Itinerario di viaggio ad Hoi-An in due giorni
Città magica dalle mille sfumature, la famosa città delle lanterne riesce a stregare qualsiasi viaggiatore con il suo stile coloniale, fatto di abitazioni basse, facciate colorate e antichi edifici. Vivace durante il giorno, Hoi An dà il meglio di sé al calar del sole, quando migliaia di lanterne illuminano le strade e si riflettono sulle acque del fiume Thu Bon.
Hoi An rappresenta una tappa quasi imperdibile per chi ama viaggiare in Vietnam zaino in spalla. La città si trova nella parte centrale del Paese ed è facilmente raggiungibile sia da nord sia da sud. Inserendola in un itinerario classico del Vietnam, è possibile raggiungerla da Hanoi con gli autobus notturni, una soluzione pratica per contenere i costi e ottimizzare i giorni a disposizione.
La coloratissima Hoi An è una cittadina tranquilla del Vietnam Centrale che negli ultimi anni ha visto crescere enormemente il numero di viaggiatori e turisti provenienti da tutto il mondo. Questo fenomeno ha favorito lo sviluppo dell’economia locale, ma ha portato anche a un crescente problema di overtourism: in alcune zone i prezzi sono aumentati sensibilmente e non sempre risultano coerenti con il costo della vita del resto del Paese.
Nonostante questo, Hoi An conserva un fascino particolare. La sua atmosfera, soprattutto nelle ore serali, rimane uno dei motivi principali per cui vale la pena inserirla nel proprio itinerario di viaggio in Vietnam.

Cosa vedere a Hoi An in due giorni
Per visitare il centro storico di Hoi An è sufficiente un giorno pieno, soprattutto se l’obiettivo è passeggiare senza fretta tra le strade principali, le piccole viuzze e gli antichi edifici della città.
Le lanterne sono ormai diventate uno dei simboli di Hoi An e contribuiscono in maniera determinante all’atmosfera che si respira dopo il tramonto. Il consiglio è proprio quello di non seguire necessariamente un itinerario rigido: lasciatevi guidare dai colori, dai profumi e dalle piccole strade del centro storico.
Il mercato di Hoi An e le vie circostanti rappresentano uno dei luoghi migliori per osservare la vita quotidiana della città. Tra le bancarelle si susseguono scene di vita locale, con frutta, verdura, carne, pesce e numerosi prodotti tipici.
Fermatevi in uno dei tanti locali per sorseggiare un buon caffè vietnamita e osservate semplicemente il ritmo della vita locale. È proprio questa lentezza, unita all’architettura e ai colori, a rendere Hoi An diversa da molte altre città vietnamite.

Le principali attrazioni di Hoi An
Ecco alcune delle attrazioni da non perdere a Hoi An durante una visita di due giorni:
- Hoi An Market, il mercato centrale della città;
- Quan Cong Temple, uno dei templi più importanti del centro storico;
- Rehahn Gallery, dedicata alle fotografie del famoso fotografo francese;
- Hội Quán Phước Kiến, la suggestiva Sala delle Assemblee del Fujian;
- Old House of Tan Ky, una delle abitazioni storiche più conosciute di Hoi An;
- Cantonese Assembly Hall, interessante testimonianza della presenza della comunità cinese;
- Japanese Covered Bridge, il celebre ponte coperto giapponese, uno dei simboli della città;
- The Old House of Phung Hung, antica abitazione tradizionale;
- Hoi An Night Market, particolarmente vivace dalle ore 18 in poi;
- laboratorio di lanterne, un’esperienza interessante per scoprire come vengono realizzate le caratteristiche lanterne colorate di Hoi An.
Scopri il laboratorio di lanterne a Hoi An.

Hoi An di sera: il momento più bello
Se avete poco tempo a disposizione, cercate di non trascorrere tutta la giornata nel centro storico: tornateci anche dopo il tramonto.
È proprio nelle ore serali che Hoi An cambia completamente volto. Le lanterne illuminano le facciate degli edifici, le strade diventano più animate e il lungofiume si trasforma in uno dei luoghi più suggestivi della città.
Una passeggiata serale, una cena a base di cucina vietnamita e qualche ora trascorsa tra le bancarelle del Night Market sono, a mio parere, tra le esperienze da mettere in cima alla lista durante un viaggio zaino in spalla a Hoi An.
Cosa vedere nei dintorni di Hoi An
Il secondo giorno può essere dedicato alla scoperta dei dintorni della città. Hoi An è infatti un’ottima base per organizzare alcune escursioni durante il soggiorno.
Tra le più interessanti ci sono:
Il Santuario di My Son è particolarmente interessante per chi vuole approfondire la storia e la cultura del Vietnam centrale. Le rovine dell’antico complesso religioso rappresentano una delle escursioni più conosciute da effettuare partendo da Hoi An.
Le Ba Na Hills, invece, sono conosciute soprattutto per il celebre Golden Bridge, il ponte sorretto dalle gigantesche mani in pietra. Si tratta di un’escursione molto diversa rispetto alla visita del centro storico e può essere interessante per chi cerca un’esperienza più scenografica.

Come raggiungere Hoi An dal resto del Vietnam
Muoversi in Vietnam con i mezzi di trasporto pubblico è generalmente economico e, soprattutto, molto comodo per chi viaggia con un budget contenuto.
Per i tragitti più lunghi sono molto diffusi gli autobus sleeper, dotati di sedili reclinabili o vere e proprie cuccette. Per esempio, il viaggio da Huè a Hoi An può essere effettuato comodamente in autobus.
Hoi An non dispone di un aeroporto proprio. Per arrivare in aereo bisogna fare riferimento all’aeroporto internazionale di Da Nang, situato a circa 30 km dalla città. Da qui è possibile proseguire verso Hoi An in taxi, con un servizio di transfer oppure utilizzando le app di trasporto disponibili.
Per gli spostamenti in autobus è possibile utilizzare piattaforme come 12Go Asia, che permettono di confrontare diverse soluzioni di trasporto e prenotare i biglietti online. In alta stagione è comunque consigliabile prenotare con qualche giorno di anticipo, soprattutto per le tratte più richieste.
Come muoversi a Hoi An
Una volta arrivati, il centro storico di Hoi An si visita tranquillamente a piedi. Anzi, camminare senza una meta precisa è probabilmente il modo migliore per scoprire gli angoli più caratteristici della città.
Per raggiungere invece le zone più lontane dal centro o per organizzare gli spostamenti nei dintorni, è possibile utilizzare taxi e servizi di ride-hailing come Grab, molto diffusi in Vietnam.
Per utilizzare Grab durante il viaggio è necessario disporre di una connessione internet funzionante: acquistare una SIM vietnamita o una eSIM può quindi essere una soluzione pratica per rimanere sempre connessi.
