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M’Bour in Senegal, cosa vedere in un giorno

Itinerario di viaggio a M’Bour: cosa vedere e cosa fare

M’Bour è la terza tappa del mio viaggio zaino in spalla in Senegal, una fermata quasi obbligata per chi vuole proseguire verso le località più a sud del Paese. Per me è stata anche l’occasione per rallentare il ritmo del viaggio e vivere quella che considero la prima vera esperienza africana a contatto con la vita locale.

Più estesa rispetto ai piccoli centri visitati in precedenza, M’Bour è una cittadina vivace e molto animata, soprattutto lungo le arterie principali. È meno raccolta e più dispersiva, ma conserva quel carattere autentico che cercavo durante il viaggio zaino in spalla in Senegal.

Tra i luoghi più frequentati ci sono il garage di M’Bour e la spiaggia, due punti della città dove è facile entrare in contatto con la vita quotidiana, fare conoscenze e osservare da vicino una realtà molto diversa dalla nostra.

cosa fare a M'Bour in un giorno in Senegal - blog di viaggi

L’incontro con la gente di M’Bour

Una delle esperienze che ricordo con maggiore piacere di M’Bour è proprio l’incontro con le persone.

Qui, come in altre località visitate durante il mio viaggio in Senegal, ho incontrato persone disponibili e curiose, spesso pronte a fermarsi per scambiare qualche parola nonostante le difficoltà legate alla lingua.

Viaggiare da soli in Senegal permette forse più di ogni altra cosa di entrare in contatto con le persone del posto. Non avendo la possibilità di rifugiarsi nella propria compagnia, si è naturalmente più propensi a osservare, ascoltare e accettare le situazioni che si presentano.

Anche una conversazione di pochi minuti può trasformarsi in un piccolo momento di condivisione. Sono proprio questi gli episodi che, a distanza di tempo, rimangono maggiormente impressi nella memoria di un viaggio zaino in spalla in Senegal.

giovane ragazza senegalese sulla spiaggia di M'Bour - blog di viaggi

Cosa fare a M’Bour in un giorno

Se si ha a disposizione un solo giorno a M’Bour, il modo migliore per conoscere la città è, a mio avviso, lasciarsi guidare dalla vita quotidiana.

La lunga spiaggia è perfetta per una passeggiata tra le coloratissime piroghe dei pescatori e le persone che vivono e lavorano lungo la costa.

È un ambiente particolarmente interessante da osservare: le attività legate alla pesca scandiscono la giornata e permettono di assistere a scene di vita quotidiana lontane dai classici itinerari turistici.

Sedersi sulla sabbia e osservare il movimento delle persone, le barche e il lento scorrere delle attività quotidiane è un’esperienza semplice, ma capace di lasciare un ricordo particolare.

Nel pomeriggio, quando il caldo comincia ad attenuarsi, la spiaggia cambia completamente atmosfera.

Centinaia di ragazzi si ritrovano per giocare a calcio sulla sabbia, dando vita a interminabili partite che proseguono fino al tramonto. Vederli giocare, ridere e stare insieme è uno degli aspetti più genuini che ho incontrato durante la mia permanenza a M’Bour.

le piroghe senegalesi utilizzate per la pesca - blog di viaggi
Giocare sulla spiaggia di M'Bour in Senegal - blog di viaggi

Come raggiungere M’Bour

Ho raggiunto M’Bour con un sept-place, uno dei caratteristici taxi collettivi utilizzati per gli spostamenti tra le diverse località del Senegal.

Il costo del viaggio è stato davvero economico, circa un euro o anche meno, secondo il mio ricordo.

Per trovare un taxi condiviso bisogna recarsi al garage principale della città e chiedere quale mezzo prendere per la destinazione desiderata.

A M’Bour il punto di partenza si trova lungo la strada principale, dove automobili e autobus sono parcheggiati ai lati della carreggiata. Una volta arrivati, sarà sufficiente chiedere informazioni: gli stessi autisti o gli altri passeggeri vi indicheranno il mezzo corretto.

Cos’è un garage in Senegal?

Il garage non è un’autorimessa nel senso comune del termine, ma una sorta di terminal dei trasporti locale: un grande spazio dove si concentrano taxi collettivi, autobus e altri mezzi diretti verso diverse destinazioni.

All’inizio il sistema può sembrare caotico e poco intuitivo, soprattutto per chi non lo ha mai utilizzato.

Dopo i primi spostamenti, però, diventa molto più semplice capire come funziona. Anzi, utilizzare il trasporto locale è parte integrante dell’esperienza e permette di spostarsi in Senegal in modo economico e a stretto contatto con la realtà quotidiana del Paese.

ragazzi senegalesi giocano a calcio sulla spiaggia di M'Bour - blog di viaggi

M’Bour: una tappa da vivere lentamente

M’Bour non è necessariamente una destinazione da visitare correndo da un’attrazione all’altra.

La sua particolarità, almeno per la mia esperienza, sta soprattutto nell’atmosfera, negli incontri casuali, nella vita che si svolge sulla spiaggia e nei piccoli momenti quotidiani.

È una tappa ideale per rallentare il ritmo di un viaggio in Senegal, osservare ciò che accade intorno a sé e lasciarsi sorprendere dalla vita locale.

Per chi viaggia con lo zaino in spalla, M’Bour può quindi rappresentare molto più di una semplice sosta lungo il percorso verso sud: è un’occasione per entrare gradualmente nello spirito del viaggio e scoprire un Senegal più autentico e lontano dai percorsi più turistici.

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