Viaggi zaino in spalla in Italia
Le mie esperienze di viaggi zaino in spalla in Italia. Consigli, idee, le mie mete preferite. Dove dormire? Dove acquistare? Cosa portare? Vi spiego come fare un viaggio sostenibile in Italia senza spendere troppi soldi.
L’Italia è un Paese meraviglioso, il più visitato e ricercato al Mondo, a testimonianza del potenziale enorme che abbiamo a disposizione, ma sfruttato poco e male.
Per visitarla nel modo giusto incamminatevi nella sua storia millenaria fatta di usanze e tradizioni, scenari fiabeschi, panorami mozzafiato e quanto di meglio possa offrire.
L’Italia racchiude in se il meglio che un viaggiatore zaino in spalla possa desiderare: dalle città alle gite fuori porta, dalla natura al trekking, dalla storia al moderno e dal mare alla montagna per concludersi a tavola o nei mercati.
Per viaggiare zaino in spalla non c’è bisogno di uscire dai confini nazionali; in molti lo fanno ed anch’ io sono uno dei primi promotori dei viaggi all’estero.
Noi viaggiatori abbiamo l’esigenza di abbandonare le normali rotte, di seguire strade alternative per sentirci vivi, di cercare nuovi stimoli per andare avanti.
Non ho mai affrontato un viaggio itinerante in Italia, dedicando del tempo ad ogni singola regione, con le loro usanze e tradizioni. Vivo praticamente i due Regioni, ed ho imparato ad usare sempre lo zaino per brevi e lunghi spostamenti, ma un giorno affronterò questo viaggio raccogliendo le testimonianze delle persone che ancora vivono in piccoli centri, e dedicano la loro vita ai campi.
Essendo una nazione stretta e lunga, essa è facilmente percorribile zaino in spalla da nord a sud e viceversa:
- a piedi, ripercorrendo la storia sui numerosi cammini religiosi;
- su gomma utilizzando mezzi di trasporto pubblici collettivi o in bici per una ragione legata alla sostenibilità;
- su ferro grazie alla rete dei trasporti ferroviari;
- o meglio ancora l’alternanza di tutte le tipologie sopra elencate.
Sono dell’opinione che l’Italia è una nazione che va visitata in maniera lenta e responsabile, rispettando l’ambiente e la comunità.
Vantiamo di città e borghi autentici unici al mondo e di una natura, che purtroppo trascuriamo sempre di più. Può essere considerata una meta low-cost a tutti gli effetti se affrontata come tale.
Viaggiare zaino in spalla in Italia vuol dire vivere la vita di paese, fatta di una partita a carte , quattro chiacchiere da bar ed un caffè.
Tutto questo richiede del tempo, che spesso non c’è: oggi però esistono delle piattaforme digitali che permettono di vivere a pieno il nostro Paese: lavorare in cambio di ospitalità, esplorando i suoi dintorni, vivendo e mangiando a km 0.
Un grande strumento se si pensa che la vera Italia parte dai campi dei nostri borghi, lontano dagli itinerari turistici.
Cosa occorre per viaggiare zaino in spalla in Italia? Il minimo essenziale.
Procurati uno zaino, magari uno di quelli a cui sei tanto legato, mettici dentro un documento, una macchina fotografica, un taccuino per i tuoi racconti ed una borraccia termica; proprio quest’ultima è fondamentale per il tuo viaggio sostenibile.
Abbiamo la fortuna di avere le migliori sorgenti di acqua, usiamo questa ricchezza evitando inutili sprechi di plastica.
Tutto il resto vivilo alla giornata.