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Catania: itinerario di tre giorni a piedi

Catania Segreta: come visitarla in maniera sostenibile

Visitare la Sicilia, come scritto in un articolo su Palermo è sempre un’idea di buon gusto ma non soltanto per il palato, anzi, Catania ha molto da offrire e spesso la rivalità con altre città siciliane penalizza e non poco il turismo verso la zona Etnea.

In questo viaggio in terra sicula ho cercato di dimostrare quanto detto in precedenza, con un itinerario completo di 3 giorni a Catania (giorni minimi per visitare la città a passo lento), tra architettura barocca, street art, buon cibo ed una Catania Segreta che non potrà altro che stupirvi.

itinerario di catania in tre giorni a piedi - blog di viaggi
Ombrelli colorati in via Gisira.

Cosa vedere a Catania in tre giorni

Primo giorno Catania

Iniziate ad esplorare Catania nei dintorni di piazza del Duomo, la Fontana dell’Elefante al suo centro e poco defilata la Fontana dell’Amenano dalla quale si accede ad uno dei luoghi più emblematici della città: La Pescheria di Catania (a Piscarìa) attiva dal lunedì al sabato, chiusa da domenica. Sempre dalla piazza visitate la Cattedrale di S.Agata (ingresso gratuito) ed al suo fianco le Terme Achilliane (ingresso 3 euro). Prima di lasciare la piazza entrate nel Palazzo degli Elefanti (ingresso gratuito) per ammirare le carrozze storiche presenti all’interno del cortile.

il mercato del pesce a Catania: a Piscaria - blog di viaggi
“a Piscaria”

Da non perdere: in Via Vittorio Emanuele n.175 troverete la “porta fantasma” della seconda guerra mondiale; veniva utilizzata per nascondere gli ebrei facendoli scappare dal lato opposto.

Spostavi lungo la stessa via ma da lato opposto per raggiungere due palazzi davvero interessanti, ovvero Palazzo Biscari e Palazzo Bonajuto. Nel primo è possibile accedere gratuitamente nel cortile richiedendo visite guidate in portineria, nel secondo invece anche visitare la cappella sotterranea;

Secondo giorno a Catania

Via Crociferi è la patria dell’Architettura Barocca, ma prima di iniziare la lenta scoperta di tutte chiese, entrate all’interno del Teatro Antico greco-romano proiettandovi indietro nel tempo.(ingresso 6 euro). In successione non perdetevi la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Chiesa di San Benedetto, la Chiesa di San Francesco Borgia e la Chiesa di San Giuliano; in fondo alla strada entrate nella splendida Villa Cerami, sede attuale della facoltà di Giurisprudenza.

visitare il teatro greco romano nel centro di Catania - blog di viaggi
Antico teatro greco romano.

Poco più sopra non perdetevi la Chiesa di San Nicolò l’Arena con il panorama più bello di Catania raggiungibile da una scala a chiocciola antistante l’ingresso; il costo del biglietto è di 3 euro. Per concludere la giornata fate tappa al Monastero dei Benedettini collocato di fianco alla Chiesa; richiedete per ammirare i due splendidi chiostri.

chiesa di san Nicolò l'Arena a Catania - blog di viaggi
La Chiesa incompiuta di San Nicolò l’Arena.

Per un viaggio ancora più local, il mio consiglio è di visitare Catania una settimana prima dei festeggiamenti sacri di Sant’Agata (5 febbraio). L’atmosfera di festa inizia a farsi sentire, strade, balconi e palazzi inizieranno ad addobbarsi con le scritte “W S.Agata” con le famose Candelore che usciranno per le strade dai rispettivi quartieri. Insomma, se non volete essere risucchiati dalla calca catanese, visitate Catania qualche giorno prima, non ve ne pentirete.

basilica della collegiata e festa di Sant'Agata - blog di viaggi
Basilica della Collegiata.

Da non perdere il rifugio anti aereo di via Daniele costruito durante la seconda guerra mondiale utilizzando una cava dismessa di sabbia rossa: questo è il progetto di 4 partner (Associazione Officine Culturali Impresa Sociale ETS, Comitato Popolare Antico Corso, Centro Speleologico Etneo e Cave di Rosso Malpelo. Puoi contattare una di queste associazioni per sapere delle aperture straordinarie.

ingresso del rifugio anti aereo in via daniele a Catania - blog di viaggi
Ingresso del rifugio antiaereo.
il rifugio antiaereo di via daniele a Catania - blog di viaggi
Rifugio anti-aereo.

Terzo giorno: i luoghi dello street art di Catania

Se non siete sazi di Catania, la città offre scorci nascosti che potete visitare in autonomia e senza l’ausilio di una guida: si tratta principalmente dello street art di Catania, dove artisti di strada o semplicemente persone del posto hanno voluto e saputo valorizzare piccoli angoli in disuso della città. Andiamo a scoprire dove si trovano e come raggiungerli:

  • in via Plebiscito n.175: all’interno del parcheggio dell’Amt si trova una composizione curiosa da non perdere assolutamente. Prima di oltrepassare la sbarra chiedete sempre il permesso a fotografare i murales;
  • San Berillo District: l’ex quartiere a luci rosse è stato in parte trasformato in una piacevole scoperta, arredato con materiali di reciclo (pallet, latte di alluminio, etc…) ed oggi rappresenta una valida scoperta della Catania alternativa;
  • in via Bruno Giordano n.48: in questo piccolo tratto di strada si trovano installazioni di recupero dell’artista instagrammato con #beddartcom;
  • in via San Michele trovate un’altra di quelle strade da non dimenticare di visitare: qui si trovano le opere dell’artista Demetrio di Grado che potete approfondire o visionare in anteprima utilizzando l’hastag #demetriodigrado.

Per incrementare le vostre conoscenze sullo street-art di Catania non perdetevi questo tour alternativo della città.

visitare il quartiere di san Berillo a Catania - blog di viaggi
San Berillo District.
street art parcheggio Amt Catania - blog di viaggi
Street art parcheggio Amt.

Escursioni nei dintorni di Catania

Catania può diventare un’ottima base per muoversi nei dintorni, sia con mezzi propri che utilizzando alcuni delle escursioni più interessanti. Dal trekking sull’Etna alla scoperta di alcune delle città siciliane più acclamate; vediamo quali tour è possibile prenotare direttamente on-line:

Come raggiungere il centro di Catania dall’aeroporto

Facile, veloce ed economico! L’alibus parte ogni 20 minuti dagli arrivi ed impiega circa 20 minuti. Prima corsa ore 4.40, ultima ore 00.30. Munitevi di 4 euro in monete per acquistarlo a bordo, oppure utilizzate le macchinette automatiche ed i chioschi. Se siete un gruppo di almeno 4 persone utilizzate anche il taxi al costo di 20 euro.

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