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Scozia On the Road in 10 giorni

Itinerario di viaggio in Scozia

Questo è il racconto di Eleonora e Sara, sorelle esploratrici ed abruzzesi di nascita, unite da un’unica passione per i viaggi; grazie alle loro storie, vi porteranno con la mente in giro per il Mondo, nei luoghi tanto amati e sognati fin da piccole:

Viaggiare è una delle tante forme che esprime in pieno la libertà di un individuo.

Il nostro tour della Scozia in 10 giorni inizia con l’esplorazione della misteriosa e tenebrosa capitale; Edimburgo regala scorci e panorami meravigliosi ed è una di quelle città che non stanca mai di essere visitata a piedi. Si narra che il suo cielo cupo abbia ispirato i creatori de “il Mago di Oz”. Orientarsi nella Old Town è molto semplice se prendiamo in considerazione due dei principali punti di riferimento: il Castello di Edimburgo (a ovest) e il Palazzo di Holyrood (a est) uniti dalla “Royal Mile” (la via più antica della città, lunga appunto un miglio scozzese). Qui trovi nel dettaglio cosa vedere ad Edimburgo in due giorni.

Passeggiare lungo la Victoria street ad Edimburgo in Scozia - Blog di viaggi

Due giorni ad Edimburgo “fai da te”

Un tour della Scozia on the road di 10 giorni che si rispetti deve assolutamente includere due giorni interamente dedicati ad Edimburgo, con alcune delle tappe imperdibili qui sotto elencante:

  • I misteriosi vicoli medioevali (closes) e cortili (courts) che furono infestati da fantasmi; in quest’ottica vi consiglio di prenotare il tour dei fantasmi di Edimburgo;
  • Victoria Street, strada che ha ispirato J.K. Rowling per la famosa strada dei maghi “Diagon Alley” nel famosissimo romanzo di Harry Potter;
  • Grassmarket è la piazza del mercato delle erbe, dove un tempo avvenivano le impiccagioni pubbliche:
  • Piccolo negozietto su Victoria StreetThe Cadies & Witchery Tours, parliamo più dettagliatamente del museo più piccolo al mondo;
  • Greyfrias Bobby, un cane di razza Terrier che divenne famoso perché dopo la morte del suo padrone, passò quattordici anni davanti alla sua tomba. La sua statua si trova vicino al cimitero dove è seppellito;
  • Il Palazzo di Holyrood (chiude alle 17:00)
  • Il Castello di Edimburgo (aperto tutto l’anno dal 1 Aprile al 30 Settembre (9.30-18.00) e dal 1 ottobre al 31 Marzo (9.30-17.00) con la possibilità di entrare fino a un’ora prima dell’orario di chiusura). Acquista qui il biglietto per il Castello;
  • La Cattedrale di St. Giles: in una giornata di sole, le sue colorate vetrate potranno regalarti uno spettacolo unico, con giochi di luce e riflessi;
  • Calton Hill: uno dei punti panoramici più caratteristici di Edimburgo.

Se hai poco tempo per visitare la città, prova gratis il free tour di Edimburgo!

fotografare i close di Edimburgo - blog di viaggi
musicisti di cornamusa in Scozia - blog di viaggi

I vantaggi di viaggiare in macchina in Scozia

La cosa che più adoriamo dei viaggi in macchina è la possibilità di improvvisare e di concederci il lusso di cambiare programma in qualsiasi momenti, scattare una foto all’improvviso o semplicemente guardare il paesaggio davanti a noi. Durante questa prima giornata On the Road in Scozia siamo state costrette a cambiare un po’ i piani per un inconveniente con cui è iniziata la giornata.

Ci è dispiaciuto certo non poter fare tutto quello che avevamo programmato, ma la cosa bella è che non siamo schizzate da un posto all’altro, essendo libere e autonome abbiamo potuto scegliere cosa fare e goderci a pieno le tappe importanti, garantendoci un’ottima scusa per tornare in Scozia quanto prima per goderci il resto. La Scozia ha bisogno di tempo, l’avevamo letto in tutti i blog e le guide, ma prima del nostro viaggio non l’avevamo compreso fino in fondo.

Scozia “On The Road”: consigli per il noleggio auto

Dopo due giorni a Edimburgo, inizia il nostro tour della Scozia on the roadNoleggiare un’auto per girare in autonomia è fondamentale, dopo molte ricerche online abbiamo optato per Arnold Clark che ci ha messo a disposizione una Opel Corsa, perfetta per percorrere anche le strade più strette. La macchina era nuova, fiammante e ci siamo trovate molto bene con questa agenzia, soprattutto per la trasparenza e la velocità di ritiro/riconsegna auto.

Itinerario On the Road in Scozia: Da Edimburgo a Fort William

Ed ecco le tappe imperdibili nel tragitto da Edimburgo a Fort William in un viaggio on the road in Scozia:

  • Midhope Castle (per gli amanti della serie Tv Outlander è Lallybroch), ovviamente non sarà una tappa imperdibile se non conosci la serie, ma se come noi la adori, sarà un sogno vederlo dal vivo;
  • The Kelpies: Queste maestose statue di cavalli sono molto affascinanti e nascondono una leggenda altrettanto intrigante, la sera vengono illuminate e sono ancora più belle;
  • Stirling Castle: (chiude alle 17:00) situato su un vulcano spento, Il castello di Stirling ha completato un progetto da 12 milioni di sterline per riportare gli alloggi reali al loro splendore rinascimentale. Se amate i castelli perfettamente conservati, sicuramente vale la pena fare una visita al suo interno. Noi amiamo molto di più quelli in rovina, perciò Stirling è stato inserito nel nostro itinerario: è un po come immergersi in un’altra epoca. Da non perdere The Black Walk, un percorso antico, considerato uno dei percorsi urbani più belli d’Europa. La passeggiata circolare è accessibile da molti punti del centro storico e offre scorci meravigliosi;
  • Loch Lomond & The Trossachs National Park uno dei laghi (loch) più grandi e belli della Gran Bretagna, immerso nel Parco Nazionale di Trossachs, per noi è stato solo di passaggio ma si può pensare di dedicargli uno o due giorni per la quantità di attività e bellezze naturali presenti. Per averne un assaggio puoi concederti una rilassante pausa pranzo nel pittoresco villaggio di Luss o Balloch, perché no, proprio in riva al lago;
  • Kilchurn Castle senza dubbio uno dei castelli preferiti di Ele in Scozia, abbiamo avuto la fortuna di trovarlo completamente deserto al nostro arrivo, è il tipico castello in rovina, che grazie al cielo ed al paesaggio circostante lo rendono veramente drammatico e affascinante;
  • St. Conan’s Kilk si trova a soli 5 minuti in macchina da Kilchurn Castle, è una chiesa che merita assolutamente una sosta, sembra uscita da una fiaba medievale nonostante sia stata ultimata solo nel 1930. Poiché potrebbe essere chiusa per eventi controlla il calendario sul sito ufficiale di St. Conan’s Kilk;
  • Panorami verso Glencoe forse i più belli di tutte le Highlands. Puoi goderteli in macchina mentre sei in viaggio per raggiungere Fort William e fermarti di tanto in tanto per scattare qualche foto incredibile, oppure puoi decidere di dedicare più tempo a questa zona e fare escursioni a piedi. Lungo il tragitto puoi ammirare le “Three Sisters”, imponenti montagne che si sono formate diversi secoli fa in seguito all’erosione glaciale e alle eruzioni vulcaniche. 
  • Fort William è la capitale delle attività all’aperto del Regno Unito, noi siamo state qui solo di passaggio e l’abbiamo usata come punto di partenza per andare il giorno successivo a vedere il famoso treno che porta ad Hogwarts.

Itinerario On the Road in Scozia: Da Fort William all’Isola di Skye

Qui trovate le tappe imperdibili nel tragitto da Fort William all’isola di Skye, in un viaggio on the road in Scozia:

  • Glenfinnan Viaduct è un bellissimo viadotto ferroviario che da vere fan di Harry Potter non potevamo mancare di visitare. Con gli orari del treno alla mano, abbiamo calcolato i tempi per essere nel punto panoramico per il passaggio del famoso treno a vapore (Jacobite steam train) che passa di qui quattro volte al giorno.
  • Glenfinnan Monument aperto dalle 9:30 alle 18:00. L’ingresso al monumento costa £3.50. Si sale una strettissima scala a chiocciola, che porta in cima alla torre di 18 metri, per una bellissima vista sul Loch Shiel in compagnia della statua di un solitario highlander. Qui ebbe inizio la Rivolta Giacobita del 1745, il monumento fu eretto proprio in memoria dei membri del clan che hanno dato la vita alla causa giacobita. Nel centro visitatori si può visitare una mostra che ripercorre la storia di Bonnie Prince Charlie, in inglese e gaelico. Da non perdere la vicina St Mary e St Finnan Churc, si dice che la sua porta sia sempre aperta per accogliere l’anima del Bonnie Prince Charlie se dovesse far ritorno in Scozia, all’interno appesa al muro c’è persino una targa in suo onore. 
  • Mallaig Ferry è il luogo da cui abbiamo preso il traghetto per approdare sull’isola di Skye. Se non piove, questo breve viaggio di 45 minuti merita di essere fatto sul ponte con una tisana calda a scaldarti e “Skye Boat Song” in sottofondo, mentre ammiri i panorami di isole lontane. Il pasto tipico che puoi fare a Mallaig è con gamberi locali e aringhe affumicate. Molto bella poi è la panoramica Road to Isles che collega Fort William a Mallaig. Merita una sosta la spiaggia: “Camusdarach Beach” nei pressi del fiume Morar. 
  • Dunvegan è la nostra prima tappa sull’isola di Skye, decidiamo di visitare il castello e i suoi giardini. Siamo nella residenza più antica in Scozia, continuamente occupata dalla famiglia MacLeod per 800 anni, ben 30 generazioni! L’esterno del castello non è particolarmente bello, mentre l’interno vale la pena di essere visitato. I giardini sono veramente bellissimi e molto curati, con piante e fiori mai visti prima. All’interno del castello, incorniciato e appeso ad una parete c’è un cimelio che merita un po’ di attenzione da parte di chi come noi è sempre in cerca di racconti gloriosi e leggende da scoprire. Stiamo parlando della Fairy Flag, ovvero la bandiera delle fate, uno dei beni più preziosi per la famiglia MacLeod. Secondo la leggenda, questa bandiera sarebbe stata donata alla famiglia scozzese proprio dalle fate e quindi sarebbe in possesso di poteri magici, se essa viene mostrata durante una battaglia, il clan vincerà. Come la lampada di Aladino però, la bandiera può essere usata solo tre volte. Pare che essa sia stata utilizzata dai MacLeod solo due volte. 
  • Coral Beach si trova a 15 minuti in macchina dal Castello di Dunvegan. Dal parcheggio si raggiunge facilmente a piedi in 20/25 minuti. Anche se si chiama Coral Beach, quello che troviamo a terra non è corallo. Sono scheletri schiacciati e sbiancati di alghe rosse coralline. Quello che meraviglia di questa spiaggia è l’aspetto tropicale che si evidenzia nelle giornate di sole. Una caratteristica che di certo non ci si aspetta di trovare in Scozia!
  • Neist Point è uno dei fari più famosi della Scozia. Nei nostri piani c’era l’idea di vederlo al tramonto ma non siamo riuscite a farlo perché il sole stava già calando mentre lasciavamo Coral Beach. Uno dei tantissimi motivi per tornare in Scozia

Itinerario On the Road in Scozia: cosa fare sull’Isola di Skye

Ecco cosa non puoi assolutamente perdere in giornata dedicata interamente all’isola di Skye in Scozia:

  • Fairy Glen è una valle fatata, fatta di tante piccole collinette verdeggianti, resa ancora più intrigante dall’atmosfera che si crea in una giornata nebbiosa e grigia. Da esplorare passeggiando senza una meta precisa, alla fine si giunge al Castle Ewen, o meglio il suo rudere. Fairy Glen non è molto ben segnalata, bisogna fare caso ad una piccola “single track” (stradina a senso unico) vicino l’Uig Hotel. È indicata come strada chiusa che sale serpeggiando fino a che la valle appare alla nostra vista. 
  • Duntulm Castle è un altro di quei castelli in rovina che tanto ci piacciono, del castello rimane davvero poco. Quello che più colpisce è sicuramente la sua posizione su un promontorio di basalto sopra il mare che gli regala un fascino meraviglioso. Secondo una leggenda locale, il castello fu abbandonato dopo che il figlio neonato del capotribù che vi abitava in quel momento, affidato a una bambinaia, cadde da una finestra precipitando sulle rocce sottostanti. Come punizione, la bambinaia fu portata alla deriva nel Nord Atlantico in una piccola barca.
  • Kilk Rock e Mealt Falls La scogliera è chiamata così perché ricorda le pieghe di un Kilt scozzese. L’adiacente Mealt Fall è una cascata di 60 m che finisce direttamente nel mare. Imperdibili in un viaggio sull’isola di Skye
  • Old Man Of Storr è una delle passeggiate più famose dell’isola,  mediamente lunga e impegnativa. Il “Vecchio” è un grande pinnacolo di roccia che si erge alto e può essere visto per miglia intorno, complice della sua attrattività è anche il paesaggio che lo circonda che è uno dei più fotografati al mondo. La passeggiata richiede almeno due ore andata e ritorno ma nulla ti vieta di percorrerlo fin dove ne hai voglia, attenzione al terreno un po’ scivoloso dopo le piogge frequentissime, consigliamo di avere una scarpa da trekking.
  • Portree è un colorato villaggio in riva al mare, non offre particolari attrazioni ma è un punto strategico per visitare l’isola di Skye. Da fare un giretto vicino al porto per ammirare le caratteristiche case colorate in riva al mare e fermarsi a cenare in uno dei ristorantini tipici, sempre ricordando che non vi faranno cenare dopo le 20.
visitare il villaggio di Portree sull'isola di skye in Scozia - blog di viaggi
Villaggio di Portree.

Itinerario On the Road in Scozia: da Skye a Plockton

Ecco le tappe imperdibili del nostro giorno 6 On the Road in Scozia, dall’isola di Skye a Plockton:

  • Fairy Pools sono da non perdere in una visita a Skye. L’escursione a piedi permette di vedere bellissime piscine fatate e cascate  sul fiume Brittle. Il percorso andata e ritorno è lo stesso, per tornare indietro ci vorranno circa 40 minuti ma all’andata è inevitabile fermarsi più e più volte a scattare foto meravigliose, quindi calcola almeno un’ora. Nulla ti impedisce ovviamente di non ultimare il percorso se vuoi fare una sosta più veloce. 
  • Elgol è una deviazione al percorso da fare se sei in anticipo sulla tabella di marcia perché richiede almeno un’ora. Andare ad Elgol significa anche uscire dai soliti itenerari turistici, cosa che a noi piace spesso fare. È un piccolo e remoto villaggio con soli 150 abitanti e una scuola costruita proprio sulla spiaggia. Potrebbe essere perfetto fermarsi qui per la pausa pranzo. Il percorso per raggiungere il villaggio vale decisamente il viaggio. Per strada incontriamo la Cill Chriosd (Old Church of Kilchrist) di cui rimangono affascinanti rovine.
  • Kylerhea è il punto da cui parte il traghetto verso Glenelg per lasciare l’isola di Skye, decisamente un’esperienza che consigliamo di fare per diversi motivi. Primo perché, il Glenachulish, è l’ultimo traghetto a piattaforma rotante ad azionamento manuale in Scozia, essendo molto antico ha una manutenzione molto costosa e viaggiare su di esso è l’unico modo che rende possibile la sua conservazione. Inoltre i paesaggi che abbiamo incontrato sono decisamente poco battuti e meravigliosi, tra i migliori visti in Scozia!  Puoi consultare orari, tariffe e prenotare il tuo biglietto sul loro sito ufficiale.
  • Glenelg a dieci minuti d’auto dall’arrivo con il traghetto abbiamo mangiato  forse i migliori panini al salmone di sempre a The Glenelg InnDa qui puoi dirigerti verso Arnisdale per godere di panorami tra i più spettacolari e remoti fin dove finisce la strada single track, a Corran, oppure proseguire direttamente verso la prossima tappa di oggi. Una sosta obbligata sulla Old Military Road è al MaM Ratagan View Point da cui si ha un colpo d’occhio incredibile delle Five Sisters sul Loch Duich.
  • Eilean Donan Castle è uno dei castelli più iconici di tutta la Scozia. La sua bellezza è data soprattutto dal fatto che è collocato su una sua piccola isola, affacciato sull’isola di Skye e circondato dalla maestosa bellezza delle montagne di Kintail, lo scenario è davvero mozzafiato! Visitabile all’interno, occasionalmente può essere chiuso per la celebrazioni di matrimoni, ti consigliamo di visitare il sito ufficiale.
  • Plockton è un villaggio costiero tra i più affascinanti, merita sicuramente una passeggiata e una cena vista mare a base di pesce. Noi abbiamo cenato al Plockton Shores Restaurant, una cena memorabile!
visitare le antiche rovine del castello eilean donan in Scozia - blog di viaggi
Eilean Donan castle.

Itinerario On the Road in Scozia: da Plockton a Gairloch

Ecco le tappe imperdibili del nostro giorno 7 On the Road in Scozia da Plockton a Gairloch. Questa giornata la passeremo quasi interamente in auto perché il bello sarà soprattutto vedere i paesaggi che incontreremo percorrendo Pass of the Cattle e la Wester Ross Coast Route

  • Loch Carron superato questo villaggio controlliamo il carburante perché da qui per molti chilometri non incontreremo stazioni di rifornimento
  • Bealach Na Ba ci addentriamo in una meravigliosa e tortuosa strada che regala panorami bellissimi da percorrere con un sottofondo di musica Scozzese! Avevamo letto tante cose su questo percorso, è vero che essendo una single track capita spesso di doversi fermare per far passare chi procede in senso opposto, ma noi non abbiamo avuto difficoltà a guidare su questa strada. Ovviamente tutto è soggettivo. 
  • Applecross è un villaggio situato nell’omonima penisola nella costa ovest delle Highlands. Vale la pena fermarsi per una sosta dalla guida magari a mangiare qualcosa e rilassarsi, soprattutto in una giornata di sole.
  • Torridon da qui parte il Glen Torridon e si costeggia il Loch Maree, considerato uno dei laghi più belli delle Highlands.
  • Red Point merita una deviazione soprattutto al tramonto questa spiaggia, dalla sabbia rossa e le acque trasparenti,  a cui si giunge passeggiando per un po’ nei campi. 
  • Gairloch e la sua baia sono un sogno, noi ci siamo godute una bella cena al ristorante Old Inn, il consiglio è quello di prenotare per tempo un alloggio e anche la cena, soprattutto in alta stagione.

Itinerario On the Road in Scozia: Gairloch – Loch Ness

Ed ecco le tappe imperdibili nel tragitto da Gairloch a Lochness in un viaggio On the Road in Scozia:

  • Inverewe Gardens  dista solo 15 minuti da Gairloch, questo incantevole giardino può essere visitato liberamente facendo una visita breve di circa 45-60 minuti oppure una visita lunga di un’ora e mezza o due, trovi un opuscolo in tutte le lingue che ti guiderà in entrambi i casi. L’ingresso costa £12,50 
  • Ullapool un villaggio dove passeggiare e mangiare ottimo pesce, non dimenticheremo mai l’aragosta e le ostriche mangiate a The Seafood Shack. Nel percorso da Gairloch a Ullapool, c’è un punto dove ci è stato segnalato che si possono avvistare le foche, noi amiamo poter vedere gli animali nel loro habitat liberi e ogni volta che se ne presenta l’occasione ci proviamo sempre. Il punto si trova nella Baia di Gruinard tra Laide e Coast.
  • Culloden Battelfield prima di avvicinarci a quello che è probabilmente i punto più turistico del nostro on the road in Scozia, ovvero Loch Ness, facciamo tappa ad Inverness e ci fermiamo in un luogo davvero suggestivo, il campo di battaglia di Culloden, tristemente noto per la disfatta degli Highlander che morirono per la causa giacobita, un centro visitatori ospita un centro interattivo che da la possibilità di rivivere la battaglia in modo molto realistico. Prima di arrivare qui tentiamo l’ultimo avvistamento della giornata, a Black Isle, più precisamente al Chanonry Point per cercare di avvistare i delfini, noi non li abbiamo visti purtroppo, ma è stata una deviazione piacevole. 
  • Urquhart Castle conclude la nostra giornata! C’è da dire che non ci piacciono le classiche attrazioni acchiappa turisti, quindi non abbiamo fatto il giro in barca sul famoso Loch Ness. Le rovine di questo antico castello comunque meritano una visita, soprattutto al tramonto per godere di una bellissima vista dalla sua terrazza sul lago. 

Itinerario On the Road in Scozia: da Lochness ad Edimburgo

  • Inverness è la capitale delle Highlands, abbiamo dedicato la mattinata ad esplorarla con calma, ormai siamo giunte al termine di questo Viaggio On the Road e sentiamo il bisogno di abbassare un po’ i ritmi prima di rimetterci in viaggio per tornare a Edimburgo. Ne abbiamo approfittato per comprare qualche souvenir da regalare e mandato all’aria il piano della giornata per rilassarci un po’.  
  • Edimburgo è la nostra base per passare la nostra ultima notte in Scozia prima di ripartire con uno di quei voli ad un orario illegale al mattino, per questo motivo abbiamo scelto un hotel vicino all’aeroporto per riconsegnare l’auto in maniera facile e veloce. 
visitare la capitale delle Highlands Inverness - blog di viaggi
Inverness.

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