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Viaggio zaino in spalla nel Caucaso

Viaggio nel Caucaso fai da te in solitaria

Andrò nel Caucaso! Questa fu la mia risposta alle domande relative al mio prossimo viaggio. Non è una brutta parola dissi: avete presente quelle piccole nazioni intrecciate tra di loro a cavallo tra Asia ed Europa, al centro tra Russia, Iran e Turchia? Sono posizionate tra il Mar Nero ed il Mar Caspio. Si, queste terre sono chiamate proprio caucasiche e sono tra le nazioni più ospitali che abbia mai visitato.

Zaino in spalla di Fabio Sansone - Blog di viaggi

Sono mete diverse dai soliti itinerari turistici, ma non per questo bisogna snobbarle, anzi, scrivo su di esse per spronare sempre più lettori e viaggiatori a visitare il Caucaso. Possono essere esplorate tutte e tre insieme con un unico lungo viaggio, oppure singolarmente per apprezzare al meglio ogni dettaglio. Sono nazioni emergenti, low-cost, dove il costo della vita è relativamente molto basso. Ad oggi sono facilmente raggiungibili in quanto alcune compagnie aeree hanno incrementato voli diretti dai maggiori scali italiani. Quale migliore occasione questa per iniziare ad organizzare un viaggio nel Caucaso.

In viaggio zaino in spalla dall’Azerbaijan all’Armenia

Il mio viaggio zaino in spalla nel Caucaso è iniziato da Baku, capitale dell’Azerbaijan soprannominata anche la “terra del fuoco”. Qui, come in altri luoghi lontani dalle classiche mete turistiche, mi è stato più volte detto: “ma non è pericoloso?” “Perché scegli sempre questi posti?” La mia risposta è stata semplice: voglio documentare e spazzare via ogni pregiudizio su popoli così ospitali, che vogliono confrontarsi con noi, e magari entrarne a far parte a tutti gli effetti. Ho bisogno di trovare stimoli esplorando nuove realtà che conservano ancora quella autenticità che rende un viaggio speciale.

Trasferimento dall'Azerbaigian all'Armenia in autobus - blog di viaggi

Ho scelto questo itinerario di tre settimane partendo dall’Azerbaijan, passando per la Georgia con destinazione finale l’Armenia, dettato da conflitti interni, purtroppo ancora oggi accesi. La questione per noi viaggiatori è relativa al timbro di ingresso azero o armeno. Per evitare problemi alle frontiere e domande alquanto sgradevoli il mio consiglio è quello di visitare prima l’Azerbaijan e poi l’Armenia. Infatti come volevasi dimostrare, nel mio viaggio zaino in spalla nel Caucaso mi è stato fatto un interrogatorio abbastanza lungo alla frontiera terrestre Balakan-Lagodekhi: domande stupide e controlli serrati al mio passaporto come se fossi una spia.

Accensione delle Flame Towers a Baku in Azerbaigian - Blog di viaggi

Cosa fare in Azerbaijan

Dopo aver visitato Baku e suoi dintorni, mi sono trasferito nel piccolo villaggio di Sheki (Şəki), a nord’ovest dalla capitale, viaggiando a bordo di un vecchio treno in stile sovietico per la durata di circa 8 ore. Gli scompartimenti a due posti letto sono abbastanza confortevoli: nel prezzo del treno sono comprese le lenzuola, asciugamano ed un cuscino. E’ proprio qui che il viaggio prende forma, nel treno n° 664 diretto a Sheki. Sul treno conosco Roxan, un avvocato di Baku in viaggio anch’esso nella mia stessa destinazione. Cerca in tutti i modi di raccontarmi la sua storia, usando un mix di parole tra russo, inglese ed italiano; ha avuto un passato difficile, prima la moglie poi il figlio, ed alla fine della chiacchierata finiamo per bere e mangiare. Mi offre della birra fresca ed insieme stuzzichiamo legumi, patatine e formaggi vari. In arrivo alla stazione di Sheki, le nostre strade si dividono e lo saluto augurandogli buona fortuna.

Trascorrere il Natale a Baku in Azerbaigian - blog di viaggi
Capodanno a Baku in Azerbaigian - blog di viaggi

Dopo aver trascorro un’intera giornata a Sheki mi accorgo di essere l’unico viaggiatore in giro per le strade del paese e l’unico ospite della guest-house (nonostante la mia prenotazione, non erano preparati al mio arrivo). Mi sentivo osservato in qualunque posto andavo, ma libero nel cuore e nella mente. Il mattino seguente raggiungo il confine tra Azerbaijan e Georgia proponendo ad un tizio conosciuto in un cafè di accompagnarmi con gli ultimi manat rimasti (moneta locale), e dopo qualche lamentala in azero, accetta la mia offerta. Dopo un’ora di tragitto con musica a palla e sigarette mai spente, mi saluta con un grande abbraccio indicandomi la giusta via per il controllo passaporti.

I volti del Caucaso, Azerbaijan - Blog di viaggi

Come raggiungere la Georgia dall’Azerbaigian

Il momento più entusiasmante per ogni viaggiatore è il passaggio alla frontiera, soprattutto quella terrestre. I rapporti tra Azerbaijan e Georgia sono abbastanza tranquilli da non destare molta preoccupazione. Ho attraversato il confine tra Balakan e Lagodekhi: sul lato azero solo qualche stupida domanda relativa alla mia nazionalità, sul lato georgiano nessun controllo. Nei miei prossimi articoli analizzerò più nel dettaglio come attraversare questo “crossing border” così discusso su molti social, in modo da fare chiarezza una volta per tutte.

Confine tra Georgia e Azerbaijan - Blog di viaggi

La Georgia è delle tre nazioni quella che si avvicina di più al nostro mondo occidentale: e lo percepisce subito appena varchi l’ultimo controllo. Il viaggio da Lagodeki a Tbilisi dura circa un’ora e quaranta. Utilizzo il sistema di trasporto car-sharing, molto simile al nostro Bla bla car, per raggiungere la capitale georgiana pagando una misera somma e condividendo il viaggio con persone del luogo che si spostano per motivi lavorativi o famigliari. Il mio itinerario in Georgia è partito dalla città di Tbilisi, per poi proseguire verso altre mete nei dintorni della capitale. Essendo una nazione molto piccola, è facilmente visitabile facendo riferimento proprio in essa. Gori, Mtskheta e la catena montuosa del Kazbegi sono sicuramente alcune delle mete da non perdere per un viaggio zaino in spalla nel Caucaso.

Passeggiando per il centro storico di Tbilisi in Georgia - Blog di viaggi

Come arrivare in Armenia dalla Georgia

Sono entrato in Armenia con qualche preoccupazione legata al mio recente timbro azero sul passaporto . Per chi non lo sapesse, tra le due nazioni non corre buon sangue. Ed invece, il mio passaggio in frontiera è stato tutto regolare, mi è stato chiesto soltanto di consegnare una copia della prenotazione alberghiera, quindi all’occorrenza non dimenticate di portarvi una doppia copia e di prenotare almeno la prima notte.

Spostarsi con i mezzi pubblici in Armenia - Blog di viaggi
Timbro armeno sul passaporto - Blog di viaggi

Dalla Georgia all’Armenia ho viaggiato a bordo della famosa maršrutka che sentirete spesso parlare. Termine russo che indica mini-van collettivi usati moltissimo dalle popolazioni del Caucaso; consentono di risparmiare molto denaro e partono soltanto quando sono piene. In compagnia di una famiglia armena ho viaggiato per circa 5 ore, attraversando il confine e provando le brezza della guida armena: gli autisti sono abbastanza esaltati e guidano al limite. La musica è sempre alta per tutta la durata del tragitto e non effettuano soste fino al capolinea della stazione Kilikia.

Targa armena al confine con la Georgia - Blog di viaggi

Nel mio viaggio zaino in spalla in Armenia ho soggiornato a Yerevan per tutta la durata dei giorni. Una città grigia, forse anche troppo, infulenzata dallo stile sovietico che però riesce a darti emozioni forti. Anche qui ho usato la capitale come base per i mie spostamenti, essendo nazioni molto piccole con poche ore puoi raggiungere diverse città o luoghi di interesse. Ho visitato Garni e Gaghard, Khor Virap, Areni e Novarank.

Quando andare nel Caucaso: periodo ideale

Ho viaggiato zaino in spalla nel Caucaso a cavallo tra dicembre e gennaio. Le temperature sono miti in Azerbaijan e Georgia, più fredde in Armenia. Il periodo migliore resta sempre la primavera inoltrata quando il verde delle catene montuose prende il sopravvento su tutto. E’ un polmone verde il Caucaso, perciò va visitato nella stagione migliore per godere a pieno delle sue bellezze naturalistiche. Per gli amanti del trekking e scalate in montagna, queste tre nazioni offrono quanto di meglio un viaggiatore possa desiderare, sempre nel rispetto delle regole e cura dell’ambiente.

Scene di vita quotidiana in Armenia - blog di viaggi

Si può viaggiare sostenibile nel Caucaso?

Assolutamente si! Dai mezzi di trasporto su ferro a quelli su gomma, fino agli spostamenti a piedi, queste tre nazioni hanno il grande vantaggio di poter essere visitate in maniera sostenibile e low-cost. Nel mio viaggio nel Caucaso ho mangiato sempre ed esclusivamente cibo locale, tra l’altro molto buono, e bevendo dell’ottimo vino in quanto produttori. Ho soggiornato sempre in ostelli e qualche volta ho avuto la fortuna di essere ospitato da persone facendo couchsurfing.

Il mio viaggio nel Caucaso termina cosi, dopo circa tre settimane a spasso in questi tre Paesi. Tante foto, tante persone conosciute e buon cibo, ma sopratutto piccoli grandi gesti che danno la speranza per un futuro migliore. Tutte e tre le nazioni hanno un grande comune denominatore: sono tra i popoli più ospitali al mondo. Finché il turismo di massa non si impossesserà di queste mete green e low-cost sarà sempre un piacere ritornare in questi luoghi, che, spero rimarranno veri ed autentici per molto tempo ancora.

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Questo articolo ha 2 commenti

  1. Emanuele

    bellissimo itinerario! vorrei fare la stessa cosa ma in due settimane ad agosto 2022!

    1. Fabio Sansone

      E’ un viaggio avventuroso attraverso popoli con un’ospitalità incredibile. Non te ne pentirai della scelta di questo itinerario!

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