Viaggiare zaino in spalla in Marocco con i mezzi pubblici
Il Marocco è una destinazione ideale per iniziare ad uscire dai confini europei; perfetta per avere un approccio diverso con culture e tradizioni differenti. Il Marocco apre gli occhi, ispira viaggiatori e fotografi che vogliono iniziare ad esplorare qualcosa di vero ed autentico. Il Marocco aiuta a guardare orizzonti lontani, semplicemente, il Marocco aiuta a sognare in grande creando una certa dipendenza da colori e profumi inebrianti.

Nel mio secondo viaggio in Marocco ho deciso di raggiungere Marrakech in treno da Fes, con un itinerario diverso dai soliti programmi proposti dai tour operator. Volevo qualcosa che mi portasse fuori da alcune località dove la presenza di turisti fosse meno rilevante. Volevo arrivare a Marrakech passando dalla costa con il solo utilizzo dei treni e degli autobus collettivi. Un viaggio molto sostenibile, dai trasporti agli alloggi, dal cibo locale alle escursioni, un contatto diretto con il popolo marocchino per capirne al meglio ogni piccolo dettaglio.
Qui trovate alcune informazioni sul mio primo viaggio in Marocco con partenza da Fes ma destinazione finale Chefchaouen.


Tour di 10 giorno in Marocco: tutte le tappe
Itinerario da Fes a Marrakech utilizzando esclusivamente mezzi pubblici (treni ed autobus): se state pensando ad un viaggio in Marocco di almeno 2 settimane, questo tour potrebbe fare al caso vostro. Ho viaggiato zaino in spalla dormendo nei Riad, mangiando cibo locale (spesso street food) e salito a bordo di treni ed autobus collettivi. Tutto questo spendendo neanche 300 euro. Il Marocco è molto economico ma bisogna saperlo rendere tale.
- 1° giorno: Volo Italia-Fes;
- 2° giorno: Fes;
- 3° giorno: Rabat;
- 4° giorno: Casablanca;
- 5° giorno: El Jadida;
- 6° giorno: Safi;
- 7° giorno: Essaouira;
- 8° giorno: Marrakech;
- 9° giorno: Marrakech;
- 10 giorno: volo Marrakech-Italia.


Con qualche altro giorno a disposizione è possibile aggiungere alcune escursioni nel deserto con partenza da Marrakech: qui trovate alcune delle attività più interessanti da prenotare:
- Escursione di 3 giorni nel deserto di Merzouga;
- Escursione di 4 giorni nel deserto di Merzouga;
- Escursione e notte nel deserto di Agafay;
- Escursione alle Cascate di Ouzoud.
Come spostarsi in Marocco: tutte le soluzioni economiche
I mezzi di trasporto pubblici marocchini sono economici e raggiungono qualsiasi angolo del Paese. Per viaggiare in Marocco in maniera sostenibile è possibile utilizzare la rete su ferro prenotando i biglietti sul sito ufficiale ONCF e pagando comodamente on-line. Quando la ONCF non copre la tratta richiesta, è possibile consultare gli autobus sostitutivi della Supratours. Altrimenti la compagnia di autobus CTM offre una valida alternativa al treno.
Se la vostra tratta non è coperta da nessuna delle compagnie sopracitate non preoccupatevi, alle stazioni degli autobus troverete altre compagnie a prezzi ancora più bassi. L’ultima soluzione sono i Gran Taxi per un numero massimo di 5 o 6 persone, che però partono solo al riempimento della macchina.
Questo è il riepilogo dei miei spostamenti in treno con relativi prezzi pagati un mese prima della partenza, mentre gli autobus sono stati pagati sul posto, per un totale di 269 DH (circa 24 euro):
- treno Fez-Rabat: 49 DH (4.40 euro circa);
- treno Rabat-Casablanca: 40 DH (3.60 euro circa);
- treno Casablanca-El Jadida: 40 DH (3.60 euro circa);
- autobus El Jadida-Safi: 45 DH (4 euro circa);
- autobus Essaouira-Marrakech: 95 DH (8.50 euro circa).

Informazioni utili per un viaggio in Marocco
Se state programmando il vostro primo viaggio in Marocco ed avete mille dubbi, dovreste sapere che vi state dirigendo verso un Paese con culture e religioni differenti. Lasciate le vostre abitudini ed iniziate ad immergervi in un nuovo mondo. L’igiene è scarsa ma fatevene una ragione, sono le loro abitudini e noi siamo ospiti a casa loro. Qualche dettaglio in più per viaggiare in Marocco:
- Moneta: La moneta attualmente in vigore in Marocco è il Dirham marocchino che vale orientativamente 0.090 euro, ed un euro corrisponde a circa 11 Dirham. Per cambiare i contanti sono presenti moltissimi sportelli exchange;
- Documenti: La documentazione necessaria per entrare in Marocco da turista è valida per un massimo di 90 giorni. Vige l’obbligatorietà del passaporto con una validità superiore ai 6 mesi dalla data di arrivo. Visto non necessario per viaggi turistici. Per restare sempre aggiornati consiglio di leggere attentamente eventuali novità su Viaggiare Sicuri;
- Rete telefonica ed Internet: In Marocco è di fondamentale importanza avere una connessione ad internet per i viaggiatori in solitaria e amanti dei fai da te; acquistare una sim card marocchina è davvero molto semplice: le vendono praticamente ovunque, anche per strada. Una buona compagnia è la Inwi e costa 20 Dirham.
- Noleggiare una macchina: il viaggio on the road è flessibilità e libertà allo stato puro, ma fate attenzione agli autovelox mobili; lungo le strada nazionali sono frequenti e costanti i controlli, con multe salate.

grazie mille per questo post
Grazie a te per aver letto il mio articolo!
Complimenti per questo bellissimo racconto di viaggio autentico! Il Marocco è davvero una terra che lascia il segno, con i suoi colori, profumi e la straordinaria accoglienza del suo popolo. Anche noi di Tour del Marocco proponiamo itinerari su misura per chi desidera vivere esperienze genuine tra le città imperiali, il deserto e la cultura marocchina. Questo tipo di viaggio zaino in spalla che hai raccontato rispecchia perfettamente lo spirito del nostro paese!
Grazie per aver letto e commentato il mio articolo. Il Marocco é davvero una terra meravigliosa, ricca di colori e profumi!
Che bell’articolo Fabio! Mi è piaciuto molto il tuo approccio autentico e sostenibile al viaggio in Marocco, zaino in spalla e con i mezzi pubblici: è il modo migliore per entrare in contatto con la vera anima del Paese.
Anche noi di Tour del Marocco organizziamo viaggi su misura per chi desidera scoprire il Marocco in modo autentico, attraversando le città imperiali, il deserto di Merzouga o Agafay, e incontrando la cultura locale. Il tuo racconto ispira esattamente questo tipo di viaggio lento e consapevole.
Grazie per aver condiviso la tua esperienza, tornerò a leggerti volentieri!