I viaggi di gruppo sono la nuova passione dei giovani e giovani-adulti. Le generazioni dei Millennial e della Gen Z scelgono sempre più spesso questo tipo di vacanza, perché unisce la socialità, l’avventura, il divertimento e anche il comfort, che non guasta mai.
Con l’aumento della domanda di esperienze collettive autentiche da parte delle fasce di età più giovani, i tour operator si sono attivati per creare un tipo di vacanza di gruppo in cui trovare di tutto. E questo “tutto” è un qualcosa che va al di là della tradizionale vacanza, perché diventa un’esperienza trasformativa in grado di coinvolgere anche i viaggiatori più pigri.
Nascono, così, i viaggi esperienziali, ossia un format di viaggio che, fondato sul concetto di avventura e comfort, non si limita ad offrire i classici itinerari che si trovano in tutte le guide turistiche, ma punta alla vicinanza e alla conoscenza del territorio, delle persone che lo abitano e dei valori locali su cui si fondano le comunità.

Viaggi esperienziali in Italia
In Italia i viaggi esperienziali toccano da qualche anno percentuali decisamente interessanti, soprattutto per quanto riguarda quelli che si svolgono nelle città d’arte più belle come Firenze, Venezia e Roma, ma non scende neppure l’interesse per le località costiere e montane, soprattutto per quelle non ancora invase dal turismo di massa. A preferire la modalità di viaggio culturale sono sia i turisti italiani che quelli stranieri.
Secondo alcune ricerche di mercato, i turisti che partecipano ai viaggi-esperienza cercano l’avventura, la personalizzazione, l’unicità e la sostenibilità, ma non mancano neppure esigenze come la qualità, la cura dei dettagli, la privacy, lo spazio e la sicurezza.
Viaggio esperienziale: sostenibile e responsabile
Lasciàti alle spalle i tanto cari viaggi in modalità “zaino in spalla e ostello”, il viaggio-esperienza assume la forma di una vacanza personalizzata, in cui accompagnatori e guide locali organizzano delle attività alternative da proporre ai partecipanti. Alla fine del viaggio, ciascun partecipante avrà sviluppato una sensibilità per i luoghi visitati e ne avrà compreso gli usi e i costumi, e non si sarà limitato a guardarli da spettatore passivo.
Oggi il settore delle agenzie di viaggio e dei tour operator in Italia registra cifre miliardarie, con una crescita costante di anno in anno. E il boom delle richieste per i viaggi-esperienze, in particolar modo con possibilità di personalizzazione e tendenti al turismo sostenibile, è un valido complice di questa crescita.
Il turismo responsabile, infatti, è una delle modalità di viaggio che riscuote maggiore interesse. I giovani, rispetto alle precedenti generazioni, hanno infatti sviluppato una grande consapevolezza nei confronti dei luoghi che visitano, delle popolazioni che li ospitano, dell’impatto ambientale legato al loro viaggio, del rispetto per la cultura del luogo. Pertanto, di pari passo, cresce anche l’interesse per i viaggi di gruppo con itinerari sostenibili e responsabili. E uno dei più gettonati è il Marocco.

Turismo in Marocco: vivere esperienze autentiche
I viaggiatori che scelgono il Marocco per la loro vacanza esperienziale sono un tipo di turista che preferisce vivere esperienze locali piuttosto che esperienze di massa. Addentrarsi nella cultura ospitante, infatti, è il modo migliore per conoscere un popolo diverso dal proprio, per imparare nuove tradizioni, nuovi stili di vita e nuovi piatti tradizionali. Ma, soprattutto, è anche un modo per far crescere le economie locali, acquistando solamente dagli autoctoni e scegliendo di prolungare la permanenza in uno stesso luogo. In questo modo, i giovani viaggiatori esperienziali avranno tutto il tempo per esplorare in lungo e in largo la destinazione scelta e viverla non da turista ma da abitante.
Prenotando il viaggio con un tour operator italiano in Marocco sarà possibile pianificare ogni dettaglio del viaggio-esperienza, il quale punterà sulla valorizzazione del rispetto delle popolazioni e delle tradizioni locali, ma anche sulla salvaguardia dell’ambiente e sullo sviluppo delle economie locali.
Il Marocco è un paese fortemente legato alle tradizioni locali, e quello marocchino è un popolo che ci tiene moltissimo a tramandare gli usi e i costumi delle precedenti generazioni. Nei mercati tipici, i cuori pulsanti della medina, per le strade, nelle abitazioni ancora allestite in stile antico, chi partecipa ad un viaggio di gruppo esperienziale, potrà osservare artigiani e artigiane che svolgono il loro lavoro secondo la tradizione, utilizzando materie prime di qualità e attrezzature originali.
Ovviamente non mancano i luoghi del Marocco in cui la turistificazione è molto evidente, ma questo paese deve molto al turismo e gli abitanti locali si approcciano ai viaggiatori con rispetto, perché è grazie ai turisti se la loro economia è rifiorita negli anni.
