La città della ceramica in Marocco
Safi, pronunciato Asfi, non è di certo una destinazione turistica ricercata per organizzare un viaggio in Marocco, ma proprio per questo motivo la rende così particolare ed autentica, un vero gioiello affacciato sull’Oceano Atlantico, il paese delle ceramiche, un luogo insolito da visitare in Marocco, meno pittoresca rispetto alle”rivali” località costiera ma con uno spaccato di vita quotidiana nettamente superiore ed interessante.

Proseguendo il mio viaggio in Marocco zaino in spalla verso sud, per raggiungere la piccola località di Safi da Casablanca è possibile prendere un autobus diretto, oppure in alternativa il treno della ONCF fino ad El Jadida (questa colonia portoghese è altrettanto simpatica da visitare) e poi un gran-taxi collettivo oppure con un servizio sostitutivo della Supratours con orari e prezzi consultabili sul sito ufficiale. Il viaggio scorre piacevolmente lungo l’autostrada per una durata di circa 4 ore, con unica fermata all’autostazione di El Jadida. Per imbarcare il bagaglio saranno necessari ulteriori 5 dirham al costo del biglietto di per se già molto economico. Viaggiare in Marocco con i mezzi di trasporto pubblici è davvero super cheap.


Cosa vedere a Safi nel sud del Marocco
La medina di Safi (Asfi) è silenziosa: all’interno delle mura che la proteggono nessuno alza la voce, nessun brusio dei turisti, nessun venditore che prova venderti l’impossibile; si cammina a passo lento e scandito osservando tutti i dettagli (che non sono pochi). La maggior parte delle abitazioni sono colorate per i primi due metri di altezza di un azzurro-blu che ricorda la città di Chefchaouen;
Un po come in tutto il Marocco sono presenti tantissimi gatti abituati alle carezze dei passanti e molti degli abitanti ti degnano di un saluto ringraziandoti di aver fatto visita nella propria Terra. La gente è così accogliente e piacevole al stesso tempo; ti concede una chiacchiera senza mai dare l’impressione di essere di troppo.

Questa graziosa e piccola medina è facilmente visitabile a piedi; qui difficilmente incontrerete gruppi di turisti, ma viaggiatori in solitaria curiosi di esplorare uno dei più grandi impianti di produzione delle ceramiche in Marocco.
Da dove partiamo per esplorare Safi? Come ogni medina marocchina, anch’essa è il punto nevralgico da cui iniziare in totale autonomia:
- medina di Safi e le sue mura medievali;
- plage di Safi (a circa 30 minuti a piedi);
- centro di produzione delle ceramiche sulle colline des Potiers;
- le rovine del castello Qasr al-Bahr;
- antica cattedrale portoghese;
- Kechla.

Come visitare il centro di produzione delle ceramiche di Safi in autonomia
Non aspettatevi tour organizzati nella medina; probabilmente qualche procacciatore vi si avvicinerà proponendovi di accompagnarvi nel centro di produzione spacciandosi per un lavoratore: lo farà esclusivamente per farvi acquistare e ricavare la percentuale.
Per raggiungere la collina des Potiers utilizzate la Rue du Souq che divide in due la medina in direzione nord: oltrepassata la porta Bab Chaaba noterete numerosi forni di terra innalzarsi sulla davanti a voi; sarà facile trovare la via per iniziare al esplorare il sito. Si chiede sempre di riservare la massima cortesia ai lavoratori nei rispettivi ruoli.



Curiosità su Safi: oltre ad avere parte dei muri dipinti di azzurro/blu per ovvi motivi, alcune zone sono state recuperate utilizzando conci delle ceramiche rotte o inutilizzate. Un vera e propria idea di riciclo per donare colore ed inventiva a questa medina.
Safi è questa, e rimane cosi’ per pochi intimi, per coloro che davvero voglia di scoprire il Marocco quello vero ed autentico, immergendosi in essa come una persona del posto.

Buongiorno complimenti per il sito 😊 mi può consigliare un hotel non dispendioso in medina di Safi? Grazie
Ciao, io ho soggiornato nel Riad Le Chavel Blanc su booking. In pieno centro e molto originale, caratteristico in perfetto stile marocchino.
PS.Safi é davvero bella
dire che safi è bella,vuol dire o essere pagati dal comune di Safi o che ti piacce il vecchio,lo sporco e la spazzatura
Probabilmente sono interessato alle cose originali e vere… Trovami una città pulita in Marocco e ti offro un thè alla menta 😉