Itinerario zaino in spalla a Budapest di 3 giorni
Una città cosi giovane, intraprendente e con tanta voglia di vivere è la meta perfetta da scegliere per un weekend lungo da fare in Europa, gettonatissima da parte di turisti e viaggiatori da ogni parte del Mondo. Una scelta sempre vincente che non deluderà di certo le aspettative: Budapest sorprende tutti, anche i più scettici …. Difficile elencare cosa vedere e cosa fare a Budapest in 3 giorni; sono troppe le cose da non tralasciare
Queste 11 consigli su cosa fare a Budapest vanno oltre una semplice guida: provate a scoprire luoghi diversi dai soliti cercando di viaggiare come una persona del posto:
- mangiare il Langos più buono di Budapest: non si tratta di un semplice Langos, ma di un viaggio nel viaggio. A circa 20 km dalla capitale si estende la cittadina di Szentendre sulle rive del Danubio. E’ un museo a cielo aperto, molto caratteristica e ben curata che vi terrà lontano dal frastuono e dal caos per qualche ora. Dopo aver esplorato il piccolo centro storico, prima di ripartire cercate ulica Bercsényi ed assaggiate il Langos tradizionale ungherese accompagnato da un bicchiere di vino cotto;

- la storica metro gialla che collega Vörösmarty tér con Mexikói út, passando per il parco delle terme di Széchenyi, è un salto nella storia: struttura in ferro decorata, pareti rivestite da mattoni faccia a vista e porte in legno fanno di questa metropolitana la più antica d’Europa dopo quella di Londra. Complessivamente si sviluppa su di un tracciato lungo 4,4 km con 11 stazioni. Un tour da fare in un luogo storico per la città. Una curiosità: dietro la biglietteria della fermata Deak Ferenc tèr è collocato il Millennium Underground Museum che espone antichi coinvolgigli e divise dell’epoca; prezzo del biglietto di andata e ritorno 700 Huf (circa 2 euro);

- scoprire l’unico pezzo di muro ancora in piedi nel ghetto di Bucarest: all’interno del quartiere ebraico, su Ulica Kiràly n.15, all’interno di un vecchio complesso residenziale è ben visibile l’apparato murario che divideva il ghetto. Si accede esclusivamente attraverso una corte privata (che normalmente è sempre aperta nelle ore diurne) fino al luogo della memoria contraddistinto con una targa commemorativa.


- entrare in uno dei locali più underground del Mondo: lo Szimpla Kert è un posto imperdibile da visitare a Budapest da soli o in compagnia. Al suo interno si respira un’aria di libertà, un pub in “rovina” realizzato ed arredato con oggetti impensabili ed introvabili di riciclo. Ideale per gli amanti della fotografia per sbizzarrirsi in ogni angolazione. Piccolo consiglio: andateci nel primo pomeriggio, orario ideale per sorseggiare una birra con la giusta atmosfera e godersi a pieno delle sue stranezze;


- assistere al cambio della guardia a Palazzo Sandor: ogni ora del giorno sulla sponda occidentale di Buda si può assistere gratuitamente al questo evento davanti al piazzale del palazzo. Nel vostro itinerario a piedi di Buda non dimenticatevi di questa esperienza che vi lascerà stupefatti.

- scoprire quante più possibili statue in miniatura sono presenti a Budapest, realizzate ed installate dell’artista Kolodko che ha disseminato e sta disseminando la città con piccole opere d’arte: sono collocate in posti stravaganti ed inimmaginabili;


- andare alla ricerca di due statue iconiche a Budapest: non sono vicinissime al centro ma si raggiungono comodamente a piedi. La statua di Bud Spencer e la statua dei ragazzi di via Pal sono due attrazioni di Budapest che meritano di essere visitate: fanno parte un pò della nostra vita e della nostra infanzia; chi di voi non ha mai visto un film di Bud?! O chi di voi non ha mai letto il famoso libro alle scuole elementari?! Budapest è una città stracolma di statue; ve le ritroverete davanti in ogni angolo… e ricordatevi di toccare il pancione alla statua del generale all’incrocio di ul. Oktober 6 e ul. Zriny.


- Assaggiare il gulash: il piatto, o meglio definirlo la zuppa tipica per eccellenza della tradizione ungherese, è un pasto immancabile nella vita quotidiana. Lo potete trovare in tutte le salse ed in ogni angolo della città;
- Entrare nel complex 26, un edificio restaurato e rigenerato sotto forma di giungla urbana; è un connubio tra la ristorazione ed il benessere mentale. Entrate anche soltanto per ammirare i giochi di luci e di verde dalle facciate della corte interna;


- attraversare il Gozsdu-Udvar nel centro del quartiere ebraico: è considerato il fulcro della movida di Budapest. Qui troverete mercatini di artigianato, locali e pub dove bere ottima birra, il tutto circondato da atmosfera frizzante e giovanile. All’interno del tunnel numerosi arredi urbani completano questa zona considerata la più interessante della capitale.
- museo Etnografico di Budapest; oggi il museo ospita circa 225.000 oggetti insieme a vasti archivi di fotografie, manoscritti, registrazioni audio e film, con 173.000 articoli consultabili online. Le sue collezioni spaziano da manufatti africani, asiatici, oceanici, europei e americani a un vasto materiale ungherese e del bacino dei Carpazi, tra cui ceramiche, tessuti, costumi, mobili, strumenti musicali e artigianato tradizionale. Il museo ha sempre conservato il patrimonio immateriale, come le registrazioni di musica popolare di Bartók e Lajtha, e possiede il più grande archivio fotografico della cultura tradizionale ungherese, oltre a una biblioteca di 197.000 volumi.

Complimenti per l’articolo, ci sono molti posti insoliti che non conoscevo pur essendo andato a Budapest diverse volte! Per quanto riguarda il quartiere ebraico sono previste anche delle visite guidate o c’è solo questo pezzo di muro da vedere?
Ciao, grazie per la lettura dell’articolo. Per il quartiere ebraico ti mando sull email in privato dove prenotare il tour. Ci sono tante altre cose da visite molto interessanti nella visita guidata!