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Trekking nelle Gole di Celano e Borgo di Aielli

Escursione zaino in spalla in Abruzzo: tra borghi e natura

E’ uno dei percorsi di trekking più emozionanti d’Abruzzo, una passeggiata all’interno del canyon più alto d’Italia, con pareti rocciose che arrivano fino a 150 metri di altezza. L’impatto con le gole è monumentale, si ha la sensazione di entrare in un nuovo mondo, con un’atmosfera a volte quasi spettrale. Le Gole di Celano sono una scoperta lenta e sconvolgente, con pareti alte e sinuose scolpite negli anni dalla forza dell’acqua. Questo trekking nelle gole di Celano si aggiunge alle tante escursioni da fare in Abruzzo in maniera sostenibile.

Come visitare le gole di Celano in Abruzzo - Blog di viaggi
Fabio Sansone nelle gole di Celano in Abruzzo - blog di viaggi

Dalle Gole di Celano alla fonte degli Innamorati

Dal bellissimo Borgo di Celano si imbocca una strada in cemento per circa 1 km che vi porterà in uno spazio aperto dove poter parcheggiare la macchina. L’ingresso alle gole è segnalato dalla cartellonistica posta all’ingresso del sentiero n.12 dei CAI. Una premessa è doverosa farla, in quanto le Gole di Celano, alla data di questo articolo risultano chiuse con divieto di accesso causa post sisma del 2009. In ogni caso, il flusso di esploratori e camminatori è molto rilevante sopratutto durante il week-end.

Il sentiero delle gole di Celano in Abruzzo - Blog di viaggi

Il primo tratto è in leggera salita, utile per raggiungere la quota sulla quale si camminerà fino al punto più spettacolare dell’intero tracciato. La fitta vegetazione composta da edera infestante ed alberi di faggio segnano il percorso da seguire. La segnaletica risulta essere carente proprio per mancanza di manutenzione dovuta al divieto di accesso alle gole, ma il tracciato risulta essere ben visibile; in ogni caso basterà risalire il letto del fiume per raggiungere la Fonte degli innamorati.

Trekking dalle gole di celano alla fonte degli innamorati - Blog di viaggi
Come arrivare alla fonte degli Innamorati a Celano - Blog di viaggi

Nel tratto più spettacolare le pareti rocciose andranno lentamente stringendosi fino ad arrivare ad una distanza di 2-3 metri. Qui le Gole di Celano fanno da cornice e da sfondo. Alzando la testa sopra di voi ammirerete questa striscia di cielo che vi accompagnerà per tutta la durata dell’escursione, creando giochi di luci ed ombre con angolazioni sempre diverse. Superate le gole, il percorso diventerà una vera e propria passeggiata, con sali e scendi di lieve entità fino alla piccola cascata. Proseguendo in direzione nord per ulteriori 15 minuti si arriverà all’Eremo di San Marco.

Il Canyon d'Abruzzo nelle gole di Celano - Blog di viaggi

Attrezzatura da trekking, cosa portare nello zaino:

E’ un escursione che non richiede grosse pretese dal punto di vista dell’attrezzatura. Uno zaino da 10 litri è più che sufficiente per affrontare questo trekking nelle Gole di Celano:

  • scarponcini da trekking meglio se in gorotex: in estate il letto del fiume è praticamente asciutto, in inverno o autunno potrebbe scorrere dell’acqua;
  • Borraccia in alluminio da 1.5 l;
  • pranzo a sacco;
  • macchina fotografica;
  • binocolo: le gole sono un luogo frequentato dalle aquile, magari sarete fortunate nell’avvistare qualche esemplare;
  • casco protettivo, che sia un casco da bici oppure da cantiere non ha importanza, l’importante indossarlo durante il passaggio tra le alte pareti rocciose;
  • tutto quello che è superfluo lasciarlo a casa!
Trekking dentro le gole di Celano - blog di viaggi

Scheda tecnica Gole di Celano

  • Punto di partenza percorso: qualche centinaio di metri più avanti del ristorante pizzeria Le Foci; ampio parcheggio davanti l’ingresso delle Gole;
  • Dislivello percorso : 220 m;
  • Difficoltà percorso: E
  • Lunghezza percorso: circa 8 km a/r (fino alla fonte degli Innamorati);
  • Tempo percorso: 3 ore a/r;
  • Tipo di percorso: Sentiero, poco segnalato da strisce bianche e rosse a causa della carenza di manutenzione ma abbastanza visibile.

Monte Etra con partenza dalle Gole di Celano

Dal parcheggio delle Gole di Celano, parte sulla destra un altro sentiero che conduce al Monte Etra (1818 metri). Un percorso che si snoda in gran parte su di una carrareccia fino alle sue pendici, e trasformarsi poi, in gradoni naturali fino alla vetta. Circa 14 km a/r con un dislivello di 1000 metri. Un fontanile, ed abbeveratoio per i cavalli, segna il punto del cambio del percorso. Da qui in poi la vista diventa incredibile verso le catene montuose circostanti: le Gole di Celano questa volta sono visibili dall’alto e non solo. A far da padrone troviamo i grifoni, che dopo il ripopolamento sono ritornati a volare sopra il canyon abruzzese. Buona anche la presenza di camosci.

Borgo Universo di Aielli in Abruzzo

Vista la vicinanza tra i due siti di interesse, dopo il trekking alle gole di Celano consiglio una rilassante passeggiata nel Borgo Universo di Aielli, dove lo street art ha colorato alcuni degli edifici più belli ed interessanti del paese, facendolo diventare un’attrattiva importante dell’intero comprensorio marsicano: Aielli sorge in cime alla collina da dove la vista sulla piana del Fucino è impressionante.

Fabio Sansone nel borgo Universo di Aielli - blog di viaggi
Visitare il borgo Universo di Aielli - blog di viaggi

Viaggiare sostenibile in Abruzzo

Il primo consiglio che voglio darvi, e che ribadisco ogni volta che racconto una delle mie avventure, è quello di rispettare l’ambiente circostante, la natura e tutti i luoghi che visitate, lasciandoli esattamente come li avete trovati, anzi, se lo ritenete opportuno anche meglio. Sono dell’avviso che non bisogna lasciare alcuna traccia del proprio passaggio; nella speranza che l’articolo vi sia piaciuto, resto a disposizione per tutte le altre informazioni tecniche sia per l’escursione alle Gole di Celano con il tracciato gps da me registrato, sia per l’ingresso al Borgo di Aielli.

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Questo articolo ha 2 commenti

  1. Michele

    Ciao Fabio, innanzitutto complimenti per l’articolo.. c’è qualche info in più da sapere per il percorso? partendo da solo vorrei essere certo di non finire in situazioni poco gradevoli, grazie in anticipo.

    1. Fabio Sansone

      Ciao Michele, grazie mille!! Ho effettuato il percorso in solitaria a luglio senza alcun problema con le gole prive di acqua. Purtroppo non conosco la situazione del sentiero durante l’inverno (quanta acqua ci sia). Mi raccomando il casco. Dal cartello turistico in legno posto all’ingresso addentrati senza nessun problema e segui il percorso a terra. Arriva fin su alla piccola cascata degli innamorati e se hai tempo spingiti fino all’eremo. Approfittane poi per visitare il Borgo di Aielli. per qualsiasi cosa scrivimi in privato.
      Fabio

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