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Cilento: trekking tra Borghi e sorgenti

Escursione alle sorgenti del fiume Sammaro nel Cilento

All’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nel caratteristico Comune di Sacco sono collocate alcune delle sorgenti più belle della Campania; uno spettacolo naturalistico di spessore, un fenomeno carsico molto frequente in queste zone, dove torrioni, doline, cuspidi, grotte, ruscelli e laghetti completano uno scenario quasi surreale. E’ proprio l’acqua a regalare questo percorso sinuoso all’interno della roccia che si alza poderosa per decine di metri. E’ un lento avvicinarsi verso un angolo di paradiso nel Cilento: davanti a voi pareti rocciose che sembrano modellate a mano, sopra di voi il cielo blu.

Gola del Sammaro e ponte di Sacco - Blog di viaggi
All'interno della gola del fiume Sammaro - Blog di viaggi

Come raggiungere le sorgenti del fiume Sammaro nel Cilento

Raggiungere le sorgenti del Sammaro nel Cilento è abbastanza facile; sono collocate a metà strada tra i due centri abitati di Sacco e Roscigno. Bisognerà seguire le indicazioni per le Sorgenti Sammaro lungo la strada provinciale Sp 342, per poi imboccare in questo punto una discesa ripida percorribile per un breve tratto in auto e poi a piedi fino al fiume. Una volta raggiunto il letto del corso d’acqua, bisognerà risalirlo lentamente immergendosi in un sentiero naturalistico di breve durata che vi condurrà direttamente all’imbocco delle Gole del Sammaro. Uno scenario incredibile vi si aprirà davanti ai vostri occhi; pareti rocciose a destra e sinistra, poco distanti tra loro che si ergono per circa 150 m; una profonda spaccatura della roccia dove si intravede, non solo il cielo ma anche il Ponte di Sacco, tra i più alti d’Europa nel suo genere.

Le pareti verticali nelle sorgenti de fiumel Sammaro - Blog di viaggi

All’interno della gola verrete risucchiati dallo splendore di questo fenomeno carsico; sarà possibile camminare per un breve tratto sul lato destro senza andare a contatto con l’acqua, ma attenzione alle rocce, sono molto scivolose correndo il serio rischio di cadere. Il periodo ottimale per visitare questa cavità è dalla primavera all’autunno, dove la portata è davvero imponente. Non solo trekking, queste gole sono un punto di partenza per percorsi di canyoning che consiglio di effettuare con persone esperte del settore. Vieni a scoprire anche dove fare rafting nel Cilento insieme ad istruttori certificati F.I.Raft.

Ingresso della gola del Sammaro - Blog di viaggi

Il Borgo fantasma di Roscigno Vecchia

Una volta terminata la passeggiata all’interno della Gole del Sammaro, da non perdere assolutamente è la visita al borgo fantasma di Roscigno Vecchia. E’ un insediamento medievale abbandonato negli anni ’60 a causa di una frana tutt’oggi ancora evidente all’ingresso del paese. E’ una meta da non perdere nel vostro viaggio nel Cilento, dove si respira un’aria calma e tranquilla, il posto ideale per rilassarsi insieme al sig. Giuseppe ( il guardiano del borgo) vi attenderà sulla sua panchina fumando una delle tante sigarette della giornata. Di solito non ama farsi fotografare ma quanto meno provate a farvi raccontare qualche aneddoto sul borgo.

Il borgo fantasma di Roscigno Vecchia nel Cilento - blog di viaggi

Il Borgo di Sacco Vecchia

A pochi chilometri dalle Sorgente del fiume Sammaro, in contesto paesaggistico di rilevanza, insiste il secondo borgo abbandonato di Sacco Vecchia. Nonostante il degrado che regna sovrano all’interno del paese, conserva ancora intatto l’impianto urbano con casette addossate l’un l’altra, strette stradine acciottolate e la chiesetta di San Nicola. Un altro piccolo gioiello da visitare per concludere questo splendido tour tra borghi e sorgenti nel Cilento.

Attrezzatura da trekking, cosa portare nello zaino:

Sono abituato a viaggiare molto leggero, e questa escursione non richiede grossi pesi sulle spalle. Elenco una serie di cose essenziali per il vostro trekking:

  • scarponcini meglio se in gorotex: alcuni passaggi, potrebbero avvenire all’interno di pozzanghere o corsi d’acqua, e continuare un escursione con piedi bagnati non è il massimo del comfort;
  • bastoncini telescopici o in alternativa un bastone resistente recuperato durante il sentiero senza però intaccare nuovi arbusti;
  • Borraccia in alluminio da 1.5 l;
  • pranzo a sacco preferibilmente senza insaccati;
  • macchina fotografica;
  • binocolo: a volte la natura regala il passaggio di esemplari non visibili in luoghi urbani;
  • una muta per affrontare le correnti fredde della gola (solo per esperti);
  • tutto quello che è superfluo lasciarlo a casa!
Nel canyon delle Gole del Sammaro - Blog di viaggi

Scheda tecnica sorgenti fiume Sammarro

  • Località di partenza: Comune di Sacco (600 m);
  • Dislivello : circa 200 m;
  • Difficoltà percorso: T;
  • Tipo di percorso: Sentiero, strada sterrata;
  • Attrezzatura: scarponcini da trekking, bastoncini telescopici
Il Ponte di Sacco nel Cilento - Blog di viaggi

Viaggiare sostenibile nel Cilento

Il primo consiglio che voglio darvi, e che ribadisco ogni volta che racconto una delle mie avventure, è quello di rispettare l’ambiente circostante, la natura e tutti i luoghi che visitate, lasciandoli esattamente come li avete trovati, anzi, se lo ritenete opportuno anche meglio. Sono dell’avviso che non bisogna lasciare alcuna traccia del proprio passaggio; nella speranza che l’articolo vi sia piaciuto, resto a disposizione per ulteriori informazioni a riguardo l’escursione.

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