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Viaggio zaino in spalla in Bosnia Erzegovina

Da Mostar a Sarajevo in treno

I Balcani sono una delle tante mete predilette per i viaggiatori zaino in spalla che amano muoversi con i mezzi pubblici tra un confine e l’altro, sfruttando la vicinanza di queste nazioni che, seppur piccole, consentono di essere visitate tutte quante insieme in un unico grande viaggio zaino in spalla. Ho viaggiato nei Balcani nell’estate del 2019 da Tirana a Sarajevo spostandomi con autobus e treni, dormendo in ostelli e cercando di restate a contatto con la gente del posto il più possibile, frequentando mercati locali e bar meno gettonati, quelli senza insegne per intenderci, dove si beve caffè e si gioca a carte.

Fabio Sansone a Sarajevo - Blog di viaggi

Sono partito dalla Dubrovnik Central Bus Station ed ho raggiunto la Bosnia dal confine croato di Metković: dal lato bosniaco in entrata non vi è nessun timbro sul passaporto, cosa che verrà messa soltanto in uscita. Il viaggio in autobus dura poco meno di 3 ore e sono molteplici le compagnie che effettuano questa tratta. Il tragitto è piacevole, costeggia il fiume Narenta (famoso per il passaggio sotto al ponte di Mostar) ed entra in città raggiungendo la stazione a due passi dall’old town. Dopo una notte trascorsa in un ostello, la mattina del giorno seguente decido di raggiungere Sarajevo in treno da Mostar: ci sono soltanto due i treni disponibili, al mattino presto e nel pomeriggio. Ho acquistato il ticket online e ritirato il documento di viaggio in stazione presso le biglietterie.

Raggiungere Sarajevo in treno da Mostar - Blog di viaggi

Cosa fare e vedere a Mostar in un giorno

Per chi raggiunge Mostar dalla Croazia in autobus si fermerà nell’Autobuska stanica a due passi dal centro storico. Mostar si sviluppa lungo il fiume Narenta ed è visitabile in almeno un giorno, sembra piccola ma questa perla dei balcani mostra angoli da scoprire e vanta di una storia indiscutibilmente preziosa. La città vecchia è un po il fiore all’occhiello, ricostruita più volte dopo la guerra dove spicca il famoso ponte a schiena d’asino o Stari Most: un punto di riferimento non solo storico, ma simbolo della rinascita della città di Mostar e della Bosnia. Per un itinerario di un giorno a Mostar, ecco i luoghi principali da vedere racchiusi nel raggio di qualche chilometro:

I buchi causati dal colpi di fucile sui palazzi di Mostar - blog di viaggi
  • Stari Most: il ponte vecchio a schiena d’asino costruito nel 1557 da Solimeno fu più volte distrutto e ricostruito, l’ultimo in ordine temporale nel 1993. Oggi è l’attrattiva più importante di Mostar, dal quale nel periodo estivo si effettuano gare amatoriali ed internazionali di tuffi;
  • Ponte Storto di Mostar o Kriva Ćuprija è realizzato in pietra bianca ma con la stessa struttura del precedente. Attraversando questo ponte si aprirà uno scenario pittoresco all’interno di un piccolo quartiere di Mostar con casette bianche e ristornati tradizionali con una piccola spiaggetta da cui ammirare il Ponte Vecchio da un’altra angolazione;
  • Il mercato coperto è sempre uno dei miei posti preferiti dove perderci le ore, acquistando prodotti locali come della frutta fresca per spuntini durante l’esplorazione cercando di chiacchierare con i venditori; questo contatto con la popolazione rende il viaggio ricco e soddisfacente sotto tutti i punti di vista: da segnalare la produzione di ottima rakjia (grappa locale) e miele;
Acquistare la Rakjia al mercato di Mostar in Bosnia - blog di viaggi
  • Il centro storico di Mostar è colorato, vibrante e ricco di colpi di scena; dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco comprende il quartiere musulmano di Kujundziluk, un bazar orientale circondato da botteghe di artigiani che lavorano il rame, le pelli e qualsiasi oggettistica della tradizione. All’interno del piccolo centro storico convivono pacificamente più religioni;
  • Entrare nella Moschea Koski Mehmed Paša e nel suo minareto che consente di avere una visuale sulla città vecchia di Mostar. Si accede da uno splendido giardino con una fontana al suo centro conserva ancora la forma originaria;
  • Andare alla scoperta delle due pietre con l’incisione “Dont Forget”, per non dimenticare i bombardamenti che hanno causato morte e distruzione.
La scritta Dont Forget sulle pietre a Mostar in Bosnia - Blog di viaggi
Luci colorate nella città vecchia di Mostar in Bosnia - Blog di viaggi
Murales per le strade di Mostar in Bosnia - Blog di viaggi

10 cosa da vedere a Sarajevo in tre giorni

Sarajevo è una città che non ti stanca mai; è piena di vita e di giovani con una forza di rinascita disarmante. Per capire la sua storia così travagliata non basterebbero settimane, mesi; bisogna apprezzarla con le persone del posto e capire la loro anima; Sarajevo è una città che rinasce. Visitare Sarajevo zaino in spalla è il motivo principale del boom di turisti che negli ultimi anni affollano ogni giorno le sue strade, spesso curiosi di vedere la storia ancora impressa sulle facciate dei palazzi.

Scene quotidiane a Sarajevo - Blog di viaggi

Per iniziare il vostro itinerario zaino in spalla di Sarajevo, ecco le 10 principali cose da vedere:

  • Sarajevo meeting of cultures: il punto di incontro di più culture sulla Ferhadija street;
  • Baščaršija o città vecchia di Sarajevo per respirare l’atmosfera bosniaca tra bazar, artigiani e cibo tradizionale;
  • Fermarsi in un cafè tradizionale e provare la bosanska kahva (caffè bosniaco);
  • Raggiungere la White Fortress a piedi passando per il Cimitero di Kovaci: occasione per vedere Sarajevo dall’alto con una passeggiata di circa 30 minuti;
  • Quartiere Vratnik;
  • Pijaca Markale simbolo di Sarajevo, oggi è stata riconvertita in un grande mercato ortofrutticolo;
  • Andare alla ricerca delle Rose di Sarajevo: per le strade della città vi imbatterete in questi memoriali che raffigurano le esplosioni di mortaio a terra, oggi ricoperte con della resina rossa;
  • Viale dei Cecchini: il campo di battaglia del massacro bosniaco; su alcuni edifici sono ancora riconoscibili i segni delle fucilate e dei bombardamenti, altri invece sono stati completamente ricostruiti. Oggi è una viale trafficato di una città che sta riprendendo la vita di un tempo;
  • Monte Trebević e le piste da Bob delle Olimpiadi invernali del 1984: per gli amanti dei luoghi abbandonati è il posto perfetto per un’escursione da fare nei dintorni di Sarajevo;
  • Tunnel Spasa: è incredibile leggere la storia di questa realizzazione durante la guerra nei Balcani. Ancora più inquietante è provare ad entrarci ed immaginare….
Per le strade della città vecchia di Sarajevo in Bosnia - blog di viaggi

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