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Cammino di Santiago: da SJPDP ad Espinal

Diario di viaggio lungo il Cammino di Santiago: prima tappa

Questo è il racconto di Virginia e Federico, due ragazzi abruzzesi di L’Aquila che hanno deciso di intraprendere questo lungo Cammino di Santiago sull’itinerario francese; un percorso difficile da Saint Jean Pied de Port alla Cattedrale de Compostela. Un resoconto spontaneo e ricco di spunti interessanti; parole sincere piene di sudore e fatica, di sacrificio e forza di volontà. Qui trovate un riassunto di tutto il Cammino Francese.

campi di grano sul cammino di santiago - blog di viaggi

Tappa n.1: da Saint Jean Pied de Port ad Espinal

Sveglia alle 6:00, ci prepariamo, vestiamo e ci incamminiamo per il paese, un discesone incredibile che poi sarebbe stata una salita spacca gambe. Lasciamo gli zaini in ostello (yeah un peso in meno), li prenderemo al nostro ritorno insieme all’attesa colazione che scegliamo di fare in ostello (non tutti hanno la possibilità di farti fare la colazione, in genere costa intorno ai 4-5€ ed è molto abbondante). Conviene fare un’ottima colazione e cena quando si è in cammino tutto il giorno.

Orisson lungo il cammino francese di Santiago - blog di viaggi

Si parte con in recupero delle credenziali, la conchiglia, il rifornimento di acqua e lo zaino in spalla. Il nostro cammino ha ufficialmente inizio, non ci sembra vero! Sono le 8:55 (molto tardi per un pellegrino), il cielo è coperto e rimarrà tale per tutto il giorno, ma di questo siamo felici perché ci ha aiutato nella tanta tanta, ma tanta salita durata 23 km, in paesaggi mozzafiato, campagne, montagne, pinete, boschi, moltissimi animali e prati verdi. Dalla vetta incomincia la discesa verso la prima cittadina spagnola, Roncisvalle, che ci accompagna per tutto l’orizzonte. Ma non sarà la nostra tappa, decidiamo di fermarci per una breve sosta visitando la chiesa di Santa Maria e ripartire in direzione Espinal.

la chiesa di Roncisvalle lungo il cammino francese - blog di viaggi

Arriviamo nel tardo pomeriggio ed ad attenderci a destinazione troviamo Zaira, la proprietaria, una ragazza siciliana dal grande sorriso, insieme a suo marito Natale e al loro amico a 4 zampe Nemo. Ceniamo da loro, con il menù del pellegrino a 12€, visto che sono italiani, non ci pensiamo due volte a dir di si! La cena infatti era ottima e la serata piacevolissima. In ostello con noi, molti italiani, un ungherese, uno sloveno e tante risate. Ore 22 tutti a nanna, dopo vaselina e stretching.

I nostri corpi sono in forma, ma decisamente stanchi dopo 33.8 km di montagna. Ci attende una lunga notte di riposo, pronti e carichi per la seconda tappa del Cammino di Santiago.

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