Dormire in tenda nel deserto bianco egiziano
Viaggiare in Egitto è un’avventura che può cambiare il volto ad un’esperienza già di per se entusiasmante. C’è chi preferisce rilassarsi in un resort a cinque stelle sulla penisola del Sinai, c’è chi invece ha voglia di allontanarsi dal caos infernale della città, immergendosi in un luogo magico, silenzioso, incredibilmente reale. Qualcosa che va oltre il viaggio, un percorso lontano dai classici itinerari turistici adatto a tutti i viaggiatori alla ricerca della propria identità. Stimoli ed emozioni che possono lasciare segni indelebili durante un viaggio in Egitto.

Come organizzare un tour del Deserto Bianco
Da Il Cairo si percorre l’unica strada asfaltata che porta all’Oasi di Bahariya. Quattro ore di macchina con trasporto privato per raggiungere la base di tante escursioni organizzate a bordo di una Jeep. Se avete voglia di trascorrere almeno una notte sotto le stelle compilate il modulo per prenotare l’escursione nel deserto e riceverete tutte le informazioni, costi e dettagli organizzativi (equipaggiamento e zaino). Sono disponibili escursioni singole, di coppia o di gruppo adattabili ad ogni esigenza per un’esperienza vera ed autentica, da vivere fino in fondo.


Cosa vedere nell’Oasi di Bahariya
Si parte da Il Cairo verso le 6 del mattino raggiungendo la città di Farafra intorno le 10.00; il punto di incontro è la sede organizzativa di agenzie terze che si prenderanno cura di voi dall’inizio alla fine del tour nel deserto bianco d’Egitto. Dopo un’abbondante colazione/pranzo con cucina tradizionale egiziana si monta a bordo di una jeep 4×4 in direzione del deserto nero o black desert. E’ la prima tappa di questo incredibile itinerario in Egitto. Dopo aver gironzolato increduli sulla sabbia di colore nero resa così dall’origine vulcanica delle rocce presenti, si sale in cima ad una di queste formazioni a forma di cono rovesciato ammirando uno degli spettacoli più interessanti che il deserto egiziano possa offrire: tanti piccoli crateri resi ancora più affascinanti dal silenzioso soffio del vento.



Dopo qualche chilometro in Jeep su fondo asfaltato, si entra all’interno della montagna di cristallo o Crystal Mountain, in una delle oasi più rare al Mondo. Nascosti tra le dune ed incastonati sulle rocce, si trovano ben 12 tipi diversi di cristalli. Gioielli di quarzite che sotto l’effetto dei raggi del sole brillano di luce propria: sotto protezione, oggi è diventata una delle meta imperdibile per un viaggio in Egitto.


L’ultimo tappa, la più entusiasmante, quella più attesa: il Deserto Bianco d’Egitto. Man mano che ci si addentra, il bianco della pietra arenaria inizia ad avere il sopravvento sulle dune di sabbia, fino a ricoprirle quasi per la sua interezza. Lastre di pietra e grossi macigni formano elementi anche un po bizzarri che vi saranno mostrati durante il safari. L’escursione nel deserto bianco in Egitto è un must da vedere assolutamente, una delle tante bellezze che questo Paese è in grado di offrire ai viaggiatori.


Si dorme in tenda; una tenda beduina attrezzata e montata sul momento come un piccolo campo base. Nessun servizio igienico a supporto e tanta adattabilità: trascorrere una notte nel deserto Bianco d’Egitto sotto le stelle, davanti al fuoco, sorseggiando del buon tè egiziano non ha prezzo. Ogni beduino si prenderà cura del proprio gruppo con esperienze di safari sulla Jeep 4×4, cucina tradizionale, canti e balli popolari ed un tramonto difficile da dimenticare….


Salve, grazie per il tuo blog, molto interessante e concreto , vorrei sapere se hai ancora i contatti per l escurzione nel deserto bianco, te ne sarei molto grata grazie 😉
Salve, grazie mille per aver letto l’articolo. Ti invio il contatto per email.
Un saluto
Fabio
Ciao, complimenti per il post. Mi hai incuriosito e vorrei sapere qualcosa in più su questo tour.
Potresti gentilmente girarmi i contatti per l’escursione?
Siamo ancora indecisi se optare per la gita nel deserto o se fare due giorni a Luxor (non riusciamo a fare entrambe per i giorni limitati).
grazie ancora 🙂
Ciao, grazie a te per aver letto l’articolo. Effettivamente Luxor ha bisogno di almeno due giorni pieni per poter visitare la maggior parte delle attrazioni. C’è da dire che l’esperienza in un deserto del genere é anche difficile da ritrovare. Ti invio via email il contatto.
Un saluto
Fabio
Grazie dell’articolo sui deserti che apre nuovi percorsi e permette di arricchire la conoscenza dell’Egitto. Potresti inviarci i contatti? Grazie e complimenti. Continueremo a seguirti
Grazie Gabriella del tuo commento molto prezioso. Ti invierò il contatto per email. Puoi seguirmi su Instagram nei miei viaggi! @blogdiviaggi_lovest
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