Cosa vedere a Rio de Janeiro a piedi: i quartieri più belli
Rio de Janeiro è una città enorme, dove quartieri, spiagge, colline e zone residenziali si susseguono creando ambienti completamente diversi tra loro.
Per questo motivo, secondo me, il modo migliore per conoscerla non è limitarsi a raggiungere le singole attrazioni, scattare una fotografia e ripartire. Bisogna camminare, perdersi tra le strade e vivere ogni quartiere con i suoi ritmi.
Durante il mio viaggio a Rio de Janeiro ho trascorso otto giorni in città, soggiornando nel quartiere di Copacabana, a pochi metri dalla fermata della metropolitana di Cantagalo.
Da lì ho utilizzato principalmente un mix di metro e autobus, raggiungendo in autonomia le diverse zone della città. Per organizzare gli spostamenti mi sono affidato a Google Maps, che mi permetteva di individuare le fermate e le combinazioni di trasporto più comode.
Se decidete di soggiornare a Copacabana, avete quindi una base molto comoda per esplorare buona parte di Rio.
Nota sui trasporti: le tariffe cambiano nel tempo. Attualmente il MetrôRio indica una tariffa di R$7,90 per il viaggio singolo e consente anche il pagamento contactless direttamente ai tornelli. Prima di partire è sempre consigliabile verificare i prezzi aggiornati.

Ipanema e Leblon: spiagge e tramonti
Partiamo da uno dei luoghi che più mi hanno colpito durante il viaggio: Ipanema.
Il quartiere è collegato a Copacabana e le due zone si incontrano nella spettacolare Praia do Arpoador, uno dei punti panoramici più belli di questa parte di Rio de Janeiro.
Da qui si apre davanti agli occhi la lunga spiaggia di Ipanema, con il Morro Dois Irmãos a fare da sfondo.
Il momento che consiglio maggiormente è il tramonto.
Sedersi sull’Arpoador durante la golden hour, osservare il sole scendere dietro le montagne e ascoltare la musica proveniente dalla spiaggia è una di quelle esperienze che rimangono impresse nella memoria.
Se state cercando dove vedere il tramonto a Rio de Janeiro, Arpoador è sicuramente uno dei luoghi che prenderei in considerazione.
Il mercato Hippie di Ipanema
Se vi trovate a Ipanema di domenica, non perdetevi la Feira Hippie de Ipanema, nella Praça General Osório.
È un mercato tradizionale dove trovare artigianato, souvenir, abbigliamento, oggetti d’arte e prodotti locali.
È anche un buon modo per allontanarsi per qualche ora dalla Rio de Janeiro più turistica e osservare la vita quotidiana del quartiere.
Leblon
Proseguendo lungo la spiaggia di Ipanema si arriva a Leblon, uno dei quartieri più eleganti della Zona Sud.
La spiaggia di Leblon è separata da Ipanema soltanto dal Canale do Jardim de Alah, ma l’atmosfera cambia sensibilmente.
È una zona piacevole da esplorare a piedi, soprattutto nelle ore meno calde della giornata.

Copacabana: il cuore turistico di Rio
Se c’è un quartiere che rappresenta immediatamente l’immagine di Rio de Janeiro, quello è sicuramente Copacabana.
La sua lunghissima spiaggia, il caratteristico mosaico della passeggiata sul lungomare e il movimento continuo delle persone rendono questo quartiere difficile da dimenticare.
A Copacabana la giornata sembra non finire mai.
Al mattino presto si incontrano corridori e sportivi, durante il giorno la spiaggia si riempie di persone e al tramonto il lungomare continua a vivere tra musica, venditori e attività sportive.
Io ho soggiornato qui per otto giorni e proprio questo mi ha permesso di conoscere il quartiere con maggiore calma, senza limitarmi alla classica passeggiata sul lungomare.
Durante il mio viaggio, tra aprile e maggio, ho trovato un clima che personalmente ho apprezzato molto: temperature piacevoli e un’atmosfera meno caotica rispetto a quella che immaginavo.
Cosa vedere a Copacabana
Una delle cose che consiglio è semplicemente camminare lungo Avenida Atlântica.
Non bisogna necessariamente avere una destinazione precisa: lasciatevi trasportare dall’atmosfera del quartiere.
Durante il mio soggiorno ho avuto modo di vedere anche i mercatini serali presenti lungo il lungomare, dove venivano esposti soprattutto abbigliamento, accessori e prodotti di artigianato.
Scopri il Free Tour di Copacabana e Ipanema

Lapa: il quartiere più vivace di Rio
Tra i quartieri che ho visitato, Lapa è probabilmente quello che mi ha richiesto maggiore attenzione.
Uso volutamente questa definizione con cautela: non significa che sia un luogo da evitare, ma semplicemente che, come in qualsiasi grande città, è importante essere consapevoli dell’ambiente in cui ci si muove, soprattutto se si viaggia da soli.
Nel mio caso ho raggiunto Lapa da Copacabana utilizzando la metropolitana e scendendo alla stazione di Glória, per poi proseguire a piedi.
La prima cosa che mi ha colpito è stata una piccola chiesa lungo Rua de Lapa, la Church of Our Lady of Lapa do Desterro.
L’ingresso è gratuito e vale la pena fermarsi qualche minuto per osservare l’interno e respirare un’atmosfera completamente diversa da quella delle strade più caotiche.
La Scalinata Selarón
Da qui si può proseguire verso uno dei simboli più fotografati di Rio: la Scalinata Selarón.
La scalinata è ricoperta da migliaia di piastrelle colorate provenienti da diverse parti del mondo e rappresenta una delle opere più caratteristiche della città.
Il mio consiglio è di arrivare relativamente presto, soprattutto se volete fotografarla con meno persone intorno.
Arcos da Lapa
Poco distante si trovano gli Arcos da Lapa, l’antico acquedotto che è diventato uno dei simboli architettonici della città.
La struttura è particolarmente suggestiva se osservata insieme all’ambiente circostante, fatto di edifici storici, street art e locali.
Lapa è anche il punto di accesso al caratteristico tram che sale verso Santa Teresa.


Santa Teresa: il quartiere più pittoresco
Santa Teresa è stato probabilmente il quartiere che ho trovato più particolare.
Le sue stradine in salita, le case colorate, i murales e i piccoli locali creano un’atmosfera completamente diversa rispetto alla zona delle spiagge.
Il modo più caratteristico per raggiungerlo è attraverso il famoso tram di Santa Teresa, conosciuto come Bonde de Santa Teresa.
Il viaggio sul piccolo tram giallo è già un’esperienza in sé: il percorso attraversa le strade del quartiere e permette di osservare Rio da una prospettiva completamente diversa.
Una volta arrivati, il consiglio è quello di camminare senza fretta.
Fermatevi nei piccoli bar, osservate i murales, entrate nei negozi di artigianato e, perché no, concedetevi una caipirinha.
È proprio qui che ho trovato uno dei lati più autentici e rilassati di Rio.
Vivere Santa Teresa
Una delle cose che apprezzo maggiormente quando viaggio è la possibilità di entrare in contatto con le persone del posto.
A Santa Teresa questo è particolarmente facile: basta sedersi in un bar e iniziare una conversazione.
I brasiliani sono estremamente socievoli e disponibili al dialogo e, anche quando il portoghese non è perfetto, una conversazione improvvisata può diventare uno dei ricordi più belli del viaggio.
Se invece preferite conoscere il quartiere accompagnati da una guida, potete valutare un tour a piedi.
Scopri il Free Tour di Santa Teresa


Visitare Rio de Janeiro a piedi: il mio consiglio
Rio de Janeiro è troppo grande per essere visitata interamente a piedi.
Il modo migliore, secondo la mia esperienza, è quindi alternare camminate e trasporto pubblico.
Utilizzate metro e autobus per gli spostamenti più lunghi e poi scendete e camminate.
È proprio quando si smette di cercare soltanto le attrazioni principali che si comincia a conoscere veramente una città.
Camminando tra Copacabana, Ipanema, Leblon, Lapa e Santa Teresa ho visto cinque volti completamente diversi della stessa Rio de Janeiro.
Ed è questo, alla fine, il modo in cui preferisco viaggiare: non limitarmi a vedere una città, ma provare a viverla.

Ciao, noi andremo a Rio a fine giugno inizio luglio quindi mi sto leggendo tutti i tuoi articoli che trovo molto utili. Molti parlano di sicurezza a Rio e si raccomandano di non usare il cellulare in pubblico, vedo però che comunque tu hai fatto foto e forse anche pagato tramite cellulare. È davvero così come dicono? Oppure si può usare tranquillamente, seppur con accortezza? Una delle cose belle dei viaggi è fare foto e mi dispiacerebbe non poterlo fare. Grazie!
Ciao Stefano, intanto ti ringrazio. Premetto che ho trascorso l’intero viaggio a Rio, spostandomi nei dintorni solo per escursioni. Durante il giorno nei vari quartieri non ho avuto problemi, giravo con il telefono e qualche contante. In spiaggia però, lasciavo tutto in ostello. Ovviamente non ho portato la mia camera lasciandola in Italia. Mantieni sempre la prudenza e capisci le varie situazioni senza paura e fai tutto ciò che ti senti di fare!