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Grotta di San Benedetto: escursione sul Monte Velino

Trekking alla Grotta di San Benedetto nel cuore del Monte Velino

Fare trekking in Abruzzo in ogni stagione è un’esperienza capace di regalare paesaggi spettacolari e una piacevole immersione nella natura. Tra le escursioni da prendere in considerazione nel cuore del Monte Velino c’è quella che conduce alla Grotta di San Benedetto, un itinerario di difficoltà moderata che offre splendidi panorami sulla piana del Fucino e sulle montagne circostanti.

Durante l’escursione non è raro avere la possibilità di avvistare i grifoni in volo sulle pendici del Velino. Anche la parete rocciosa della grotta può regalare interessanti incontri con l’avifauna, tra cui il picchio muraiolo.

sentiero per raggiungere la grotta di San Benedetto in Abruzzo - blog di viaggi

Da Forme alla Valle Majelama

Il percorso parte dal piccolo paese di Forme, in provincia dell’Aquila, a pochi chilometri da Avezzano. Per raggiungere l’inizio dell’itinerario bisogna dirigersi verso il punto di ingresso alla Valle Majelama.

È possibile individuare il punto di partenza utilizzando la mappa qui sotto:

Ingresso Valle Majelama – Google Maps

Le automobili possono essere parcheggiate ai lati della strada, facendo naturalmente attenzione a non ostacolare il passaggio.

Il sentiero verso la Grotta di San Benedetto

I primi chilometri dell’escursione sono piuttosto agevoli e si sviluppano su terreno battuto. Proseguendo si raggiunge la Fonte Canale, un ottimo punto per una breve sosta e per rifornirsi di acqua.

Da qui il percorso comincia a salire lentamente ma in maniera costante, addentrandosi nel bosco di pini e abeti. La salita diventa successivamente più ripida fino a raggiungere l’incrocio dal quale si prosegue verso la Grotta di San Benedetto.

È proprio in questo tratto che il paesaggio comincia a regalare scorci davvero suggestivi. Guardando verso valle si apre la piana del Fucino, mentre verso monte lo sguardo viene catturato dalle imponenti montagne del Velino e del Sevice.

L’ultimo tratto fino alla Grotta

Seguendo il sentiero n. 4 sulla sinistra si raggiunge la Grotta di San Benedetto. Il percorso presenta alcuni tratti più ripidi, soprattutto nella parte finale, prima di arrivare alla catena.

Non si tratta di un passaggio particolarmente impegnativo, ma è comunque necessario procedere con prudenza e attenzione, soprattutto nell’avvicinamento alla cavità rocciosa.

Una volta arrivati alla Grotta, il contesto naturale ripaga ampiamente della fatica affrontata durante la salita.

I grifoni sulle pendici del Velino

Uno dei momenti più emozionanti dell’escursione è rappresentato dalla possibilità di osservare il volo dei grifoni.

Gli avvistamenti sono frequenti grazie al ripopolamento di questi grandi uccelli rapaci, che possono essere osservati mentre sorvolano le pendici del Monte Velino.

È quindi consigliabile portare con sé macchina fotografica e binocolo, così da poter osservare e fotografare questi splendidi animali senza avvicinarsi e disturbare il loro habitat.

Un incontro che aggiunge un elemento speciale a una giornata trascorsa nel cuore dell’Abruzzo.

Segnaletica del percorso

Il sentiero è ben tracciato e riconoscibile grazie alla segnaletica bianca e rossa, che permette di seguire il percorso verso la Grotta di San Benedetto.

Prima di affrontare l’escursione è comunque sempre consigliabile informarsi sulle condizioni del sentiero e sulle condizioni meteorologiche, soprattutto durante la stagione invernale o in presenza di neve e ghiaccio.

La Grotta di San Benedetto rappresenta così una meta interessante per chi vuole scoprire un angolo suggestivo del Monte Velino, tra boschi, panorami sulla piana del Fucino e la possibilità di osservare da vicino uno degli spettacoli più affascinanti della montagna abruzzese: il volo dei grifoni.

raggiungere la grotta di San Benedetto da Forme di Avezzano - blog di viaggi

Attrezzatura da trekking: cosa portare nello zaino

Abituarsi a viaggiare leggeri è il primo passo per sentieri liberi da tutte quelle comodità che il mondo di oggi ci rende prigionieri, soprattutto in montagna, dove gli sforzi sono maggiori e la fatica aumenta chilometro dopo chilometro. Questa escursione richiede uno spirito di adattamento in ambiente montano; ecco alcuni suggerimenti sull’abbigliamento e cosa mettere nello zaino:

  • scarponcini da trekking (valutare sempre le condizioni meteo sul tipo di scarpone per l’utilizzo di quelli in gorotex);
  • bastoncini telescopici: molto importanti su di un tracciato come questo, soprattutto nella discesa;
  • Borraccia in alluminio: almeno due litri di acqua. E’ presente una fonte d’acqua dopo qualche chilometro dall’inizio;
  • pranzo a sacco preferibilmente senza insaccati;
  • macchina fotografica;
  • binocolo: in questo ambiente la natura ci regala il frequente avvistamento dei grifoni;
  • Cappello e crema solare: nei mesi estivi il sole è davvero cocente a quell’altezza;
  • Vestiario: (da valutare in base alla stagione ed esigenze personali);
  • tutto quello che è superfluo lasciarlo a casa!
dentro la grotta di San Benedetto in Abruzzo - blog di viaggi

Scheda tecnica “Grotta di San Benedetto”

  • Punto di partenza percorso: Ingresso Valle Majelama;
  • quota di partenza: 1100 metri;
  • quota massima: 1650 metri;
  • Dislivello totale: circa 450 metri;
  • Difficoltà percorso: EE;
  • Lunghezza percorso: circa 11 km;
  • Tempo percorso: 3 ore 30 min a/r escluso di soste.

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