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Oman, come organizzare un viaggio zaino in spalla

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Oman in 10 giorni: itinerario di viaggio fai da te

Il turismo in Oman sta crescendo sempre di più e il Sultanato si sta ritagliando un posto tra le destinazioni da visitare almeno una volta nella vita. Profumi d’incenso, moschee, deserti, wadi, villaggi tradizionali e paesaggi mozzafiato: l’Oman è un Paese capace di sorprendere ad ogni tappa.

Eppure, quando sono partito, avevo zero aspettative. Una volta rientrato in Italia mi sono ritrovato, invece, a pensare a quanto fosse stato bello viaggiare zaino in spalla in Oman.

Spesso l’Oman viene associato ai vicini Emirati Arabi Uniti, forse proprio per la posizione geografica e per la presenza di città moderne come Mascate. In realtà, basta allontanarsi dalla capitale per scoprire un Paese completamente diverso, dove tradizioni, natura e ospitalità sono ancora protagoniste.

La cosa che mi ha colpito maggiormente è che è possibile organizzare un viaggio in Oman in solitaria e fai da te, senza necessariamente affidarsi a driver privati o tour organizzati.

In questo articolo ti racconto il mio itinerario di 10 giorni in Oman, con le tappe che ho visitato e qualche consiglio pratico per organizzare un viaggio simile.

itinerario di viaggio in Oman in 10 giorni - blog di viaggi

Quando andare in Oman

Una delle prime cose da valutare quando si decide di organizzare un viaggio in Oman è il periodo dell’anno.

Il clima è uno degli aspetti da considerare con maggiore attenzione, soprattutto se vuoi visitare il Paese muovendoti autonomamente e trascorrendo molto tempo all’aperto.

Dopo la mia esperienza nel mese di ottobre, posso dire che il periodo compreso indicativamente tra novembre e marzo è quello che permette di godere di temperature generalmente più piacevoli per visitare il Paese.

Durante la mia permanenza ho avuto modo di parlare con alcuni abitanti del posto, che mi hanno raccontato quanto anche per loro questi mesi rappresentino il momento ideale per vivere maggiormente gli spazi all’aperto, senza dover aspettare necessariamente il tramonto.

Se stai quindi pensando a un viaggio in Oman fai da te, la scelta del periodo è il primo elemento da prendere in considerazione.

Le Moschee più belle da visitare in Oman - blog di viaggi

Cosa vedere in Oman in 10 giorni

10 giorni in Oman sono pochi o tanti?

Come spesso accade quando si organizza un viaggio, la risposta dipende dal tipo di esperienza che vuoi vivere. L’Oman è un Paese che meriterebbe molto più tempo, ma in dieci giorni è comunque possibile costruire un itinerario interessante.

Viaggiare in Oman fai da te richiede però un minimo di organizzazione, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti. I trasporti pubblici non coprono tutte le destinazioni con la stessa frequenza e questo rende necessario valutare di volta in volta la soluzione migliore.

Durante il mio viaggio ho utilizzato diverse modalità di trasporto:

  • noleggio auto, particolarmente comodo se viaggi in gruppo e vuoi raggiungere autonomamente le zone più remote. La benzina ha un costo contenuto, ma è importante prestare attenzione ai limiti di velocità e alla segnaletica;
  • Couchsurfing, che nel mio caso mi ha permesso di entrare in contatto con persone del posto e condividere alcuni spostamenti, vivendo un’esperienza ancora più vicina alla realtà locale;
  • condivisione degli spostamenti con altri viaggiatori, conosciuti soprattutto negli ostelli. È una soluzione che ho utilizzato, ad esempio, per la tratta Mascate-Nizwa;
  • mezzi pubblici, utilizzando in particolare la compagnia Mwasalat, con possibilità di acquistare i biglietti anche online.
Lo spettacolare mercato degli animali di Nizwa con inizio alle 6.30 del mattino - blog di viaggi

Il mio itinerario in Oman

Durante i miei 10 giorni in Oman ho utilizzato tre di queste quattro soluzioni, facendo principalmente base nella capitale e spostandomi di volta in volta in base alla destinazione.

Questo è il riepilogo delle tappe del mio viaggio:

  1. Mascate
  2. Mutrah
  3. Tiwi e Wadi Shab
  4. Wadi Hawer
  5. Fanja
  6. Nizwa
  7. Birkat Al Mouz
  8. Al Bilad
  9. Misfah Al Abriyyin
  10. Wahiba Sands

Il bello di questo itinerario è stato proprio il modo in cui sono riuscito a raggiungere le diverse destinazioni, alternando mezzi pubblici, taxi, condivisioni e spostamenti con altri viaggiatori.

Non è stato quindi il classico viaggio organizzato, ma un vero viaggio zaino in spalla in Oman, costruito giorno dopo giorno.

visitare i vecchi villaggi dell'Oman - blog di viaggi

Viaggiare in Oman zaino in spalla: la mia esperienza

Se c’è una cosa che mi sento di consigliare dopo questo viaggio è di non limitarsi a seguire un itinerario prestabilito.

L’Oman si presta molto bene a essere scoperto lentamente, lasciando spazio anche agli incontri casuali e alle occasioni che possono nascere lungo il percorso.

Viaggiare da solo mi ha permesso di conoscere altri viaggiatori, condividere alcuni spostamenti e, soprattutto, entrare maggiormente in contatto con la realtà locale.

Per questo motivo, se stai pensando di organizzare un viaggio in Oman fai da te, non lasciarti scoraggiare dall’idea che sia necessario avere sempre un’auto o un driver privato.

Con un po’ di organizzazione, una buona dose di spirito di adattamento e la voglia di vivere il viaggio anche al di fuori degli itinerari più classici, è possibile scoprire il Sultanato anche zaino in spalla.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni per organizzare il tuo viaggio, puoi contattarmi anche attraverso il mio profilo Instagram.

cosa vedere in Oman in 10 giorni - blog di viaggi

Consigli per organizzare un viaggio in Oman fai da te

L’Oman mi è sembrato un Paese tranquillo e accogliente, dove mi sono sentito a mio agio anche viaggiando da solo.

Come in qualsiasi altro Paese, è comunque importante rispettare le leggi, le tradizioni locali e le regole di comportamento, soprattutto quando si visitano moschee e luoghi religiosi o quando ci si sposta in automobile.

Prima di partire, ci sono alcuni aspetti pratici che possono essere utili per organizzare il viaggio.

Pagamenti e contanti

Le carte di pagamento sono generalmente utilizzabili in molte strutture e attività, mentre per alcune spese può essere comunque utile avere con sé del contante.

Anche i prelievi dagli sportelli automatici sono una possibilità comoda durante il viaggio.

SIM card e connessione internet

Una SIM card locale può essere acquistata direttamente in aeroporto. Al mio arrivo erano presenti diversi punti vendita, rendendo abbastanza semplice avere subito una connessione internet.

Avere una SIM locale è particolarmente utile se vuoi utilizzare applicazioni come Otaxi e Google Maps durante gli spostamenti.

Quanto costa mangiare in Oman?

Una delle sorprese del viaggio è stata la possibilità di mangiare spendendo cifre contenute, soprattutto scegliendo ristoranti frequentati dalla popolazione locale.

Ho avuto modo di provare cucine diverse, tra cui quella yemenita e irachena, scoprendo sapori e piatti che difficilmente avrei incontrato durante un viaggio più tradizionale.

Come spostarsi in Oman

Per gli spostamenti più veloci ho utilizzato soprattutto l’app Otaxi, che può essere particolarmente interessante per chi viaggia da solo.

Con una SIM locale è possibile utilizzare facilmente l’applicazione e, in diverse occasioni, ho trovato prezzi convenienti anche viaggiando senza compagnia.

Per le tratte servite dai mezzi pubblici, invece, è possibile fare riferimento a Mwasalat, verificando preventivamente orari e disponibilità delle corse.

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