Itinerario di Rabat in due giorni
Rabat è affascinante, ma non tutti inseriscono la capitale del Marocco nel proprio itinerario di viaggio. Eppure un giorno a Rabat potrebbe non essere sufficiente per visitarla. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire come raggiungere Rabat dall’Italia ed i vari spostamenti interni verso la città imperiale di Fes e la città rossa di Marrakech. I voli per Rabat sono sostanzialmente molto economici così come i treni interni. Rabat può davvero diventare un punto cruciale e di partenza per organizzare un viaggio in Marocco.

La medina di Rabat è ‘calma’ rispetto a tante altre confusionarie, forse è proprio qui che si riesce a percepire lo scorrere della vita quotidiana. Sono davvero pochi i turisti che passeggiano e si perdono nel labirintico intreccio di strade. Oltre alla medina troviamo anche la kasbah, un intreccio di abitazioni che si affacciano sul mare, dal colore bianco e finestre blu, una kasbah che non ha nulla a che vedere con la sua dirimpettaia medina di Salè, più autentica e molto meno turistica.
Se avete soltanto un giorno a disposizione non perdetevi queste 10 cose da vedere a Rabat e dintorni:
- Medina di Rabat;
- Kasbah di Rabat;
- Corniche Bouregreg;
- Plage di Rabat;
- Cimitero musulmano Al Shouhada;
- Torre di Hassan;
- Mausoleo di Mohammed V;
- Medina di Salè;
- Médersa des Mérinides;
- Plage di Salè.


Primo giorno a Rabat
Raggiungere Rabat in treno da Fez è molto semplice ed economico (controllate disponibilità ed orari sul sito ufficiale). Se viaggiate lungo questa tratta, la medina di Rabat dista appena 15 minuti a piedi dalla stazione (ricordatevi che i petit taxi non possono entrare dentro le mura). Non aspettatevi una medina chiassosa e brulicante ma godetevi la vita quotidiana che scorre lentamente, rilassatevi nella spiaggia sottostante, visitate la Kasbah dai colori bianco ed azzurro e rilassatevi passeggiando sulle Corniche lungo le rive del Bou Regreg al tramonto: noterete un via vai di gente locale frequentare assiduamente questo luogo, un modo alternativo per conoscere le abitudini dei marocchini di Rabat.


Secondo giorno a Rabat
Il secondo giorno dedicatelo per avventurarvi oltre Rabat e raggiungere la dirimpettaia medina di Salè. Meno turistica e poco frequentata dai viaggiatori, Salè si mostra subuito come l’esatto contrario di Rabat, un motivo in più per scoprirla in ogni suo angolo. Le maggiori attrazioni di Salè si trovano tutte all’interno delle mura: non perdetevi la splendida Médersa des Mérinides e la confinante Moschea (non accessibile a non musulmani). Per scoprire come raggiungere Salè con i mezzi pubblici leggete il paragrafo qui in basso.
Come raggiungere Salè da Rabat
Per visitare la medina di Salè in autonomia, utilizzate il tram (con partenza dalla torre di Assan) fermata stazione Bab Lamrissa al costo di 6 dirham. In alternativa, i taxi bianchi possono trasportarvi dall’altra parte del fiume. Attraversandola longitudinalmente dalla porta….. Fino alla madrasa….. Mi ha lasciato perplesso essendo una medina diversa da quella di Rabat, trasansata e oso dire ‘pericolosa’ a detta degli abitanti locali. Gli abitanti del posto la definiscono ‘la Napoli del Marocco’ ma con questo termine non voglio preoccupare nessun lettore; non ho avuto nessun problema (mi hanno solamente consigliato di togliere la camera dal collo e portarla nello zaino). Dopo aver visitato la Madrasa (ingresso 60 dirham) e la Moscea sono rientrato al fermata percorrendo per intero la cinta muraria che si affaccia sul mare e sulla spiaggia di Salè.



