Al momento stai visualizzando Kirghizistan, come organizzare un viaggio in solitaria

Kirghizistan, come organizzare un viaggio in solitaria

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Asia
  • Commenti dell'articolo:8 commenti

Viaggio in Kirghizistan fai da te: itinerario, costi e consigli

Il Kirghizistan è uno di quei Paesi che si prestano perfettamente a essere scoperti zaino in spalla e in autonomia.

Il mio viaggio è nato proprio con questa idea: due settimane tra villaggi, mercati, montagne, trekking e natura selvaggia, cercando di utilizzare il più possibile i mezzi di trasporto locali e di entrare in contatto con la popolazione.

Niente auto a noleggio, niente itinerari organizzati e pochissimi programmi stabiliti in anticipo.

Mi sono affidato soprattutto alle maršrutka, i famosi minibus utilizzati quotidianamente dalla popolazione locale, alternandoli quando necessario a taxi condivisi e autostop.

Il risultato è stato un viaggio sicuramente più lento, ma anche molto più autentico.

In questo articolo trovate quindi le mie idee e consigli per organizzare un viaggio in Kirghizistan fai da te, dall’itinerario ai trasporti, dai costi a cosa mettere nello zaino.

Nota: prezzi, orari dei trasporti e condizioni di viaggio riportati nell’articolo si riferiscono alla mia esperienza di agosto 2024 e possono essere cambiati.

natura selvaggia in Kirghizistan - blog di viaggi

Viaggio in Kirghizistan: perché sceglierlo?

Il Kirghizistan è una destinazione particolarmente interessante per chi cerca montagna, trekking, natura e turismo lontano dalle rotte più battute.

Il Paese è caratterizzato da enormi vallate, montagne, laghi d’alta quota e piccoli villaggi nei quali la vita quotidiana è ancora molto legata alle tradizioni locali.

È soprattutto fuori dalle città che ho trovato la parte più autentica del viaggio.

Durante il mio itinerario ho incontrato persone che mi hanno aiutato a trovare trasporti, indicato la strada, offerto passaggi in macchina e, in alcuni casi, semplicemente invitato a condividere qualche momento della loro quotidianità.

Ed è proprio questo, secondo me, il modo migliore per viaggiare in Kirghizistan zaino in spalla.

Itinerario di due settimane in Kirghizistan

Il mio itinerario è stato costruito principalmente attorno al lago Issyk-Kul, il grande lago alpino che occupa una parte importante del territorio orientale del Paese.

Ho scelto volutamente di non utilizzare un’auto, affidandomi ai trasporti pubblici e a qualche soluzione alternativa.

Il percorso è stato:

  1. Bishkek
  2. Karakol
  3. Trekking al lago Ala-Kul – 3 giorni
  4. Skazka Canyon
  5. Bokonbaev
  6. Kochkor
  7. Lago Song-Kul

Da qui sono poi proseguito verso Uzbekistan e Tagikistan, continuando il viaggio attraverso l’Asia Centrale.e in Uzbekistan oltrepassando la frontiera con il Kazakistan, e due giorni in Tagikistan con partenza da Samarcanda.

escursioni di trekking in Kirghizistan - Ala kul lake - blog di viaggi
Escursione allo Skazka canyon in Kirghizistan - blog di viaggi

Come spostarsi in Kirghizistan

Una delle domande più frequenti riguarda proprio i trasporti. È possibile viaggiare in Kirghizistan senza noleggiare un’auto?

La risposta, sulla base della mia esperienza, è sì.

Bisogna però mettere in conto una cosa: viaggiare con i mezzi locali richiede tempo e una certa dose di pazienza.

Le maršrutka

Le maršrutka sono minibus molto utilizzati dalla popolazione locale e rappresentano uno dei sistemi più economici per spostarsi tra le principali località.

Non aspettatevi però un servizio simile a quello degli autobus occidentali.

Gli orari possono essere indicativi e, soprattutto in alcune località, il mezzo può partire solamente quando è sufficientemente pieno.

Questa è una delle caratteristiche che all’inizio può mettere in difficoltà il viaggiatore, ma dopo qualche giorno diventa parte integrante dell’esperienza.

Taxi condivisi

Quando non esiste una maršrutka diretta, una soluzione molto comune è il taxi condiviso.

Si divide il costo con altri passeggeri e si parte quando l’auto è sufficientemente piena.

È una soluzione più veloce rispetto al trasporto pubblico, ma generalmente più costosa.

Autostop in Kirghizistan

Fare l’autostop in Kirghizistan è stato un’altra soluzione che ho utilizzato durante il viaggio.

In particolare, mi è capitato di ricorrervi quando le maršrutka erano piene o non si fermavano.

L’autostop può essere un’esperienza interessante per entrare maggiormente in contatto con la popolazione locale, ma va affrontato con prudenza e buon senso.

Non considererei quindi l’autostop un sostituto garantito dei trasporti pubblici, bensì una possibilità aggiuntiva quando le circostanze lo permettono.

viaggiare in Kirghizistan con le martsutke - blog di viaggi
come muoversi in Kirghizistan in autonomia - blog di viaggi

Quanto costa viaggiare in Kirghizistan?

Il Kirghizistan può essere una destinazione relativamente economica, soprattutto se scegliete di viaggiare con trasporti pubblici, guesthouse e strutture locali.

Durante il mio viaggio ho cercato di mantenere i costi bassi proprio evitando auto a noleggio e driver privati.

Questi sono alcuni dei prezzi che ho pagato nell’agosto 2024:

  • Bishkek → Karakol: 500 SOM
  • Karakol → Balykchy: circa 250 SOM
  • Skazka Canyon → Bokonbaev: autostop
  • Bokonbaev → Kochkor: circa 350 SOM
  • Kochkor → Song-Kul: jeep condivisa, 7.000 SOM divisi in tre persone
  • Kochkor → Bishkek: circa 400 SOM

Nel complesso, con le soluzioni utilizzate durante il mio viaggio, sono riuscito a contenere notevolmente il costo degli spostamenti.

Attenzione però: questi sono i prezzi della mia esperienza del 2024 e non devono essere considerati come tariffario attuale.

volti locali del Kirghizistan autentico - blog di viaggi

Cosa mettere nello zaino per un viaggio in Kirghizistan

Viaggiando tra luglio e agosto, bisogna considerare una differenza importante tra città e montagna.

A Bishkek e nelle altre località di pianura durante il giorno può fare molto caldo, mentre salendo di quota le condizioni cambiano rapidamente.

Per questo motivo non serve portarsi dietro un guardaroba enorme.

Nel mio caso sono riuscito a viaggiare con pochi cambi, pantaloncini e una giacca per la sera.

Il mio itinerario in Kirghizistan: tutti gli articoli

Se state organizzando un viaggio fai da te, questi sono gli articoli del mio itinerario che possono esservi utili:

Kochkor e il lago Song-Kul

Bishkek in un giorno: cosa vedere e come muoversi

Karakol: cosa vedere in un giorno

Trekking Ala-Kul in autonomia

Skazka Canyon: come visitarlo in autonomia

Bokonbaev: cosa vedere e come arrivare

mangiare cibo locale in Kirghizistan acquistandolo nei mercati - blog di viaggi

Cose utili da sapere per un viaggio in Kirghizistan

  • Moneta: La moneta del Kirghizistan è il som Kirghiso che vale orientativamente un euro corrisponde a circa 95 som. Quanto sia favorevole il cambio ve ne accorgerete una volta sbarcati a Bishkek;
  • Documenti: La documentazione necessaria per entrare in Kirghizistan da turista è valida per un massimo di 60 giorni. Vige l’obbligatorietà del passaporto con una validità superiore ai 6 mesi dalla data di arrivo. Non serve il visto per i cittadini italiani. Per restare sempre aggiornati consiglio di leggere attentamente eventuali novità su Viaggiare Sicuri;
  • Rete telefonica ed Internet: In Kirghizistan la copertura telefonica è molto buona: da ricordare però, che essendo un Paese montuoso, in molte delle zone il telefono non prende. Potete acquistare la sim card in aeroporto non appena usciti dal ritiro bagagli.
  • Libri da leggere: Viaggio in Asia Centrale, L’Angelo chirghiso e il demone uzbeko di Michele Zanzucchi.

Data del viaggio Agosto 2024.

Ti è piaciuta la mia esperienza?

Voto medio 4.3 / 5. Voti totali: 6

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Questo articolo ha 8 commenti

  1. Alberto B.

    Ciao Fabio, stavo pensando di organizzare un viaggio in Kirghizistan aprile-maggio in solo travelling e utilizzando mezzi locali. Lo consigli come periodo o ancora troppo fresco?

    1. Fabio Sansone

      Ciao Alberto, il mese di maggio potrebbe andar bene, però, se sei appassionato di trekking é un po’ troppo presto per raggiungere alcuni passi a 4000 metri, e soprattutto le yurte sul lago Songkol sono ancora chiuse. Da metà giugno secondo me é un buon periodo! A disposizione per qualsiasi altra domanda

  2. luca

    Ciao, stavo pensando di partire con la ragazza per due settimane, ultima agosto prima di settembre. Per raggiungere le mete dove fare trekking è complicato senza macchina e driver? nel senso immagino siano luoghi poco battuti, come fare? consigli di portare comunque una tenda o anche non prenotando in anticipo si trova facilmente per dormire il giorno stesso, arrivando sul posto?

    1. Fabio Sansone

      Ciao Luca, come periodo é perfetto per il Kirghizistan. Per raggiungere Ala-Kul Lake puoi farlo in totale autonomia senza driver, ma essendo alta stagione consiglio di prenotare una yurta oppure una tenda (meglio ancora se riesci a portarla). Per prenotare posso inviarti un nominativo che ho utilizzato. Per raggiungere invece il lago Songkol, hai più scelte: driver, a cavallo oppure a piedi (quest’ ultima soluzione richiede più tempo a disposizione). Scrivimi su IG per un contatto diretto: blogdiviaggi_lovest

  3. Francesca

    Ciao, tra poco partirò per due settimane in Kyrgystan per fare trekking. Per sicurezza siamo autonomi in quanto tenda e sacco a pelo. Ma non so come regolarmi con il cibo. È facile trovare posti in cui mangiare o acquistare qualcosa o è meglio essere autonomi anche in quello? Grazie mille!

    1. Fabio Sansone

      Ciao Francesca… Se avete intenzione di fare il trekking per arrivare al lago Ala-Kul dovreste essere abbastanza indipendenti anche con il cibo. Lungo il percorso puoi trovare qualche pastore che vi offrirà la colazione (come é successo a me) non di più. Per qualsiasi altra cosa scrivimi anche su Ig: blogdiviaggi_lovest

Lascia un commento