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Il Cammino di San Nilo nel Cilento

Viaggiare zaino in spalla: trekking nel Cilento

Il Cilento è la terra in cui sono nato e cresciuto, la patria della Dieta Mediterranea, il posto in cui tutti vorrebbero vivere, perché chi abita nel Cilento sa benissimo della fortuna che si ritrova. Il Cammino di San Nilo collega territori del basso Cilento, unisce piccoli borghi attraversando la natura selvaggia in un itinerario di circa 100 km suddiviso in 7 bellissime tappe, dalla montagna al mare, tra boschi secolari di castagno e faggi e tra il silenzio di antichi paesi fino a raggiungere Palinuro, nota località turistica tra mito e storia.

La credenziale del cammino di San Nilo nel Cilento - Blog di viaggi

Per esigenze lavorative ho percorso questo cammino suddividendolo in 3 spezzoni, smaltendo l’intero itinerario in due mesi. Un’ottima idea che consiglio a tutti gli abitanti del Cilento che vogliono ritornare a conoscere e prendere confidenza col passato, ripopolando borghi ormai sull’orlo della scomparsa, un modo sostenibile per dar vita al nostro futuro. Con la descrizione di queste brevi tappe voglio incentivare un numero sempre maggiore di viaggiatori zaino in spalla ad intraprendere questo cammino a passo lento in maniera responsabile, avendo cura del passato e della natura, rispettando le tradizioni cercando il più possibile di viaggiare sostenibile nel Cilento.

Aggiornamento 2021: è stata aggiunta la “tappa 0” che collega Sapri a Torraca

Il simbolo del cammino di San Nilo - Blog di viaggi
Il monaco bizantino del Cammino di san Nilo - Blog di viaggi

Tappa 0 da Sapri a Torraca

Di recente è stata installata una segnaletica che collega la città di Sapri al vero punto di partenza del Cammino, ovvero l’abitato di Torraca presso San Fantino. Questa installazione consente a tutti i camminatori di raggiungere comodamente Sapri in treno ed iniziare subito il cammino senza doversi spostare con ulteriori mezzi pubblici nel borgo di Torraca. Una tappa breve di 10 km per entrare nel vivo del Cilento.

1ª tappa da Torraca a Casaletto Spartano

Il Cammino di San Nilo ha inizio nel paese di Torraca, nei pressi dei ritrovamenti di una chiesa Bizantina. Prima di intraprendere il percorso, nelle immediate vicinanze all’agriturismo San Fantino sarà possibile ottenere la personale credenziale che vi accompagnerà per tutta la durata del vostro viaggio zaino in spalla nel Cilento; ad ogni passaggio di tappa apporrete un timbro nelle strutture dedicate. Dopo un primo tratto asfaltato e molto duro, il sentiero si addolcisce entrando nella fitta boscaglia. A differenza di altri cammini il simbolo predominante da seguire è un monaco di colore nero che troverete a volte incollato sui pali della luce o lungo i guard-rail, a volte impresso su delle etichette di colore giallo.

Paesaggi del Cilento durante il cammino di San Nilo - Blog di viaggi

Il bello di camminare nel Cilento è l’interazione con la gente del posto, come ad esempio è successo con la signora Maria detta “con una sola mano” oppure Bettina, proprietaria di un B&b in località Caselle di Torraca, per poi passare dal Signor Giovanni proprietario di una mandria di mucche e greggi di pecore; sono sempre pronti a scambiare quattro chiacchiere con i viandanti, offrirvi da bere o qualsiasi altra cosa avreste bisogno. Nonostante i 19 km della prima tappa, la fatica viene completamente ripagata nell’Oasi delle Cascate dai capelli di Venere. Una passeggiata nel borgo di Casaletto Spartano è l’ideale per rigenerarsi dalle fatiche precedenti; vicoli stretti, stradine e gradoni sono arricchiti da addobbi floreali ed arredo di riciclo. Visitare le cascate dai capelli di Venere è ancora più semplice con escursioni organizzate da Pisciotta, piccolo borgo marinaro del Cilento.

Il borgo di Morigerati nell'Oasi del Bussento - Blog di viaggi

2ª tappa da Casaletto Spartano a Morigerati

Le campane della Chiesa di San Nicola di Bari a Casaletto Spartano suoneranno all’alba, pronte per svegliarvi e ripartire alla volta dei Morigerati. Questa tappa, seppur di 11 km è una delle più belle dell’intero percorso. Una volta attraversato l’intero paese in direzione sud, si entrerà subito nei boschi per poi uscirne nei pressi del bellissimo Borgo di Tortorella. Qui il percorso continua senza entrare del paese, ma vi consiglio una piccola deviazione per una merenda economica a chilometro zero, presso la casa vacanze Il Melograno. Un ultimo sforzo in salita prima della lunga discesa verso Morigerati; un sali e scendi davvero emozionante: si incontreranno ponti medievali a schiena d’asino tipici di queste zone, fontane per attingere l’acqua e paesaggi davvero unici con una vegetazione che cambia in continuazione. Anche il Borgo di Morigerati merita un’esplorazione. Il silenzio è assordante al suo interno, il profumo di cucinato e dei panni appena stesi fanno ritornare alla mente i tempi ormai andati. La tappa termina proprio nelle vicinanze dell’Oasi del WWF; non farti scappare questa imperdibile visita con guide esperte.

Visitare il Borgo di Tortorella nel Cilento - Blog di viaggi

3ª tappa da Morigerati a Caselle in Pittari

E’ una delle tappe più impegnative dell’intero cammino, nonostante i 9 km da percorrere possano sembrare abbordabili, per arrivare alla grotta di San Michele lo sforzo può mettere a dura prova persone ben allenate. Si parte dall’Oasi WWF di Morigerati per arrivare nel borgo di Caselle in Pittari, attraversando boschi di leccio, visitando la famosa grotta per poi costeggiare un lungo Eremo prima dell’arrivo in paese. Anche qui, gli incontri possono essere davvero rari, spesso sono pastori meravigliati della presenza di camminatori lungo le loro strade. Caselle in Pittari è arroccato e facilmente visitabile a piedi perdendosi nei suoi vicoli variopinti di murales.

Passeggiando per i vicoli di Caselle in Pittari nel Cilento - Blog di viaggi
Escursione di trekking da Morigerati a Caselle in Pittari - Blog di viaggi

4ª tappa da Caselle in Pittari a Rofrano

E’ la più lunga dell’intero cammino con i suoi 18 km che permette di raggiungere il Borgo di Rofrano percorrendo una parte dell’antico tracciato utilizzato per scalare la vetta del Monte Sacro Gelbison. La peculiarità che contraddistingue i Borghi cilentani sta proprio nella loro ospitalità e gentilezza delle persone che incontri lungo il tuo cammino. Fermarsi a parlare con loro è come dare una speranza di rinascita, regalare un sorriso a chi ne ha davvero bisogno. In questi lunghi chilometri della quarta tappa ho incontrato il sig. Giuseppe a bordo del suo tre ruote curioso di sapere cosa stessi facendo da quelle parti; la signora N’Giulina di 87 anni con un carico di letame sulla testa ed infine il sig. Vincenzo, malato di Parkinson, che nonostante tutto non ha mai abbandonato la sua mandria di mucche.

Fabio Sansone con la signora n'Giulina nel Cilento - Blog di viaggi

5ª tappa da Rofrano a Montano Antilia

Si raggiunge il comune più alto del Parco Nazionale a quota 766 s.l.m. L’aria è fresca, perfetta per una sana escursione di trekking nel Cilento. Ad accompagnarmi all’imbocco del sentiero, il famosissimo Giovanni Lettieri più comunemente conosciuto come N’Dunduccio, vincitore della Corrida del 2011.

Fabio Sansone con Giovanni Lettieri detto N'Dunduccio nel Cilento - Blog di viaggi

6ª tappa da Montano Antilia a San Mauro la Bruca

San Mauro la Bruca è una tappa speciale, paese nativo di mia madre, un luogo dove sono cresciuto tra orti, stretti vicoli e super santos, con una vista mozzafiato sul golfo di Palinuro. La tappa è molto lunga ed alquanto affascinante. Il sentiero segue in parte il corso del fiume Lambro dove è possibile rinfrescarsi e rifocillarsi; poi lentamente si addentra in piccoli borghi, in particolare nell’abitato di Massicelle suddiviso in piccoli casali, dove se si è fortunati sono ancora vivibili scene di vita quotidiana, abitudini e tradizioni che difficilmente riusciremo a tramandare a nostri figli.

Tradizioni cilentane nel borgo di Massicelle  - Blog di viaggi
Fabio Sansone nel Borgo di Massicelle lungo il cammino di san nilo - blog di viaggi

7ª tappa da San Mauro la Bruca a Palinuro

Una tappa tutta in discesa molto rilassante, che serve a metabolizzare e pensare agli sforzi fatti durante il cammino. Dal Borgo di San Nazario il terreno scende gradualmente, seguendo il corso del fiume che nella tappa precedente è stato attraversato. Lo scenario è simile alle altre tappe, grandi distese di uliveti che vanno lentamente diramandosi verso il mare. La temperatura aumenta gradualmente ed è consigliabile partire di buon mattino, in quanto l’intero percorso è scoperto in buona parte. L’arrivo a Palinuro è una liberazione, una sensazione di forza e coraggio che rimarrà dentro di voi per sempre!

Aggiornamento agosto 2021: il tracciato della 7ª è stato modificato con un nuovo percorso e segnaletica già aggiornata. Le tracce GPS saranno a breve disponibili anche sul sito.

Fabio Sansone a Palinuro arrivo dell Cammino di san Nilo - Blog di viaggi

Dove dormire in tenda lungo il Cammino di San Nilo

Questo cammino è stato ideato per dormire in strutture ricettive della zona come B&b, agriturismi oppure appartamenti messi a disposizione dalle associazioni locali; un modo lodevole per rialzare l’economia turistica del Cilento dei piccoli borghi. Ho utilizzato esattamente queste tipologie di alloggi come indicate sul sito ufficiale del cammino, ma confermo che questo percorso può essere effettuato dormendo anche in tenda. In alcune tappe ho individuato zone idonee per il montaggio tenda provviste di acqua potabile; ecco punto per punto dove dormire in tenda nel Cammino di San Nilo in maniera autonoma:

  • 1ª tappa da Torraca a Casaletto Spartano: nei pressi della Cascata dei Capelli di Venere nello spazio attrezzato per la sosta è possibile installare la tenda sempre nel rispetto dei luoghi. Fontanile con acqua potabile e punti fuoco e minimarket nel paese;
  • 2ª tappa da Casaletto Spartano a Morigerati chiedere al centro informazioni dell’Oasi dove posizionarsi con la tenda. Sono presenti fontane con acque potabile e minimarket nel paese;
  • 3ª tappa da Morigerati a Caselle in Pittari: alcuni agriturismi mettono a disposizione giardini privati per le tende;
  • 4ª tappa da Caselle in Pittari a Rofrano: la gente in questo borgo è ospitale come in tutto il Cilento. Chiedere informazioni al Sig. Carlo (una delle guide del percorso) sicuramente troverà un spazio per la vostra tenda;
  • 5ª tappa da Rofrano a Montano Antilia: chiedere informazioni al sottosezione CAI nel comune. Anche in questo caso Andrea troverà un posto per voi;
  • 6ª tappa da Montano Antilia a San Mauro la Bruca: prima di arrivare nel borgo è possibile sistemarsi nello spazio antistante l’Abbazia di Santa Cecilia: qui è presente una fontana, ma si è ancora lontani un paio di chilometri dal paese;
  • 7ª tappa da San Mauro la Bruca a Palinuro: essendo località turistica molto rinomata per i campeggi, basterà chiedere all’info point alla rotonda al momento del ritiro della pergamena finale.

Dormire in tenda nel Cilento e lungo il cammino di San Nilo significa rispettare la natura e i luoghi di tradizione: avvisare sempre il comune di appartenenza prima di intraprendere questa esperienza.

La pergamena finale all'arrivo del Cammino di San Nilo nel Cilento - Blog di viaggi

Viaggiare sostenibili nel Cilento

Il Cammino di San Nilo nel Cilento va fatto con rispetto dei luoghi e delle cose. Il Cilento è un territorio fantastico, soprattutto per chi come me ci è nato e cresciuto. Il primo consiglio che voglio darvi, e che ribadisco ogni volta che racconto una delle mie avventure, è quello di rispettare l’ambiente circostante, la natura e tutti i luoghi che visitate, lasciandoli esattamente come li avete trovati, anzi, se lo ritenete opportuno anche meglio. Sono dell’avviso che non bisogna lasciare alcuna traccia del proprio passaggio; nella speranza che l’articolo vi sia piaciuto, resto a disposizione per ulteriori informazioni a riguardo l’escursione.

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Questo articolo ha 20 commenti

  1. PATRIZIA

    Ciao,
    un bel cammino; il dislivello medio per ogni tappa?
    Grazie.

    1. Fabio Sansone

      Ciao Patrizia, il cammino è davvero bello, in un territorio selvaggio ed autentico come il Parco Nazionale del Cilento:
      il dislivello medio totale in salita è di 600 metri, in discesa 580 (fonti ufficiali del cammino).
      A disposizione
      Fabio

  2. Elisa

    Ciao Fabio!
    Sono Elisa!Innanzitutto grazie per aver condiviso tante utili informazioni sui tuoi cammini!
    Anche quest’anno volevo intraprendere un cammino (in solitaria o con un’amica ancora nn lo so) tra la seconda e la terza settimana di settembre e cercavo un cammino che costeggiasse il mare e ho trovato il cammino di San Nilo che in realtà nn lo costeggia ma comunque ci si arriva alla fine! Mi attira molto ma ho una perplessità data dai dislivelli delle varie tappe..non so se sarei in grado di sostenerle e di stare all’interno dei tempi delle tappe prestabilite..l’anno scorso, sempre a settembre,ho camminato da sola per la prima volta invita mia lungo il tratto della via Francigena che va da san Gimignano a Radicofani e nn ho avuto difficoltà..camminavo per una media di 20-22 km al giorno ma era per lo più in piano nn con questo dislivelli..con una media di 6/7 ore di cammino al giorno..non mi ero allenata, eppure ce l’ho fatta..ma per questo cammino secondo te ci vorrebbe un allenamento tosto prima oppure non necessariamente?puoi darmi qualche consiglio?grazie!Elisa

    1. Fabio Sansone

      Ciao Elisa, da cilentano è un piacere leggere e rispondere al tuo commento. Questo cammino parte dal mare (Sapri) entra nel Parco nazionale del Cilento fino a raggiungere Palinuro e settembre è il mese perfetto per percorrerlo. Da come hai potuto notare le tappe non sono molto lunghe in termini di km, qualche dislivello di troppo c’è ma niente di difficile, e puoi farlo senza un allenamento specifico ma quantomeno chilometri nelle gambe almeno 2 settimane prima per abituare il corpo ad uno sforzo continuo. Ti chiedo di scrivermi a blogdiviaggilovest@gmail.com cosi potrò darti altri consigli. Un saluto, Fabio.

  3. Gerardo

    Ciao Fabio,
    grazie del tuo racconto. Vorrei svolgere questo cammino in bici, le strade sono percorribili o sono inaccessibili per mtb?
    Grazie mille,
    Gerardo

    1. Fabio Sansone

      Ciao Gerardo, grazie a te per la visita. So che il cammino in bici è in costruzione essendo di nuova realizzazione. ti lascio una email dove potrai sicuramente chiedere ai diretti interessati (bike@camminibizantini.com) in alternativa ti consiglio la Via Silente. Un saluto Fabio

      1. Loredana

        Ciao Fabio, il 2 giugno ho intenzione di fare un primo pezzo del cammino da torraca a morigerati. Una volta arrivata lì ci sono dei mezzi per tornare a torraca? Purtroppo non riuscirei a fare anche il ritorno camminando per una questione di tempistiche.

        Ti ringrazio!

      2. Fabio Sansone

        Ciao Loredana, ti ho inviato una e-mail, fammi sapere se ti è arrivata.

  4. Ciro

    Ciao Fabio e complimenti per il cammino e per le tante info utili.
    Sto cominciando a informarmi per un cammino da fare nella zona del Cilento a inizio / meta’ maggio.
    Il cammino di San Nilo mi sembra quello che fa al caso mio. Visto che sei della zona volevo chiederti se conosci altri cammini nella zona, in modo da poter fare un raffronto.
    Grazie mille e saluti.

    1. Fabio Sansone

      Ciao Ciro, grazie per il tuo commento!!!
      Scoprirai il vero significato della parola Cilento soprattutto in quel periodo.
      Su https://camminibizantini.com/cammini/ troverai gli altri cammini attivi in zona cilentana, altrimenti puoi controllare “Calabria coast to coast di 3 giorni.
      Fammi sapere
      Un saluto
      Fabio

    2. Fabio Sansone

      Sempre sul sito trovi altri due cammini fatti in questi anni: quello dei briganti e dei borghi silenti. Prova a dare un’occhiata. Si avvicinano molto a quello di San Nilo

      1. Nadia Procesi

        Ciao Fabio sono Nadia ho in programma di fare questo cammino metà giugno..volevo sapere quanta strada asfaltata c’è in tutto il cammino e se si può unire qualche tappa ? Dal sito ho visto che ce n’è qualcuna corta grazie milleee

      2. Fabio Sansone

        Ciao Nadia, la percentuale di asfalto è circa il 30% del totale, ne troverai un po nella seconda e terza tappa.
        Non conosco la prima tappa di 10 km in quanto è stata inserita l’anno scorso ed io ho percorso il cammino nel 2020; la quarta tappa invece è di 9 km è presenta un bello strappo finale per arrivare al borgo di Caselle in Pittari. Se ben allenata puoi accorpare 1-2 e 3-4.
        Il cammino è bellissimo, sono a disposizione per altre info.
        Fabio

  5. Martina

    Ciao Fabio, sono Martina e quest’estate (purtroppo abbiamo solo Agosto a disposizione) insieme al mio compagno e ad una cagnolina vorremmo intraprendere il cammino di San Nilo.
    Le tue informazioni sui campeggi sono state preziosissime, in quanto non ci sarà possibile dormire tutte le sere nelle strutture designate. Sono quasi tutti campeggi liberi? oppure conosci strutture dog friendly? quelle riportate sul sito del cammino purtroppo sembrano non esserle, un vero peccato.
    Spero proprio di riuscire ad organizzare questo cammino.

    Grazie
    Martina

    1. Fabio Sansone

      Ciao Martina
      Grazie per aver letto l’articolo. Ti contatto privatamente per tutte le spiegazioni del caso.

  6. Maria Chiara

    Ciao Fabio, anche io, come Martina, quest’anno ho le vacanze ad agosto, e sto pensando al Cilento, perché vorrei fare una vacanza a piedi in ambiente naturalistico, con possibilitá di bagni al fiume. Potrei andare in tenda, o nei b&b, siamo in due. Peró sono preoccupata dalla folla… Secondo te ad agosto il Cilento é fattibile?

    1. Fabio Sansone

      Ciao Maria Chiara, ad agosto il Cilento in generale è pieno come qualsiasi altra località, negli ultimi anni ha avuto Im incremento notevole. Ma nell entroterra, (proprio sulle tappe del cammino ad eccezione di Palinuro che è super turistica) troverai soltanto i turisti di rientro dalle proprie famiglie. Da cilentano con casa a San Mauro la Bruca non posso altro che consigliatelo:)

  7. Maria Chiara

    Grazie mille!!!

  8. Marica

    Ciao Fabio, anche io avrei da porti la stessa domanda di Loredana: a settembre vorrei fare 3 tappe del cammino e mi chiedevo se e dove sia possibile con i mezzi pubblici o con un transfer tornare al punto di partenza. Grazie in anticipo!

    1. Fabio Sansone

      Ciao Marica…allora 3 tappe significa che arriverai a Morigerati. Da li per rientrare a Sapri puoi controllare su https://www.autolineelamanna.it/web/
      Probabilmente è l’unico mezzo di trasporto pubblico. In alternativa provare a chiedere un transfer privato all’associazione del cammino.
      Un saluto
      Fabio

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