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Trekking in Abruzzo dal Blockhaus al Monte Amaro

Escursione zaino in spalla dal rifugio Pomilio al Bivacco Cesare Pelino

Il Monte Amaro è il secondo massiccio più alto degli appennini dopo Sua Maestà Gran Sasso; la vetta è collocata a 2793 metri sul livello del mare ed è una lunga escursione di trekking da fare in Abruzzo nel Parco Nazionale della Majella, con vista sulle vette della conca aquilana e sul litorale adriatico; uno splendido scenario unico in Abruzzo che richiede una preparazione non indifferente per affrontare i numerosi metri di altitudine. E’ possibile raggiungere la vetta del Monte Amaro da più località (gole di Fara San Martino, passo San Leonardo sono soltanto alcuni esempi) ma a condizione che il camminatore sia a conoscenza della difficoltà e della lunghezza del tracciato.

Fabio Sansone in escursione zaino in spalla sul Monte Amaro in abruzzo - blog di viaggi

La partenza dal Rifugio Pomilio è un riscaldamento per i primi 2.5 chilometri fino al Blockhaus. Quando il sentiero inizia ad addentrarsi lentamente all’interno del fitto bosco di pini si percepisce che il viaggio verso la vetta sarà molto lungo. Dal bosco sempreverde si procede in leggera discesa verso l’attacco con la prima vera salita (qui è presente una fonte d’acqua). E’ l’ascesa più dura del percorso, non è lunghissima ma si fa subito sentire per le ripide pendenze. Prima di arrivare a Monte Focalone (2676) è presente una seconda ed ultima fontanella. Questo è uno dei scenari più belli del Monte Amaro dove bisogna fermarsi ed ascoltare il silenzio che offre la natura, un vero e proprio anfiteatro protetto dal Monte Acquaviva, Cima Pomilio e Monte S.Angelo. Poco sulla sinistra è installato il Bivacco Fusco, quello di colore giallo per intenderci, ideale per una sosta e spezzare questo lunghissimo percorso fino al Monte Amaro.

Raggiungere il Bivacco Fusco dal rifugio Pomilio - blog di viaggi
Il bivacco Fusco sul sentiero per arrivare al Monte Amaro nel Parco nazionale della Majella - blog di viaggi

Di buon mattino, ad alleviare lo sforzo della prima salita ci penseranno dei splendidi esemplari di camosci intenti nella ricerca del loro cibo quotidiano; sono spesso presenti in questa conca ed è un piacere vederli pascolare senza disturbarli. La vetta del Monte Focalone è soltanto un due terzi della tappa nonostante la quota si già abbastanza alta. Da qui in poi è tutto un sali e scendi sulle creste con strapiombi a destra e sinistra. Man mano che si avvicina la meta si inizierà ad intravedere un tondino di colore rosso: è’ li che il bivacco Pelino ha posto le sue nuove radici nel 1982 dopo lunghe vicissitudine.

Esemplari di camoscio nel Parco Nazionale della Majella sul Monte Amaro - blog di viaggi
splendido esemplare di Camoscio presente sul Monte Amaro in Abruzzo - Blog di viaggi

Attrezzatura da trekking: cosa portare nello zaino sul Monte Amaro

Abituarsi a viaggiare leggeri è il primo passo per sentieri liberi da tutte quelle comodità che il mondo di oggi ci rende prigionieri, soprattutto in montagna, dove gli sforzi sono maggiori e la fatica aumenta chilometro dopo chilometro. Un’escursione cosi lunga richiede una preparazione accurata dello zaino da viaggio; alcuni suggerimenti su cosa portare:

  • scarponcini da trekking;
  • bastoncini telescopici: molto importanti su di un tracciato come questo. I numerosi sali e scendi incidono molto sugli arti inferiori;
  • Borraccia in alluminio: almeno due litri di acqua. Sono presenti due fonti di acqua prima di arrivare al bivacco Fusco;
  • pranzo a sacco preferibilmente senza insaccati;
  • macchina fotografica;
  • binocolo: a volte la natura regala il passaggio di esemplari non visibili in luoghi urbani come dei splendidi camosci;
  • Cappello e crema solare: nei mesi estivi il sole è davvero cocente a quell’altezza;
  • Vestiario: guanti, cappello, scalda-collo, felpa di pile e giacca anti-vento anche d’estate;
  • tutto quello che è superfluo lasciarlo a casa!
Trekking in Abruzzo per raggiungere il Monte Amaro nel Parco Nazionale della Majella - blog di viaggi

Scheda tecnica dal Rifugio Pomilio al Monte Amaro

  • Punto di partenza percorso: Rifugio Bruno Pomilio (CH);
  • Salita totale : 1150 m solo andata;
  • Discesa totale: 300 m solo andata;
  • Difficoltà percorso: EE;
  • Lunghezza percorso: circa 26 km a/r;
  • Tempo percorso: la tempistica del CAI è di 4.50 h solo andata;
  • Tipo di percorso: sentiero, segnalato con strisce bianche e rosse, cartellonistica e cumuli di pietra.

N.B: i dati tecnici del viaggio di ritorno non sono stati registrati. E’ disponibile una traccia Gps contattandomi nella sezione apposita.

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Questo articolo ha 16 commenti

  1. Marco

    Ciao, sto pianificando una escursione al Monte Amaro partendo dal rifugio Pomilio, ho appena comprato una cartina per studiare in po il tracciata. È possibile avere la traccia come indicato nell’articolo?
    Noi partiamo domenica pv meteo permettendo.
    Grazie

    1. Fabio Sansone

      Ciao Marco, ottima scelta del percorso, lungo ma straordinario!
      Ti mando tutto per email. Grazie

      1. Nicola

        Salve, interessa anche a me la traccia GPS se é possibile. Grazie

      2. Fabio Sansone

        Salve, invierò le tracce tramite email. Un saluto Fabio

  2. Augusto

    Salve,potrei avere anche io la traccia GPS…
    Grazie.
    Saluti.
    Augusto

    1. Fabio Sansone

      Salve. Ho mandato tutto al suo indirizzo email. Per qualsiasi sono a disposizione

  3. Daniele

    Ciao Fabio! Veramente bell’articolo complimenti. Stavo pensando di organizzare 2 giorni in tenda, è possibile avere la traccia gps? Grazie!

    1. Fabio Sansone

      Ciao Daniele.. Grazie mille. Ti mando tutto per email.

      1. Fabrizio

        Ciao Fabio,
        bellissima e accurata descrizione, grazie mille.
        Potrei chiedere gentilmente di inviare anche a me per email il GPX del percorso dal Blockhaus/rifugio Pomilio?

      2. Fabio Sansone

        Ciao Fabrizio
        grazie mille; ti invio tutto per email.

        Un saluto
        Fabio

  4. Massimiliano

    Ciao, una domanda: volendo dormire due notti nei due bivacchi(Fusco e Pelino), come consigli di organizzare l’escursione?

    1. Fabio Sansone

      Ciao Massimiliano..
      Molto semplicemente ti consiglio di goderti il rifugio Fusco insieme ai camosci. È mantenuto benissimo e troverai all’interno delle riserve di gas ed acqua all’occorrenza. Il giorno successivo con molta calma dirigiti verso il Pelino, che purtroppo al suo interno non è in buone condizioni.(almeno fino a settembre 2021). Goditi il tramonto e poi l’alba del mattino del terzo giorno. Per qualsiasi altra cosa spero di aiutarti. Fabio

  5. Ludovica

    Salve, vorrei fare questa escursione domani, è ancora consigliabile in questa stagione?
    Potrei ricevere la traccia del gps? Grazie mille per questa risorsa, Ludovica

    1. Fabio Sansone

      Buonasera, le scrivo tutto per email!
      Fabio

  6. Alessio

    Bel lavoro Fabio, mi hai fatto venier voglia di andare a provare il Monte Amaro, sono anni che me lo riprometto.
    Potrei avere la traccia gps ?
    Grazie in anricipo

    1. Fabio Sansone

      Grazie mille Alessio. Vorrei ritornarci anche io prossimamente, magari con una notte al rifugio Fusco. Provo a cercarla e te la invio per email.

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