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Cosa vedere a Budapest in 3 giorni

Ungheria: itinerario di viaggio a Budapest

Una delle capitali più ricercate da visitare in Europa: città cosmopolita e vibrante, multietnica e molto underground; Budapest si presenta nel migliore dei modi sul palcoscenico mondiale del turismo. Meta perfetta per i viaggiatori zaino in spalla che vogliono esplorare e vivere l’atmosfera locale spendendo poco lontano dalle trappole per turisti. Visitare Budapest in 2 giorni è molto riduttivo; lo è anche in 3, ma ventiquattro ore in più vi consentiranno di rendere completo l’itinerario di Buda e di Pest concedendovi anche il lusso di esplorare una cittadina davvero interessante a pochi chilometri dalla capitale (continuate a leggere in basso per scoprirne di più).

Scoprire le statue di Budapest installate in ogni angolo della città - blog di viaggi
Una delle tante statue a Budapest.

Primo giorno: a piedi nella zona di Pest

La giornata non può che cominciare dal mercato centrale Nagy Vásárcsarnok, un luogo si turistico, ma di grande fascino, dalla grande struttura in ferro che ospita quest’immensa attività: al piano terra banchi di frutta, verdura, carne e pesce, al piano primo negozi di souvenir e street food locale. E’ da qui che inizia l’itinerario a piedi di Pest, da mercato fino al parco Szècheny. L’obiettivo di questo percorso è l’immersione totale nei quartieri storici di Budapest, passando per quello ebraico alle rive del Danubio e concludere il tour ai bagni termali di Szècheny. Un riepilogo delle maggiori attrazioni qui in basso:

  • Scultura dei ragazzi di via Pal e statua di Bud Spencer;
  • Liberty Bridge, ponte della Libertà;
  • Quartiere ebraico (Szimpla Kert, Gozsdu Court, Grande Sinagoga, Complex 26);
  • Ponte delle Catene;
  • Basilica di Santo Stefano;
  • Monumento de los zapatos o delle scarpe;
  • Parlamento di Budapest e memoriali;
  • Museo del terrore;
  • Piazza degli eroi e parco Széchenyi (raggiungibile con la metro storica gialla da Deák Ferenc tér);
  • free tour di Budapest con guida in italiano.
all'interno del mercato Nagy Vásárcsarnok di Budapest - blog di viaggi
Mercato di frutta e verdura di Nagy Vásárcsarnok.
monumento delle scarpe sulle sponde del Danubio a Budapest - blog di viaggi
Monumento de los zapatos.
murale nel quartiere ebraico di Budapest dedicato alla vittoria dell'Ungheria sull'Inghilterra - blog di viaggi
Murale Ungheria-Inghilterra 6 a 3 nel quartiere ebraico.

Secondo giorno: esplorando la zona di Buda

La sponda opposta di Buda si raggiunge in diversi modi ma sarebbe il caso di attraversare a piedi il ponte della Libertà ed iniziare da qui l’itinerario di Buda. Escludendo i bagni termali che rimangono una scelta opzionale, il percorso da seguire sarà un sali e scendi sulle colline di Buda, prima all’interno del parco di Gellert, poi verso quartiere del Castello ed infine concludendo il tour al sull’isola di Margherita. Sempre zaino in spalla non dimenticate di viaggiare a passo lento alla scoperta di ogni angolo di Budapest. Una lista di cosa vedere a Buda per l’organizzazione della vostra giornata con partenza dal ponte della Liberta:

  • Collina e parto di Gellert;
  • Castello di Budapest;
  • Palazzo Sandor (non perdetevi il cambio della guardia ogni ora);
  • Chiesa di Mattia;
  • Bastione dei Pescatori;
  • Vienna Gate;
  • tour di Buda con guida in Italiano.
visitare il Bastione dei Pescatori al mattino presto - blog di viaggi
Bastione dei Pescatori.
Chiesa di Mattia vista dal Bastione dei Pescatori a Budapest - blog di viaggi
Chiesa di Mattia.

Terzo giorno: cosa vedere nei dintorni di Budapest e come raggiungere Szentendre

Una località poco conosciuta da visitare nei dintorni di Budapest è Szentendre o Sant’Andrea: la piccola cittadina è collocata lungo le rive del Danubio a circa 20 km dalla capitale, ed è raggiungibile con i mezzi pubblici utilizzando il treno H5 in partenza dalla stazione della metropolitana Batthyàny ter al costo di 660 HUF. Szentendre è un museo a cielo aperto, sia per le numerose attrazioni che troviamo lungo le sue strade acciottolate, sia per lo stile pittoresco dei suoi edifici! Perdetevi senza una meta e lasciatevi trasportare dal profumo di Langos e sapore piccante della paprika. Un’escursione da fare in totale autonomia senza l’utilizzo di guide o gruppi organizzati, per scoprire il lato più caratteristico, scegliendo di viaggiare sostenibile in Ungheria.

escursione a Szentendre da Budapest - blog di viaggi
Centro storico di Szentendre.
ombrelli colorati nel centro di Szentendre vicino Budapest - blog di viaggi
Il coloratissimo vicolo di Szentendre.

Come raggiungere il centro di Budapest dall’aeroporto

Se arrivate in Ungheria con l’aereo, il modo più efficiente ed economico per raggiungere il centro città è con l’autobus. La metropolitana non è collegata in maniera diretta la zona di Pest ma è possibile utilizzare uno shuttle bus dedicato esclusivamente al trasporto aeroportuale: il numero 100E o il numero 200E sono i mezzi pubblici più utilizzati. Il loro costo si aggira intorno ai 900 HUF (circa 2.30 euro) con un tempo indicativo di 30 minuti fino alla fermata Kalvin ter. Prima di salire a bordo, ricordate di acquistare il biglietto alle macchinette automatiche posizionate all’uscita del terminal ed in qualsiasi fermata per la tratta inversa. Sono acquistabili anche con contact-less, metodo di pagamento molto utilizzato nel Paese.

orari dell'autobus dall'aeroporto al centro di Budapest e viceversa - blog di viaggi
Orari autobus 100E da e per l’aeroporto.

Consigli di viaggio per Budapest

Se state pensando di programmare un viaggio a Budapest vi elenco alcuni consigli utili che potrebbero facilitare ed aiutarvi in alcune circostanze:

  • utilizzate il contact-less per qualsiasi spesa; Budapest e tutta l’Ungheria consentono questo comodissimo metodo di pagamento anche per importi piccolissimi; per i più nostalgici, se utilizzate le monete e banconote effettuate i cambi negli sportelli “Exchange” autorizzati ma attenzione, contate sempre il totale dell’importo prima di andarvene;
  • acquistate sempre i biglietti di qualsiasi mezzo pubblico: i controlli sono costanti e serratissimi;
  • non prelevate dalle macchinette automatiche che troverete disseminate in qualsiasi angolo della città: non sono collegate a nessun sportello bancario con tassi di cambio non veritieri;
  • gli affacci dal Bastione dei Pescatori sono due, dei quali uno a pagamento e l’altro ad ingresso libero. La visuale è praticamente identica;
  • se decidete di andare alle terme, fatelo nelle prime ore del mattino durante i giorni feriali.

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