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20 cose imperdibili da vedere ad Istanbul

3 giorni nella Istanbul europea: itinerario a piedi

Istanbul è una città che può essere esplorata anche a piedi: dico a piedi perché ogni quartiere, ogni via, ogni angolo va vissuto a passo lento, tra la confusione generale di una città che fa della sua vivacità l’arma vincente.

Istanbul non ha un numero esatto di giorni per essere visitata, Istanbul non ha regole: più tempo hai a disposizione è più questa città entrerà nella tua anima come il canto del muezzin alle cinque del mattino: assordante!

Se non avete tempo di programmare il vostro viaggio nella città turca,vi suggerisco 20 cose da visitare ad Istanbul in 3 giorno, suddivise per quartieri, tutte imprescindibili ed immancabili; però prima di iniziare il lungo girovagare a piedi, utilizzate il free tour di Istanbul: un paio d’ora in compagnia di una guida locale per un’anteprima di ciò che vi aspetterà di questa incredibile realtà.

cosa vedere ad Istanbul in tre giorni - blog di viaggi
Carretti ambulanti di pannocchie e castagne.
viaggiare in solitaria ad Istanbul - blog di viaggi
Nell’ora del tramonto sul Bosforo.

Scoprire Istanbul attraverso i suoi quartieri europei

Una delle città più grandi al Mondo è suddivisa in circa 40 distretti dislocati nella parte europea: organizzarsi per visitare Istanbul per quartieri è il modo giusto per approcciarsi alla città. Ogni zona ha una storia a se, ed in ogni zona è come un libro aperto. La gente del posto è socievole e mai oppressiva verso i turisti: confrontatevi sul cibo e saranno contenti ad offrirvi una buona tazza di te: fotografie, scorci incredibili e quel brusio di sottofondo renderà il vostro viaggio cosi incantevole.

Attorno ad Istanbul c’è aria di fiducia, una città che si evolve a passo spedito. I contrasti sono forti ed all’ordine del giorno ma vige un reciproco rispetto. Al calar del sole girovagate sul lungo Bosforo alla ricerca del miglior gruppo musicale, fermatevi, ascoltate ed aspettate il magico tramonto.

Cosa visitare nel quartiere Sultanahmet di Istanbul

Il quartiere vecchio di Istanbul, cuore pulsante e variopinto della città: Sultanahmet era il fulcro dell’Impero Ottomano e Bizantino, oggi sede di numerosi siti archeologici invidiati da tutto il Mondo. Le attrazioni da visitare sono una decina, tutte raggiungibili con spostamenti a piedi:

  • Moschea Blu;
  • Basilica di Santa Sofia;
  • Piccola Santa Sofia;
  • Basilica Cisterna e Cisterna di Teodosio;
  • Colonna dei serpenti ed obelisco di Teodosio;
  • Palazzo di Topkapı;
  • Grande Bazar;
  • Bazar delle spezie o bazar egiziano;
  • Moschea Rüstem Pascià.
visitare il mercato delle spezie ad Istanbul - blog di viaggi
Bazar delle spezie o bazar egiziano.
uomini turchi pregano nella moschea Rustem Pascia ad Istanbul - blog di viaggi
Nell’ora di preghiera: moschea Rustem Pascia.

Cosa visitare nel quartiere di Taksim e Galata

  1. Ponte di Galata con i suoi pescatori;
  2. Torre di Galata;
  3. i Pasaji di Istanbul;
  4. le facciate dell’Hotel Pera Palas e Palazzo Donizetti;
  5. Basilica di Sant’Antonio di Padova;
  6. Piazza Taksim;
  7. Moschea di Yavuz Selim;
  8. Moschea di Ortakoy.
nel cuore della piazza Taksim ad Istanbul - blog di viaggi
Moschea e Monumento della Repubblica in piazza Taksim.
pescatori ad Istanbul sulle sponde del Bosforo - blog di viaggi
Pescatori sulle sponde del Bosforo.
la cupola della moschea di Ortakoy ad Istanbul - blog di viaggi
Moschea di Ortakoy.

Cosa vedere nei quartieri Fatih, Fener e Balat

Date un tocco di colore in più al vostro viaggio ad Istanbul: come se la città non richiedesse altri colori dopo tutti i bazar visitati, dirigetevi in quest’area a nord-ovest del ponte di Galata utilizzando la metro di superficie da Cibali a Balat. Perdetevi completamente all’interno di quartieri adiacenti, tra scale colorate ed ombrelli colorati, edifici in rovina e negozi di antiquariato, ma soprattutto non dimenticatevi di assaggiare la pizza turca ovvero il Lahmacun per uno spuntino di qualità.

  1. Moschea di Solimano;
  2. Moschea di Fatih;
  3. quartiere di Fener e Balat;
la moschea di Solimano, al seconda più grande di Istanbul - blog di viaggi
Moschea di Solimano.
visitare i coloratissimi quartieri di fener e balat - blog di viaggi
Angoli colorati nel quartiere Balat.
ombrelli colorati nei quartieri Fener e Balat ad Istanbul - blog di viaggi

Cosa mangiare ad Istanbul

Viaggiare ad Istanbul significa entrare nel cuore della gastronomia Turca: è una città che vanta prodotti tipici che non possono essere tralasciati. Non puoi andare via da Istanbul senza aver mangiato almeno 5 piatti della tradizione turca:

  • balik Ekmek, il panino classico con lo sgombro è un must sostanzioso ed economico. Costa 40 TL e dovete provarlo mentre viene cotto sulle barche collocate adiacenti al Ponte di Galata;
  • Lahmacun ovvero la pizza turca o armena formata da pane sottile ricoperto da carne e verdure tritate e spezie;
  • Doner Kebab: è scontato dirlo ma è come mangiare la pizza a Napoli o l’amatriciana a Roma: ha tutt’altro sapore! Potete trovarlo in tutte le sue varianti;
  • le famose polpette turche o meglio conosciute con il nome di Kofte sono un misto di carne tritata di agnello, manzo, uova e spezie. La versione vegetariana invece si chiama mercimek Kofte a base di lenticchie rosse;
  • Dolma: sono degli involtini stufati realizzato con foglie di vite ripiene di riso, carne ed altri ingredienti della tradizione; possono essere serviti sia caldi che freddi e viene servito come primo piatto;
  • accompagnate tutto con del buon tè turco, forte e nero, all’interno di bicchieri di cristallo a forma di tulipano: degustandolo nel quartiere Fatih dall’alto dei suoi cafè nell’ora del canto del muezzin.
mangiare il panino con il pesce ad Istanbul: balik Ekmek - blog di viaggi
Balik Ekmek: panino con lo sgombro.
Cosa mangiare ad Istanbul: i 5 migliori piatti da provare - blog di viaggi
Doner Kebab.

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