<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viaggi Zaino in Spalla in Africa | Viaggi Sostenibili - Blog di Viaggi L&#039;Ovest</title>
	<atom:link href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/</link>
	<description>di Fabio Sansone</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Aug 2026 13:57:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.8</generator>

<image>
	<url>https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2020/02/blog-di-viaggi-l-ovest-favicon-150x150.png</url>
	<title>Viaggi Zaino in Spalla in Africa | Viaggi Sostenibili - Blog di Viaggi L&#039;Ovest</title>
	<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Viaggi di gruppo in Marocco: richieste per il viaggio-esperienza</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/viaggi-esperienza-gruppo-marocco/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/viaggi-esperienza-gruppo-marocco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2025 14:24:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=11976</guid>

					<description><![CDATA[<p>I viaggi di gruppo sono la nuova passione dei giovani e giovani-adulti. Le generazioni dei Millennial e della Gen Z scelgono sempre più spesso questo tipo di vacanza, perché unisce la socialità, l’avventura, il divertimento e anche il comfort, che non guasta mai. Con l’aumento della domanda di esperienze collettive autentiche da parte delle fasce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/viaggi-esperienza-gruppo-marocco/">Viaggi di gruppo in Marocco: richieste per il viaggio-esperienza</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I <strong>viaggi di gruppo</strong> sono la nuova passione dei giovani e giovani-adulti. Le generazioni dei Millennial e della Gen Z scelgono sempre più spesso questo tipo di vacanza, perché unisce la socialità, l’avventura, il divertimento e anche il comfort, che non guasta mai.</p>



<p>Con l’aumento della domanda di esperienze collettive autentiche da parte delle fasce di età più giovani, i tour operator si sono attivati per creare un tipo di <strong>vacanza di gruppo</strong> in cui trovare di tutto. E questo “tutto” è un qualcosa che va al di là della tradizionale vacanza, perché diventa un’esperienza trasformativa in grado di coinvolgere anche i viaggiatori più pigri.</p>



<p>Nascono, così, i <strong>viaggi esperienziali</strong>, ossia un format di viaggio che, fondato sul concetto di avventura e comfort, non si limita ad offrire i classici itinerari che si trovano in tutte le guide turistiche, ma punta alla vicinanza e alla conoscenza del territorio, delle persone che lo abitano e dei valori locali su cui si fondano le comunità.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatore-porto-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="il porto di Essaouria, attrazione principale della città marocchina - blog di viaggi" class="wp-image-9254" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatore-porto-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatore-porto-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Viaggi esperienziali in Italia</h2>



<p>In Italia i viaggi esperienziali toccano da qualche anno percentuali decisamente interessanti, soprattutto per quanto riguarda quelli che si svolgono nelle <strong>città d’arte</strong> più belle come <em>Firenze, Venezia e Roma, ma non scende neppure l’interesse per</em> le <strong>località costiere e montane, soprattutto per quelle non ancora invase dal turismo di massa. A </strong>preferire<strong> la </strong>modalità di<strong> viaggio culturale sono </strong>sia i turisti italiani che quelli stranieri.</p>



<p><em>Secondo alcune ricerche di mercato, i turisti che partecipano ai viaggi-esperienza cercano l’</em><strong>avventura, la personalizzazione,</strong><em> l’</em><strong>unicità</strong><em> e la </em><strong>sostenibilità, ma non mancano neppure esigenze come</strong><em> la </em><strong>qualità</strong><em>, la </em><strong>cura dei dettagli, la privacy,</strong><em> lo </em><strong>spazio</strong><em> e la </em><strong>sicurezza.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Viaggio esperienziale: sostenibile e responsabile</h2>



<p>Lasciàti alle spalle i tanto cari viaggi in modalità “zaino in spalla e ostello”, il viaggio-esperienza assume la forma di una <strong>vacanza personalizzata</strong>, in cui accompagnatori e guide locali organizzano delle attività alternative da proporre ai partecipanti. Alla fine del viaggio, ciascun partecipante avrà sviluppato una sensibilità per i luoghi visitati e ne avrà compreso gli usi e i costumi, e non si sarà limitato a guardarli da spettatore passivo.</p>



<p>Oggi il settore delle agenzie di viaggio e dei tour operator in Italia registra cifre miliardarie, con una crescita costante di anno in anno. E il boom delle richieste per i viaggi-esperienze, in particolar modo con possibilità di personalizzazione e tendenti al turismo sostenibile, è un valido complice di questa crescita.</p>



<p>Il <strong>turismo responsabile</strong>, infatti, è una delle modalità di viaggio che riscuote maggiore interesse. I giovani, rispetto alle precedenti generazioni, hanno infatti sviluppato una grande consapevolezza nei confronti dei luoghi che visitano, delle popolazioni che li ospitano, dell’impatto ambientale legato al loro viaggio, del rispetto per la cultura del luogo. Pertanto, di pari passo, cresce anche l’interesse per i <strong>viaggi di gruppo con itinerari sostenibili e responsabili</strong>. E uno dei più gettonati è il Marocco.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/02/marrakech-marocco-jaama-el-fna-blog-di-viaggi.jpg" alt="cosa vedere a Marrakech in due giorni - blog di viaggi" class="wp-image-9011" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/02/marrakech-marocco-jaama-el-fna-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/02/marrakech-marocco-jaama-el-fna-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Turismo in Marocco: vivere esperienze autentiche</h2>



<p>I viaggiatori che <strong>scelgono il Marocco per la loro vacanza esperienziale</strong> sono un tipo di turista che preferisce vivere <strong>esperienze locali</strong> piuttosto che esperienze di massa. Addentrarsi nella cultura ospitante, infatti, è il modo migliore per conoscere un popolo diverso dal proprio, per imparare nuove tradizioni, nuovi stili di vita e nuovi piatti tradizionali. Ma, soprattutto, è anche un modo per far crescere le economie locali, acquistando solamente dagli autoctoni e scegliendo di prolungare la permanenza in uno stesso luogo. In questo modo, i giovani viaggiatori esperienziali avranno tutto il tempo per esplorare in lungo e in largo la destinazione scelta e viverla non da turista ma da <strong>abitante.</strong></p>



<p>Prenotando il viaggio con un <a href="https://inmaroccoconlisa.it/">tour operator italiano in Marocco</a> sarà possibile pianificare ogni dettaglio del viaggio-esperienza, il quale punterà sulla valorizzazione <em>del rispetto delle popolazioni e delle tradizioni locali, ma anche sulla salvaguardia dell’ambiente e sullo sviluppo delle economie locali</em>.</p>



<p>Il <strong>Marocco</strong> è un paese fortemente legato alle tradizioni locali, e quello marocchino è un popolo che ci tiene moltissimo a tramandare gli usi e i costumi delle precedenti generazioni. Nei mercati tipici, i cuori pulsanti della medina, per le strade, nelle abitazioni ancora allestite in stile antico, chi partecipa ad un viaggio di gruppo esperienziale, potrà osservare artigiani e artigiane che svolgono il loro lavoro secondo la tradizione, utilizzando materie prime di qualità e attrezzature originali.</p>



<p>Ovviamente non mancano i luoghi del Marocco in cui la <em>turistificazione</em> è molto evidente, ma questo paese deve molto al turismo e gli abitanti locali si approcciano ai viaggiatori con rispetto, perché è grazie ai turisti se la loro economia è rifiorita negli anni.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/viaggi-esperienza-gruppo-marocco/">Viaggi di gruppo in Marocco: richieste per il viaggio-esperienza</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/viaggi-esperienza-gruppo-marocco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>M&#8217;Bour in Senegal, cosa vedere in un giorno</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/mbour-senegal-cosa-vedere/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/mbour-senegal-cosa-vedere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Dakar]]></category>
		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=11800</guid>

					<description><![CDATA[<p>Itinerario di viaggio a M&#8217;Bour: cosa vedere e cosa fare M&#8217;Bour è la terza tappa del mio viaggio zaino in spalla in Senegal, una fermata quasi obbligata per chi vuole proseguire verso le località più a sud del Paese. Per me è stata anche l&#8217;occasione per rallentare il ritmo del viaggio e vivere quella che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/mbour-senegal-cosa-vedere/">M&#8217;Bour in Senegal, cosa vedere in un giorno</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Itinerario di viaggio a M&#8217;Bour: cosa vedere e cosa fare</h2>



<p><strong>M&#8217;Bour</strong> è la terza tappa del mio <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/organizzare-viaggio-senegal-fai-da-te/">viaggio zaino in spalla in Senegal</a>, una fermata quasi obbligata per chi vuole proseguire verso le località più a sud del Paese. Per me è stata anche l&#8217;occasione per rallentare il ritmo del viaggio e vivere quella che considero la prima vera <strong>esperienza africana a contatto con la vita locale</strong>.</p>



<p>Più estesa rispetto ai piccoli centri visitati in precedenza, <strong>M&#8217;Bour</strong> è una cittadina vivace e molto animata, soprattutto lungo le arterie principali. È meno raccolta e più dispersiva, ma conserva quel carattere autentico che cercavo durante il <strong>viaggio zaino in spalla in Senegal</strong>.</p>



<p>Tra i luoghi più frequentati ci sono il <strong>garage di M&#8217;Bour</strong> e la spiaggia, due punti della città dove è facile entrare in contatto con la vita quotidiana, fare conoscenze e osservare da vicino una realtà molto diversa dalla nostra.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="655" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-blog-di-viaggi.jpg" alt="cosa fare a M'Bour in un giorno in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11812" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-blog-di-viaggi-768x503.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;incontro con la gente di M&#8217;Bour</h2>



<p>Una delle esperienze che ricordo con maggiore piacere di M&#8217;Bour è proprio l&#8217;incontro con le persone.</p>



<p>Qui, come in altre località visitate durante il mio <strong>viaggio in Senegal</strong>, ho incontrato persone disponibili e curiose, spesso pronte a fermarsi per scambiare qualche parola nonostante le difficoltà legate alla lingua.</p>



<p><strong>Viaggiare da soli in Senegal</strong> permette forse più di ogni altra cosa di entrare in contatto con le persone del posto. Non avendo la possibilità di rifugiarsi nella propria compagnia, si è naturalmente più propensi a osservare, ascoltare e accettare le situazioni che si presentano.</p>



<p>Anche una conversazione di pochi minuti può trasformarsi in un piccolo momento di condivisione. Sono proprio questi gli episodi che, a distanza di tempo, rimangono maggiormente impressi nella memoria di un <strong>viaggio zaino in spalla in Senegal</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-Mbour-spiaggia-donna-blog-di-viaggi.jpg" alt="giovane ragazza senegalese sulla spiaggia di M'Bour - blog di viaggi" class="wp-image-11818" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-Mbour-spiaggia-donna-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-Mbour-spiaggia-donna-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare a M&#8217;Bour in un giorno</h2>



<p>Se si ha a disposizione <strong>un solo giorno a M&#8217;Bour</strong>, il modo migliore per conoscere la città è, a mio avviso, lasciarsi guidare dalla vita quotidiana.</p>



<p>La lunga spiaggia è perfetta per una passeggiata tra le <strong>coloratissime piroghe dei pescatori</strong> e le persone che vivono e lavorano lungo la costa.</p>



<p>È un ambiente particolarmente interessante da osservare: le attività legate alla pesca scandiscono la giornata e permettono di assistere a scene di vita quotidiana lontane dai classici itinerari turistici.</p>



<p>Sedersi sulla sabbia e osservare il movimento delle persone, le barche e il lento scorrere delle attività quotidiane è un&#8217;esperienza semplice, ma capace di lasciare un ricordo particolare.</p>



<p>Nel pomeriggio, quando il caldo comincia ad attenuarsi, la spiaggia cambia completamente atmosfera.</p>



<p>Centinaia di ragazzi si ritrovano per giocare a <strong>calcio sulla sabbia</strong>, dando vita a interminabili partite che proseguono fino al tramonto. Vederli giocare, ridere e stare insieme è uno degli aspetti più genuini che ho incontrato durante la mia permanenza a M&#8217;Bour.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-piroga-blog-di-viaggi.jpg" alt="le piroghe senegalesi utilizzate per la pesca - blog di viaggi" class="wp-image-11817" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-piroga-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-piroga-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-spiaggia-blog-di-viaggi.jpg" alt="Giocare sulla spiaggia di M'Bour in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11814" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-spiaggia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-spiaggia-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come raggiungere M&#8217;Bour</h2>



<p>Ho raggiunto <strong>M&#8217;Bour con un </strong><em><strong>sept-place</strong></em>, uno dei caratteristici taxi collettivi utilizzati per gli spostamenti tra le diverse località del Senegal.</p>



<p>Il costo del viaggio è stato davvero economico, circa un euro o anche meno, secondo il mio ricordo.</p>



<p>Per trovare un taxi condiviso bisogna recarsi al <strong>garage</strong> principale della città e chiedere quale mezzo prendere per la destinazione desiderata.</p>



<p>A M&#8217;Bour il punto di partenza si trova lungo la strada principale, dove automobili e autobus sono parcheggiati ai lati della carreggiata. Una volta arrivati, sarà sufficiente chiedere informazioni: gli stessi autisti o gli altri passeggeri vi indicheranno il mezzo corretto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è un garage in Senegal?</h3>



<p>Il <em>garage</em> non è un&#8217;autorimessa nel senso comune del termine, ma una sorta di <strong>terminal dei trasporti locale</strong>: un grande spazio dove si concentrano taxi collettivi, autobus e altri mezzi diretti verso diverse destinazioni.</p>



<p>All&#8217;inizio il sistema può sembrare caotico e poco intuitivo, soprattutto per chi non lo ha mai utilizzato.</p>



<p>Dopo i primi spostamenti, però, diventa molto più semplice capire come funziona. Anzi, utilizzare il trasporto locale è parte integrante dell&#8217;esperienza e permette di <strong>spostarsi in Senegal in modo economico </strong>e a stretto contatto con la realtà quotidiana del Paese.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-spiaggia-calcio-blog-di-viaggi.jpg" alt="ragazzi senegalesi giocano a calcio sulla spiaggia di M'Bour - blog di viaggi" class="wp-image-11816" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-spiaggia-calcio-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/03/Senegal-MBour-spiaggia-calcio-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">M&#8217;Bour: una tappa da vivere lentamente</h2>



<p>M&#8217;Bour non è necessariamente una destinazione da visitare correndo da un&#8217;attrazione all&#8217;altra.</p>



<p>La sua particolarità, almeno per la mia esperienza, sta soprattutto nell&#8217;atmosfera, negli incontri casuali, nella vita che si svolge sulla spiaggia e nei piccoli momenti quotidiani.</p>



<p>È una tappa ideale per <strong>rallentare il ritmo di un viaggio in Senegal</strong>, osservare ciò che accade intorno a sé e lasciarsi sorprendere dalla vita locale.</p>



<p>Per chi <strong>viaggia con lo zaino in spalla</strong>, M&#8217;Bour può quindi rappresentare molto più di una semplice sosta lungo il percorso verso sud: è un&#8217;occasione per entrare gradualmente nello spirito del viaggio e scoprire un Senegal più autentico e lontano dai percorsi più turistici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/mbour-senegal-cosa-vedere/">M&#8217;Bour in Senegal, cosa vedere in un giorno</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/mbour-senegal-cosa-vedere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Itinerario di un giorno a Toubab-Dialao</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/itinerario-un-giorno-toubab-dialao/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/itinerario-un-giorno-toubab-dialao/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Dakar]]></category>
		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=11759</guid>

					<description><![CDATA[<p>Toubab-Dialao: il villaggio dei pescatori in Senegal Molti voli per il Senegal arrivano all&#8217;Aeroporto Internazionale Blaise Diagne di Dakar, e Toubab-Dialao può rappresentare una prima tappa interessante per chi arriva in tarda serata e vuole iniziare il proprio viaggio senza dirigersi subito verso il centro di Dakar. Questo piccolo villaggio di pescatori in Senegal, affacciato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/itinerario-un-giorno-toubab-dialao/">Itinerario di un giorno a Toubab-Dialao</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Toubab-Dialao: il villaggio dei pescatori in Senegal</h2>



<p>Molti <strong>voli per il Senegal</strong> arrivano all&#8217;<strong>Aeroporto Internazionale Blaise Diagne di Dakar</strong>, e Toubab-Dialao può rappresentare una prima tappa interessante per chi arriva in tarda serata e vuole iniziare il proprio viaggio senza dirigersi subito verso il centro di Dakar.</p>



<p>Questo piccolo <strong>villaggio di pescatori in Senegal</strong>, affacciato sull&#8217;oceano, non è una destinazione fatta di grandi attrazioni turistiche. La sua particolarità è un&#8217;altra: <strong>vivere lentamente la quotidianità del villaggio</strong>, osservare le attività dei pescatori, camminare sulla spiaggia e lasciarsi sorprendere dagli incontri con la gente del posto.</p>



<p>Per chi viaggia <strong>zaino in spalla in Senegal</strong>, può essere un modo piacevole per entrare gradualmente in contatto con il Paese e con la sua vita quotidiana.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-ragazzi-africani-sport-blog-di-viaggi.jpg" alt="Ragazzi africani si allenano sulla spiaggia di Toubab - blog di viaggi" class="wp-image-11793" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-ragazzi-africani-sport-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-ragazzi-africani-sport-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare e vedere a Toubab-Dialao</h2>



<p><strong>Toubab-Dialao</strong> è stato il primo villaggio visitato durante il mio <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/organizzare-viaggio-senegal-fai-da-te/">itinerario in Senegal fai da te</a>.</p>



<p>È stata una scoperta piacevole e, soprattutto, molto diversa da quella che può essere l&#8217;esperienza di un classico viaggio organizzato.</p>



<p>L&#8217;impatto iniziale può essere forte per chi non ha mai visitato il Senegal, ma dopo i primi momenti ci si abitua ai ritmi del villaggio e alla sua atmosfera. Durante il mio soggiorno ho incontrato persone cordiali e disponibili, un aspetto che mi ha fatto sentire a mio agio anche viaggiando in solitaria.</p>



<p>Il termine <strong>Toubab</strong>, utilizzato in diverse zone dell&#8217;Africa occidentale, indica generalmente una persona straniera o, nel contesto senegalese, una persona bianca.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-villaggio-Toubab-Dialao-blog-di-viaggi.jpg" alt="il villaggio di Toubab Dialao in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11795" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-villaggio-Toubab-Dialao-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-villaggio-Toubab-Dialao-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La vita quotidiana sulla spiaggia</h2>



<p>Ma <strong>cosa fare a Toubab-Dialao?</strong></p>



<p>La risposta, almeno secondo la mia esperienza, è molto semplice: <strong>fermarsi e osservare</strong>.</p>



<p>La pesca rappresenta una delle attività tradizionali del villaggio e gran parte della vita quotidiana ruota intorno alla spiaggia. È qui che si incontrano pescatori, famiglie e ragazzi, mentre le colorate piroghe fanno da sfondo alle attività di ogni giorno.</p>



<p>Durante le passeggiate sulla spiaggia mi è capitato di osservare madri impegnate nelle attività domestiche, bambini e ragazzi giocare a pallone e pescatori alle prese con il proprio lavoro.</p>



<p>Sono proprio queste scene apparentemente semplici a rendere interessante una visita a Toubab-Dialao.</p>



<p>Non ci sono necessariamente monumenti o attrazioni da spuntare da una lista: l&#8217;esperienza consiste soprattutto nel vivere il luogo con calma, osservando ciò che accade intorno a sé.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Toubab-piroga-blog-di-viaggi.jpg" alt="le piroghe colorate in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11794" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Toubab-piroga-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Toubab-piroga-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Un piccolo gesto che può fare la differenza</h3>



<p>Se durante il viaggio avete con voi magliette di calcio o altro materiale sportivo che non utilizzate più, potete valutare di portarlo con voi e regalarlo, quando appropriato, alle associazioni locali o alle persone che conoscete durante il viaggio.</p>



<p>Personalmente ho visto quanto entusiasmo possa suscitare una semplice maglietta da calcio.</p>



<p>Il consiglio, però, è di evitare di trasformare il gesto in una distribuzione indiscriminata di oggetti: quando possibile, è preferibile confrontarsi con realtà locali o associazioni che conoscano il territorio e sappiano come indirizzare eventuali donazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Bambini di Ornella</h2>



<p>Tra le realtà che ho avuto modo di conoscere a <strong>Toubab-Dialao</strong> c&#8217;è anche <strong>I Bambini di Ornella</strong>, un&#8217;associazione nata con l&#8217;obiettivo di sostenere progetti dedicati ai bambini e alla comunità locale.</p>



<p>La visita è stata per me un&#8217;esperienza significativa, perché permette di conoscere un&#8217;altra realtà del villaggio e di comprendere meglio alcune delle difficoltà che possono caratterizzare la vita quotidiana.</p>



<p>Se decidete di visitare un&#8217;associazione durante un viaggio in Senegal, consiglio sempre di farlo con rispetto, senza trasformare le persone o le loro condizioni di vita in una semplice attrazione turistica.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-bambini-magliette-calcio-blog-di-viaggi.jpg" alt="magliette di calcio per i bambini senegalesi - blog di viaggi" class="wp-image-11797" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-bambini-magliette-calcio-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-bambini-magliette-calcio-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dove mangiare a Toubab-Dialao</h2>



<p>Nei miei articoli difficilmente troverete consigli dettagliati su dove mangiare, ma <strong>Toubab-Dialao rappresenta un&#8217;eccezione</strong>.</p>



<p>Durante il mio soggiorno ho trascorso due notti nel villaggio e ho avuto la possibilità di mangiare direttamente sulla spiaggia, accompagnato dal <strong>tramonto africano e dal rumore del mare</strong>.</p>



<p>Il posto era estremamente semplice: una piccola struttura con alcune lamiere e una tettoia in legno. Non aveva un nome ben definito, ma proprio questa semplicità mi ha colpito.</p>



<p>Il piatto che ricordo maggiormente era composto da <strong>riso e pesce</strong>, accompagnato dal succo di <strong>baobab</strong>, una bevanda particolarmente diffusa in Senegal.</p>



<p>È stata una di quelle esperienze che difficilmente si dimenticano: pochi fronzoli, il mare davanti agli occhi e la possibilità di assaporare un momento di vita quotidiana lontano dai ristoranti più turistici.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="648" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-dove-mangiare-Toubab-Dialao-blog-di-viaggi.jpg" alt="Dove mangiare riso con il pesce a Toubab Dialao - blog di viaggi" class="wp-image-11788" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-dove-mangiare-Toubab-Dialao-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-dove-mangiare-Toubab-Dialao-blog-di-viaggi-768x498.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-tramonto-africano-blog-di-viaggi.jpg" alt="Tramonto in Senegal dal villaggio di Toubab Dialaw - blog di viaggi" class="wp-image-11681" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-tramonto-africano-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-tramonto-africano-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Toubab-Dialao-tramonto-blog-di-viaggi.jpg" alt="Tramonto dal villaggio di Toubab Dialao in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11783" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Toubab-Dialao-tramonto-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Toubab-Dialao-tramonto-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come raggiungere Toubab-Dialao</h2>



<p>Per raggiungere <strong>Toubab-Dialao dall&#8217;aeroporto di Dakar</strong>, soprattutto se l&#8217;aereo arriva in tarda serata, la soluzione più semplice può essere organizzare in anticipo un <strong>taxi o un transfer privato</strong>.</p>



<p>Per gli spostamenti successivi, invece, è possibile utilizzare il sistema di trasporto locale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Da Toubab-Dialao verso nord</h3>



<p>Se volete dirigervi verso <strong>Saint-Louis</strong>, secondo la mia esperienza è necessario raggiungere prima un garage di collegamento, come quello di <strong>Diamniadio</strong> o <strong>Thiès</strong>, e da lì proseguire con un altro mezzo verso nord.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Da Toubab-Dialao verso M&#8217;Bour</h3>



<p>Per raggiungere <strong>M&#8217;Bour</strong>, il percorso passa generalmente da <strong>Diamniadio</strong>, dove è possibile effettuare il cambio di mezzo per proseguire verso sud.</p>



<p>Il sistema dei <em>garage</em> può sembrare inizialmente poco intuitivo, ma rappresenta uno dei modi più interessanti per conoscere il Senegal e spostarsi a contatto con la realtà locale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Visitare Somone e Popenguine</h2>



<p>Nei dintorni di Toubab-Dialao si trovano anche località come <strong>Somone</strong> e <strong>Popenguine</strong>, che possono essere inserite nell&#8217;itinerario.</p>



<p>Per raggiungerle, si può provare a cercare un collegamento diretto dal <em>garage</em> di Toubab-Dialao, evitando quando possibile cambi intermedi.</p>



<p>Sono luoghi che meritano di essere scoperti senza fretta, lasciandosi il tempo di osservare il paesaggio, incontrare le persone e vivere le diverse realtà del territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Toubab-Dialao: da dove iniziare un viaggio in Senegal</h2>



<p>Toubab-Dialao non è una destinazione da visitare per collezionare attrazioni turistiche.</p>



<p>È piuttosto un luogo da <strong>vivere lentamente</strong>.</p>



<p>La spiaggia, le piroghe dei pescatori, i ragazzi che giocano a calcio, i piccoli ristoranti affacciati sull&#8217;oceano e gli incontri casuali sono gli elementi che, almeno per me, hanno reso questa prima tappa del viaggio in Senegal così particolare.</p>



<p>Se state organizzando un <strong>viaggio zaino in spalla in Senegal</strong>, trascorrere una o due notti a Toubab-Dialao può essere un buon modo per iniziare a prendere confidenza con i ritmi, i trasporti e la vita quotidiana del Paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/itinerario-un-giorno-toubab-dialao/">Itinerario di un giorno a Toubab-Dialao</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/itinerario-un-giorno-toubab-dialao/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Joal-Fadiouth nel sud del Senegal</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/joal-fadiouth-sud-del-senegal/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/joal-fadiouth-sud-del-senegal/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Dakar]]></category>
		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=11744</guid>

					<description><![CDATA[<p>Joal e Fadiouth: itinerario di due giorni in Senegal Joal e l&#8217;isola di Fadiouth sono una delle tappe più interessanti da inserire durante un viaggio in Senegal. Situata lungo la costa occidentale, nella parte meridionale del Paese, Joal-Fadiouth rappresenta anche un importante punto di passaggio per raggiungere diverse località dell&#8217;interno e per organizzare escursioni verso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/joal-fadiouth-sud-del-senegal/">Joal-Fadiouth nel sud del Senegal</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Joal e Fadiouth: itinerario di due giorni in Senegal</h2>



<p><strong>Joal e l&#8217;isola di Fadiouth</strong> sono una delle tappe più interessanti da inserire durante un <strong>viaggio in Senegal</strong>.</p>



<p>Situata lungo la costa occidentale, nella parte meridionale del Paese, <strong>Joal-Fadiouth</strong> rappresenta anche un importante punto di passaggio per raggiungere diverse località dell&#8217;interno e per organizzare escursioni verso il <strong>Delta del Saloum</strong>.</p>



<p>Se stai pensando di organizzare anche tu un viaggio zaino in spalla in Senegal, puoi leggere il mio <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/organizzare-viaggio-senegal-fai-da-te/">itinerario di viaggio in Senegal</a>, dove ho raccolto tutte le tappe del viaggio e alcuni consigli utili per organizzarlo in autonomia.</p>



<p>Joal è una destinazione da vivere senza fretta. Qui il tempo sembra scorrere a un ritmo diverso e le attività quotidiane si svolgono seguendo tempi e abitudini lontani da quelli a cui siamo abituati.</p>



<p>Durante il viaggio può capitare di trovarsi davanti a immagini molto diverse tra loro: momenti allegri e curiosi, scene di vita quotidiana e situazioni più difficili da comprendere per chi arriva dall&#8217;Europa.</p>



<p>È proprio questa alternanza a rendere un <strong>viaggio in Senegal</strong> un&#8217;esperienza intensa. Il consiglio è quello di <strong>osservare, ascoltare e viaggiare con rispetto</strong>, lasciandosi il tempo necessario per comprendere ciò che si incontra lungo il percorso.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Joal-Local-people-blog-di-viaggi.jpg" alt="Vita locale in Senegal nel villaggio di Joal - blog di viaggi" class="wp-image-11750" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Joal-Local-people-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Joal-Local-people-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere a Joal-Fadiouth</h2>



<p><strong>Due giorni a Joal</strong> permettono di visitare con calma le principali attrazioni della zona e di conoscere alcuni aspetti della cultura e delle tradizioni locali.</p>



<p>Joal è una città fortemente legata alle attività marittime e alla pesca, mentre <strong>Fadiouth</strong>, conosciuta soprattutto per la sua caratteristica isola ricoperta di conchiglie, è diventata una delle destinazioni più conosciute dai viaggiatori.</p>



<p>Tra le attrazioni principali ci sono l&#8217;<strong>isola di Fadiouth</strong> e il particolare cimitero misto, dove sono sepolti insieme cristiani e musulmani.</p>



<p>Al momento della mia visita l&#8217;ingresso aveva un costo di 5.000 XOF. Ti consiglio comunque di verificare il prezzo aggiornato prima della partenza, perché le tariffe possono cambiare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Fadiouth-woman-blog-di-viaggi.jpg" alt="Una donna del villaggio sull'isola di Fadiouth - blog di viaggi" class="wp-image-11752" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Fadiouth-woman-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-Fadiouth-woman-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;isola delle conchiglie</h3>



<p>Fadiouth è probabilmente il luogo più caratteristico da visitare durante un soggiorno a Joal.</p>



<p>L&#8217;isola è ricoperta da un particolare manto formato principalmente da conchiglie, accumulatesi nel corso del tempo, che conferisce al villaggio un aspetto davvero particolare.</p>



<p>Passeggiare tra le sue strade permette di osservare le abitazioni, le attività quotidiane e il rapporto molto stretto tra la comunità e l&#8217;ambiente circostante.</p>



<p>È una visita che consiglio di affrontare senza fretta, magari dedicando qualche ora all&#8217;esplorazione del villaggio e dei suoi dintorni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il cimitero misto di Fadiouth</h3>



<p>Uno dei luoghi più particolari dell&#8217;isola è il <strong>cimitero misto</strong>, dove convivono le sepolture delle comunità cristiana e musulmana.</p>



<p>La sua posizione, su una piccola altura ricoperta di conchiglie, permette inoltre di avere una bella visuale sull&#8217;isola e sull&#8217;ambiente circostante.</p>



<p>È un luogo da visitare con particolare rispetto, ricordando che non si tratta semplicemente di un&#8217;attrazione turistica, ma di un vero luogo di culto e di memoria per la comunità locale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Escursione nelle mangrovie</h2>



<p>Se vuoi aggiungere un&#8217;esperienza diversa alla visita di Fadiouth, puoi valutare un&#8217;<strong>escursione in barca tra le mangrovie</strong>.</p>



<p>Nei pressi del cimitero è possibile incontrare barcaioli che propongono escursioni nella zona.</p>



<p>Nel mio caso ho cercato di contrattare il prezzo prima della partenza, come spesso accade con i trasporti e le escursioni locali.</p>



<p>Prima di salire sulla barca consiglio comunque di <strong>concordare chiaramente prezzo, durata e percorso</strong>, così da evitare incomprensioni.</p>



<p>Navigare tra le mangrovie è un modo interessante per osservare un ambiente naturale molto diverso dalla costa e conoscere un altro volto del territorio di Joal.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Fadiouth-Mangrovie-blog-di-viaggi.jpg" alt="Nelle mangrovie di Joal-Fadiouth in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11677" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Fadiouth-Mangrovie-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Fadiouth-Mangrovie-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="748" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-isola-delle-conchiglie-blog-di-viaggi.jpg" alt="L'isola delle conchiglie di Joal-Fadiouth in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11757" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-isola-delle-conchiglie-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/02/Senegal-isola-delle-conchiglie-blog-di-viaggi-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come raggiungere Joal-Fadiouth</h2>



<p>Ho raggiunto <strong>Joal da M&#8217;Bour</strong> utilizzando un economico <em>sept-place</em>, il caratteristico taxi collettivo utilizzato per gli spostamenti tra le diverse località del Senegal.</p>



<p>Il viaggio mi è costato circa un euro o anche meno, secondo il mio ricordo.</p>



<p>Per trovare un taxi condiviso è necessario recarsi al <strong>garage</strong> della città e chiedere informazioni sulla destinazione.</p>



<p>Il <em>garage</em> senegalese non è un&#8217;autorimessa nel senso tradizionale del termine, ma un vero e proprio <strong>punto di partenza per i trasporti locali</strong>, dove si concentrano taxi collettivi, autobus e altri mezzi.</p>



<p>All&#8217;inizio il sistema può sembrare caotico, ma dopo i primi spostamenti diventa molto più semplice orientarsi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I garage di Joal</h3>



<p>Joal si sviluppa prevalentemente in lunghezza e dispone di <strong>due punti di partenza per i trasporti locali</strong>.</p>



<p>Il primo è il garage principale, più grande e con collegamenti verso numerose destinazioni.</p>



<p>Il secondo si trova più avanti, in direzione di Fadiouth, e viene utilizzato soprattutto per raggiungere alcune località delle zone interne.</p>



<p>Quando arrivi al garage, la cosa più semplice è chiedere direttamente la destinazione: saranno gli stessi autisti o gli altri passeggeri a indicarti il mezzo corretto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Escursione a Djeffer da Joal</h2>



<p>Se hai la possibilità di fermarti una notte in più, puoi utilizzare Joal come punto di partenza per raggiungere un altro caratteristico <strong>villaggio di pescatori del Senegal: Djeffer</strong>.</p>



<p>Djeffer si trova su uno stretto lembo di terra e rappresenta un punto di accesso interessante per organizzare escursioni nelle <strong>mangrovie e nel Delta del Saloum</strong>.</p>



<p>Per raggiungerla è necessario recarsi al garage nella parte meridionale di Joal e prendere un autobus o un mezzo collettivo diretto verso la destinazione.</p>



<p>Il tragitto dura circa un&#8217;ora e permette di attraversare un paesaggio caratterizzato da <strong>baobab e vegetazione tipica del territorio senegalese</strong>.</p>



<p>Il viaggio verso Djeffer è interessante già durante il tragitto: allontanandosi da Joal, il paesaggio cambia progressivamente e lascia spazio a scenari più rurali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/joal-fadiouth-sud-del-senegal/">Joal-Fadiouth nel sud del Senegal</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/joal-fadiouth-sud-del-senegal/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Organizzare un viaggio in Senegal &#8220;fai da te&#8221;</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/organizzare-viaggio-senegal-fai-da-te/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/organizzare-viaggio-senegal-fai-da-te/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Dakar]]></category>
		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=11633</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come viaggiare zaino in spalla in Senegal Chi affronta per la prima volta un viaggio nell&#8217;Africa occidentale avrà sicuramente molti dubbi: come organizzare il viaggio? Quale itinerario scegliere? Come spostarsi? E soprattutto, qual è il periodo migliore per partire? Personalmente, ho smesso di farmi troppe domande. Ho scelto un unico punto di riferimento da cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/organizzare-viaggio-senegal-fai-da-te/">Organizzare un viaggio in Senegal &#8220;fai da te&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Come viaggiare zaino in spalla in Senegal</h2>



<p>Chi affronta per la prima volta un viaggio nell&#8217;<strong>Africa occidentale</strong> avrà sicuramente molti dubbi: come organizzare il viaggio? Quale itinerario scegliere? Come spostarsi? E soprattutto, qual è il periodo migliore per partire?</p>



<p>Personalmente, ho smesso di farmi troppe domande. Ho scelto un unico punto di riferimento da cui partire: <strong>prenotare un biglietto aereo da e per Dakar</strong> e costruire il viaggio direttamente sul posto.</p>



<p>Ho scelto il <strong>Senegal</strong> perché mi sembrava il Paese ideale da cui iniziare a conoscere una parte dell&#8217;Africa che ancora non conoscevo. Prima di allora avevo avuto la fortuna di visitare solamente il <strong>Nord Africa</strong>, ma questa volta cercavo un&#8217;esperienza completamente diversa.</p>



<p>A pochi giorni dalla partenza non avevo ancora un vero e proprio <strong>itinerario zaino in spalla in Senegal</strong>. Non avevo raccolto particolari consigli da amici viaggiatori o colleghi blogger e, in realtà, questa mancanza di programmazione si è rivelata uno degli aspetti più belli del viaggio.</p>



<p>Mi sono dato soltanto un punto di riferimento finale: l&#8217;estremità della penisola di <strong>Djiffer</strong>. Da quel momento ho iniziato a costruire il percorso, scegliendo le varie tappe in base ai <strong>10 giorni a disposizione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Senegal-Mbour-donne-africane-blog-di-viaggi.jpg" alt="Donna africana sulla spiaggia di M'Bour - blog di viaggi" class="wp-image-11673" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Senegal-Mbour-donne-africane-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Senegal-Mbour-donne-africane-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il mio viaggio in solitaria in Senegal</h2>



<p>L&#8217;<strong>Aeroporto Internazionale Blaise Diagne di Dakar</strong> si trova abbastanza lontano dal centro della capitale. Per questo motivo ho scelto di non dirigermi immediatamente verso Dakar, ma di iniziare il viaggio da <strong>Toubab Dialaw</strong>, un piccolo villaggio sulla costa.</p>



<p>Partire da una realtà così piccola mi è sembrato il modo migliore per approcciarmi a un mondo nuovo, soprattutto considerando che si trattava di un&#8217;esperienza molto diversa dai viaggi che avevo fatto in precedenza.</p>



<p>La scelta si è rivelata vincente. Giorno dopo giorno ho acquisito sempre più sicurezza nel muovermi autonomamente, utilizzando i trasporti locali e adattandomi ai ritmi del Paese.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il Senegal è sicuro per un viaggio zaino in spalla?</h3>



<p>Una delle prime domande che probabilmente vi farete riguarda la <strong>sicurezza</strong>.</p>



<p>Durante il mio viaggio ho trovato un Paese nel quale mi sono sentito accolto e a mio agio. Le persone incontrate lungo il percorso erano spesso sorridenti e curiose nei confronti del viaggiatore straniero.</p>



<p>In Senegal il termine <strong>toubab</strong> viene comunemente utilizzato per indicare lo straniero, in particolare la persona bianca. Sentirsi salutare e accogliere dalle persone incontrate per strada è stato uno degli aspetti che più mi hanno aiutato a prendere confidenza con l&#8217;ambiente circostante.</p>



<p>Naturalmente, la mia è un&#8217;esperienza personale e non significa che si debbano ignorare le normali precauzioni di sicurezza. Prima di partire è sempre opportuno informarsi sulla situazione aggiornata e adottare le comuni attenzioni quando si viaggia da soli.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Senegal-Mbour-ragazzi-africani-blog-di-viaggi.jpg" alt="Ragazzi africani sulla spiaggiadi M'Bour - blog di viaggi" class="wp-image-11674" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Senegal-Mbour-ragazzi-africani-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Senegal-Mbour-ragazzi-africani-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Itinerario di 10 giorni in Senegal</h2>



<p>Questo è l&#8217;itinerario che ho seguito durante il mio viaggio. In realtà, il percorso è stato modificato più volte direttamente sul posto, anche pochi minuti prima della partenza di un trasporto locale.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Toubab Dialaw</strong></li>



<li><strong>Popenguine</strong></li>



<li><strong>M&#8217;Bour</strong></li>



<li><strong>Joal-Fadiouth</strong></li>



<li><strong>Djiffer</strong></li>



<li><strong>Dakar</strong></li>



<li><strong>Isola di Gorée</strong></li>
</ul>



<p>Ho trascorso generalmente <strong>una notte per ogni villaggio o città</strong>, mentre a Joal ho preferito fermarmi più a lungo.</p>



<p>Il bello di un<strong> viaggio zaino in spalla in Senegal</strong> è proprio la possibilità di non avere un itinerario completamente rigido. I trasporti locali, gli incontri e le situazioni che si presentano lungo il percorso possono portare facilmente a cambiare programma.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quali tappe aggiungere a un viaggio in Senegal?</h3>



<p>Se avete qualche giorno in più a disposizione, potete valutare di aggiungere altre destinazioni al percorso.</p>



<p>Tra le possibilità ci sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Somone</strong></li>



<li><strong>Riserva di Bandia</strong></li>



<li><strong>Isola di N&#8217;Gor</strong></li>
</ul>



<p>Con <strong>due settimane</strong> avrei inoltre valutato la possibilità di spingermi verso nord, fino a <strong>Saint-Louis</strong>, oppure verso sud, raggiungendo la <strong>Casamance</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-gente-strada-football-blog-di-viaggi.jpg" alt="ragazzi senegalesi in strada - blog di viaggi" class="wp-image-11686" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-gente-strada-football-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-gente-strada-football-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Fadiouth-Mangrovie-blog-di-viaggi.jpg" alt="Nelle mangrovie di Joal-Fadiouth in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11677" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Fadiouth-Mangrovie-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Fadiouth-Mangrovie-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Mangrovie-blog-di-viaggi.jpg" alt="tour in piroga nelle mangrovie di Joal in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11678" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Mangrovie-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-Joal-Mangrovie-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come spostarsi in Senegal con i mezzi pubblici</h2>



<p>Per me il modo migliore per viaggiare in Senegal non è soltanto una questione di prezzo o comodità, ma soprattutto di <strong>come ci si vuole rapportare alla cultura locale</strong>.</p>



<p>I principali mezzi utilizzati per spostarsi sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>taxi collettivi “seven places”</strong>;</li>



<li><strong>minicar e autobus</strong>;</li>



<li><strong>driver privati</strong>.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">I taxi collettivi “seven places”</h3>



<p>I cosiddetti <strong>seven places</strong> sono vecchie automobili, generalmente station wagon, utilizzate come taxi collettivi.</p>



<p>Il nome deriva dai sette passeggeri che dovrebbero occupare l&#8217;auto, anche se nella realtà può capitare di viaggiare in condizioni decisamente più affollate.</p>



<p>Non aspettatevi mezzi moderni o particolarmente confortevoli: alcuni veicoli sono piuttosto datati e il viaggio può diventare un&#8217;esperienza a sé.</p>



<p>Per le tratte più lunghe, il prezzo varia in base alla destinazione e alle condizioni del viaggio. Nel mio itinerario ho incontrato prezzi nell&#8217;ordine di <strong>1.000-2.000 XOF</strong> per alcune tratte relativamente brevi.</p>



<p>I taxi collettivi partono generalmente dai cosiddetti <strong>“garage”</strong>, che non sono necessariamente veri e propri garage: spesso si tratta semplicemente di punti di raccolta all&#8217;aperto dove si concentrano i mezzi diretti verso determinate destinazioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come funzionano i taxi condivisi in città?</h3>



<p>Per gli spostamenti brevi all&#8217;interno dei centri abitati si possono utilizzare anche i taxi condivisi.</p>



<p>Fanno continuamente la spola tra un punto e l&#8217;altro della città e non sempre hanno insegne particolari. Il modo più semplice per riconoscerli? <strong>Sono quasi sempre pieni.</strong></p>



<p>Il costo per gli spostamenti locali è generalmente contenuto, anche se il prezzo dipende dalla tratta.i minicarri il prezzo è leggermente più basso, soltanto che al suo interno provano ad inserire più gente possibile, anche 20/25 persone.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-trasporti-blog-di-viaggi.jpg" alt="come spostarsi in Senegal - blog di viaggi" class="wp-image-11683" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-trasporti-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-trasporti-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto costa viaggiare in Senegal?</h2>



<p>Il Senegal non è necessariamente una delle destinazioni più economiche dell&#8217;Africa occidentale, ma <strong>viaggiare zaino in spalla</strong> permette di contenere notevolmente il budget.</p>



<p>Per quanto riguarda gli alloggi, durante il mio viaggio una camera molto semplice con bagno condiviso poteva partire da circa <strong>8.000 XOF</strong>.</p>



<p>Per una sistemazione con bagno privato e colazione inclusa, invece, si potevano raggiungere circa <strong>15.000-18.000 XOF</strong>.</p>



<p>A questi costi bisogna aggiungere trasporti, pasti e attività.</p>



<p>Un pranzo tipico a base di <strong>riso e pesce</strong>, insieme allo street food e agli spostamenti con i mezzi locali, permetteva di mantenere un budget giornaliero relativamente contenuto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Budget giornaliero per un viaggio in Senegal</h3>



<p>Nel mio viaggio consideravo indicativamente un budget di circa <strong>20.000 XOF al giorno</strong>, esclusi gli eventuali ingressi alle attrazioni.</p>



<p>I prezzi riportati sono però riferiti alla mia esperienza e al periodo del viaggio: <strong>verificate sempre i costi aggiornati prima della partenza</strong>.</p>



<p>Viaggiando in coppia, inoltre, è possibile ottenere un vantaggio soprattutto per quanto riguarda <strong>alloggi e trasporti privati</strong>, dividendo alcune spese.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-tramonto-africano-blog-di-viaggi.jpg" alt="Tramonto in Senegal dal villaggio di Toubab Dialaw - blog di viaggi" class="wp-image-11681" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-tramonto-africano-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2025/01/Senegal-tramonto-africano-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quando andare in Senegal</h2>



<p>Decisamente il periodo migliore per visitare il Paese inizia verso la fine di ottobre e termina ad aprile. In questi mesi il clima è secco, ventilato e soleggiato, con il massimo del caldo a fine novembre che coincide con l&#8217;alta stagione.Quando andare in Senegal?<br>Il periodo migliore per visitare gran parte del Senegal viene generalmente associato alla <strong>stagione secca</strong>, che va indicativamente da novembre ad aprile.<br>In questi mesi le precipitazioni sono generalmente più scarse e il clima è più favorevole per viaggiare lungo la costa e visitare le principali destinazioni turistiche.<br>La stagione più calda e il periodo di maggiore affluenza possono variare a seconda della zona e dell&#8217;anno, quindi è sempre consigliabile controllare le condizioni climatiche specifiche della regione che intendete visitare.<br>Per il mio viaggio, il periodo secco si è rivelato particolarmente adatto per spostarmi con i mezzi locali e viaggiare senza un itinerario troppo rigido.Decisamente il periodo migliore per visitare il Paese inizia verso la fine di ottobre e termina ad aprile. In questi mesi il clima è secco, ventilato e soleggiato, con il massimo del caldo a fine novembre che coincide con l&#8217;alta stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br></h2>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/organizzare-viaggio-senegal-fai-da-te/">Organizzare un viaggio in Senegal &#8220;fai da te&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/organizzare-viaggio-senegal-fai-da-te/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le cascate di Ouzoud, le più belle del Nord Africa</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cascate-ouzoud-marocco/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cascate-ouzoud-marocco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Aug 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Marrakech]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=11297</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal tramonto all’alba a Marrakech, la città del divertimento del Marocco A circa tre ore di distanza da Marrakech sorgono le bellissime Cascate di Ouzoud, le più scenografiche e imponenti del Nord Africa e tra le più importanti dell’intero continente! Le cascate, poste in uno spettacolare contesto tra le montagne di arenaria rossa del Medio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cascate-ouzoud-marocco/">Le cascate di Ouzoud, le più belle del Nord Africa</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Dal tramonto all’alba a Marrakech, la città del divertimento del Marocco</h2>



<p>A circa tre ore di distanza da Marrakech sorgono le bellissime <strong>Cascate di Ouzoud</strong>, le più scenografiche e imponenti del Nord Africa e tra le più importanti dell’intero continente! Le cascate, poste in uno spettacolare contesto tra le montagne di arenaria rossa del Medio Atlante, sono una tappa da non perdere quando si visita il sud del Marocco: ecco come organizzare l’escursione!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud.jpg" alt="Cascata di Ouzoud, tutti i consigli per visitarle da Marrakech - blog di viaggi" class="wp-image-11302" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-768x432.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cascate di Ouzoud: cosa aspettarsi</h2>



<p>Le <strong>Cascate di Ouzoud</strong> sono altamente spettacolari. Sono generate dall&#8217;omonimo fiume, che scorre in una<br>valle curiosamente molto verdeggiante nonostante il contesto sia prevalentemente desertico:<br>contrariamente a quanto si possa pensare, infatti, questa zona è ricca di vegetazione, di mandorli, ulivi e<br>fichi. La cascata è formata da tre salti distinti, il più alto dei quali raggiunge i 75 metri, per<br>un’impressionante altezza complessiva di 110 metri! Il colore rossiccio dell’arenaria, che contraddistingue il<br>terreno e le montagne circostanti, contrasta in modo netto e deciso con il verde della vegetazione e con<br>l’azzurro del cielo: è proprio nelle giornate soleggiate e terse, quando se si è fortunati è possibile vedere<br>anche l’arcobaleno che le domina, che le cascate di Ouzoud raggiungono il loro massimo splendore.</p>



<p>Il primo impatto con la cascata è dall&#8217;alto, ma la visuale migliore si ha senza alcun dubbio dal basso. A<br>poche centinaia di metri dal parcheggio delle auto e dei bus sono presenti delle terrazze panoramiche che<br>consentono di osservare l’imponente salto d’acqua. Dalla sommità è poi possibile seguire un<br>agevole sentiero che in 15-20 minuti scende all&#8217;interno dell’ampio canyon, fino al fiume.</p>



<p>L’intera area è popolata dalle scimmie! Si tratta di macachi berberi, o bertucce, che non sono<br>particolarmente aggressive: niente a che vedere con <a href="https://unduetresiviaggia.it/macachi-5-errori-da-non-commettere-mai">le ben più temibili scimmie del sud-est asiatico</a>, ma alle<br>quali è sempre bene prestare attenzione! I loro denti aguzzi rappresentano infatti una minaccia per l’uomo,<br>perché possono trasmettere attraverso il morso diverse malattie – tra cui la rabbia. Il consiglio è quindi<br>sempre quello di non avvicinarsi troppo a questi animali, non dare loro da mangiare e non toccarli. A tal<br>proposito, in tutta l’area troverai venditori ambulanti – purtroppo spesso bambini – che cercano di vendere<br>ai turisti noccioline o altra frutta secca da dare alle scimmie per fare foto con loro: rifiuta sempre, non fosse<br>altro per disincentivare da un lato lo sfruttamento dei bambini stessi, e dall&#8217;altro l’oggettificazione delle<br>scimmie.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-Marrakech.jpg" alt="le cascate di Ouzoud viste dal basso - blog di viaggi" class="wp-image-11303" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-Marrakech.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-Marrakech-768x432.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-Marrakech-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Lungo tutto il percorso che scende all&#8217;interno del canyon sono disseminate bancarelle di ogni tipo: dai<br>souvenir ai vestiti, fino alle spezie e alle spremute di arancia fatte al momento. Diffida della qualità degli<br>oggetti che trovi esposti in questa zona, perché la loro qualità è davvero bassa. Anche il livello di igiene per<br>quanto riguarda il cibo è generalmente sotto la media, quindi fai attenzione!</p>



<p><strong>Le Cascate di Ouzoud</strong> sono un sito patrimonio dell’umanità protetto dall&#8217;UNESCO.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cascate di Ouzoud: escursione in barca</h2>



<p>Una volta raggiunto il fondo del canyon, ti troverai finalmente di fronte alla cascata: lo spettacolo è<br>garantito e rimarrai a bocca aperta! Arrivato in prossimità della cascata, troverai ad attenderti una schiera<br>di local pronti a farti salire sulle loro barche a remi per portarti fino a sotto all&#8217;impressionante salto d’acqua.<br>Si tratta di un’esperienza che consiglio di fare, perché permette di vedere la cascata da una prospettiva<br>privilegiata; inoltre il costo è molto basso: 20 dirham (meno di 2€) a persona. Il giro è breve: dura pochi<br>minuti. In alternativa è possibile sfruttare il ponticello che collega le due sponde del fiume per passare a<br>piedi dalla parte opposta e riprendere così il sentiero che risale nuovamente verso la sommità. I turisti più<br>coraggiosi possono persino nuotare ai piedi della <strong>Cascata di Ouzoud</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-panorama.jpg" alt="Cascate di Ouzoud in Marocco - blog di viaggi" class="wp-image-11304" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-panorama.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-panorama-768x432.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-panorama-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Nota: se si sceglie di affidarsi a una guida locale per visitare le cascate, come vedremo più avanti, il costo<br>della breve gita in barca è incluso nel prezzo.</p>



<p>Lungo il sentiero che risale verso la cima, e dunque torna sulla strada, sono presenti numerosi ristoranti<br>dove poter pranzare a prezzi medio-alti – d&#8217;altronde si tratta di una meta particolarmente turistica – altre<br>bancarelle e diverse terrazze panoramiche che offrono scorci differenti sulla <strong>Cascata di Ouzoud</strong>. In circa 30<br>minuti si torna al punto di partenza dell’escursione.</p>



<p><a href="https://nonsoloturisti.it/dove-mangiare-a-marrakech-8-location-da-provare/">Consigli su dove mangiare a Marrakech: 8 ristoranti da non perdere</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cascate di Ouzoud: la grotta</h2>



<p>Scendendo verso il fondo del canyon è possibile notare l’ingresso di una grotta sul fianco della montagna in<br>fronte alla <strong>Cascata di Ouzoud</strong>. Si tratta della grotta di “Emin Evry”, una cavità carsica visitabile tramite<br>appositi tour guidati, che è stata per tanti anni abitata anche dall’uomo! Oggi è un sito di nidificazione di<br>diverse specie di uccelli ed è considerata una delle attrazioni più importanti della zona insieme alle cascate<br>stesse. L’ingresso turistico alla grotta è semplice e non è – per fortuna &#8211; quello che si vede sul fianco della<br>montagna: sul versante opposto è presente una seconda apertura, più facilmente accessibile.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-vista-frontale.jpg" alt="Cascate di Ouzoud: come arrivare da Marrakech - blog di viaggi" class="wp-image-11305" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-vista-frontale.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-vista-frontale-768x432.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-vista-frontale-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cascate di Ouzoud: come arrivare</h2>



<p>Le <strong>Cascate di Ouzoud</strong> si trovano circa 160 km a nord-est di <strong>Marrakech</strong> e dalla città è possibile raggiungerle<br>in 2 ore e 40 minuti di auto. Se si sceglie il noleggio auto bisogna tenere in considerazione: il traffico di<br>Marrakech, che a volte può essere davvero snervante, e la presenza di numerosissimi posti di blocco lungo<br>il tragitto. In genere, infatti, i checkpoint sono disseminati ogni 20-30 chilometri e la polizia è nota per non<br>essere particolarmente indulgente nei confronti dei turisti.</p>



<p>La soluzione migliore è generalmente quella di affidarsi a un’escursione organizzata, che includa anche il<br>trasporto.</p>



<p><a href="https://unduetresiviaggia.it/marocco-sahara-da-marrakech-a-merzouga/">Da Marrakech a Merzouga in 3 giorni: avventura nel deserto del Sahara</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere a Marrakech: escursioni organizzate alle Cascate di Ouzoud</h2>



<p>Sono tante le <a href="https://nonsoloturisti.it/marrakech-marocco-cosa-fare-e-vedere/">cose da fare e vedere a Marrakech</a>, per cui non mi dilungo a riguardo in questo post, che<br>invece si concentra sul dare informazioni utili per le cascate.</p>



<p>Sulle maggiori piattaforme di prenotazione online sono disponibili diversi pacchetti che consentono di<br><a href="https://www.getyourguide.it/marrakech-l208/marrakech-day-trip-to-ouzoud-waterfalls-and-atlas-t496340/?partner_id=BJ78F2O&amp;cmp=marocco-short-url&amp;visitor-id=TUQ4LKNPEFU6WQPAJOHR87FJIZP1MIZB&amp;locale_autoredirect_optout=true">visitare le cascate di Ouzoud</a> a prezzi davvero ragionevoli: questi vanno dai 20€ ai 30€ a persona e<br>includono il pick-up dalla propria sistemazione a Marrakech e il rientro allo stesso indirizzo, la guida locale<br>alle cascate e la gita in barca. Da questi pacchetti è sempre escluso, invece, il pranzo in un ristorante della<br>zona.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-wiew.jpg" alt="tutti i consigli per visitare le cascate di Ouzoud in Marocco - blog di viaggi" class="wp-image-11306" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-wiew.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-wiew-768x432.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-cascate-ouzoud-wiew-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Cascate di Ouzoud con guida locale</h3>



<p>Se si sceglie di <strong>raggiungere Ouzoud in autonomia</strong> è possibile visitare gratuitamente le cascate – non è infatti presente un biglietto di ingresso – ma è comunque possibile avvalersi di una guida locale che ti<br>accompagnerà lungo il sentiero e che ti darà moltissime informazioni sulle cascate e sulla loro storia. Il<br>costo di una guida va generalmente dai 100 ai 150 dirham (dai 9€ ai 14€) per singola persona, ma per<br>gruppi e comitive si può scendere fino a 30 dirham (meno di 3€). Come consuetudine in Marocco è sempre<br>possibile trattare sul prezzo!</p>



<p>Le <strong>Cascate di Ouzoud</strong> sono una delle <strong>attrazioni naturali più belle che si possono trovare nei dintorni di<br>Marrakech</strong> e sono una tappa – benché turistica – assolutamente consigliata: si tratta senza dubbio di una<br>delle <strong>cose da vedere in Marocco</strong>!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cascate-ouzoud-marocco/">Le cascate di Ouzoud, le più belle del Nord Africa</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cascate-ouzoud-marocco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa vedere a Tunisi in un giorno</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cosa-vedere-tunisi-un-giorno/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cosa-vedere-tunisi-un-giorno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisi]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=11058</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosa vedere a Tunisi: guida alla capitale della Tunisia Tunisi è una destinazione che spesso viene lasciata fuori dai classici itinerari di viaggio in Tunisia. Eppure, proprio per questo, può rivelarsi una delle tappe più interessanti di un viaggio zaino in spalla e on the road nel Paese. La capitale tunisina è una città di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cosa-vedere-tunisi-un-giorno/">Cosa vedere a Tunisi in un giorno</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere a Tunisi: guida alla capitale della Tunisia</h2>



<p><strong>Tunisi</strong> è una destinazione che spesso viene lasciata fuori dai classici <strong>itinerari di viaggio in Tunisia</strong>.</p>



<p>Eppure, proprio per questo, può rivelarsi una delle tappe più interessanti di un viaggio <strong>zaino in spalla e on the road</strong> nel Paese.</p>



<p>La capitale tunisina è una città di contrasti: moderna e antica, caotica e tranquilla, mediterranea e profondamente legata alla cultura araba.</p>



<p>Non aspettatevi una capitale completamente costruita intorno al turismo internazionale. <strong>Tunisi conserva ancora un&#8217;anima autentica</strong>, soprattutto quando ci si allontana dai percorsi più turistici e ci si perde tra i vicoli della sua medina.</p>



<p>Ed è proprio qui che inizierei il viaggio.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-vita-locale-ritratti-blog-di-viaggi.jpg" alt="personaggi della vita locale tunisina - blog di viaggi" class="wp-image-11080" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-vita-locale-ritratti-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-vita-locale-ritratti-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La Medina di Tunisi: il cuore storico della città</h2>



<p>La <strong>Medina di Tunisi</strong> è il luogo migliore da cui partire per conoscere la capitale.</p>



<p>Inserita nel patrimonio mondiale dell&#8217;<strong>UNESCO</strong>, la medina racchiude moschee, madrase, palazzi storici, botteghe artigiane e souk. È un concentrato di storia e vita quotidiana che si sviluppa attraverso un intricato sistema di vicoli e passaggi.</p>



<p>L&#8217;accesso più scenografico è <strong>Bab el-Bahr</strong>, conosciuta anche come <em>Porta del Mare</em>.</p>



<p>Da qui si percepisce immediatamente il contrasto tra la <strong>Ville Nouvelle</strong> e la città storica.</p>



<p>Superata la porta, lasciatevi semplicemente guidare dalla curiosità.</p>



<p>Non cercate necessariamente una strada precisa: entrate nei souk, osservate gli artigiani al lavoro, fermatevi davanti alle piccole botteghe e lasciatevi conquistare dai profumi delle spezie.</p>



<p>È questo, secondo me, il modo migliore per vivere la medina.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-medina-itinerario-viaggio-blog-di-viaggi.jpg" alt="itinerario di viaggio in Tunisia, cosa vedere in una settimana - blog di viaggi" class="wp-image-11051" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-medina-itinerario-viaggio-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-medina-itinerario-viaggio-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">10 cose da vedere a Tunisi</h2>



<p>Se volete organizzare un itinerario più preciso, queste sono alcune delle tappe che inserirei durante una visita alla capitale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Bab el-Bahr</h2>



<p>La <strong>Porta del Mare</strong> è uno dei punti di accesso più importanti alla medina.</p>



<p>È anche il luogo perfetto per iniziare la passeggiata: da una parte la città moderna, dall&#8217;altra il dedalo di vicoli della città storica.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">2. Grande Moschea di Zitouna</h2>



<p>La <strong>Jamaa ez-Zitouna</strong>, conosciuta come Grande Moschea di Tunisi o Moschea dell&#8217;Olivo, è uno degli edifici religiosi più importanti della medina.</p>



<p>È uno dei simboli della città e rappresenta una delle testimonianze più significative dell&#8217;architettura islamica tunisina.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">3. Moschea della Kasbah</h2>



<p>Proseguendo verso la zona della Kasbah incontrerete la <strong>Moschea della Kasbah</strong>, altro importante edificio religioso della medina.</p>



<p>La zona merita di essere esplorata soprattutto a piedi, perché è proprio tra una strada e l&#8217;altra che si incontrano alcuni degli scorci più interessanti.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">4. Moschea Sidi Youssef</h2>



<p>La <strong>Moschea Sidi Youssef</strong> è una delle testimonianze dell&#8217;influenza ottomana presente nella medina.</p>



<p>È una tappa interessante per chi vuole comprendere quanto la storia di Tunisi sia il risultato dell&#8217;incontro di culture e dominazioni differenti.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">5. Medersa Slimania</h2>



<p>Le <strong>mederse</strong> sono antiche scuole coraniche e rappresentano una parte importante del patrimonio architettonico della medina.</p>



<p>Tra queste merita attenzione la <strong>Medersa Slimania</strong>, facilmente inseribile nella passeggiata attraverso i vicoli del centro storico.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">6. Medersa El Bachia</h2>



<p>Un&#8217;altra importante medersa è <strong>El Bachia</strong>, caratterizzata dalle tipiche decorazioni e dagli elementi architettonici della tradizione tunisina.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">7. Medersa El Achouria</h2>



<p>Potete proseguire la visita con altre antiche mederse, tra cui <strong>El Achouria</strong>, concentrandovi soprattutto sui dettagli architettonici, sulle decorazioni e sulle porte.</p>



<p>Non serve necessariamente dedicare ore a ogni edificio: il bello della medina è riuscire a inserirli all&#8217;interno di una passeggiata più ampia.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">8. Tourbet el-Bey</h2>



<p>Tra gli edifici più interessanti della parte meridionale della medina c&#8217;è il <strong>Tourbet el-Bey</strong>, il mausoleo della famiglia beylicale tunisina.</p>



<p>È uno degli edifici monumentali più importanti della medina e una tappa particolarmente interessante per chi vuole conoscere la storia politica della Tunisia.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">9. Dar el-Bey</h2>



<p>Nella zona della Kasbah si trova anche <strong>Dar el-Bey</strong>, storico palazzo legato alla famiglia beylicale.</p>



<p>La zona circostante permette di comprendere meglio il ruolo che la Kasbah ha avuto nella storia della città.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">10. I souk della Medina</h2>



<p>L&#8217;ultima tappa non è un monumento, ma un&#8217;esperienza.</p>



<p><strong>Perdetevi nei souk di Tunisi.</strong></p>



<p>Sono proprio loro a dare vita alla medina.</p>



<p>Tra le strade coperte troverete artigiani, tessuti, gioielli, profumi, ceramiche e prodotti della tradizione tunisina. Il sito turistico ufficiale della Tunisia segnala proprio i souk della medina come uno dei luoghi principali per scoprire l&#8217;artigianato locale.</p>



<p>E soprattutto, <strong>non abbiate fretta</strong>.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Tour guidato di Tunisi</h1>



<p>Se preferite conoscere la città accompagnati da una guida, soprattutto durante la prima visita, potete optare per un tour privato.</p>



<p>È una soluzione interessante per comprendere meglio la storia della medina, dei suoi edifici e delle diverse culture che hanno influenzato la città.</p>



<p><a href="https://www.civitatis.com/it/tunisi/visita-guidata-tunisi/?aid=11967">Prenota il Tour privato di Tunisi in italiano</a></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="828" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-Moschea-Minareto-blog-di-viaggi.jpg" alt="Zitouna mosque o la grande moschea di Tunisi - blog di viaggi" class="wp-image-11085" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-Moschea-Minareto-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Tunisi-Moschea-Minareto-blog-di-viaggi-768x636.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto tempo serve per visitare Tunisi?</h2>



<p>Per visitare esclusivamente la medina e le principali attrazioni della capitale può essere sufficiente <strong>un&#8217;intera giornata</strong>, ma io dedicherei almeno <strong>due giorni a Tunisi</strong> se il vostro viaggio lo permette.</p>



<p>In questo modo potrete alternare la visita della medina alle zone moderne della città e, soprattutto, organizzare senza fretta un&#8217;escursione verso <strong>Cartagine e Sidi Bou Saïd</strong>.</p>



<p>Se invece avete soltanto un giorno, concentratevi sulla medina al mattino e dedicate il pomeriggio a una delle zone costiere.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Sidi-bou-said-Tunisia-blog-di-viaggi.jpg" alt="visitare il villaggio di Sidi Bou-Said da Tunisi - blog di viaggi" class="wp-image-11078" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Sidi-bou-said-Tunisia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Sidi-bou-said-Tunisia-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Escursioni da Tunisi: Sidi Bou Saïd e Cartagine</h2>



<p>Una delle cose migliori di Tunisi è la possibilità di raggiungere in poco tempo alcune delle località più affascinanti della Tunisia settentrionale.</p>



<p>Le due escursioni che non perderei sono <strong>Cartagine e Sidi Bou Saïd</strong>.</p>



<p>Il collegamento ferroviario <strong>TGM</strong> parte da Tunis-Marine e raggiunge La Goulette, Cartagine, Sidi Bou Saïd e La Marsa. È quindi possibile organizzare questa giornata anche in autonomia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Sidi-bou-said-Tunisia-gatto-blog-di-viaggi.jpg" alt="il villaggio di Sidi Bou-Said in tunisia - blog di viaggi" class="wp-image-11076" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Sidi-bou-said-Tunisia-gatto-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Sidi-bou-said-Tunisia-gatto-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Sidi Bou Saïd: il villaggio bianco e blu</h2>



<p>A pochi chilometri da Tunisi si trova <strong>Sidi Bou Saïd</strong>, uno dei luoghi più fotografati della Tunisia.</p>



<p>Il primo impatto è davvero particolare.</p>



<p>Le abitazioni bianche, le porte e le finestre blu, le bouganville e le stradine in salita creano un&#8217;atmosfera completamente diversa da quella della capitale.</p>



<p>Il contrasto con la caotica Tunisi è immediato.</p>



<p>Sidi Bou Saïd si sviluppa sulla collina affacciata sul Mediterraneo e conserva ancora oggi il suo caratteristico stile architettonico bianco e blu.</p>



<p>Il consiglio è semplice: <strong>non limitatevi alla strada principale.</strong></p>



<p>Entrate nei vicoli laterali, salite verso la parte alta del paese e cercate i punti panoramici sul mare.</p>



<p>E preparatevi a incontrare parecchi gatti!</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Come raggiungere Sidi Bou Saïd da Tunisi</h1>



<p>La soluzione che sceglierei per un viaggio <strong>zaino in spalla e low-cost</strong> è il treno.</p>



<p>Il <strong>TGM</strong> collega Tunis-Marine con Sidi Bou Saïd, passando anche da La Goulette e Cartagine. È una soluzione pratica per organizzare autonomamente l&#8217;intera giornata.</p>



<p>In alternativa è possibile utilizzare taxi o altri servizi di trasporto locale.</p>



<p>Rispetto alla versione originale del tuo articolo, eviterei però di pubblicare <strong>prezzi fissi di autobus e taxi senza una verifica aggiornata</strong>, perché le tariffe possono cambiare rapidamente.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Cartagine-anfiteatro-tunisia-blog-di-viaggi.jpg" alt="visitare il sito archeologico di Cartagine in Tunisia - blog di viaggi" class="wp-image-11081" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Cartagine-anfiteatro-tunisia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Cartagine-anfiteatro-tunisia-blog-di-viaggi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h1 class="wp-block-heading">Tour di Cartagine e Sidi Bou Saïd</h1>



<p>Se non volete occuparvi autonomamente di trasporti, orari e organizzazione delle varie tappe, potete scegliere un&#8217;escursione organizzata da Tunisi.</p>



<p><a href="https://www.civitatis.com/it/tunisi/cartagine-sidi-bou-said/?aid=11967">Prenota il tour di Cartagine e Sidi Bou Saïd</a></p>



<p>È una soluzione particolarmente comoda se avete <strong>un solo giorno a disposizione</strong> e volete visitare entrambe le località.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cosa-vedere-tunisi-un-giorno/">Cosa vedere a Tunisi in un giorno</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cosa-vedere-tunisi-un-giorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tunisia, itinerario di viaggio &#8220;fai da te&#8221;</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/tunisia-itinerario-viaggio-fai-da-te/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/tunisia-itinerario-viaggio-fai-da-te/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisi]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=11029</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tunisia in 7 giorni: itinerario on the road tra città, deserto e villaggi berberi La Tunisia è una di quelle destinazioni che, a mio parere, vengono ancora troppo spesso sottovalutate. Rispetto ai suoi più famosi “cugini” nordafricani, Marocco ed Egitto, la Tunisia riesce a offrire un&#8217;esperienza di viaggio completamente diversa: più raccolta, autentica e, soprattutto, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/tunisia-itinerario-viaggio-fai-da-te/">Tunisia, itinerario di viaggio &#8220;fai da te&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Tunisia in 7 giorni: itinerario on the road tra città, deserto e villaggi berberi</h2>



<p>La <strong>Tunisia</strong> è una di quelle destinazioni che, a mio parere, vengono ancora troppo spesso sottovalutate.</p>



<p>Rispetto ai suoi più famosi “cugini” nordafricani, <strong>Marocco ed Egitto</strong>, la Tunisia riesce a offrire un&#8217;esperienza di viaggio completamente diversa: più raccolta, autentica e, soprattutto, sorprendentemente varia.</p>



<p>In pochi giorni è possibile passare dalla vivacità di <strong>Tunisi</strong> alle antiche città della Tunisia centrale, dalle oasi del deserto fino ai villaggi berberi del sud.</p>



<p>Ed è proprio questo che mi ha colpito maggiormente.</p>



<p>La Tunisia non è una destinazione da osservare soltanto attraverso le attrazioni turistiche: è un Paese da <strong>vivere lentamente</strong>, entrando nelle medine, parlando con le persone, attraversando i mercati e lasciandosi sorprendere dalle situazioni che si incontrano lungo la strada.</p>



<p>Durante il mio <strong>viaggio zaino in spalla in Tunisia</strong> ho scelto proprio questo approccio: <strong>viaggiare in solitaria, </strong>muovermi il più possibile in autonomia e alternare mezzi pubblici, auto a noleggio e spostamenti con driver locali.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Medina-Kairouan-Tunisia-blog-di-viaggi.jpg" alt="passeggiando nella medina di Kairouan durante il periodo del Ramadan - blog di viaggi" class="wp-image-11052" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Medina-Kairouan-Tunisia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/Medina-Kairouan-Tunisia-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quanti giorni servono per visitare la Tunisia?</h2>



<p>Se volete conoscere soltanto una parte del Paese, anche una settimana può essere sufficiente.</p>



<p>Se invece l&#8217;obiettivo è costruire un <strong>itinerario in Tunisia</strong> che comprenda capitale, siti archeologici, oasi, deserto e villaggi del sud, sette giorni diventano un viaggio piuttosto intenso.</p>



<p>Per questo motivo, consiglio di avere a disposizione <strong>almeno una settimana e un mezzo di trasporto autonomo</strong>, come un&#8217;auto a noleggio o un driver privato.</p>



<p>Con i soli mezzi pubblici è possibile viaggiare in Tunisia, ma per coprire le grandi distanze in una settimana bisogna necessariamente accettare ritmi più serrati.</p>



<p><strong>Se avete 10-14 giorni a disposizione</strong>, invece, potrete costruire un itinerario molto più rilassato.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/personaggi-tunisia-ritratto-blog-di-viaggi.jpg" alt="ritratto di un personaggio tunisino - blog di viaggi" class="wp-image-11054" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/personaggi-tunisia-ritratto-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/personaggi-tunisia-ritratto-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Itinerario Tunisia 7 giorni</h2>



<p>Il mio itinerario comprende alcune delle località più interessanti del Paese, partendo dalla capitale e scendendo progressivamente verso il sud.</p>



<p>Ecco le principali tappe:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tunisi</strong></li>



<li><strong>Sidi Bou Saïd</strong></li>



<li><strong>Cartagine</strong></li>



<li><strong>Takrouna</strong></li>



<li><strong>Kairouan</strong></li>



<li><strong>Tozeur</strong></li>



<li><strong>Chebika e Tamerza</strong></li>



<li><strong>Mides</strong></li>



<li><strong>Douz e deserto del Sahara</strong></li>



<li><strong>Matmata</strong></li>



<li><strong>Medenine</strong></li>



<li><strong>Tataouine</strong></li>



<li><strong>El Jem</strong></li>



<li><strong>Monastir</strong></li>



<li><strong>Susa</strong></li>



<li><strong>Hammamet</strong></li>
</ul>



<p>È un itinerario piuttosto ambizioso per soli sette giorni, quindi non lo considererei una vacanza rilassante.</p>



<p>È piuttosto un <strong>viaggio on the road attraverso la Tunisia</strong>, pensato per chi vuole vedere il maggior numero possibile di ambienti e territori differenti.rezzo medio alto per la Tunisia aggiornato ad aprile 2024) ma sempre molto conveniente per noi.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/vita-quotidiana-tunisia-blog-di-viaggi.jpg" alt="immagini di vita quotidiana nelle medine della Tunisia - blog di viaggi" class="wp-image-11055" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/vita-quotidiana-tunisia-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/04/vita-quotidiana-tunisia-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h1 class="wp-block-heading">Giorno 1: Tunisi</h1>



<p><strong>Tunisi</strong> è il punto di partenza ideale per conoscere il Paese.</p>



<p>La capitale mi ha sorpreso più di quanto immaginassi.</p>



<p>Il cuore storico è rappresentato dalla <strong>Medina di Tunisi</strong>, patrimonio UNESCO, dove perdersi tra vicoli, moschee, souk e botteghe artigiane.</p>



<p>È proprio qui che inizierei il viaggio.</p>



<p>Non cercate necessariamente un itinerario preciso: camminate, osservate la vita quotidiana e lasciatevi trasportare dall&#8217;atmosfera.</p>



<p>Per approfondire la visita alla capitale puoi leggere la mia guida:</p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong><a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/cosa-vedere-tunisi-un-giorno/">Cosa vedere a Tunisi in un giorno</a></strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Giorno 2: Sidi Bou Saïd e Cartagine</h1>



<p>A poca distanza dalla capitale si trovano due luoghi completamente differenti ma perfetti da visitare nella stessa giornata.</p>



<p>Il primo è <strong>Sidi Bou Saïd</strong>, il celebre villaggio dalle case bianche e blu affacciato sul Mediterraneo.</p>



<p>Il secondo è <strong>Cartagine</strong>, uno dei siti archeologici più importanti della Tunisia e testimonianza della straordinaria storia di questo territorio.</p>



<p>Le due località possono essere raggiunte anche autonomamente da Tunisi utilizzando il <strong>TGM</strong>, la linea ferroviaria che collega Tunis-Marine con La Goulette, Cartagine, Sidi Bou Saïd e La Marsa.</p>



<p>Questa è una delle escursioni che consiglio maggiormente a chi soggiorna nella capitale.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Giorno 3: Takrouna e Kairouan</h1>



<p>Lasciata Tunisi, il viaggio entra nel vivo.</p>



<p>La prima tappa che inserirei è <strong>Takrouna</strong>, piccolo villaggio arroccato su una collina e caratterizzato dalla sua architettura tradizionale.</p>



<p>È una deviazione interessante soprattutto per chi vuole allontanarsi dai percorsi turistici più conosciuti.</p>



<p>Successivamente si può proseguire verso <strong>Kairouan</strong>, una delle città più importanti della Tunisia dal punto di vista storico e religioso.</p>



<p>Qui consiglio di dedicare tempo alla medina e alla <strong>Grande Moschea di Kairouan</strong>, uno dei monumenti più importanti del Paese.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Giorno 4: Tozeur e le oasi del deserto</h1>



<p>Il paesaggio cambia completamente.</p>



<p>Arrivando verso <strong>Tozeur</strong> si entra in una Tunisia molto diversa da quella incontrata nei primi giorni.</p>



<p>La città è famosa per la sua architettura in mattoni decorati e soprattutto per la sua posizione alle porte del Sahara.</p>



<p>Da Tozeur è possibile organizzare escursioni verso le oasi di montagna di <strong>Chebika, Tamerza e Mides</strong>.</p>



<p>Questa è una delle zone che mi ha regalato alcune delle immagini più sorprendenti del viaggio.</p>



<p>Se non volete organizzare autonomamente l&#8217;escursione, potete valutare un tour privato con partenza da Tozeur:</p>



<p><a href="https://www.civitatis.com/it/tozeur/escursione-chebika-tamerza-mides/?aid=11967">Escursione a Chebika, Tamerza e Mides</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Giorno 5: Douz e il deserto del Sahara</h1>



<p>Da Tozeur si prosegue verso <strong>Douz</strong>, conosciuta come una delle porte d&#8217;accesso al Sahara tunisino.</p>



<p>Qui il paesaggio cambia ancora una volta.</p>



<p>Le strade lasciano progressivamente spazio alla sabbia e alle grandi distese desertiche.</p>



<p>Se siete arrivati fin qui, una notte nel deserto è una delle esperienze che valuterei seriamente.</p>



<p>Dormire lontano dai centri abitati, osservare il cielo stellato e svegliarsi circondati dal deserto sono esperienze che difficilmente si dimenticano.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Giorno 6: Matmata, Medenine e Tataouine</h1>



<p>Il viaggio prosegue verso sud, attraverso alcuni dei luoghi più caratteristici della Tunisia meridionale.</p>



<p><strong>Matmata</strong> è famosa soprattutto per le sue abitazioni troglodite, scavate nel terreno.</p>



<p>La zona è diventata famosa anche grazie alla saga di <strong>Star Wars</strong>, che utilizzò diversi luoghi della Tunisia come location cinematografiche.</p>



<p>Proseguendo verso sud si possono raggiungere <strong>Medenine</strong> e <strong>Tataouine</strong>, territori caratterizzati da antichi villaggi, ksour e architetture tradizionali.</p>



<p>È probabilmente la parte dell&#8217;itinerario che più consiglio a chi cerca una Tunisia diversa dalle classiche destinazioni balneari.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Giorno 7: El Jem, Monastir, Susa e Hammamet</h1>



<p>L&#8217;ultima giornata può essere dedicata al rientro verso la costa.</p>



<p>Una delle soste più importanti è <strong>El Jem</strong>, famosa per il suo straordinario anfiteatro romano.</p>



<p>Da qui si può proseguire verso <strong>Monastir</strong> e <strong>Susa</strong>, prima di raggiungere <strong>Hammamet</strong>.</p>



<p>È una giornata molto intensa, quindi se avete la possibilità di aggiungere uno o due giorni al viaggio, vi consiglio di distribuire queste tappe su più tempo.</p>



<p><strong>Sette giorni sono sufficienti per attraversare gran parte del Paese, ma non per visitarlo davvero con calma.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" data-id="11718" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/05/Tunisia-gruppo-turisti-deserto-blog-di-viaggi.jpg" alt="campo tendato in Tunisia - blog di viaggi" class="wp-image-11718" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/05/Tunisia-gruppo-turisti-deserto-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/05/Tunisia-gruppo-turisti-deserto-blog-di-viaggi-768x432.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/05/Tunisia-gruppo-turisti-deserto-blog-di-viaggi-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" data-id="11719" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/05/Tunisia-gruppo-turisti-blog-di-viaggi.jpg" alt="Gruppo Tunisia on the road - blog di viaggi" class="wp-image-11719" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/05/Tunisia-gruppo-turisti-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/05/Tunisia-gruppo-turisti-blog-di-viaggi-768x432.jpg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/05/Tunisia-gruppo-turisti-blog-di-viaggi-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" data-id="11690" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Tunisia-tour-private-driver-blog-di-viaggi.jpeg" alt="Tunisia on the road con driver privato - blog di viaggi" class="wp-image-11690" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Tunisia-tour-private-driver-blog-di-viaggi.jpeg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Tunisia-tour-private-driver-blog-di-viaggi-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" data-id="11688" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Tunisia-driver-desert-road-blog-di-viaggi.jpeg" alt="Tunisia on the road nel deserto del Sahara -blog di viaggi" class="wp-image-11688" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Tunisia-driver-desert-road-blog-di-viaggi.jpeg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Tunisia-driver-desert-road-blog-di-viaggi-768x432.jpeg 768w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2024/12/Tunisia-driver-desert-road-blog-di-viaggi-800x450.jpeg 800w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</figure>



<h1 class="wp-block-heading">Come spostarsi in Tunisia</h1>



<p>Questa è probabilmente la parte più importante per chi vuole organizzare un <strong>viaggio fai da te in Tunisia</strong>.</p>



<p>Durante il mio viaggio ho utilizzato diverse modalità di trasporto, adattandole alle distanze e alle esigenze del momento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mezzi pubblici</h2>



<p>Per alcune tratte i mezzi pubblici sono una soluzione economica e interessante per entrare maggiormente a contatto con la realtà locale.</p>



<p>Per esempio, il collegamento tra <strong>Tunisi, Cartagine e Sidi Bou Saïd</strong> può essere effettuato autonomamente con il TGM.</p>



<p>Non imposterei però l&#8217;intero itinerario di sette giorni esclusivamente sui mezzi pubblici: le distanze tra nord e sud del Paese renderebbero il viaggio molto più lungo.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Noleggiare un&#8217;auto in Tunisia</h2>



<p>Se volete costruire un vero <strong>on the road in Tunisia</strong>, l&#8217;auto è probabilmente la soluzione più pratica.</p>



<p>Vi permette di raggiungere località remote, fermarvi lungo il percorso e modificare l&#8217;itinerario in autonomia.</p>



<p>La mia esperienza risale al 2024, quindi <strong>non utilizzerei oggi il prezzo di 32-35 € al giorno riportato nella vecchia versione dell&#8217;articolo</strong> come riferimento.</p>



<p>Costi, assicurazione, franchigia e condizioni di noleggio possono cambiare sensibilmente: meglio verificare sempre il preventivo aggiornato prima della partenza.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Driver privato in Tunisia</h1>



<p>Se invece non vi sentite a vostro agio alla guida, soprattutto nel traffico delle città o durante gli spostamenti più lunghi, una valida alternativa è affidarsi a un <strong>driver locale</strong>.</p>



<p>È una soluzione più costosa rispetto al fai da te, ma permette di ottimizzare gli spostamenti e, soprattutto, di avere qualcuno che conosce perfettamente strade, tempi e territorio.</p>



<p>Nel mio viaggio ho avuto anche questa esperienza e, per alcune tratte, si è rivelata particolarmente utile.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/tunisia-itinerario-viaggio-fai-da-te/">Tunisia, itinerario di viaggio &#8220;fai da te&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/tunisia-itinerario-viaggio-fai-da-te/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>120</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Safi in Marocco, cosa vedere in un giorno</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/safi-marocco-cosa-vedere/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/safi-marocco-cosa-vedere/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2023 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Marrakech]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=9238</guid>

					<description><![CDATA[<p>La città della ceramica in Marocco Safi, pronunciato Asfi, non è di certo una destinazione turistica ricercata per organizzare un viaggio in Marocco, ma proprio per questo motivo la rende così particolare ed autentica, un vero gioiello affacciato sull&#8217;Oceano Atlantico, il paese delle ceramiche, un luogo insolito da visitare in Marocco, meno pittoresca rispetto alle&#8221;rivali&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/safi-marocco-cosa-vedere/">Safi in Marocco, cosa vedere in un giorno</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">La città della ceramica in Marocco</h2>



<p><strong>Safi</strong>, pronunciato <em><strong>Asfi</strong></em>, non è di certo una destinazione turistica ricercata per <strong>organizzare un viaggio in Marocco</strong>, ma proprio per questo motivo la rende così particolare ed autentica, un vero gioiello affacciato sull&#8217;Oceano Atlantico, il <strong>paese delle ceramiche</strong>, un <strong>luogo insolito da visitare in Marocco</strong>, meno pittoresca rispetto alle&#8221;rivali&#8221; località costiera ma con uno spaccato di vita quotidiana nettamente superiore ed interessante.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-Marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="scorci nella medina di Safi in Marocco - blog di viaggi" class="wp-image-9385" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-Marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-Marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Medina di Safi.</figcaption></figure>



<p>Proseguendo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/itinerario-marocco-fes-marrakech/">il mio viaggio in Marocco zaino in spalla</a> verso sud, per raggiungere la piccola località di Safi da Casablanca è possibile prendere un autobus diretto, oppure in alternativa il treno della <a href="https://www.oncf-voyages.ma/">ONCF</a> fino ad El Jadida (questa colonia portoghese è altrettanto simpatica da visitare) e poi un gran-taxi collettivo oppure con un servizio sostitutivo della <em>Supratours</em> con orari e prezzi consultabili sul <a href="https://www.supratours.ma/">sito ufficiale</a>. Il viaggio scorre piacevolmente lungo l&#8217;autostrada per una durata di circa 4 ore, con unica fermata all&#8217;autostazione di El Jadida. Per imbarcare il bagaglio saranno necessari ulteriori 5 dirham al costo del biglietto di per se già molto economico. <strong>Viaggiare in Marocco con i mezzi di trasporto pubblici</strong> è davvero super <em>cheap</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/gatti-medina-Safi-marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="i gatti come elemento caratteristico nelle medine del Marocco - blog di viaggi" class="wp-image-9392" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/gatti-medina-Safi-marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/gatti-medina-Safi-marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Gatti nella medina.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-tramonto-Marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="osservare il tramonto sulla medina di Safi in Marocco - blog di viaggi" class="wp-image-9387" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-tramonto-Marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-tramonto-Marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Tramonto sulla medina.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere a Safi nel sud del Marocco</h2>



<p>La <strong>medina di Safi</strong> (Asfi) è silenziosa: all&#8217;interno delle mura che la proteggono nessuno alza la voce, nessun brusio dei turisti, nessun venditore che prova venderti l&#8217;impossibile; si cammina a passo lento e scandito osservando tutti i dettagli (che non sono pochi). La maggior parte delle abitazioni sono colorate per i primi due metri di altezza di un azzurro-blu che ricorda la città di <strong>Chefchaouen</strong>;</p>



<p>Un po come in tutto il Marocco sono presenti tantissimi gatti abituati alle carezze dei passanti e molti degli abitanti ti degnano di un saluto ringraziandoti di aver fatto visita nella propria Terra. La gente è così accogliente e piacevole al stesso tempo; ti concede una chiacchiera senza mai dare l&#8217;impressione di essere di troppo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-scorci-marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="scorci di vita quotidiana nella medina di Safi in Marocco - blog di viaggi" class="wp-image-9389" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-scorci-marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/medina-Safi-scorci-marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Scorci della medina.</figcaption></figure>



<p>Questa graziosa e piccola medina è facilmente visitabile a piedi; qui difficilmente incontrerete gruppi di turisti, ma viaggiatori in solitaria curiosi di esplorare uno dei più grandi <strong>impianti di produzione delle ceramiche in Marocco.</strong></p>



<p>Da dove partiamo per <strong>esplorare Safi</strong>? Come ogni medina marocchina, anch&#8217;essa è il punto nevralgico da cui iniziare in totale autonomia:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>medina di Safi</strong> e le sue mura medievali;</li><li><strong>plage di Safi</strong> (a circa 30 minuti a piedi);</li><li>centro di <strong>produzione delle ceramiche</strong> sulle colline des Potiers;</li><li>le rovine del <strong>castello Qasr al-Bahr</strong>;</li><li><strong>antica cattedrale portoghese</strong>;</li><li><strong>Kechla</strong>.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/plage-Safi-Marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="la plage di Safi a pochi chilometri dalla medina - blog di viaggi" class="wp-image-9382" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/plage-Safi-Marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/plage-Safi-Marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Plage di Safi.</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Come visitare il centro di produzione delle ceramiche di Safi in autonomia</h3>



<p>Non aspettatevi tour organizzati nella medina; probabilmente qualche procacciatore vi si avvicinerà proponendovi di accompagnarvi nel centro di produzione spacciandosi per un lavoratore: lo farà esclusivamente per farvi acquistare e ricavare la percentuale. </p>



<p>Per raggiungere la collina des Potiers utilizzate la <strong>Rue du Souq</strong> che divide in due la medina in direzione nord: oltrepassata la porta <strong>Bab Chaaba</strong> noterete numerosi forni di terra innalzarsi sulla davanti a voi; sarà facile trovare la via per iniziare al esplorare il sito. Si chiede sempre di riservare la massima cortesia ai lavoratori nei rispettivi ruoli.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/Safi-Marocco-ceramiche-blog-di-viaggi.jpg" alt="lavoratore di ceramica nel centro di produzione di Safi in Marocco - blog di viaggi" class="wp-image-9378" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/Safi-Marocco-ceramiche-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/Safi-Marocco-ceramiche-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Lavorazione della ceramica.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/safi-produzione-ceramiche-marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="dettaglio della lavorazione della ceramica in Marocco a Safi - blog di viaggi" class="wp-image-9379" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/safi-produzione-ceramiche-marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/safi-produzione-ceramiche-marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Dettaglio della lavorazione.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/ceramiche-Safi-medina-marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="conci di ceramica per decorare i muri della medina - blog di viaggi" class="wp-image-9395" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/ceramiche-Safi-medina-marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/ceramiche-Safi-medina-marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Conci ceramici di riciclo.</figcaption></figure>



<p><em>Curiosità su Safi</em>: oltre ad avere parte dei muri dipinti di azzurro/blu per ovvi motivi, alcune zone sono state recuperate utilizzando conci delle ceramiche rotte o inutilizzate. Un vera e propria idea di riciclo per donare colore ed inventiva a questa medina. </p>



<p><strong>Safi</strong> è questa, e rimane cosi&#8217; per pochi intimi, per coloro che davvero voglia di <strong>scoprire il Marocco</strong> quello vero ed autentico, immergendosi in essa come una persona del posto. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/safi-marocco-cosa-vedere/">Safi in Marocco, cosa vedere in un giorno</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/safi-marocco-cosa-vedere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Essaouira: itinerario di viaggio in Marocco</title>
		<link>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/essaouira-itinerario-viaggio/</link>
					<comments>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/essaouira-itinerario-viaggio/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sansone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Apr 2023 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Fez]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Marrakech]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.blogdiviaggilovest.it/?p=9199</guid>

					<description><![CDATA[<p>Visitare Essaouria, la città del vento marocchina Essaouira città del vento, prima comunità berbera del Marocco che si incontra lungo il percorso verso sud. La medina brulica di gente, ma è sul porto che si svolge una frenetica attività di pesca, dove tutte le imbarcazioni ed il mercato cittadino impazziscono di profumi e colori: il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/essaouira-itinerario-viaggio/">Essaouira: itinerario di viaggio in Marocco</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Visitare Essaouria, la città del vento marocchina</h2>



<p><strong>Essaouira</strong> città del vento, prima comunità berbera del Marocco che si incontra lungo il percorso verso sud. La medina brulica di gente, ma è sul porto che si svolge una frenetica attività di pesca, dove tutte le imbarcazioni ed il mercato cittadino impazziscono di profumi e colori: il blu è ovunque, splendente in tutte le tonalità possibili; un po come nella città di <strong>Chefchaouen</strong> ma in maniera differente. Scopri il mio <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/itinerario-marocco-fes-marrakech/">itinerario del Marocco</a>, da Fez a Marrakech passando per la costa atlantica!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/essaouria-colori-marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="cosa vedere ad Essaouria in un giorno - blog di viaggi" class="wp-image-9257" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/essaouria-colori-marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/essaouria-colori-marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Colori nel porto di Essaouria.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere ad Essaouria in un giorno</h2>



<p><strong>Essaouria</strong> non ha molte attrazioni da visitare, ma il fascino della medina e l&#8217;attività di pesca sul porto sono uno dei <strong>luoghi più incredibili del Marocco</strong>: da non perdere lo spettacolo dell&#8217;alba e del tramonto; un via vai di gente, un mercato attivo dove è possibile degustare il pescato del giorno, dell&#8217;ottimo pesce alla griglia in un&#8217;atmosfera davvero surreale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatore-porto-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="il porto di Essaouria, attrazione principale della città marocchina - blog di viaggi" class="wp-image-9254" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatore-porto-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatore-porto-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Attività di pesca nel porto di Essaouria.</figcaption></figure>



<p>Appena oltrepassata una delle porte di ingresso, la medina si mostra subito viva ed attiva ma sempre rispettosa degli uno e degli altri. Non è il classico dedalo con viuzze strette e tortuose; è facile da visitare in quanto le strade sono tutte ortogonali tra loro; nessun labirinto, impossibile perdersi in questa medina. La valvola di sfogo è il mare il porto. È in questo luogo cosi stravagante che si svolge gran parte dell&#8217;<strong>attività economia di Essaouria</strong>. La pesca è una fonte di sostentamento che da lavoro a migliaia di persone. Vederli cosi attivi è impressionante, basta recarsi al porto e scrutarne ogni piccolo movimento.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatori-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi.jpg" alt="l'attività frenetica nel porto di Essaouria - blog di viaggi" class="wp-image-9259" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatori-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/pescatori-Essaouria-marocco-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Pescatori di Essaouria.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/essaouria-porto-pesce-blog-di-viaggi.jpg" alt="lavoratori del pesce nel porto di Essaouria - blog di viaggi" class="wp-image-9261" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/essaouria-porto-pesce-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/essaouria-porto-pesce-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Per <strong>visitare Essaouria</strong> iniziate dai tre quartieri principali: la Medina, la Kasbah e la Mellah (quartiere ebraico). Altre <strong>attrazioni da vedere ad Essaouria</strong> le trovate nella fortezza portoghese risalente al 1500 dove oggi sono installati i cannoni sul belvedere.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/porto-essaouria-gabbiani-blog-di-viaggi.jpg" alt="gabbiani sul porto di Essaouria in Marocco - blog di viaggi" class="wp-image-9260" srcset="https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/porto-essaouria-gabbiani-blog-di-viaggi.jpg 1000w, https://www.blogdiviaggilovest.it/wp-content/uploads/2023/04/porto-essaouria-gabbiani-blog-di-viaggi-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Gabbiani sul porto di Essaouria.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come raggiungere Essaouria: tutte le soluzioni</h2>



<p>Se chiedete un autobus o un gran-taxi per Essaouria (pronunciando la città cosi come è scritta) vi manderanno tutt&#8217;altra parte: utilizzando la giusta pronuncia <strong><em>&#8216;Essuara&#8217;</em></strong> avrete buone possibilità di arrivare a destinazione <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Di seguito vengono descritte le due soluzioni principali:</p>



<h3 class="wp-block-heading">Raggiungere Essaouria da Marrakech </h3>



<p>E&#8217; la soluzione più ricercata dai viaggiatori: utilizzate questa<a href="https://www.civitatis.com/it/marrakech/escursione-essaouira/?aid=11967"> escursione ad Essaouria da Marrakech</a> in giornata per vivere la quotidianità dell&#8217;affascinante medina blu! Pick-up nella piazza Jemaa El Fna, tempo libero e rientro in serata. Consultate prezzi ed orari on-line. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Raggiungere Essaouria da Safi lungo la costa Atlantica</h3>



<p>Gli autobus che partono da <strong>Safi</strong> per Essaouria sono molteplici. I prezzi variano a seconda della compagnia prescelta ed oscillano tra i 40 ai 70 Dirham. Durata del viaggio circa 2 ore. Ad esclusione della CTM con orari consultabili sul sito ufficiale, tutti gli altri autobus effettuano tutte le fermate per riempire più posti a sedere, con stop continui durante il tragitto in prossimità dei centri abitati. Altra soluzione è l&#8217;utilizzo del <strong>Gran Taxi</strong> (queste autovetture si trovano sempre in prossimità dei terminal). Non hanno orari e partono quando si saranno riempiti i 5/6 posti a sedere.</p>



<p><br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/essaouira-itinerario-viaggio/">Essaouira: itinerario di viaggio in Marocco</a> proviene da <a href="https://www.blogdiviaggilovest.it">Blog di Viaggi L&#039;Ovest</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.blogdiviaggilovest.it/viaggi-zaino-spalla-africa/essaouira-itinerario-viaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
