Come organizzare un viaggio in Vietnam in solitaria: itinerario di 14 giorni
Viaggiare in solitaria in Vietnam incarna perfettamente lo stile del viaggiatore zaino in spalla: leggero, dinamico, spontaneo e, soprattutto, con la possibilità di organizzare il viaggio giorno dopo giorno.
È proprio questa una delle caratteristiche che mi ha colpito maggiormente del Vietnam: la possibilità di cambiare programma anche all’ultimo momento, modificare l’itinerario e lasciarsi guidare dalle persone e dalle situazioni incontrate lungo il percorso.
Non sono soltanto i luoghi a rendere speciale un viaggio. Anche le persone che incontriamo lungo la strada ne diventano parte integrante: altri viaggiatori, abitanti del posto, compagni di ostello e persone conosciute magari per una sola sera.
Sono proprio questi incontri a completare il viaggio, ad arricchirlo e a permetterci di confrontarci con culture, esperienze e modi di viaggiare completamente diversi dai nostri.
Il Vietnam è un Paese che lascia spazio all’avventura.
E forse è proprio questo il motivo per cui lo considero una destinazione perfetta per chi vuole affrontare il primo viaggio in solitaria.

Viaggio in Vietnam: 14 giorni da nord a sud
Ho viaggiato in Vietnam per due settimane, spostandomi da nord a sud, da Hanoi a Saigon, utilizzando principalmente autobus notturni per i trasferimenti più lunghi.
Gli autobus sleeper sono una soluzione particolarmente interessante per chi ama viaggiare con un budget limitato: permettono di coprire grandi distanze durante la notte, risparmiando contemporaneamente tempo e, in alcuni casi, una notte in ostello.
Per organizzare gli spostamenti ho utilizzato 12Go Asia, una piattaforma che permette di confrontare e prenotare autobus, treni e altri mezzi di trasporto nel Sud-Est Asiatico.
Durante il viaggio ho scelto di dormire principalmente in ostelli, spesso molto attrezzati e con prezzi contenuti. In alcune strutture ho speso circa 5 euro a notte, in determinati casi con colazione inclusa.
Per mangiare ho privilegiato la cucina locale, spendendo mediamente pochi euro per un pasto abbondante.
Il resto è stato puro spirito di adattamento: a piedi, in scooter, in tuk-tuk e con i mezzi pubblici mi sono spostato praticamente ovunque.
Il Vietnam è anche questo: ti lascia spazio e spirito di avventura.


Itinerario di due settimane in Vietnam
Avendo a disposizione soltanto due settimane, ho dovuto necessariamente fare delle scelte.
Nel periodo del mio viaggio, tra dicembre e gennaio, ho deciso di escludere Sapa, anche in considerazione delle condizioni climatiche, e di seguire un itinerario abbastanza classico da nord a sud.
Il percorso è stato il seguente:
- Hanoi;
- Cat Ba e Lan Ha Bay;
- Ninh Binh, con Tam Coc, Trang An, Bai Dinh e Van Long;
- Huè;
- Hoi An;
- Saigon, con escursione sul Mekong.
L’itinerario può naturalmente essere modificato in base al periodo dell’anno, al numero di giorni disponibili e al tipo di viaggio che volete affrontare.
Come dico spesso, però, non è soltanto la destinazione a lasciare un ricordo, ma tutto ciò che incontriamo lungo il percorso.

Giorni 1-3: Hanoi
Hanoi è la capitale del Vietnam e il mio consiglio è di non avere fretta di lasciarla.
È misteriosa, affascinante, caotica ed esuberante. Una città che inizialmente può sembrare difficile da comprendere, ma che con il passare delle ore riesce a conquistarti.
Tra traffico, street food, mercati, templi e piccoli locali, Hanoi è una destinazione da vivere soprattutto per strada.
A mio parere, tre giorni e tre notti rappresentano un buon compromesso per conoscere la capitale.
Tra le esperienze da non perdere:
- passeggiare nell’Old Quarter;
- visitare il Lago Hoan Kiem;
- vedere il Tempio Ngoc Son;
- visitare il Tempio della Letteratura;
- conoscere la storia del Vietnam alla Prigione di Hoa Lo;
- esplorare il Ba Dinh District;
- assaggiare lo street food vietnamita;
- trascorrere una serata nel Night Market.
La famosa Train Street, che negli anni è diventata una delle attrazioni più fotografate di Hanoi, può essere visitata soltanto rispettando le disposizioni di sicurezza e le eventuali restrizioni di accesso presenti al momento del viaggio.
Giorni 4-5: Cat Ba e Lan Ha Bay
Da Hanoi ho proseguito verso Cat Ba, una piccola isola situata nel nord del Vietnam e ottimo punto di partenza per esplorare Lan Ha Bay.
L’isola offre la possibilità di alternare momenti di relax alla scoperta del territorio, mentre dal porto è possibile organizzare escursioni in barca verso la baia.
Lan Ha Bay presenta un paesaggio molto simile alla più famosa Ha Long Bay, con montagne calcaree che emergono direttamente dal mare.
La differenza principale, almeno secondo la mia esperienza, è l’atmosfera più tranquilla che si può trovare in alcune zone della baia.
Cat Ba è raggiungibile da Hanoi con autobus e collegamenti combinati via terra e mare. Il viaggio richiede generalmente alcune ore, in base al servizio scelto.
Se avete soltanto due settimane, dedicare una notte a Cat Ba può essere sufficiente per inserire Lan Ha Bay nell’itinerario.
Giorni 6-8: Ninh Binh e dintorni
Ninh Binh è una delle tappe alle quali dedicherei più tempo.
Se avete intenzione di trascorrere soltanto una notte, il mio consiglio è di rivedere l’itinerario: i dintorni meritano almeno due notti per poter visitare le principali attrazioni senza dover correre.
La zona è caratterizzata da montagne calcaree, risaie, fiumi, grotte e piccoli villaggi. Le principali attrazioni sono:
- Trang An;
- Tam Coc;
- Hang Mua;
- Bich Dong Pagoda;
- Bai Dinh;
- Riserva Naturale di Van Long.
Il modo migliore per esplorare la zona è, secondo me, noleggiare uno scooter in Vietnam e muoversi autonomamente.
Tra un’attrazione e l’altra, però, lasciatevi del tempo per percorrere le strade secondarie e attraversare le risaie. È proprio lontano dai luoghi più turistici che Ninh Binh riesce a dare il meglio di sé.
Giorno 9: Huè
Dopo Ninh Binh ho proseguito verso Huè, nel Vietnam centrale.
La città è famosa soprattutto per la sua storia imperiale e per la Cittadella, uno dei luoghi più importanti da visitare.
Se avete poco tempo, una giornata può essere sufficiente per conoscere le principali attrazioni.
Huè può inoltre essere inserita facilmente nell’itinerario grazie alla sua posizione lungo la direttrice tra nord e sud.
Giorni 10-11: Hoi An
Da Huè ho proseguito verso Hoi An, una delle città che più mi hanno colpito durante il viaggio.
Il centro storico, con le sue abitazioni colorate, le lanterne e le influenze architettoniche cinesi e giapponesi, è particolarmente suggestivo dopo il tramonto.
Il mio consiglio è di dedicare almeno due giorni a Hoi An, alternando la visita del centro storico a qualche escursione nei dintorni.
Tra le cose da vedere:
- Japanese Covered Bridge;
- Hoi An Market;
- Old House of Tan Ky;
- Quan Cong Temple;
- Hoi An Night Market;
- le caratteristiche lanterne;
- il Santuario di My Son.
Hoi An è inoltre vicina all’aeroporto di Da Nang, un elemento da tenere in considerazione quando si organizza il viaggio nel Vietnam centrale.
Giorni 12-14: Saigon e Delta del Mekong
L’ultima tappa del viaggio è stata Ho Chi Minh City, conosciuta da tutti anche come Saigon.
Il volto della città è molto diverso da quello di Hanoi: più moderno, frenetico e cosmopolita.
Se avete soltanto due settimane a disposizione, due giorni a Saigon possono essere sufficienti per conoscere il centro e dedicare parte del tempo a un’escursione.
Tra le esperienze che potete inserire:
- Palazzo della Riunificazione;
- Museo dei residui della guerra;
- Cattedrale di Notre-Dame e zona centrale;
- Ben Thanh Market;
- street food e mercati locali.
Da Saigon potete inoltre organizzare un’escursione al Delta del Mekong.
Se siete interessati alla storia della guerra del Vietnam, potete invece visitare i Tunnel di Cu Chi.
È possibile organizzare entrambe le esperienze anche attraverso escursioni giornaliere, come questa escursione combinata ai Tunnel di Cu Chi e al Delta del Mekong, oppure con una visita dedicata ai Tunnel di Cu Chi.

Quanto costa viaggiare in Vietnam?
Viaggiare in Vietnam può essere molto economico, soprattutto se si sceglie uno stile di viaggio zaino in spalla e si utilizzano strutture semplici e mezzi di trasporto locali.
Naturalmente il budget dipende dalle proprie abitudini, dal periodo dell’anno e dal livello di comfort desiderato.
Durante il mio viaggio ho cercato di adattarmi il più possibile allo stile di vita locale.
Alcuni accorgimenti che mi hanno permesso di contenere le spese:
- dormire negli ostelli invece che negli hotel;
- scegliere strutture che includono la colazione;
- mangiare nei ristoranti locali e nei mercati;
- acquistare frutta e snack nei mercati;
- evitare le principali trappole per turisti;
- noleggiare uno scooter quando conveniente;
- utilizzare Grab per gli spostamenti urbani;
- muoversi a piedi quando possibile;
- utilizzare gli autobus notturni per le lunghe distanze.
Con uno stile di viaggio molto spartano è possibile mantenere un budget giornaliero contenuto, ma non imposterei il viaggio contando rigidamente su una cifra precisa: prezzi e costi possono cambiare sensibilmente.

Consigli utili per viaggiare in Vietnam
1. Utilizzate 12Go Asia per organizzare gli spostamenti
Per autobus, treni e traghetti è molto utile 12Go Asia.
Confrontare le diverse soluzioni prima di partire permette di capire tempi, costi e alternative disponibili.
2. Scaricate Grab
Grab è particolarmente utile nelle città.
Permette di prenotare auto e moto-taxi direttamente dall’applicazione e di conoscere in anticipo il costo della corsa.
Per utilizzare i servizi di ride-hailing è importante avere una connessione dati funzionante; durante il viaggio può quindi essere utile acquistare una SIM locale o una eSIM.
3. Prenotate gli autobus notturni
Gli autobus sleeper sono una delle soluzioni più comode per chi vuole attraversare il Vietnam contenendo i costi.
Permettono di viaggiare durante la notte e di arrivare a destinazione la mattina successiva, evitando di perdere un’intera giornata in viaggio.
4. Attenzione ai tempi dei voli
Durante il mio viaggio ho utilizzato anche VietJet Air, compagnia che propone spesso tariffe molto convenienti.
Se scegliete un volo interno, però, è importante lasciare un margine di sicurezza tra eventuali coincidenze e altri trasferimenti.
Non organizzerei mai un itinerario troppo stretto basandomi su un singolo volo: eventuali ritardi possono compromettere l’intera giornata.

Pingback: Hanoi, alla scoperta della Capitale del Vietnam - Blog di Viaggi L'Ovest
Pingback: Huè, cosa vedere nell'antica Capitale del Vietnam - Blog di Viaggi L'Ovest