Isole di Venezia fai da te: itinerario tra Burano, Mazzorbo e Torcello
Venezia la conosciamo tutti, chi più e chi meno. Prima o poi capita di attraversare uno dei suoi ponti, perdersi tra le calli, navigare lungo il Canal Grande e magari dover scansare qualche immancabile piccione.
Ma Venezia non è soltanto San Marco, Rialto e il centro storico.
Se avete qualche giorno a disposizione, oppure semplicemente volete trascorrere una giornata lontano dalla confusione del centro, vi consiglio di prendere un vaporetto e raggiungere alcune delle isole della Laguna di Venezia.
Con un po’ di organizzazione è possibile visitare in una sola giornata Mazzorbo, Burano e Torcello, tre isole molto diverse tra loro ma facilmente collegabili con i vaporetti.
È un piccolo viaggio nella laguna veneziana, tra case colorate, antichi edifici, canali, orti, silenzio e testimonianze della Venezia più antica.

Itinerario tra Mazzorbo, Burano e Torcello
Il percorso che ho seguito è abbastanza semplice e permette di visitare le tre isole in autonomia, senza partecipare a un tour organizzato.
L’itinerario parte da Venezia e segue questo percorso:
Venezia → Mazzorbo → Burano → Torcello → Burano → Venezia
Come organizzare la giornata
- Raggiungete il molo di Fondamente Nove a Venezia;
- acquistate il biglietto del vaporetto;
- prendete la linea 12 diretta verso la laguna nord;
- scendete a Mazzorbo;
- attraversate il ponte che collega Mazzorbo a Burano;
- visitate Burano;
- da Burano prendete il vaporetto per Torcello;
- dopo la visita tornate a Burano;
- prendete nuovamente la linea 12 per rientrare a Venezia.
Consiglio: prima di partire controllate sempre gli orari aggiornati dei vaporetti, perché linee e frequenze possono cambiare.

Mazzorbo: l’isola silenziosa della laguna
La prima tappa del mio itinerario è stata Mazzorbo, probabilmente la meno conosciuta e frequentata delle tre isole.
Dopo circa venti minuti di navigazione, si scende dal vaporetto e ci si ritrova immediatamente in un ambiente completamente diverso rispetto alla Venezia che abbiamo lasciato alle spalle.
Qui il ritmo rallenta.
Poche abitazioni, piccoli appezzamenti coltivati, canali e stradine accompagnano la passeggiata in un’atmosfera di grande tranquillità.
È proprio questo il motivo per cui consiglio di non saltare Mazzorbo: molti visitatori la utilizzano semplicemente come punto di passaggio per Burano, senza concedersi il tempo di esplorarla.

Ma quali sono le attrazioni da non perdere a Mazzorbo:
- Ponte Longo (ponte in legno di collegamento con Burano);
- Mura antiche di Mazzorbo;
- Chiesa di Santa Caterina;
- Chiesa di San Michele Arcangelo.
Cosa vedere a Mazzorbo
Durante la passeggiata potete incontrare:
- Ponte Longo, il ponte che collega Mazzorbo a Burano;
- le antiche mura;
- la Chiesa di Santa Caterina;
- la Chiesa di San Michele Arcangelo.
Non aspettatevi una lunga lista di monumenti: Mazzorbo va vissuta soprattutto passeggiando.
Il bello dell’isola è proprio il suo silenzio e il contrasto con la vivacità della vicina Burano.
Dopo aver completato la passeggiata, attraversate il ponte e in pochi minuti sarete arrivati a Burano.

Burano: l’isola più colorata di Venezia
Se c’è un’isola che non ha bisogno di presentazioni è Burano.
Le sue abitazioni colorate sono diventate una delle immagini più riconoscibili della Laguna di Venezia e attirano ogni giorno migliaia di visitatori.
Ma il consiglio che mi sento di darvi è uno solo: non limitatevi a fotografare le case lungo le vie principali.
Entrate nelle stradine laterali, attraversate i piccoli ponti e cercate gli angoli meno frequentati.
Burano va scoperta lentamente.
Dietro l’arcobaleno delle facciate c’è ancora un’isola abitata, dove la vita quotidiana prosegue lontano dai gruppi organizzati e dal continuo passaggio dei turisti.
Passeggiando tra i vicoli si incontrano bucato steso alle finestre, piccole botteghe, cortili e scorci sulla laguna.
Cosa mangiare a Burano
Prima di lasciare l’isola, concedetevi una pausa gastronomica.
Non potete andare via senza assaggiare il Bussolà di Burano, uno dei dolci tradizionali dell’isola.
È un biscotto dalla forma caratteristica, semplice ma perfetto da mangiare passeggiando tra le coloratissime calli di Burano.

Torcello: alla scoperta della Venezia più antica
Dopo Burano è il momento di raggiungere Torcello.
È probabilmente l’isola che più sorprende per il contrasto con Burano: qui non troverete l’arcobaleno delle facciate colorate, ma un ambiente molto più silenzioso, immerso nel verde e nella storia.
Torcello viene considerata una delle isole più antiche della Laguna di Venezia e conserva importanti testimonianze del passato.
Una strada costeggia il canale e conduce verso il cuore dell’isola, dove si concentrano le principali attrazioni.
Cosa vedere a Torcello
Durante la passeggiata incontrerete:
- Ponte del Diavolo;
- Piazza Centrale di Torcello;
- il cosiddetto Trono di Attila;
- Chiesa di Santa Fosca;
- Basilica di Santa Maria Assunta;
- Museo di Torcello;
- Casa Museo di Andrich.
La visita di Torcello richiede più tempo rispetto a una semplice passeggiata fotografica, soprattutto se decidete di entrare nei principali edifici storici.
Per questo motivo, nel vostro itinerario giornaliero vi consiglio di non arrivare troppo tardi.

Isole di Venezia fai da te: vale la pena?
Assolutamente sì.
Visitare Mazzorbo, Burano e Torcello in autonomia è un’esperienza completamente diversa dalla classica giornata trascorsa nel centro storico di Venezia.
Mazzorbo regala silenzio e tranquillità, Burano sorprende con i suoi colori e Torcello permette di entrare in contatto con la storia più antica della laguna.
Tre isole, tre atmosfere completamente diverse.
