Al momento stai visualizzando Cambogia in solitaria, itinerario di viaggio

Cambogia in solitaria, itinerario di viaggio

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Asia
  • Commenti dell'articolo:1 commento

Viaggio zaino in spalla in Cambogia

Il Sud-Est Asiatico è il sogno di ogni viaggiatore zaino in spalla: la libertà di muoversi senza programmi troppo rigidi, perdersi tra incredibili street market, scoprire templi e paesaggi incontaminati e condividere esperienze con viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.

È proprio questa sensazione di libertà che, secondo me, rende il Sud-Est Asiatico una delle destinazioni migliori per un viaggio zaino in spalla.

A tutto questo si aggiunge un altro aspetto importante: il costo della vita. In molte zone è infatti possibile viaggiare con un budget relativamente contenuto, soprattutto scegliendo sistemazioni semplici, mangiando nei mercati locali e utilizzando i mezzi di trasporto pubblici.

Molti backpacker decidono di trascorrere diversi mesi attraversando più Paesi della regione, spostandosi da una destinazione all’altra con uno zaino sulle spalle e senza un itinerario eccessivamente rigido.

La Cambogia è stata proprio l’inizio della mia avventura nel Sud-Est Asiatico.

Itinerario di viaggio in Cambogia in 10 giorni

Il mio viaggio zaino in spalla in Cambogia è iniziato dal Vietnam, con un volo diretto a Ho Chi Minh City (Saigon), per poi trasferirmi nella capitale cambogiana.

Ho trascorso alcuni giorni a Phnom Penh, immergendomi immediatamente nella realtà del Paese e scoprendo i suoi mercati, le strade trafficate e la vita quotidiana.

Phnom Penh è una città che riesce a trasmettere quelle sensazioni tipiche delle grandi metropoli del Sud-Est Asiatico: un continuo movimento di scooter, tuk-tuk, automobili e persone, con un caos apparentemente disordinato ma che, dopo qualche ora, inizia quasi a diventare familiare.

Da qui è iniziato il mio itinerario verso sud, prima di risalire nuovamente verso nord fino a Siem Reap, la destinazione finale del viaggio in Cambogia e punto di partenza per la successiva tappa in Vietnam.

visitare il Floating village in Cambogia - blog di viaggi

Le tappe del viaggio in Cambogia:

Il percorso che ho seguito è stato il seguente:

  • Phnom Penh
  • Sihanoukville
  • Koh Rong Samloen
  • Battambang
  • Siem Reap
  • volo da Siem Reap ad Hanoi

Ho scelto di seguire un itinerario che mi permettesse di raggiungere gradualmente Siem Reap, alternando città, mare e qualche giorno di relax sulle isole.

nel sito archeologico di Angkor Wat a Siem Reap - blog di viaggi

Phnom Penh: il punto di partenza

La prima tappa del viaggio è stata Phnom Penh, dove ho trascorso circa due giorni.

La capitale è una città intensa, rumorosa e piena di contrasti. È probabilmente uno di quei luoghi che inizialmente possono lasciare un viaggiatore un po’ spaesato, soprattutto se è alla prima esperienza nel Sud-Est Asiatico.

Tra mercati, street food, tuk-tuk e un traffico apparentemente senza regole, Phnom Penh rappresenta però un ottimo punto di partenza per iniziare a conoscere la Cambogia.

Dopo i primi giorni nella capitale ho proseguito verso la costa.

Sihanoukville e le isole Koh Rong

Da Phnom Penh mi sono trasferito a Sihanoukville, località costiera utilizzata soprattutto come punto di partenza per raggiungere le isole di Koh Rong e Koh Rong Samloen.

Qui ho deciso di concedermi qualche giorno di relax, interrompendo per un momento il ritmo degli spostamenti.

La scelta dell’isola dipende molto dal tipo di viaggio che state cercando.

Koh Rong è l’isola più grande e offre un’atmosfera generalmente più vivace, con maggiore scelta tra locali e vita notturna.

Koh Rong Samloen, invece, è più adatta a chi cerca un’esperienza tranquilla e un ambiente più rilassato, immerso nella natura.

Nel mio caso ho scelto Koh Rong Samloen, dove ho trascorso alcuni giorni lontano dal caos delle città.

È stata una pausa perfetta prima di riprendere lo zaino e continuare il viaggio verso nord.

Fabio Sansone, viaggiare zaino in spalla in  Cambogia - blog di viaggi

Battambang: una Cambogia meno turistica

Dopo qualche giorno di mare ho raggiunto Battambang, una tappa che spesso rimane fuori dai classici itinerari turistici.

Personalmente l’ho trovata interessante proprio per questo motivo.

Battambang permette di rallentare il ritmo e scoprire una realtà cambogiana diversa da quella delle grandi città e dei luoghi più visitati.

Con una giornata a disposizione è possibile esplorare la città e soprattutto i suoi dintorni, tra templi, pagode, paesaggi rurali e villaggi.

Per chi viaggia zaino in spalla e vuole inserire una tappa meno conosciuta nel proprio itinerario, può essere una deviazione interessante tra Phnom Penh e Siem Reap.

Leggi il mio itinerario a Battambang

statue e templi buddisti a Battembang in Cambogia - blog di viaggi

Siem Reap e i templi di Angkor

L’ultima tappa del mio viaggio in Cambogia è stata Siem Reap, probabilmente la destinazione più turistica dell’intero itinerario.

Il motivo è semplice: da qui si raggiunge il magnifico complesso archeologico di Angkor, con il celebre Angkor Wat.

A Siem Reap ho deciso di fermarmi qualche giorno in più per poter visitare con calma la città e organizzare alcune escursioni nei dintorni.

La giornata dedicata ad Angkor Wat è stata sicuramente uno dei momenti più importanti dell’intero viaggio: sveglia prima dell’alba, tuk-tuk, templi e ore trascorse a esplorare uno dei luoghi più affascinanti della Cambogia.

Ma Siem Reap non è soltanto Angkor. Nei dintorni è possibile visitare anche i villaggi galleggianti sul lago Tonlé Sap e altre interessanti destinazioni.

Leggi cosa fare a Siem Reap in tre giorni

viaggio nei templi più belli della Cambogia - blog di viaggi

Come spostarsi in Cambogia

Spostarsi in Cambogia è relativamente semplice e, per chi viaggia con uno zaino in spalla, è possibile organizzare i trasferimenti senza spendere cifre elevate.

Per i collegamenti tra le diverse città ho utilizzato soprattutto autobus e minivan, mentre per gli spostamenti più brevi mi sono affidato ai tuk-tuk e alle applicazioni per la mobilità.

Le distanze, rispetto ad altri Paesi del Sud-Est Asiatico, possono sembrare più gestibili, anche se è sempre importante considerare le condizioni delle strade e i tempi effettivi di percorrenza.

Ti è piaciuta la mia esperienza?

Voto medio 4.5 / 5. Voti totali: 2

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Questo articolo ha un commento

Lascia un commento