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Belgrado, cosa vedere in due giorni

Viaggio zaino in spalla in Serbia

Se state cercando una destinazione alternativa per trascorrere un weekend in Europa, Belgrado è la capitale che fa per voi: una città autentica, economica e lontana dai moderni canoni turistici; una città che non ti aspetti, giovane, disponibile e con tanta voglia di rinascita. Ma perché scegliere Belgrado come meta finale per il vostro viaggio? Se siete curiosi non dovete fare altro che continuare a leggere l’articolo, magari troverete spunti interessanti per organizzare un viaggio in Serbia.

Vieni a scoprire tutte le attività da fare a Belgrado!

itinerario di due giorni a Belgrado - blog di viaggi
Ingresso al Parco Kalemegdan.

Itinerario a piedi di Belgrado

Visitabile comodamente a piedi, Belgrado offre la possibilità di muoversi zaino in spalla in modo lento e responsabile, ma anche utilizzando autobus o antichi filobus di colore rosso che attraversano la città in lungo e largo. Se avete un solo giorno a disposizione o qualche ora da trascorrere nella capitale utilizzate la visita guidata di Belgrado per conoscere a fondo il patrimonio storico ed artistico, spesso sottovalutato. Altrimenti potete seguire i consigli del mio itinerario di due giorni a Belgrado.

Primo giorno a Belgrado

Nei miei tour in solitaria, i mercati sono il punto di riferimento da cui partire: al mattino presto la gente del posto frequenta assiduamente bancarelle di ogni genere per la spesa quotidiana e il Kalenic Green Market è un buon punto da cui iniziare a scoprire Belgrado. Molto vicino al quartiere Cubura, al Tempio di San Sava ed alla torre Beograđanka.

green market di Belgrado: Kalenic market - blog di viaggi
Kalenic market – blog di viaggi
il tempo di san Sava a Belgrado visto dal parco - blog di viaggi
Tempio San Sava.

Nel pomeriggio avvicinatevi verso la zona calda di Belgrado visitando in successione la piazza Terazije con l’Hotel Movska, il mercato Zeleni Venac (più piccolo del precedente ma sempre di gran fascino), il quartiere Skadarlija, il quartiere Dorcol, ed infine la Fortezza di Belgrado nel parco Kalemegdan.

hotel Movska attrazione da non perdere a Belgrado - blog di viaggi
Hotel Movska.
visitare il quartiere Skadarljia e mangiare in una tipica Kafana - blog di viaggi
Quartiere Skadarljia.

Secondo giorno a Belgrado

Dopo aver preso un pò di confidenza con la città, provate a spostarvi utilizzando i mezzi di trasporto pubblici per raggiungere Ada Ciganlija, una penisola fluviale simbolo di Belgrado nella stagione estiva, uno svago importante per tutti gli abitanti belgradesi, un posto davvero local per conoscere le usanze tipiche.

Nel pomeriggio spostatevi in una zona completamente differente, visitando il quartiere Zemun di Belgrado che non ha nulla a che vedere con lo stile architettonico della capitale. Il distacco tra le due zone è ben visibile durante il tragitto: si passa dai blocchi grigi residenziali ad abitazioni di massimo 2 piani, con forme asburgiche e colorante in tinte pastello.

Ada Ciganlija è considerato il mare per il belgradesi - blog di viaggi
Ada Ciganlija.
visitare il sobborgo Zemun, a pochi minuti da Belgrado - blog di viaggi
Zemun dall’alto.

Escursioni nei dintorni di Belgrado

Con qualche giorno in più a disposizione da dedicare alla scoperta della Serbia, i dintorni di Belgrado offrono escursioni interessanti con partenza dalla capitale; date un’occhiata ai tour proposti prenotabili direttamente on-line ai seguenti link:

monumento a stefan nemanja a Belgrado in Serbia - blog di viaggi

Monumento a Stefan Nemanja.

Consigli utili prima di partire per Belgrado

  • I biglietti degli autobus acquistabili a bordo solo con contactless ad 89 dinari;
  • a proposito del Timbro del Kosovo sul passaporto: la Farnesina segnala possibili difficoltà ai cittadini italiani circa l’ingresso sul territorio serbo con visto kosovaro. Sulla base della mia esperienza, la polizia di dogana non ha controllato altre pagine ne in ingresso ne in uscita;
  • i “Kiosk“, piccole casette, spesso di plastica, sono installate un po’ ovunque lungo le strade cittadine facenti parte dei lasciti della Ex-Jugoslavia: qui potete acquistare la sim card valida per 7 giorni a costo di 3 euro con 10 GB disponibili, oppure acquistare e ricaricare la scheda per i trasporti pubblici, o addirittura provare due esempi di cibo balcanico: il burek ed i cevapci;
  • l’Hotel Movska: durante il weekend sotto questo stupendo palazzone si riuniscono persone di qualsiasi età per lo scambio di figurine, una curiosità a Belgrado che non si vede spesso in giro;
  • la domenica Belgrado si svuota; la gente si trasferiesce in periferia (Zemun o Ada Ciganlija) trascorrendo intere giornate lungo le rive del Danubio, sedute nei ristoranti sul fiume oppure negli splavovi. Queste strutture funzionano d’estate come locali per la nightlife, nella stagione fredda invece si trasformano in ristoranti aperti solo il weekend;
  • come pronuncia di Belgrado: Beògrad e non Bèograd, altrimenti si capisce che non siete del posto;
  • scopri 8 luoghi insoliti da vedere a Belgrado;
  • Libro da leggere: la Cicala di Belgrado!

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