Escursioni di trekking da fare nel Cilento
Viaggiare a passo lento nel Cilento è un’esperienza indimenticabile nella natura più selvaggia del Parco Nazionale. La sua macchia mediterranea regala momenti magici a contatto con essa: il suo silenzio è surreale, i suoi profumi sono inebrianti, le viste mozzafiato sono delle cartoline che cambiano in ogni stagione: tramonti unici, calette di pura bellezza, mare cristallino, antichi paesi medievali e borghi marinari fanno del Cilento il luogo perfetto da visitare per gli amanti del trekking e delle escursioni, del buon cibo, e per la bontà di chi ci vive, che da sempre ha fatto di essa una virtù preziosa. Per dare un’idea di cosa significa camminare nel Cilento, ecco una lista delle escursioni di trekking da fare zaino in spalla, in totale autonomia ed in sicurezza:

- Il Cammino di San Nilo nel del basso Cilento racchiude circa 100 km di natura selvaggia; un cammino dalla valenza religiosa, ripercorrendo le orme dei monaci bizantini con partenza dal borgo di Torraca, attraversando Casaletto Spartano, Morigerati, Caselle in Pittari, Rofrano, Montano Antilia, San Mauro La Bruca e terminando nella splendida Palinuro. Un trekking nel Cilento autentico da fare in autonomia, pernottando in abitazioni messe a disposizione dalla gente del posto, favorendo l’economia locale riscoprendo luoghi dove ancora oggi si vive come una volta, seguendo le tradizioni, lavorando nei campi e mangiando a chilometro zero;

- Il sentiero del Marcellino con partenza dal Pianoro di Ciolandrea rientra tra i sentieri della costa della Masseta e conduce alla spiaggia dei francesi, autentica caletta dalle acque azzurre e trasparenti, isolata e perfetta per un sano relax;

- Il sentiero degli Innamorati ad Ascea Marina è un percorso di trekking con vista sul golfo di Velia e Punta del Telegrafo. L’escursione parte dalla località Scogliera di Ascea Marina ed è ben segnalato al punto di accesso; è abbastanza semplice e si adatta a tutti i camminatori; durante la stagione estiva è molto frequentato ed è un ottima alternativa per gli amanti della montagna a due passi dal mare;

- I sentieri della Costa della Masseta sono diversi, e tutti in partenza dal Pianoro di Ciolandrea con punto di vista panoramico su tre regioni. La cartellonistica è ben segnalata e descrive perfettamente la varietà di escursioni che si possono fare per raggiungere il borgo marinaro di Scario. Tra questi c’è da segnalare il sentiero della grotta dell’Acqua che conduce a due spiaggette isolate e selvagge ed il sentiero del Trarro per raggiungere la torre omonima di avvistamento dei saraceni;


- Il sentiero religioso del Monte Gelbison: da Novi Velia al Santuario della Madonna del Sacro Monte è un sentiero di Pellegrinaggio che molti fedeli effettuano nel periodo dell’apertura. Altrettanto, da Rofrano al Monte Gelbison, nel versante opposto. I tempi di percorrenza superano le 5 ore;
- I sentieri sul Monte Cervati per arrivare all’Inghiottitoio di Vallivona;

- I sentieri della Costa Infreschi con partenza da Marina di Camerota passando per la spiaggia di Pozzallo, Cala Bianca ed Iscolelli;

- Il sentiero della Primula di Palinuro con un itinerario ad anello che attraversa spiaggia, centro abitato, il porto fino a raggiungere il faro tra fortini e torri saracene. Il questo articolo spiego dettagliatamente su come percorrere questo sentiero tra i più interessanti del Cilento;

- Il sentiero Gole del Calore in località Remolino (Felitto) è un giro ad anello in partenza dall’ampio parcheggio che vi condurrà all’ingresso delle gole, per poi attraversarle interamente fino ad incrociare il sentiero del Mulino prima, ed il ponte medievale a schiena d’asino dopo. Si può rientrare al punto di partenza da entrambi i punti facendo tappa nel paese di Felitto per ammirare uno dei tanti borghi cilentani;


Curiosità dal Cilento: è possibile avvistare la costa siciliana dal Cilento? Dal Pianoro di Ciolandrea, in giornate limpide ed in assenza di umidità è possibile vedere ad occhio nudo la costa siciliana ed il vulcano Stromboli.

Viaggiare sostenibile nel Cilento
Il primo consiglio che voglio darvi, e che ribadisco ogni volta che racconto una delle mie avventure, è quello di rispettare l’ambiente circostante, la natura e tutti i luoghi che visitate, lasciandoli esattamente come li avete trovati, anzi, se lo ritenete opportuno anche meglio. Sono dell’avviso che non bisogna lasciare alcuna traccia del proprio passaggio; nella speranza che l’articolo vi sia piaciuto, resto a disposizione per ulteriori informazioni a riguardo i sentieri del Cilento, che resteranno sempre aggiornate.
