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Cosa vedere a Teheran in due giorni

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Consigli di viaggio in Iran: visitare la capitale Teheran

Teheran è una capitale immensa con più di otto milioni di abitanti, una destinazione che non sempre viene nominata negli itinerari turistici; l’Iran è una meta straordinariamente bella e poco presa in considerazione dal turismo di massa: ma forse meglio cosi perché rimane un luogo autentico da visitare con le dovute accuratezze del caso; nessun allarmismo ma soltanto nel rispetto di alcune regole dettate dai capi supremi. Come del resto in Italia vengono dettate leggi discutibili, anche l’Iran ha le sue e abbiamo il dovere di rispettarle per poter viaggiare nell’antica Persia.

per le strade di Teheran, scene di vita quotidiana - blog di viaggi
Sorseggiare del tè lungo le strade di Teheran.

Teheran è la prima città che incontrerete lungo il vostro viaggio zaino in spalla in Iran, una città che consiglio di dedicarci almeno due giorni per alcuni semplici motivi: la sua estensione non garantirà al viaggiatore di scoprirla in un solo giorno e per di più quello di arrivo, a meno che non decidiate di visitarla gli ultimi giorni; e poi per la sua straordinaria bellezza e quel fascino di una capitale che, ad oggi, desta sempre qualche preoccupazione legata ad intrecci politici mondiali.

Cosa vedere a Teheran: le migliori attrazioni da non perdere

Non sempre siamo alle prese nell’organizzazione di un viaggio cosi importante in un Paese delicato come l’Iran. Non è una meta sulla bocca di tutti, ma quando viene citata è bene raccogliere tutte le informazioni possibili su cosa vedere a Teheran; questa capitale ha tanto da offrire ed in due giorni è possibile sviluppare un itinerario ad hoc tra storia e trekking oppure utilizzare un free tour di Teheran per scoprire la città vecchia e tutte le sue bellezze architettoniche. Se viaggiate in autonomia non fate altro che salvarvi questa lista di cosa visitare a Teheran:

  • Palazzo Golestan;
  • Gran Bazar;
  • Museo Nazionale dei Gioielli;
  • Torre Azadi;
  • Tabiat Bridge ed il parco;
  • Monte Tochal;
  • complesso di Saadabad;
  • Villaggio di Darband;
uno dei tanti ingressi al gran bazar di Teheran in Iran - blog di viaggi
Ingresso al Gran Bazar.
Acquistare prodotti locali nei bazar iraniani - blog di viaggi
Vendita verdure al Gran Bazar.

Il primo giorno iniziate a scoprire Teheran a piedi da uno dei simboli più interessanti di Architettura Moderna: la torre Azadi o torre della Libertà. Questa immensa costruzione fu realizzata nel 1971 in occasione dei 2500 anni dalla fondazione dell’Impero di Ciro il Grande.

Utilizzate la metro e scendete alla fermata Emamkhomini Station-Metro e spostatevi a piedi, prima verso il Museo Nazionale dei Gioielli, poi verso il Palazzo del Golestan, avvicinandovi così, a molte altre attrazioni nei suoi dintorni:

Mischiatevi tra la gente comune del Gran Bazar, il più grande mercato dell’Iran: colori, profumi e tanta confusione creano il mix perfetto per perdere completamente la testa in questi stretti vicoli. Vi guarderanno con occhi curiosi e felici, sguardi sorridenti e tanta voglia di socializzare. Vi chiederanno foto e vorranno offrirvi del tè semplicemente per accogliervi nel modo giusto: non siate indulgenti. Poco lontano dal bazar fate tappa visitando la Moschea dell’Imam Khomeini.

Il palazzo di Golestan visto dall'esterno a Teheran - blog di viaggi
Golestan Palace.
i mosaici del palazzo Golestan a Teheran - blog di viaggi
Mosaici del palazzo Golestan.

Nel secondo giorno, se siete amanti del trekking e della natura, spostatevi nella parte nord della città, raggiungendo il Monte Tochal (4000 metri di altitudine) utilizzando la telecabina in un tempo stimato di 45 minuti: completate il sentiero con una breve passeggiata.

Per completare il secondo giorno di visite a Teheran abbinate la visita al complesso di Saadabad con il villaggio di Darband, utilizzando o meno la seggiovia per risparmiavi chilometri nelle gambe.

cosa vedere a Teheran: Ponte Tabiat - blog di viaggi
Ponte Tabiat.

Come raggiungere Teheran

Su come raggiungere l’Iran dall’Italia potete leggere alcune informazioni su come organizzare un viaggio in Iran del mio viaggio zaino in spalla del 2018. Teheran si raggiunge dalle principali città italiane, con volo diretto o con al massimo uno scalo in base alle tratte delle compagnie aeree in quel momento.

Dove dormire a Teheran

Vi sembrerà strano ma in Iran si può usufruire della grande ospitalità degli iraniani utilizzando il portale Couchsurfing. Nonostante questa applicazione è vietata dal governo locale, viene utilizzata frequentemente dai giovani che vogliono confrontarsi con viaggiatori provenienti da ogni parte del Mondo. Insomma, dormire gratis a Teheran si può, eccetto la prima notte che servirà per richiedere il visto di ingresso.

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Questo articolo ha 2 commenti

  1. Vittorio robiati

    La porta di entrata nella foto iniziale e’ stata progettata da un architetto di fede Bahai i cui aderenti sono ferocemente perseguitati dalle autorità civili e religiose ritenendoli eretici. La fede bahai nata in Persia e’ oggi la seconda piu’ diffusa fede al mondo dopo il cristianesimo……
    Vedere siti web ……la sua letteratura rivelata gi 28 000 tavole e’ traforo in 802 lingue.

    1. Fabio Sansone

      Grazie per le sue importanti informazioni!

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