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Trekking: Cammino dell’Intrepido Larth

Cammino dell’Intrepido Larth in tenda: itinerario di 3 giorni

60 km, tre giorni di cammino e due notti in tenda: il Cammino dell’Intrepido Larth è un itinerario ad anello perfetto per essere organizzato durante un weekend lungo.

Con partenza e arrivo a Orvieto, il percorso attraversa tre dei luoghi più suggestivi dell’Umbria e dell’Alto Lazio: Orvieto, Bolsena e Civita di Bagnoregio. Lungo il cammino si alternano borghi, sentieri sterrati, campi di grano, uliveti, vigneti e panorami sul Lago di Bolsena.

Ma c’è un altro elemento che rende speciale questo trekking: le persone che si incontrano lungo il percorso. Un cammino fatto di natura, storia e incontri, da percorrere lentamente, lasciandosi alle spalle la quotidianità.

Il percorso ufficiale è di circa 60 km complessivi, suddivisi in tre tappe, ed è indicato dal sito ufficiale come adatto anche ai principianti e percorribile in tutte le stagioni.

Io ho scelto di affrontarlo in tenda, trasformando i tre giorni di trekking in una piccola avventura zaino in spalla.

Cammino dell’Intrepido Larth: informazioni utili

Prima di partire, ecco alcune informazioni che possono essere utili per organizzare il cammino:

  • lunghezza: circa 60 km;
  • durata: 3 giorni;
  • partenza e arrivo: Orvieto;
  • tappe: Orvieto–Bolsena, Bolsena–Civita di Bagnoregio, Civita di Bagnoregio–Orvieto;
  • tipologia: percorso ad anello;
  • difficoltà: adatto anche a chi non ha grande esperienza di trekking, pur richiedendo un minimo di preparazione fisica;
  • periodo: il percorso è indicato come percorribile durante tutto l’anno, ma in estate bisogna prestare particolare attenzione alle temperature e all’esposizione al sole.

Le singole tappe sono rispettivamente di circa 21, 18 e 18 km. La prima presenta circa 574 metri di dislivello positivo, la seconda 382 metri e la terza 530 metri.

camminatori lungo il percorso dell'Intrepido Larth - blog di viaggi

Come arrivare a Orvieto

Il Cammino dell’Intrepido Larth parte dal centro storico di Orvieto, una città facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici.

Chi arriva in treno può raggiungere il centro storico dalla stazione ferroviaria utilizzando la storica funicolare di Orvieto oppure gli autobus di linea. La stazione della funicolare si trova proprio nei pressi della stazione ferroviaria.

Se invece arrivate in automobile, il Parcheggio della Funicolare, nei pressi della stazione ferroviaria, rappresenta una soluzione particolarmente comoda. Il sito ufficiale del Cammino lo indica come parcheggio ampio e gratuito.Camper dispone anche di uno spazio per l’installazione delle tende, in alternativa anche il Camping Sossogna distante però, circa 9km da Orvieto.

Credenziale del Cammino dell’Intrepido Larth

La credenziale è uno degli elementi che accompagnano il camminatore lungo il percorso e permette di usufruire di alcune agevolazioni presso le strutture convenzionate.

Attenzione però a un’informazione che nel mio viaggio era diversa: il Museo Claudio Faina non fa più parte del circuito del Cammino. Il sito ufficiale indica attualmente diversi punti di distribuzione della credenziale a Orvieto, oltre che a Bolsena e Bagnoregio. Il costo indicato è di 5 euro.

Prima della partenza consiglio quindi di controllare sul sito ufficiale dove ritirare la credenziale, perché punti vendita e modalità possono cambiare.

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalle convenzioni collegate alla credenziale, che possono consentire di ottenere sconti o agevolazioni durante il percorso.

Cammino dell'Intrepido Larth in tenda - blog di viaggi

Dormire in tenda lungo il Cammino dell’Intrepido Larth

Questa è probabilmente la parte che mi sarebbe stata più utile trovare prima di partire.

Se vuoi affrontare il Cammino dell’Intrepido Larth in tenda, è importante organizzare in anticipo i pernottamenti. Non dare per scontato di poter montare la tenda liberamente lungo il percorso: le regole sul campeggio possono dipendere dal territorio e dalla struttura, quindi è sempre meglio avere un’autorizzazione o scegliere un’area attrezzata.

Durante il mio viaggio ho utilizzato queste soluzioni.

Dove dormire in tenda a Bolsena

Per la prima notte, una volta arrivati a Bolsena, è possibile valutare i campeggi presenti nei pressi del lago.

Io avevo preso in considerazione:

  • Camping Pineta;
  • Camping Internazionale Il Lago.

Le due strutture rappresentano una soluzione pratica per chi arriva a Bolsena a piedi e vuole trascorrere la notte in tenda.

Il mio consiglio, soprattutto se percorrete il cammino durante un weekend con ponte o nelle settimane centrali di agosto, è di prenotare con anticipo.

Dove dormire in tenda a Civita di Bagnoregio

Per la seconda notte la mia esperienza è stata un po’ più particolare.

Presso la Parrocchia San Francesco d’Assisi sono riuscito a trovare ospitalità grazie alle suore missionarie. Mi è stata data la possibilità di montare la tenda nel cortile interno della struttura, lasciando una piccola donazione.

In alternativa, erano disponibili anche delle camerate all’interno del centro parrocchiale.

Questa soluzione non è necessariamente una sistemazione ufficiale prevista dall’organizzazione del Cammino, ma rappresenta una possibilità che sono riuscito a trovare durante la mia esperienza.

Se volete provare questa soluzione, consiglio quindi di contattare preventivamente la struttura e chiedere la disponibilità, senza fare affidamento sul fatto di poter montare la tenda direttamente al vostro arrivo.

Dove dormire a Orvieto prima della partenza

Se avete bisogno di una sistemazione anche per la notte precedente alla partenza, nei pressi del parcheggio della funicolare è presente un’area di sosta camper che può rappresentare una soluzione da verificare per chi viaggia con la tenda.

In alternativa, avevo individuato anche il Camping Sossogna, che si trova a circa 9 km da Orvieto.

Anche in questo caso, consiglio di verificare preventivamente disponibilità e condizioni della struttura, soprattutto se il viaggio viene organizzato nei periodi di maggiore affluenza.

i segnali da seguire sul cammino dell'Intrepido Larth - blog di viaggi

Consigli utili per il Cammino dell’Intrepido Larth

Prima di partire, ci sono alcune cose che mi sento di consigliare sulla base della mia esperienza:

  • Scaricate la traccia GPX: Non tutti gli incroci sono immediatamente intuitivi e alcuni tratti possono richiedere maggiore attenzione. Il sito ufficiale mette a disposizione le tracce GPX e i collegamenti a piattaforme come Wikiloc e Komoot. In alternativa, è possibile richiedere i file GPX direttamente agli organizzatori tramite email. Non partirei quindi senza avere la traccia offline sul telefono;
  • Portate con voi una buona scorta d’acqua: Lungo il percorso sono presenti diverse possibilità di rifornimento, ma quando si cammina per molti chilometri è sempre importante non dare per scontata la presenza di una fontana funzionante. Con temperature elevate, soprattutto nei mesi estivi, il consumo d’acqua aumenta notevolmente;
  • Prenotate il campeggio: Se scegliete di dormire in campeggio a Bolsena, prenotate in anticipo durante i weekend festivi e nel periodo estivo di maggiore affluenza;
  • Pranzo al sacco a Bolsena: Una volta arrivati a Bolsena, consiglio di approfittare del centro storico per fare rifornimento di cibo. Durante il mio cammino mi sono fermato da Il Fornaio, in Piazza Giacomo Matteotti, per acquistare qualcosa da portare con me durante la tappa successiva;
  • Sfruttate le convenzioni della credenziale: Non limitatevi a considerare la credenziale come un semplice ricordo del cammino. Può infatti essere utilizzata per accedere a diverse convenzioni e agevolazioni lungo il percorso. Il sito ufficiale mantiene aggiornato l’elenco delle strutture convenzionate.

Prima tappa: Orvieto – Bolsena 21 Km

La prima tappa parte dal centro storico di Orvieto.

Con la credenziale nello zaino, si parte ammirando ancora una volta la splendida facciata del Duomo di Orvieto. Dopo i primi chilometri tra le vie della città, il percorso abbandona progressivamente il centro abitato per immergersi nella campagna.

È qui che inizia davvero il cammino: sentieri sterrati, campi, uliveti e panorami che cambiano lentamente mentre ci si allontana da Orvieto.

La prima tappa è anche la più lunga, con circa 21 km e oltre 500 metri di dislivello positivo. Secondo i dati ufficiali, il percorso è composto prevalentemente da strade sterrate, con una parte urbana concentrata nei centri storici di Orvieto e Bolsena.

Il Lago di Bolsena compare poco alla volta tra gli scorci del percorso, mentre la strada accompagna il camminatore verso il centro abitato.

Una volta arrivati, è il momento di lasciare lo zaino, montare la tenda e concedersi un po’ di riposo.

Seconda tappa: Bolsena – Civita di Bagnoregio 18 Km

La seconda giornata porta da Bolsena verso Civita di Bagnoregio, attraversando uno dei tratti che ho apprezzato maggiormente.

Sono circa 18 km, con un dislivello positivo di circa 382 metri. Una parte del percorso coincide con la Via Francigena, che si percorre per circa 6 km prima di proseguire verso Civita attraverso boschi e pascoli.

È anche il tratto in cui ho incontrato più facilmente altri camminatori.

Condividere per qualche chilometro la strada, scambiarsi informazioni sulle tappe precedenti e raccontarsi le proprie esperienze è uno degli aspetti che rendono un cammino diverso dal semplice trekking.

La destinazione finale è uno dei luoghi più conosciuti di questo territorio: Civita di Bagnoregio, la celebre “Città che muore”.

Dopo una giornata di cammino, raggiungere il borgo è una ricompensa che vale tutta la fatica.

Terza tappa: Civita di Bagnoregio – Orvieto 18 Km

L’ultima tappa riporta lentamente verso il punto di partenza: Orvieto.

I chilometri sono simili a quelli della seconda giornata, ma consiglio di partire presto, soprattutto se affrontate il percorso nei mesi estivi.

Alcuni tratti sono infatti esposti al sole e, con le temperature elevate, camminare nelle ore centrali della giornata può diventare faticoso.

La terza tappa attraversa un paesaggio che unisce arte, storia e natura, prima di accompagnare nuovamente il camminatore verso Orvieto. Il percorso ufficiale indica circa 18 km, con 530 metri di dislivello positivo e 612 metri di dislivello negativo.

Arrivare a Orvieto con un po’ di anticipo ha anche un altro vantaggio: potete finalmente togliervi lo zaino e dedicarvi alla visita di uno dei centri storici più belli d’Italia.

Dopo tre giorni di cammino, sarà una conclusione perfetta.

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