong>opere</strong>&nbsp;realizzate da artisti internazionali, che hanno utilizzato come tela, i muri delle abitazioni, raffigurando lo spirito di S. Francesco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/05/Sentiero-Artisti-Greccio-blog-di-viaggi-1024x683.jpg" alt="Sentiero degli Artisti a Greccio - Blog di viaggi" class="wp-image-587"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Trekking: La Via di San Francesco</h2>



<p><strong>Greccio</strong>&nbsp;inoltre, è diventata una tappa importante del percorso di trekking “<a href="http://www.viadifrancesco.it/">La Via di Francesco</a>“. Abbinare una sana passeggiata ed una visita culturale ha rafforzato ancor di più il potenziale di questo borgo, che offre al visitatore ottime strutture ricettive e di ristorazione. E’ un itinerario che collega Roma ad Assisi, sui passi di San Francesco, ed è percorribile da nord a sud e viceversa in totale autonomia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Museo internazionale del Presepe di Greccio</h2>



<p>Stiamo parlando del museo più importante&nbsp;<strong>d’Italia</strong>, gemellato
con quello di Betlemme! Si trova a pochi passi dal centro storico ed è
visitabile tutti i giorni come da orari prestabiliti. Un appuntamento di una
straordinaria valenza artistica che nessuno può perdersi nel borgo di Greccio.</p>



<p>Per contatti ed ulteriori informazioni circa eventi, accoglienza ed altri luoghi da vedere, il sito internet di&nbsp;<a href="http://www.visitgreccio.com/">VisitGreccio&nbsp;</a>è un ottimo strumento di pianificazione del vostro tour all’interno del borgo. Visitate&nbsp;<strong>Greccio</strong>, perché è un borgo davvero incantevole, da prendere come esempio per la crescita e rinnovamento del patrimonio artistico Nazionale.</p>
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