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Siem Reap, itinerario di tre giorni

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Cosa fare a Siem Reap in tre giorni

Siem Reap è probabilmente la località più famosa e importante dal punto di vista turistico della Cambogia. La sua fama è legata soprattutto alla presenza del magnifico complesso archeologico di Angkor, ma la città e i suoi dintorni hanno molto altro da offrire.

Rispetto alla capitale Phnom Penh, Siem Reap ha un’atmosfera completamente diversa: più rilassata, vivace e decisamente orientata al turismo, con mercati, templi, ristoranti, street food e una vivace vita serale.

La città è inoltre ben collegata con il resto del Paese e con alcune delle principali destinazioni del Sud-Est Asiatico, rendendola una tappa quasi obbligata durante un viaggio in Cambogia.

Nel mio caso, Siem Reap ha rappresentato la tappa conclusiva del viaggio zaino in spalla in Cambogia, prima di proseguire verso il Vietnam.

Leggi il mio itinerario zaino in spalla in Cambogia

Fabio Sansone in Cambogia nel sito archeologico di Angkor Wat - blog di viaggi

Quanti giorni servono per visitare Siem Reap?

Per visitare Siem Reap e i suoi dintorni, consiglio di mettere in conto almeno tre giorni.

Tre giorni rappresentano, a mio avviso, un buon compromesso per riuscire a vedere le principali attrazioni senza trasformare il viaggio in una continua corsa contro il tempo.

Il mio consiglio è di organizzare le giornate in questo modo:

  • Giorno 1: scoperta di Siem Reap, mercati, templi e street food;
  • Giorno 2: visita del complesso archeologico di Angkor, dall’alba al tramonto;
  • Giorno 3: escursione al villaggio galleggiante di Kampong Phluk e dintorni.

In questo modo avrete la possibilità di alternare la visita della città alla scoperta della storia e della natura che circondano Siem Reap.

uno dei tanti mercati a Siem Reap in Cambogia - blog di viaggi

Cosa vedere a Siem Reap e dintorni

Giorno 1: alla scoperta di Siem Reap

Il primo giorno lo dedicherei completamente alla città.

Non c’è bisogno di organizzare un programma troppo rigido: il bello di Siem Reap è proprio perdersi tra le sue strade, curiosare nei mercati e lasciarsi conquistare dai profumi e dai colori della cucina cambogiana.

Dedicate qualche ora alla scoperta dei mercati locali, fermatevi nei piccoli templi e provate lo street food cambogiano.

È anche il momento giusto per prendere confidenza con i tuk-tuk, che saranno probabilmente il vostro principale mezzo di trasporto durante il soggiorno.

Vi consiglio di vivere questa prima giornata senza fretta. Dopo le tante ore trascorse sui mezzi durante un viaggio zaino in spalla, può essere piacevole rallentare e iniziare semplicemente ad assaporare l’atmosfera della città.

Giorno 2: Angkor Wat dall’alba al tramonto

Il secondo giorno è quello che difficilmente dimenticherete.

La giornata sarà dedicata al sito archeologico di Angkor, uno dei complessi monumentali più straordinari del Sud-Est Asiatico.

Se avete a disposizione una sola giornata, il mio consiglio è di scegliere un tour completo, in modo da avere abbastanza tempo per visitare i templi più importanti senza dover correre da una parte all’altra.

Come visitare Angkor

Per raggiungere Angkor potete affidarvi a uno dei tanti tuk-tuk presenti a Siem Reap.

Durante il mio viaggio ho preferito concordare direttamente con il driver un prezzo per l’intera giornata. Il costo può variare in base al percorso, alla durata e alle condizioni concordate, quindi è sempre meglio definire prima della partenza cosa comprende il servizio.

Il vantaggio principale di avere un tuk-tuk privato è la libertà di gestire i propri tempi.

Il driver passerà a prendervi molto presto, eventualmente vi accompagnerà alla biglietteria e poi inizierà il tour del complesso archeologico.

Non avrete un gruppo da seguire né orari rigidi: potrete decidere quanto tempo dedicare a ciascun tempio e quando fermarvi per una pausa.

Alba nel sito archeologico di Angkor Wat - blog di viaggi
monaci buddisti nel sito archeologico di Angkor Wat - blog di viaggi

Giorno 3: il villaggio galleggiante di Kampong Phluk

Dopo una giornata intensa trascorsa tra i templi di Angkor, il terzo giorno può essere dedicato alla scoperta dei dintorni di Siem Reap.

Una delle escursioni più conosciute è quella verso il villaggio galleggiante di Kampong Phluk, situato sul lago Tonlé Sap.

Qui il paesaggio cambia completamente: dalle grandi costruzioni in pietra di Angkor si passa all’ambiente lacustre, alle case costruite su palafitte e alla vita quotidiana delle comunità che abitano questa zona.

È il classico tour turistico?

Probabilmente sì.

Ma questo non significa necessariamente che debba essere vissuto in maniera negativa. Molto dipende da come affrontiamo l’esperienza: con curiosità e rispetto per le comunità locali, cercando di osservare e comprendere una realtà diversa dalla nostra, anche un’escursione molto conosciuta può lasciare qualcosa.

nel villaggio galleggiante vicino Siam Reap sul lago

Villaggi galleggianti sul lago Tonlé Sap

Dopo aver dedicato una giornata alla visita dei templi di Angkor, potete trascorrere il terzo giorno alla scoperta del lago Tonlé Sap, uno dei luoghi più caratteristici della Cambogia.

Tra le escursioni più conosciute nei dintorni di Siem Reap c’è quella al villaggio galleggiante di Kampong Phluk, dove è possibile osservare da vicino la vita quotidiana delle comunità che vivono sulle rive e sulle acque del lago.

Raggiungere Kampong Phluk in completa autonomia può risultare poco conveniente soprattutto se viaggiate da soli e avete un budget limitato. Per questo motivo, una soluzione pratica è quella di prenotare l’escursione direttamente a Siem Reap, dove troverete numerose agenzie e punti vendita che propongono tour a prezzi differenti.

Il mio consiglio è quello di confrontare più proposte prima di prenotare, verificando attentamente cosa è compreso nel prezzo, la durata dell’escursione e il tipo di trasporto utilizzato.

Se invece siete un gruppo già formato e preferite avere maggiore autonomia, potete optare per un’escursione privata al villaggio galleggiante di Chong Kneas, con la possibilità di avere anche una guida parlante italiano.

Escursione privata al lago Tonlé Sap e Chong Kneas

Cambogia zaino in spalla, itinerario di viaggio fai da te - blog di viaggi

Cosa vedere nei dintorni di Siem Reap

Se avete deciso di fermarvi più di tre giorni a Siem Reap, vi consiglio di approfittare del tempo extra per esplorare alcune delle destinazioni meno conosciute nei dintorni.

Due escursioni particolarmente interessanti sono:

In questo modo potrete andare oltre il classico itinerario Siem Reap – Angkor Wat, scoprendo anche alcuni dei luoghi più interessanti e meno frequentati dal turismo internazionale.

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